
{"id":1765,"date":"2009-02-14T14:07:10","date_gmt":"2009-02-14T13:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1765"},"modified":"2009-07-19T16:55:40","modified_gmt":"2009-07-19T15:55:40","slug":"lettere-dalla-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1765","title":{"rendered":"LETTERE DALLA CALABRIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DOPO L&#8217;<a title=\"Intervista al Quotidiano della Calabria - 9.2.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1669\" target=\"_blank\">INTERVISTA AL <em>QUOTIDIANO DELLA CALABRIA<\/em><\/a> MI STANNO PERVENENDO NUMEROSE LETTERE DI CALABRESI, ALCUNE CONSENZIENTI, ALTRE DISSENZIENTI. NELL&#8217;IMPOSSIBILITA&#8217; DI RIPORTARLE TUTTE, NE PUBBLICO QUI UNA PICCOLA ANTOLOGIA CON ALCUNE BREVI RISPOSTE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>In questa stessa sezione si trovano la mia <a title=\"Lettera aperta ad Agazio Loiero\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1246\" target=\"_blank\">lettera aperta al Presidente Loiero<\/a>\u00a0sugli stage promossi dal Consiglio regionale,\u00a0la mia <a title=\"Interrogazione parlamentare sugli stage della Regione Calabria\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1290\" target=\"_blank\">interrogazione parlamentare<\/a>\u00a0sullo stesso tema, le <a title=\"Lettera dei 3 Rettori calabresi e di uno studente\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1540\" target=\"_blank\">lettere dei tre Rettori delle Universit\u00e0 calabresi e quella di uno studente che\u00a0li contraddice<\/a>,\u00a0inoltre <a title=\"Lettera di un professore di Medicina di Catanzaro - 9.2.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1653\" target=\"_blank\">quella di un professore di\u00a0Medicina di Catanzaro<\/a>,\u00a0e la mia\u00a0<a title=\"Intervista al Quotidiano della Calabria - 9.2.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1669\" target=\"_blank\">intervista al <\/a><\/em><a title=\"Intervista al Quotidiano della Calabria - 9.2.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1669\" target=\"_blank\">Quotidiano della Calabria<\/a><em>\u00a0pubblicata il 9 febbraio 2009. Sulla vicenda dei &#8220;super-stage&#8221;, nella sezione &#8220;Scuola&#8221;\u00a0<\/em><a title=\"Riflessione dell'Assessore sui superstage - 13.2.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1807\" target=\"_blank\"><em>una riflessione molto seria e pacata\u00a0dell&#8217;Assessore PD al Bilancio e ai Trasporti<\/em><\/a>\u00a0<em>della Regione Calabria.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\">Sommario:<br \/>\n1. &#8211; Lo sfogo di una cittadina che si sente tradita dalla Regione<br \/>\n2. &#8211; Lettere sui super-stage della Regione<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0 2.1. &#8211; 113 stagisti in difesa dell&#8217;iniziativa del Consiglio regionale (con<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0risposta)<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0 2.2. &#8211;\u00a0&#8220;Hanno solo paura di perdere quel poco che hanno&#8221;<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0 2.3. &#8211; &#8220;Credo che lei sia animato da un pregiudizio negativo contro la<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la Calabria e i calabresi<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0 2.4. &#8211; &#8220;Vergogna!&#8221;<br \/>\n3. &#8211; &#8220;Io credo che non ci possa essere alcun futuro per questa terra&#8221; <em>(con mia<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0replica dissenziente)<\/em><\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\"><!--more-->1. &#8211; LO SFOGO DI UNA CITTADINA CHE SI SENTE TRADITA DALLA REGIONE<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\">Egregio prof. Ichino, so che rivolgermi a Lei forse servir\u00e0 a poco, lo consideri come\u00a0lo sfogo di un&#8217;altra cittadina calabrese, anch&#8217;ella tradita, pur indirettamente, dalla Regione Calabria. Prendo spunto dalla Sua intervista di ieri, 9 Febbraio, su &#8220;il Quotidiano della Calabria&#8221;,\u00a0riassuntiva della Sua critica al programma stage, delle risposte forniteLe dalle istituzioni regionali e dai rettori delle universit\u00e0 calabresi, dalla lettera del prof. Parlato nonch\u00e9 dalla lettera dello stagista pubblicata sul suo sito. Ha ragione, qui in\u00a0Calabria il problema \u00e9 politico! La\u00a0Regione \u00e8 in mano ad una pletora di politici e burocrati che, senza distinzione di colore o &#8220;ideali&#8221;!!!!!,\u00a0attraverso\u00a0un rapporto di sudditanza legata ai bisogni, tiene in ostaggio\u00a0noi cittadini. Lei ha presentato un&#8217;interrogazione parlamentare\u00a0 a proposito del programma stage che si sta svolgendo e che servir\u00e0 solo a sperperare\u00a0denaro pubblico in\u00a0&#8220;specchietti per le allodole&#8221;, senza produrre nulla se non\u00a0nuovo assistenzialismo e false illusioni. Perch\u00e9, Le chiedo, non si interessa anche dei Voucher per l&#8217;Alta Formazione 2006-2007 e di che fine abbiano fatto tutti i fondi impegnati, visto che, dopo ben due anni dalla pubblicazione