
{"id":17742,"date":"2011-10-29T12:16:14","date_gmt":"2011-10-29T11:16:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17742"},"modified":"2011-10-30T17:09:57","modified_gmt":"2011-10-30T16:09:57","slug":"quel-che-manca-nella-lettera-alla-ue-per-una-vera-svolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17742","title":{"rendered":"QUEL CHE MANCA NELLA LETTERA ALLA UE PER UNA VERA SVOLTA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SI PARLA DI LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO DEL LAVORO, MA <em>NON <\/em>DI TUTELE PER TUTTI I LAVORATORI, N\u00c9 DI AUMENTO DELL\u2019OCCUPAZIONE FEMMINILE &#8211; IL PIANO EUROSUD RIPROPONE GLI INUTILI INCENTIVI DEL PASSATO &#8211; MANCA UNA CONCRETA PROPOSTA SUI COSTI DELLA POLITICA<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi <\/strong>pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera <em>del 29 ottobre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La lettera d\u2019intenti inviata dal governo italiano all\u2019Unione europea segna, almeno sulla carta, una svolta, sia per ci\u00f2 che contiene (riforme del mercato del lavoro, liberalizzazioni, giustizia), sia per ci\u00f2 che non c\u2019\u00e8: non c\u2019\u00e8 la patrimoniale, n\u00e9 l\u2019ennesimo condono. La lettera \u00e8 lungi dall\u2019essere un progetto operativo: assomiglia piuttosto a un programma elettorale, una serie di proposte da rendere pi\u00f9 precise dopo le elezioni. Peccato che le elezioni siano state tre anni e mezzo fa. Questo manifesto avrebbe dovuto essere varato e attuato allora, quando questo governo fu eletto, se non gi\u00e0 nella precedente legislatura quando lo stesso premier e lo stesso ministro dell\u2019Economia erano al governo. Ora, a 17 mesi dalle prossime elezioni, con un governo in cui non tutti sembrano andare d\u2019accordo, pare sinceramente un po\u2019 tardi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molte delle idee contenute nella lettera sono simili ad alcune proposte che avevamo elencato sul Corriere il 24 ottobre. Per carit\u00e0, non vogliamo dire sia \u00abfarina del nostro sacco\u00bb. Di queste riforme si parlava da anni, e in termini ben pi\u00f9 articolati dei nostri: noi le abbiamo solo elencate succintamente. Ma i punti di incontro tra le \u00abnostre\u00bb proposte e la lettera del governo sono molti. Liberalizzazione del mercato del lavoro tramite il miglioramento dei contratti d\u2019ingresso per i giovani nella prospettiva di un contratto unico; apertura alla possibilit\u00e0 di licenziamenti per motivi economici nei contratti a tempo indeterminato. Bene. Ma in un momento in cui l\u2019economia non accenna a riprendersi bisogna prepararsi al fatto che maggiore flessibilit\u00e0 significa, nel breve periodo, il rischio di un ulteriore aumento della disoccupazione. Maggior flessibilit\u00e0 va quindi affiancata ad una riforma dei meccanismi di tutela, ridisegnati cos\u00ec da proteggere non il posto di lavoro ma i lavoratori, tutti i lavoratori, non solo chi ha accesso alla cassa integrazione. Di questo nella lettera non vi \u00e8 cenno.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Bene anche, seppur nella loro grande vaghezza, i progetti su liberalizzazioni di servizi e professioni e riforma della giustizia. Ma il diavolo \u00e8 nei dettagli. Ad esempio non si capisce se l\u2019impegno a \u00abrafforzare gli strumenti di intervento dell\u2019Autorit\u00e0 per la concorrenza, al fine di prevenire le incoerenze tra promozione della concorrenza e disposizioni di livello regionale o locale\u00bb significhi un rafforzamento o un indebolimento dell\u2019Antitrust. N\u00e9 se \u00abl\u2019introduzione di sistemi di garanzia della qualit\u00e0\u2026 delle farmacie comunali\u00bb significhi un\u2019apertura del mercato, oppure un consolidamento del monopolio dei farmacisti.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cosa manca nella lettera? Qualcosa di pi\u00f9 su occupazione femminile. Noi avevamo proposto (riprendendo anche idee di Andrea Ichino) aliquote rosa e altri incentivi al lavoro femminile per aumentare il tasso di occupazione delle donne che in Italia \u00e8 ben al di sotto della media europea. Sul Mezzogiorno si ripetono vecchi slogan: il piano Eurosud \u00e8 una riproposizione degli incentivi. In passato essi sono serviti a ben poco: come ripete spesso il presidente degli industriali siciliani, Ivanhoe Lobello, ogni euro di incentivi al Mezzogiorno \u00e8 un aiuto alle imprese che vivono di rendita e di aiuti pubblici, e un ostacolo agli imprenditori che invece vorrebbero competere in un mercato libero. Nel nostro articolo proponevamo idee, anche un po\u2019 provocatorie, per ridurre l\u2019assistenzialismo al Sud e favorire l\u2019occupazione nel settore privato, oggi svantaggiata dalla competizione del settore pubblico. Troppe volte la lettera accenna a grandi opere, progetti infrastrutturali: continuiamo a pensare che grandi progetti come l\u2019Expo di Milano o qualche nuova autostrada non siano la via per la crescita.<br \/>\nSui costi della politica vi \u00e8 un lungo elenco di disegni di legge. Il governo pare non aver ancora capito quanto esasperati siano i cittadini dai privilegi di alcuni politici: forse un provvedimento concreto lo si poteva adottare. L\u2019abolizione delle Province \u00e8 stata \u00abvenduta\u00bb come fatta gi\u00e0 un paio di volte.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ora arriva il difficile. Trasformare le promesse in norme di legge. L\u2019Unione europea ha espresso un cortese apprezzamento, non poteva fare un processo alle intenzioni. I mercati invece non sono convinti e gli spread sono risaliti. Se il governo non attuasse quanto si \u00e8 impegnato a fare, e fra due mesi fossimo al punto in cui siamo oggi, l\u2019intera costruzione europea rischierebbe di crollare e con essa il futuro dell\u2019Italia. Il contenuto della lettera \u00e8 ancora sufficientemente vago da lasciare spazio per fare poco, cantare vittoria e, fra due mesi, ricominciare a discutere. Se qualcuno pensa che questa sia la via d\u2019uscita si illude davvero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SI PARLA DI LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO DEL LAVORO, MA NON DI TUTELE PER TUTTI I LAVORATORI, N\u00c9 DI AUMENTO DELL\u2019OCCUPAZIONE FEMMINILE &#8211; IL PIANO EUROSUD RIPROPONE GLI INUTILI INCENTIVI DEL PASSATO &#8211; MANCA UNA CONCRETA PROPOSTA SUI COSTI DELLA POLITICA Articolo di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi pubblicato sul Corriere della Sera del 29 ottobre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-17742","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17742\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}