
{"id":17746,"date":"2011-10-29T17:18:10","date_gmt":"2011-10-29T16:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17746"},"modified":"2011-10-30T15:11:22","modified_gmt":"2011-10-30T14:11:22","slug":"se-berlusconi-sposa-il-progetto-flexsecurity-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17746","title":{"rendered":"SE BERLUSCONI SPOSA IL PROGETTO FLEXSECURITY"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE DAVVERO IL GOVERNO RESTA IN PIEDI E INTENDE VARARE IL DISEGNO DI LEGGE N. 1873 &#8211; COSE ENTRAMBE DI CUI \u00c8 LECITO DUBITARE &#8211; QUESTA POTREBBE ESSERE LA PRIMA VERA RIFORMA <em>BI-PARTISAN<\/em> DI QUESTA LEGISLATURA<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera al Direttore del quotidiano <\/em>Libero<em>, pubblicata il 30 ottobre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Caro Direttore, naturalmente \u00e8 bastato che nella lettera del nostro Governo all\u2019Unione Europea di mercoled\u00ec scorso venisse menzionata una nuova disciplina dei licenziamenti per motivi economici nelle aziende in crisi, perch\u00e9 si scatenasse la <em>bagarre<\/em>. Berlusconi e Sacconi un po\u2019 se la sono cercata, la <em>bagarre<\/em>: toccare il nervo scoperto dei licenziamenti, con un\u2019indicazione del tutto generica come quella contenuta nella loro lettera, non poteva suscitare reazioni diverse.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Venerd\u00ec, per\u00f2, Berlusconi ha corretto l\u2019errore: su Canale 5 ha dichiarato che il Governo intende far suo il progetto di riforma contenuto nel <a title=\"ddl 1873\/2009\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. S-1873<\/a>, che due anni fa ho presentato in Senato con altri 54 senatori dell\u2019opposizione. Se il Governo fa sul serio e resta in piedi \u2013 cose entrambe delle quali \u00e8 lecito dubitare \u2013 questa potrebbe essere una vera grande riforma <em>bipartisan<\/em>, di quelle di cui il nostro Paese ha enorme bisogno. Vediamo perch\u00e9.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Met\u00e0 dei nostri lavoratori dipendenti non hanno alcuna protezione per il caso di perdita del posto, o ne hanno una molto debole. Parlo delle centinaia di migliaia di lavoratori a termine, \u201ca progetto\u201d, co.co.co., \u201cpartite Iva\u201d fasulle, che hanno perso il lavoro in questi ultimi tre anni di crisi, senza un giorno di preavviso e senza alcun trattamento di disoccupazione. Ma c\u2019\u00e8 bisogno di una profonda riforma anche per la met\u00e0 protetta. Perch\u00e9 anche la vecchia protezione forte contro il licenziamento \u2013 il famoso articolo 18 dello Statuto del 1970 \u2013 \u00e8 molto difettosa. Essa di fatto consiste in una sorta di ingessatura del rapporto di lavoro; ma quando viene l\u2019acquazzone anche il gesso si scioglie, e anche il lavoratore protetto dall\u2019articolo 18 si trova con un pugno di mosche in mano.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da questa grande crisi alcuni nostri settori e aziende usciranno in declino o in fase di contrazione; altri in crescita: per esempio i settori delle macchine utensili, della meccatronica, dei mobili e arredamento, del cuoio e pelle, della moda, e tanti altri. Abbiamo dunque la necessit\u00e0 assoluta di attrezzarci per trasferire i lavoratori dalle aziende che non possono pi\u00f9 valorizzare il loro lavoro a quelle che hanno bisogno di loro, garantendo loro la continuit\u00e0 del reddito, una assistenza intensiva e un investimento sulla loro professionalit\u00e0 nel passaggio dalla vecchia occupazione alla nuova. In altre parole, occorre una riforma semplice ma incisiva, capace di coniugare la massima possibile flessibilit\u00e0 delle strutture produttive con la massima possibile sicurezza per i lavoratori nel mercato del lavoro. E che estenda la nuova protezione a tutti i nuovi rapporti di lavoro dipendente che si costituiranno d\u2019ora in avanti: non soltanto a met\u00e0 di essi, come \u00e8 avvenuto fino a oggi con l\u2019articolo 18.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In sostanza si tratta di questo: un codice del lavoro semplificato, composto di una settantina di articoli molto chiari e facilmente traducibili in inglese, suscettibili di applicarsi a tutta l&#8217;area del lavoro sostanzialmente dipendente. Cos\u00ec si supera il dualismo fra protetti e non protetti nel mercato del lavoro. L&#8217;idea \u00e8 che,\u00a0in partenza, questo nuovo &#8220;diritto del lavoro unico&#8221;, per la parte relativa ai licenziamenti, si applichi soltanto ai rapporti di lavoro nuovi, che si costituiscono da qui in avanti. La nuova disciplina si pu\u00f2 sintetizzare cos\u00ec: tutti a tempo indeterminato (tranne, ovviamente, i casi classici di contratto a termine, per punte stagionali, sostituzioni temporanee, ecc.), a tutti le protezioni essenziali, in particolare contro\u00a0le discriminazioni, ma nessuno inamovibile. E a chi perde il posto una garanzia robusta di assistenza intensiva nella ricerca della nuova occupazione, di continuit\u00e0 del reddito e di investimento sulla sua professionalit\u00e0. Quello che l&#8217;impresa risparmier\u00e0 in termini di tempestivit\u00e0 dell&#8217;aggiustamento degliorganici basta e avanza per coprire il costo di una assistenza alla danese nel mercato del lavoro.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se davvero fosse questo che il Governo si propone di fare\u00a0 &#8211; anche nei dettagli, perch\u00e9 \u00e8 sempre l\u00ec che il diavolo si nasconde! &#8211;\u00a0in questa cosa andrebbe appoggiato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE DAVVERO IL GOVERNO RESTA IN PIEDI E INTENDE VARARE IL DISEGNO DI LEGGE N. 1873 &#8211; COSE ENTRAMBE DI CUI \u00c8 LECITO DUBITARE &#8211; QUESTA POTREBBE ESSERE LA PRIMA VERA RIFORMA BI-PARTISAN DI QUESTA LEGISLATURA Lettera al Direttore del quotidiano Libero, pubblicata il 30 ottobre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-17746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17746\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}