del bando e a master conclusi e conseguiti, sono stati erogati meno della met\u00e0 del dovuto senza una spiegazione o qualsivoglia giustificazione? Perch\u00e9, Le chiedo, non presenta un&#8217;interrogazione parlamentare al Ministro della Funzione Pubblica sul perch\u00e9 una P.A., alla quale viene inviata, in base alla legge sulla trasparenza 241\/90,\u00a0richiesta di chiarimenti sui motivi di tale erogazione pi\u00f9 che dimezzata e richiesta di conoscenza del nominativo del Funzionario o Dirigente responsabile del procedimento e della valutazione, si arroga il lusso di non rispondere? Questa \u00e8 la Calabria,\u00a0prof. Ichino! E&#8217; la Calabria degli sperperi e della protervia,\u00a0 dell&#8217;ignoranza arrogante,\u00a0della supponenza, del servilismo e del vassallaggio, dei proclami altisonanti e delle promesse mancate, dei diritti negati. Ecco perch\u00e9 oggi i giovani scappano o, dopo aver studiato fuori regione, non ritornano! A questo proposito un politico di &#8220;spessore&#8221;, con carica istituzionale,\u00a0con ulteriore sperpero di denaro pubblico, affida o\u00a0affider\u00e0 all&#8217;Unical\u00a0 il compito per lo studio delle cause di questo esodo emorragico. Se non ci fosse da piangere, si potrebbe ridere di questo!\u00a0Grazie per la cortese attenzione che vorr\u00e0 riservarmi, la saluto,<br \/>\n<em>Fernanda Bilanzuoli<\/em><br \/>\nSan Giovanni in Fiore, 10 febbraio 2009<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<em>Grazie a lei, Fernanda.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; color: #993300; font-family: Times New Roman;\"><span style=\"color: #000000;\">2. &#8211; <\/span>LETTERE SUI SUPER-STAGE DELLA REGIONE<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">2.1. &#8211; 113 STAGISTI IN DIFESA DELL&#8217;INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE<br \/>\nA proposito di stage \u201c<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">pieni di soldi e vuoti di formazione<\/em>\u201d\u2026, a proposito della <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">totale vacuit\u00e0 della formazione impartita<\/em> <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">ai <\/em>\u201c<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">superstagisti<\/em>\u201d <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">del Consiglio Regionale della Calabria<\/em>\u2026, e soprattutto a proposito di <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">uno studente coraggioso<\/em>\u2026<br \/>\n\u2026 a proposito di tutte queste cose, pare sia proprio giunto il momento che noi <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">stagisti<\/em> \u2013 o, dir si voglia, corsisti del Programma Stages, beneficiari del <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">voucher<\/em> del Consiglio Regionale della Calabria, cervelli in fuga, o qualsiasi altra pi\u00f9 o meno fantasiosa etichetta volta per volta impressaci \u2013 esprimiamo il nostro punto di vista su una vicenda di cui in molti, forse troppi, stanno parlando fuorch\u00e9 i diretti interessati.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A tal fine avremmo per vero gioco facile a richiamare in questa sede le garbate e quanto mai puntuali riflessioni svolte qualche giorno fa dai tre Rettori degli Atenei calabresi coinvolti nell\u2019iniziativa del Consiglio Regionale e racchiuse in una lettera inviata all\u2019On.le Senatore Pietro Ichino, che, come \u00e8 noto, \u00e8 senza dubbio il pi\u00f9 autorevole sostenitore di quella che \u00e8 ormai, a ben vedere, diventata un\u2019autentica campagna anti-stages del Consiglio Regionale della Calabria.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allo stesso modo, poco prima, avremmo potuto senza sforzo accodarci alle esaustive e pregnanti risposte fornite al noto giuslavorista sul nascere della polemica dal Presidente del Consiglio Regionale della Calabria On.le Giuseppe Bova, tra gli ideatori ieri, e oggi tra i pi\u00f9 strenui difensori, dell\u2019encomiabile iniziativa che ci vede personalmente coinvolti.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Potendo poi contare su un folto gruppo di validi giuristi (<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">sic<\/em>! \u201cgiuristi\u201d, non semplici laureati in giurisprudenza), avremmo anche potuto decidere di contestare punto a punto la fondatezza delle fragili argomentazioni \u201c<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">in diritto<\/em>\u201d addotte dal Senatore a sostegno della interrogazione parlamentare dallo stesso presentata lo scorso 15 gennaio ai Ministri del Lavoro, della Funzione pubblica e delle Politiche Comunitarie \u201c<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">sulla vicenda dei super-stage calabresi<\/em>\u201d.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Avremmo potuto fare tutto questo\u00a0<em>[ma perch\u00e9 non lo avete fatto? Sarebbe stata la cosa pi\u00f9 utile, per non restare sul terreno delle recriminazioni generiche! &#8211; <\/em>n.d.r.