
{"id":17218,"date":"2011-10-07T10:48:08","date_gmt":"2011-10-07T09:48:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17218"},"modified":"2011-10-09T21:54:28","modified_gmt":"2011-10-09T20:54:28","slug":"libero-quanto-costa-alla-fiat-l%e2%80%99errore-della-rottura-con-confindustria-in-questo-momento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17218","title":{"rendered":"LIBERO: QUANTO COSTA ALLA FIAT L\u2019ERRORE DELLA ROTTURA CON CONFINDUSTRIA IN QUESTO MOMENTO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L\u2019IMPRESA TORINESE PERDE LA POSSIBILIT\u00c0 DELLA CONTRATTAZIONE IN DEROGA E NON POTR\u00c0 OPPORRE ALLA FIOM LA CLAUSOLA DI TREGUA<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Alessandro Giorgiutti per <\/em>Libero<em>, 7 ottobre 2011 &#8211;\u00a0In argomento v. anche\u00a0la <a title=\"lettera Marchionne\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17202\" target=\"_blank\">lettera di Sergio Marchionne <\/a>a Emma Marcegaglia del 30 settembre 2011 e la mia <a title=\"intervista\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17179\" target=\"_blank\">intervista<\/a> all\u2019Agenzia <\/em>Adn Kronos\ufeff <em>del 3 ottobre\u00a02011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>L&#8217;uscita di Marchionne da Confindustria \u00e8 una buona o una cattiva notizia per il sistema delle relazioni industriali italiano?<\/strong><br \/>\nCattiva per il sistema, ma cattiva soprattutto per la Fiat. Sergio Marchionne ha avuto il grande merito di forzare il sistema italiano delle relazioni industriali a una autoriforma di straordinaria incisivit\u00e0 e importanza, come quella che si \u00e8 attuata con l\u2019accordo interconfederale del 28 giugno. \u00c8 curioso che la sua azienda decida di uscire dal sistema proprio ora che questa autoriforma \u00e8 stata compiuta, precludendosi di beneficiarne.<\/p>\n<p><strong>Di fatto, Marchionne assegna una grandissima importanza all&#8217;articolo 8 e accusa l&#8217;asse Confindustria-sindacati di frenare sulla riforma. Ha ragione lui?<\/strong><br \/>\nL\u2019Ad Fiat sostiene che l\u2019intesa integrativa firmata da Marcegaglia insieme a Cgil, Cisl e Uil il 21 settembre avrebbe segnato un passo indietro rispetto all\u2019articolo 8 del decreto di Ferragosto. Non \u00e8 cos\u00ec: per un verso la nuova norma legislativa allarga le possibilit\u00e0 della contrattazione aziendale soltanto se questa si colloca nell\u2019alveo dell\u2019accordo interconfederale del 28 settembre; per altro verso, questo accordo prevede la possibilit\u00e0 che la contrattazione aziendale investa tutte le materie che le sono delegate dal contratto nazionale o dalla legge. C\u2019\u00e8 cos\u00ec una perfetta e automatica coincidenza di oggetto e campo di applicazione fra la norma legislativa e l\u2019accordo interconfederale. Dunque, dicendo che \u201cle parti si atterranno rigorosamente all\u2019accordo\u201d, l\u2019intesa del 21 settembre non limita affatto le potenzialit\u00e0 di applicazione dell\u2019articolo 8.<\/p>\n<p><strong>Paradossalmente, quanto all&#8217;applicazione dell&#8217;articolo 8 &#8211; il tema pi\u00f9 sottolineato nella lettera di Marchionne &#8211; non dovrebbe dunque cambiare nulla, o sbaglio?<\/strong><br \/>\nNon sbaglia: l\u2019intesa integrativa del 21 settembre, al di l\u00e0 dei significati politico-sindacali che le sono stati attribuiti, sul piano tecnico-giuridico non cambia nulla per quel che riguarda l\u2019operativit\u00e0 dell\u2019articolo 8.<\/p>\n<p><strong>Che cosa cambier\u00e0, invece, ora per le relazioni sindacali alla Fiat?<\/strong><br \/>\nIl paradosso sta proprio qui: l\u2019uscita dal sistema interconfederale determina una restrizione della libert\u00e0 contrattuale della Fiat, proprio perch\u00e9 la contrattazione in deroga prevista dall\u2019articolo 8 pu\u00f2 svolgersi soltanto nell\u2019alveo dell\u2019accordo interconfederale. Inoltre, la Fiom sar\u00e0 molto pi\u00f9 libera di proclamare scioperi contro gli accordi aziendali.<\/p>\n<p><strong>Questa poi?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, perch\u00e9 la clausola di tregua, che vieta al sindacato dissenziente di proclamare scioperi contro l\u2019accordo stipulato dalla coalizione maggioritaria, \u00e8 contenuta nell\u2019accordo interconfederale. Sottraendosi la Fiat al suo campo di applicazione, la Fiom viene svincolata da quella clausola. \u00c8 vero che in questo modo la Fiat potr\u00e0 continuare a negare alla Fiom il riconoscimento in azienda; ma cos\u00ec la Fiat si trover\u00e0 in casa un \u201ccorpo estraneo\u201d che potr\u00e0 fare un ostruzionismo senza limiti. Non mi sembra un gran guadagno, tranne che per i fautori della conflittualit\u00e0 permanente.<\/p>\n<p><strong>Per rispondere alle sollecitazioni della Bce sulla flessibilit\u00e0 del mercato del lavoro l&#8217;articolo 8 va confermato, cambiato del tutto o integrato?<\/strong><br \/>\nRispetto alle due indicazioni contenute nella <a title=\"lettera BCE\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17107\" target=\"_blank\">lettera di Draghi e Trichet del 5 agosto<\/a>, in materia di lavoro e relazioni industriali, l\u2019articolo 8 pecca al tempo stesso per eccesso e per difetto. Per eccesso, perch\u00e9 quella lettera chiede un drastico spostamento del baricentro della contrattazione collettiva verso i luoghi di lavoro, ma non la derogabilit\u00e0 indiscriminata dell\u2019intera legislazione del lavoro da parte dei contratti collettivi. Per difetto, perch\u00e9 quella lettera chiede una riforma della materia dei licenziamenti e degli ammortizzatori sociali, che l\u2019articolo 8 non reca affatto.<\/p>\n<p><strong>Che cosa occorrerebbe, secondo lei?<\/strong><br \/>\nQuello che ho proposto nel <a title=\"ddl 1873\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1873<\/a> fin dal 2009: una drastica semplificazione della legislazione in materia di lavoro e una riforma dei licenziamenti che coniughi la massima possibile flessibilit\u00e0 delle strutture produttive con la massima possibile sicurezza dei lavoratori nel mercato del lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019IMPRESA TORINESE PERDE LA POSSIBILIT\u00c0 DELLA CONTRATTAZIONE IN DEROGA E NON POTR\u00c0 OPPORRE ALLA FIOM LA CLAUSOLA DI TREGUA Intervista a cura di Alessandro Giorgiutti per Libero, 7 ottobre 2011 &#8211;\u00a0In argomento v. anche\u00a0la lettera di Sergio Marchionne a Emma Marcegaglia del 30 settembre 2011 e la mia intervista all\u2019Agenzia Adn Kronos\ufeff del 3 ottobre\u00a02011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-17218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}