<em>]<\/em>, indignandoci in particolare per lo sconsolante quadro delineato dal prof. Ichino in uno dei passi maggiormente carichi di significato della citata interrogazione, l\u00e0 dove, nella consueta forma interrogativa indiretta propria di questa tipologia di atti, insinua persuasivamente il dubbio nei Ministri destinatari che \u201cin questa iniziativa si manifesti un antico e mai superato difetto delle politiche del lavoro, praticate da decenni nel nostro Mezzogiorno, \u2026 che contribuiscono ad alimentare il circolo vizioso del mercato del lavoro meridionale, tra sovradimensionamento e inefficienza delle amministrazioni pubbliche \u2026 sfiducia dei giovani nella possibilit\u00e0 di trovare occupazione nelle strutture stesse e orientamento dei giovani stessi a privilegiare, nelle loro strategie, la ricerca del posto fisso in strutture pubbliche sovradimensionate come unica alternativa all\u2019emigrazione\u201d.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Uno scenario sconfortante, reso ancor pi\u00f9 torbido dalla paventata (sempre dal Senatore) possibilit\u00e0 che al termine del biennio si rivendichi da parte nostra il diritto ad una \u201csanatoria\u201d, per mezzo di cui conseguire una indebita stabilizzazione all\u2019interno delle amministrazioni ospitanti, in barba alle prescritte procedure concorsuali e nel solco di una asserita deprecabile prassi perfettamente in linea con i pi\u00f9 risalenti preconcetti in materia di politiche occupazionali praticate nel Mezzogiorno d\u2019Italia.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Finora non lo abbiamo fatto, o forse non nel modo giusto. Probabilmente perch\u00e9 sin qui era mancata in noi la percezione, che per\u00f2 giorno dopo giorno ha preso sempre maggior forma, di essere nostro malgrado incappati nel bel mezzo di un vorticoso contrasto politico che con gli <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">stages<\/em> non sembra proprio avere nulla a che vedere.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Conferma sembra ne sia data dal trasversale interessamento recentemente manifestato sulla vicenda anche da parte di personaggi di estrazione politica ben diversa rispetto a quella del Senatore Ichino, che hanno frettolosamente adombrato qualche ulteriore riserva sull\u2019ortodossia dell\u2019utilizzo di un cos\u00ec consistente flusso di fondi comunitari per gli <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">stages<\/em> calabresi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ed allora, vien da chiedersi, siamo proprio certi che dietro l\u2019insistente campagna denigratoria promossa <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span>dall\u2019illustre accademico \u2013 con il prezioso avallo di un (leggasi UN) anonimo e sedicente collega \u2013 non si nasconda, invece, una pi\u00f9 plausibile manovra volta a perseguire ben altri fini, sulla cui natura peraltro sarebbe da parte nostra allo stato quanto meno incauto formulare ipotesi?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dubbio legittimo, se sol si pone mente alla circostanza che ad essere ingiustamente incriminata \u00e8 una delle poche iniziative del nostro Consiglio Regionale \u2013 non ce ne vogliano gli odierni ed autorevoli rappresentanti dell\u2019Assemblea \u2013 su cui si \u00e8 registrato subito un apprezzamento quanto mai ampio, trasversale e condiviso. Apprezzamento scevro da condizionamenti politici e soprattutto espresso dalla stessa opinione pubblica, grata alla classe politica locale di aver fatto finalmente qualcosa per i giovani di questa regione, impiegando in larga parte denaro sin qui speso per mantenere i ben noti e odiosi privilegi della \u201ccasta\u201d.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sia consentito ancora spendere una breve riflessione sui contenuti dell\u2019attivit\u00e0 che stiamo svolgendo in seno a questa discussa iniziativa. Non fosse altro per tentare di offrire, a quanti oramai appassionatamente seguono le puntate di questa inedita telenovela dai canali preferenziali dei siti <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">web<\/em> del senatore e della <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Repubblica degli stagisti<\/em>, un\u2019immagine diversa rispetto a quella fortemente falsata descritta da uno \u201cstudente coraggioso\u201d partecipante all\u2019iniziativa (cos\u00ec definito sul primo dei menzionati siti). Talmente coraggioso, da fare espressa richiesta di aver garantito il riserbo sulla sua identit\u00e0, forse temendo il rischio di rappresaglie (siamo in Calabria, no?), o forse pi\u00f9 plausibilmente di perdere il compenso mensile di 900 \u20ac datoci dal Consiglio Regionale, stante la stridente contraddizione logica tra quanto dal medesimo riferito e la possibilit\u00e0 di proseguire nell\u2019<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">iter<\/em> formativo che ci attende.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Senza indugiare oltre su questa discutibile presa di posizione, che forse avrebbe dovuto pi\u00f9 coerentemente suggerire al suo autore l\u2019opportunit\u00e0 di rinunciare al <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">voucher<\/em>, onde evitare l\u2019aggravamento delle conseguenze del \u201c<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">danno di formazione, professionale e contrattuale<\/em>\u201d che egli asserisce di aver subito a causa della frequentazione della fase iniziale del programma, non possiamo allora che ribadire oggi quanto con esemplare chiarezza \u00e8 stato di recente affermato dai tre Magnifici Rettori delle Universit\u00e0 calabresi, nel sottolineare ancora una volta la carica di forte innovativit\u00e0 sottesa a questa esperienza promossa dal Consiglio Regionale. Unica nel suo genere non soltanto nel panorama calabrese ma a livello nazionale, non risultando in atto simili iniziative in nessuna regione d\u2019Italia.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da parte nostra, in definitiva, si stenta a comprendere le ragioni di un simile accanimento contro l\u2019apprezzabile idea di fondo che anima il Programma Stages, volto in ultima analisi ad incentivare la residenzialit\u00e0 delle giovani e pi\u00f9 brillanti intelligenze di questa regione attraverso un percorso strutturato su moduli di formazione e di lavoro presso pubbliche amministrazioni locali.\u00a6lt;br \/&gt; \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qualsiasi altra considerazione rischierebbe a questo punto di apparire superflua, esaurendosi in un inutile doppione delle condivise affermazioni spese dai Rettori in difesa di questo ambizioso Progetto, certamente perfettibile per il futuro, ma integrante al momento una delle poche risorse tangibili cui tanti giovani e validi ragazzi calabresi stanno attingendo per perfezionare il proprio bagaglio culturale e professionale, scongiurando, almeno per ora, il rischio di dover abbandonare la Calabria in cerca di pi\u00f9 stimolanti prospettive lavorative.<br \/>\n<em>Lettera firmata da Anna Alessio e 112 altri stagisti &#8211; <\/em>9 febbraio 2009<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>Nella vostra lettera non trovo un solo argomento di merito, sulla vicenda di cui stiamo discutendo, tranne questo: che l&#8217;iniziativa del Consiglio regionale calabrese cui state partecipando \u00e8 unica al mondo nel suo genere. Forse \u00e8 il caso che vi chiediate se questo costituisca una garanzia di eccellenza, oppure invece un pessimo segno.\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\">2.2. &#8211; &#8220;HANNO SOLO PAURA DI PERDERE QUEL POCO CHE HANNO&#8221;<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';\">Egregio Senatore Ichino, sono tra i\u00a0vincitori del <em>voucher<\/em> formativo bandito dal\u00a0Consiglio Regionale,\u00a0tanto discusso in questi mesi. [&#8230;] Lei ha tutto il mio pieno sostegno. [&#8230;]\u00a6lt;br \/&gt; Non badi alle critiche dei miei colleghi, mi creda \u00e8 pura e semplice paura di perdere quel poco che hanno. Io ho sentito i commenti della maggior parte di coloro che adesso l&#8217;attaccano e mi creda prima erano molto d&#8217;accordo con le sue parole. Io penso che\u00a0abbiano solo paura che Lei con i suoi interventi blocchi il programma, per non considerare tutti quelli che sono appoggiati politcamente e che quindi hanno tutti gli interessi ad attaccarla.<br \/>\nResto a sua completa disposizione per eventuali chiarimenti o altro.<br \/>\nCordiali Saluti<br \/>\n<em>Lettera firmata<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\">2.3. &#8211; &#8220;CREDO CHE LEI SIA ANIMATO DA UN PREGIUDIZIO NEGATIVO VERSO LA CALABRIA E I CALABRESI&#8221;<br \/>\nGentile senatore Ichino,<br \/>\nmi permetto di scriverle questa lettera a seguito dei suoi numerosi interventi riguardo il \u201cProgramma Stages\u201d, avviato quest\u2019anno, per la prima volta, dalla Regione Calabria. Come \u00e8 noto, l\u2019iniziativa nasce in attuazione delle leggi regionali del 2004 e del 2007. Il progetto ha ricevuto un plauso pressoch\u00e9 unanime dal mondo politico ed istituzionale calabrese e non, <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span>se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che altre Regioni prevederebbero l\u2019opportunit\u00e0 di replicare nel proprio ambito territoriale un\u2019esperienza simile. Le avrei voluto scrivere gi\u00e0 all\u2019epoca dell\u2019interrogazione parlamentare da lei presentata,<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>perch\u00e9 mi sembrava che questa fosse fondata su troppi pregiudizi e luoghi comuni: a distanza di un mese, constatando la sua ostinazione nel sottolineare come questa esperienza non possa che nuocere alla nostra professionalit\u00e0, credo che, per quanto poco possa valere, \u00e8 bene che lei consideri anche la mia modesta opinione e non solo quella del \u201ccoraggioso\u201d collega anonimo che denuncia e che al tempo stesso scredita il pensiero degli altri vincitori che avevano per primi risposto con una lettera alla sua iniziativa, perch\u00e9 ritenuti omertosi e \u201cconniventi\u201d con il perverso sistema politico-clientelare calabrese. Io, da persona libera e non \u201cschiava\u201d di qualsivoglia legame di natura clientelare, le posso testimoniare la mia esperienza, dicendole per prima cosa che quanto riportato dalla inchiesta, approssimativa e assolutamente parziale, condotta dal \u201cCorriere della Sera\u201d non risponde a verit\u00e0. Infatti, ad avviso della giornalista Giusi Fasano, beneficiari di questo voucher sarebbero soprattutto professionisti (avvocati, commercialisti, ingegneri etc.) che hanno abbondantemente passato la trentina e che partecipano a questo stage giusto per arrotondare gli stipendi percepiti per la loro occupazione principale. Mi duole dirle che le cose non stanno proprio cos\u00ec: pensi che io, nella graduatoria di merito, mi sono piazzato nelle ultime posizioni perch\u00e9 a parit\u00e0 di punteggio (basato sui titoli, voti di laurea, pubblicazioni) ad essere privilegiata era l\u2019et\u00e0; ben dieci persone, dunque, a parit\u00e0 di punteggio, mi hanno sopravanzato perch\u00e8 pi\u00f9 giovani del sottoscritto. Dimenticavo di dirle che al momento della presentazione della domanda avevo compiuto da poco 27 anni. Ritenere quindi che questa iniziativa fosse appannaggio pressoch\u00e9 esclusivo di professionisti ultratrentenni gi\u00e0 in possesso di una occupazione o di un\u2019attivit\u00e0 propria, \u00e8 quanto di pi\u00f9 parziale e scorretto si possa affermare; la classica ricerca del colpo giornalistico ad effetto, ottenuto senza il minimo tentativo di avviare una corretta inchiesta prima della pubblicazione: se questa \u00e8 deontologia, allora io, da giornalista pubblicista, non ho capito molto della professione in argomento!<br \/>\nVenendo alla sua interrogazione, e alle successive interviste rilasciate, beh credo che in molte delle sue posizioni ci sia una buona dose di pregiudizio e di sottovalutazione delle capacit\u00e0 intellettive di noi \u201ccervelloni\u201d (altro termine di cui si \u00e8 abusato da pi\u00f9 parti in questi giorni, quasi in segno di scherno oserei dire). In base a quale ragionamento lei ritiene che, al termine dell\u2019esperienza formativa, ci sar\u00e0 una pressione per sanare le posizioni pendenti e per ottenere un\u2019assunzione a tempo indeterminato presso le pubbliche amministrazioni? Le \u00e8 stato gi\u00e0 risposto, nella lettera dei colleghi, che anche in Calabria, ai pubblici uffici, si accede tramite concorso: non penso si possano fare eccezioni per noi, pur essendo \u201csupercervelloni\u201d. Lei insiste anche sul fatto che in tutte le nostre pubbliche amministrazioni non ci siano opportunit\u00e0 di arricchimento da un punto di vista professionale: visto che questa affermazione ricorre spesso nei suoi interventi su internet o sulla carta stampata, piacerebbe sapere anche a me sulla base di quali esperienze e dati di fatto fondi la sua opinione. Di pi\u00f9, ritiene che solo le P.A. calabresi siano arretrate, da un punto di vista dell\u2019innovazione amministrativa, oppure \u00e8 un problema estensibile al resto d\u2019Italia?<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>Veda, quando lei dice che noi stagisti dovremmo prendercela con la Regione o con le nostre Universit\u00e0 perch\u00e9 \u201ctraditi nelle legittime aspettative di acquisizione di capacit\u00e0 professionale\u201d credo che sottovaluti una volta di pi\u00f9 la nostra capacit\u00e0 di discernimento: tutti noi siamo calabresi residenti in Calabria da una vita; sappiamo anche troppo bene quali sono le cose che vanno e che non vanno nel nostro sistema politico-istituzionale. Io credo che ciascuno di noi abbia consapevolmente intrapreso questa strada ritenendo che, nella peggiore delle ipotesi, ci sar\u00e0 un arricchimento delle proprie esperienze e una misurazione concreta del livello di competitivit\u00e0 e di efficienza delle nostre amministrazioni. Lei dice che \u201cche gli stage, lungi dall\u2019incrementare la professionalit\u00e0 dei giovani interessati, hanno l\u2019effetto di male orientarli nel mercato, al contempo disincentivando la ricerca seria da parte loro di un\u2019occupazione produttiva\u201d; come funziona il mondo del lavoro, senatore Ichino, non devo certo spiegarglielo io, tuttavia: ha mai provato a spulciare fra gli annunci delle aziende che si trovano sui quotidiani o su internet? Converr\u00e0 con me che in molti di essi uno dei requisiti <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span>fondamentali richiesti \u00e8 l\u2019esperienza, biennale o addirittura triennale, maturata nel settore. Ora, se questa esperienza non si ha mai la possibilit\u00e0 di poterla fare sul campo, mi sa dire lei come si potr\u00e0 rientrare nei parametri fissati dalle aziende per essere ritenuti all\u2019altezza dell\u2019occupazione? Ho letto che lei si batte per l\u2019introduzione della <em>flexsecurity<\/em>, ispirata al modello danese, nel nostro mercato del lavoro: io trovo che questa sia una battaglia giusta, finalizzata alla creazione di un sistema lavorativo in cui gli uffici del lavoro svolgano appieno una funzione di supporto e di accompagnamento del disoccupato in un processo di formazione professionale teso al raggiungimento di un obiettivo di piena occupazione. Io ritengo che il nostro mercato del lavoro sia ingessato da una serie di fattori che lei ben conosce e dei quali si \u00e8 molto occupato in passato: non penso che lo stage organizzato dalla Regione Calabria sia la causa dei nostri mali o l\u2019ennesima illusione destinata a lasciare sulla nostra pelle cicatrici profonde; credo che ciascuno di noi abbia la consapevolezza e la maturit\u00e0 necessaria per comprendere come stiano realmente le cose nel nostro Paese. In conclusione, pur non mettendo in dubbio la sua buona fede e la dedizione con cui ha affrontato la questione, credo che molte delle premesse da cui parte il suo ragionamento siano sbagliate e viziate da una serie di luoghi comuni &lt;&lt;sul calabrese sfaticato che vuole campare di assistenzialismo&gt;&gt;. Faccia un\u2019indagine concreta, senatore: si accorger\u00e0 di sicuro che la realt\u00e0 calabrese \u00e8 molto pi\u00f9 complessa di come lei abbia inteso rappresentarla nella sua interrogazione parlamentare.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<div class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\"><em>Francesco Ceglie<br \/>\n<\/em>9 febbraio 2009<br \/>\nP.S. Due parole anche <a title=\"Lettera di uno stagista calabrese\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1540\" target=\"_blank\">sul collega che le ha inviato la lettera<\/a>: a me sta bene che lui (o lei) sia rimasto anonimo e che abbia manifestato il suo punto di vista (seppur molto discutibile); quello che non mi sta bene \u00e8 che egli tacci di codardia e connivenza tutti i colleghi che hanno inteso manifestarle, tanto con la lettera inviatele per tramite del blog larepubblicadeglistagisti quanto con le interviste rilasciate al settimanale Terra di Canale 5, il loro pensiero riguardo lo stage. Ognuno di noi dovrebbe parlare per s\u00e9 e sulla base delle proprie idee; poi magari, secondo il suo metro di giudizio, chi denuncia \u00e8 un eroe e chi non lo fa \u00e8 un \u201cpecorone\u201d legato a chiss\u00e0 quale carrozzone politico, ma tuttavia lei deve sapere che i diversi punti di vista hanno pari dignit\u00e0 e non per forza chi va controcorrente \u00e8 depositario della verit\u00e0 assoluta. Il \u201ccoraggioso\u201d collega anonimo dice che i corsi di formazione gestiti dalle universit\u00e0 sono stati una farsa: in realt\u00e0, parlando a titolo squisitamente personale, credo che in molte di queste lezioni ci siano stati spunti interessanti: si sono toccati diversi aspetti del diritto amministrativo (dalla legge 241\/90 sulla riforma del procedimento, alle varie tipologie di atti, provvedimenti, ed accordi che le P.A. possono adottare), della contabilit\u00e0 pubblica, del diritto privato applicato alle attivit\u00e0 della P.A., del diritto del lavoro. Io ritengo che, a prescindere dall\u2019esito dell\u2019esperienza formativa che avr\u00f2 l\u2019occasione di fare sul campo, in questi mesi di corso ho acquisito elementi e nozioni che non avevo approfondito prima: da un punto di vista strettamente culturale, basterebbe questo per sentirmi soddisfatto; magari poi vale di pi\u00f9 il parere del collega e allora questi corsi sono stati un inno al pressappochismo e non sono serviti a niente; come suol dirsi <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">De gustibus non disputandum est<\/em>: in fondo \u00e8 tutta una questione di opinioni differenti.<\/span><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\"><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><em>Non penso affatto che questi stage siano &#8220;la causa di tutti i mali&#8221; del nostro mercato del lavoro: penso soltanto che non siano il modo giusto per affrontarli, quei mali.\u00a0 \u00a0(p.i.)<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\">2.4.\u00a0 &#8211; &#8220;<\/span><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\">VERGOGNA!&#8221;<br \/>\nEgregio Senatore Ichino,<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: small; color: #000000; font-family: Times New Roman;\">sono anch\u2019io una \u201csuperstagista\u201d, come Lei ha definito i vincitori del \u201cProgramma Stages\u201d indetto dal Consiglio Regionale. Appoggio pienamente la sua battaglia, poich\u00e9 tutto quello che Lei finora ha detto corrisponde, a mio giudizio, ad assoluta verit\u00e0. Come appoggio e sposo in toto tutte le parole che il collega, che mi ha preceduto, le ha scritto sulla lettera che Lei ha pubblicato sul suo sito. Faccia mia ogni sua singola parola. Io ho studiato fuori e sono rientrata in Calabria solo da qualche anno. E\u2019 difficile riadattarsi ad un sistema cos\u00ec marcio, dopo aver vissuto tanti anni fuori, ma nella mia terra ci sono i miei affetti pi\u00f9 cari ed ho cercato di reinserirmi. Ho cominciato a pensare anch\u2019io: \u201cSe tutti ce ne andiamo che ne sar\u00e0 della nostra Regione?\u201d. Si \u00e8 presentata poi l\u2019occasione di questo voucher formativo, a cui ho partecipato con molto entusiasmo. Sembrava un progetto innovativo, che finalmente valorizzava noi giovani e ci inseriva nel mondo del lavoro. Solo un\u2019altra illusione, prontamente smentita fin dall\u2019inizio dei corsi di formazione (non so nemmeno se si possono definire tali). E\u2019 possibile definire formazione due soli giorni di ogni diversa materia? Come si pu\u00f2 in due, quando non in un solo giorno, avere una formazione di diritto amministrativo, bilancio pubblico, politiche comunitarie e via dicendo? Per non parlare del corso d\u2019inglese e di quello d\u2019informatica! Cos\u00ec ora mi domando: \u201cMa se rimango, che ne sar\u00e0 di me?\u201d. Gi\u00e0 me lo chiedo da tre mesi, da quando ho aperto gli occhi sull\u2019inutilit\u00e0 dei corsi, da quando ci \u00e8 stato riferito che il compenso non sarebbe stato pi\u00f9 di 1.000 euro al mese, come elogiato in tante manifestazioni, ma di 670 euro (ancora non \u00e8 sicuro che ce ne diano 900), da quando si \u00e8 scoperto che per la maggior parte di noi nessun profilo richiesto dagli enti era idoneo al nostro percorso di formazione. E allora mi permetta di gridare \u201cVergogna\u201d. Vergogna per come \u00e8 stato gestito (male) tutto il programma, vergogna per chi ha organizzato i corsi (inutili) di formazione, vergogna per chi non ha considerato che il compenso di 1000 euro per legge doveva essere tassato, vergogna per chi doveva provvedere alle assegnazioni e ancora non lo ha fatto. Gi\u00e0, perch\u00e9 in questo momento noi \u201cmigliori giovani laureati\u201d ci ritroviamo a casa ad attendere che qualcuno si degni di informarci quando dobbiamo cominciare a lavorare e in quale ente. Beh, forse dovendo lavorare negli enti pubblici calabresi la vera \u201cformazione\u201d risiede proprio nell\u2019imparare ad oziare a casa, prendendoci comunque lo stipendio. Infondo, non doveva essere di certo il <span>ministro della Funzione Pubblica Renato<\/span> Brunetta a dirci come (non)funziona il nostro sistema pubblico. E\u2019 incredibile come dopo quasi 4 mesi dall\u2019inizio del programma non siano stati in grado di procedere con le assegnazioni. Una domanda mi sorge spontanea: \u201cMa la fuga dei cervelli la volevano bloccare o accelerare?\u201d. Lei ha avanzato proposte molto interessanti, ma io voglio farne un\u2019altra. Perch\u00e9, essendo considerati le \u201ceccellenze della Calabria\u201d, non ci inseriscono nel Consiglio Regionale, dove sembrano esserci tanti incompetenti che non sanno nemmeno che per legge uno stage non pu\u00f2 durare pi\u00f9 di 12 mesi, cos\u00ec da migliorare l\u2019intero sistema calabrese? Qualcuno potr\u00e0 pensare che finora siamo stati zitti perch\u00e9 tutto ci\u00f2 ci faceva comodo. Non \u00e8 cos\u00ec. Abbiamo pi\u00f9 volte lamentato il nostro disagio a chi di competenza, soprattutto per quanto riguarda i corsi di formazione, eppure non solo non \u00e8 servito a nulla, ma qualcuno, di cui preferisco non fare il nome, ha persino avuto il coraggio di dire che dovevamo \u201cessere grati\u201d al Consiglio Regionale per questa opportunit\u00e0 offerta e che era inutile lamentarsi perch\u00e9 non saremmo stati di certo noi a cambiare il sistema. Ancora una volta mi consenta di gridare \u201cVergogna\u201d. Oltre al danno anche la beffa. Attualmente non abbiamo niente tra le mani. Abbiamo firmato una sorte di convenzione di cui non abbiamo nessuna copia e non sappiamo se questa, ai fini legali, abbia validit\u00e0. Non sappiamo che sorte di rapporto avremo con l\u2019ente, perch\u00e9 nessuno riesce a spiegarcelo. Nel frattempo, ci hanno obbligato a licenziarci dai nostri precedenti lavori, senza darci nessuna garanzia n\u00e9 sul reale compenso n\u00e9 sulla destinazione dell\u2019ente, nella consapevolezza che fra due anni saremo nuovamente disoccupati. Si sorprende che tra i banchi dell\u2019opposizione regionale regni il silenzio? Senatore come fa a sorprendersi se l\u2019ideatore di questo progetto \u00e8 proprio l\u2019Onorevole Roberto Occhiuto,<span style=\"font-size: 7.5pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"> <\/span><span style=\"mso-bidi-font-size: 7.5pt;\">capogruppo Udc in commissione Finanze della Camera dei deputati,<\/span> che, per carit\u00e0, magari aveva tutte le buone intenzioni, ma poi sembra che non si sia pi\u00f9 interessato della vicenda.<br \/>\nSono pronta a combattere con lei, anche esponendomi se necessario. Ogni battaglia che potr\u00e0 servire a cambiare in meglio la mia terra mi vedr\u00e0 in prima linea.<br \/>\n<em>Lettera firmata<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><em>Grazie del suo sostegno. Compito della buona politica \u00e8 unire tutte le persone che, come lei,\u00a0vogliono reagire alle cose che non vanno e dar loro un obiettivo realizzabile. Proviamoci insieme.\u00a0\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">\u00a03. &#8211; &#8220;IO CREDO CHE NON CI POSSA ESSERE ALCUN FUTURO PER QUESTA TERRA&#8221;<br \/>\nEgregio Professore,<br \/>\nIn quanto calabrese mi sento un animale raro, anzi, rarissimo, in via di estinzione, perch\u00e9 uomo libero da ogni condizionamento che non esita in questa terra disgraziata ad esprimere liberamente le proprie opinioni ed i propri convincimenti.<br \/>\nLe scrivo perch\u00e9 ho letto l&#8217;articolo pubblicato sul <em>Quotidiano della Calabria<\/em> sulla vergognosa vicenda dello &#8220;stage dei cervelloni&#8221;. Conoscevo gi\u00e0 il caso, che ho avuto modo di commentare\u00a0in passato con i miei amici con considerazioni analoghe alle sue, \u00a0ma non avrei mai pensato che si potesse cadere cos\u00ec in basso: sono rimasto esterrefatto dalla reazione dei rettori!<br \/>\nQuesta \u00e8 la conferma dell&#8217;estremo degrado in cui versa questa povera terra, dominata da una classe dirigente mediocre imposta dalle segreterie nazionali dei partiti di ogni colore: destra, centro, sinistra.<br \/>\nEcco perch\u00e9 anche l&#8217;opposizione se ne sta quieta quieta, perch\u00e9 sono tutti della stessa pasta, coinvolti in modo trasversale nelle nefandezze dispensate a piene mani (le ricordo a tal proposito la sanatoria dei portaborse in cui erano coinvolti tutti, da Rifondazione Comunista ad Alleanza Nazionale).<br \/>\nIo credo che non ci possa essere alcun futuro per questa terra, perch\u00e9 anche gli enormi sforzi fatti da pochi illuminati vengono vanificati dal potere dei partiti a livello romano: per avere conferma di ci\u00f2 basta informarsi attraverso la cronaca locale su quanto sta avvenendo per l&#8217;elezione dei &#8220;nuovi&#8221; quadri dirigenti del PD. Una vera vergogna, vecchi arnesi della peggiore politica si scontrano con metodi leciti (pochi) e illeciti (molti) per impadronirsi del potere e continuare a dominare in questo regione ancora allo stato medioevale.<br \/>\nNel PdL, partito in cui mi piacerebbe riconoscermi,\u00a0c&#8217;\u00e8 una situazione del tutto analoga, sempre favorita dalle segreterie romane.<br \/>\nCredo comunque che anche lei abbia gi\u00e0 avuto modo di constatare quanto sia difficile bene operare e che i primi nemici stanno soprattutto all&#8217;interno del proprio schieramento; i mediocri hanno una dote sconosciuta alle persone per bene: riescono sempre ad aggregarsi e ad alzare gli steccati per isolare quanto possano dare loro fastidio!<br \/>\nScusi lo sfogo. La saluto cordialmente,<br \/>\n<em>Guido Nardo<br \/>\n<\/em>Vibo Valentia &#8211; 14 febbraio 20<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><em>Anni fa ho svolto davanti al Tribunale di Reggio Calabria, poi davanti alla Corte d&#8217;Appello, una difesa impegnativa in una causa relativa a gravi episodi di malaffare.\u00a0I testimoni venivano intimiditi; e vennero fatti tentativi pesanti di intimidazione anche nei miei confronti, addirittura con l&#8217;invio di missive minacciose a mia Madre e\u00a0a una collaboratrice del mio Studio (al loro domicilio: entrambe, come me,\u00a0risiedono a Milano). Una sera, arrivando a Reggio in albergo, per l&#8217;udienza che si sarebbe svolta il giorno successivo, trovai alla reception una lettera anonima che recitava cos\u00ec: <\/em>&#8220;Benvenuto in terra calabra al prof. Tacchino&#8221;<em> (come dire: &#8220;sappiamo dove alloggi: bada a te&#8221;). Per\u00f2, nonostante tutte le pressioni, le prepotenze e le intimidazioni,\u00a0i testimoni hanno testimoniato, gli avvocati hanno svolto con impegno fino in fondo le loro difese, e i giudici hanno reso la loro decisione in modo ineccepibile. Quella vicenda mi ha dato l&#8217;immagine di una Calabria viva e sana, in cui c&#8217;\u00e8 &#8211;\u00a0eccome! &#8211; un tessuto civile fortemente dotato di senso civico, ci sono gli anticorpi contro il malaffare: persone capaci di rischiare qualche cosa in nome della giustizia, non disposte ad arrendersi davanti alla prepotenza. Quando questo c&#8217;\u00e8, non si deve perdere la speranza: su quella base si deve costruire. Se il tessuto civile calabrese \u00e8 in grado &#8211; come lo \u00e8 &#8211; di non chinare la testa davanti alla malavita organizzata, a maggior ragione dobbiamo avere fiducia che esso sia in grado &#8211; se incoraggiato dalla buona politica &#8211; di opporre il dovuto rifiuto all&#8217;opportunismo, di protestare contro\u00a0episodi che possono qualificarsi soltanto in termini di scarso rigore amministrativo, di non rassegnarsi all&#8217;inefficienza, di\u00a0voltar pagina rispetto alla cultura dell&#8217;assistenzialismo.\u00a0Certo, occorre dare voce a questa parte &#8211; largamente maggioritaria &#8211;\u00a0del popolo calabrese; questo \u00e8 il compito delle\u00a0persone come lei: guai se queste persone perdono la speranza!\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><em><\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOPO L&#8217;INTERVISTA AL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA MI STANNO PERVENENDO NUMEROSE LETTERE DI CALABRESI, ALCUNE CONSENZIENTI, ALTRE DISSENZIENTI. NELL&#8217;IMPOSSIBILITA&#8217; DI RIPORTARLE TUTTE, NE PUBBLICO QUI UNA PICCOLA ANTOLOGIA CON ALCUNE BREVI RISPOSTE In questa stessa sezione si trovano la mia lettera aperta al Presidente Loiero\u00a0sugli stage promossi dal Consiglio regionale,\u00a0la mia interrogazione parlamentare\u00a0sullo stesso tema, le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,27],"tags":[],"class_list":["post-1765","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1765\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}