
{"id":17748,"date":"2011-10-30T12:29:16","date_gmt":"2011-10-30T11:29:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17748"},"modified":"2011-10-30T13:14:34","modified_gmt":"2011-10-30T12:14:34","slug":"messaggero-il-modo-giusto-per-riformare-il-diritto-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17748","title":{"rendered":"MESSAGGERO: IL MODO GIUSTO PER RIFORMARE IL DIRITTO DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LE INDICAZIONI GENERICHE CONTENUTE NELLA LETTERA DEL PREMIER AI VERTICI DELLA UE HANNO EFFETTI ANSIOGENI CHE POSSONO ESSERE EVITATI SE SI PRECISANO I DETTAGLI DI UN PROGETTO EQUILIBRATO E ATTENTAMENTE CALIBRATO ATTRAVERSO CENTINAIA DI INCONTRI POLITICO-SINDACALI E SEMINARI UNIVERSITARI<\/span><\/p>\n<p><em>Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Diodato Pirone, pubblicata sul <\/em>Messaggero<em> il 30 ottobre 2011 con alcuni tagli marginali dovuti a esigenze di spazio<\/em><\/p>\n<p><em><!--more--><\/em><strong>Ieri Berlusconi ha affermato che su lavoro e licenziamenti le proposte del governo presentate all&#8217;Ue sono stati ispirati dalle sue proposte. Condivide?<\/strong><br \/>\nLa lettera del premier ai vertici europei di mercoled\u00ec scorso, in realt\u00e0, non conteneva alcuna indicazione sui contenuti della riforma che il Governo si proponeva di varare. Ed \u00e8 stato un grave errore politico, perch\u00e9 questa genericit\u00e0 ha un forte e comprensibilissimo effetto ansiogeno. Ieri, finalmente, il premier ha compiuto una scelta precisa riguardo ai contenuti della riforma, e lo ha fatto nella direzione giusta. Spero che non sia soltanto un annuncio, e che terr\u00e0 fede a quanto ha detto a Canale 5 e poi scritto sul <em>Foglio<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Le proposte di Sacconi sono condivisibili e in che misura?<\/strong><br \/>\nRispetto alla scelta precisa indicata da Berlusconi, il suo ministro del Lavoro nell\u2019intervista al <em>Corriere<\/em> di ieri \u00e8 stato molto pi\u00f9 generico. Cos\u00ec, mi sembra che si ripeta l\u2019errore della lettera di mercoled\u00ec ai vertici UE, e si generino reazioni che si potrebbero evitare. In questa materia il diavolo si nasconde nei dettagli: per questo \u00e8 importantissimo essere precisi. Il progetto di riforma contenuto nel mio <a title=\"ddl 1873\/2009\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1873<\/a>, presentato due anni fa con altri 54 senatori di opposizione, rispecchia un equilibrio molto attento tra gli interessi in gioco, affinato attraverso centinaia di riunioni politico-sindacali e seminari universitari. Sar\u00e0 interessante, nei giorni prossimi, capire se il ministro condivide questo preciso equilibrio oppure no, e nel caso che cosa non condivide.<\/p>\n<p><strong>Casini giudica inattuabile il progetto del governo (per inesistenza del governo) ma si dice pronto ad appoggiare una riforma dei licenziamenti in cambio di nuovi strumenti come il salario minimo.<\/strong><br \/>\nEffettivamente la sensazione che si ha in questi giorni \u00e8 che con la lettera ai vertici UE abbiamo un abbozzo di programma di governo, ma che manchi il Governo. Sia perch\u00e9 su quella lettera il premier litiga con il suo ministro dell\u2019Economia, sia perch\u00e9 in Parlamento manca di fatto una maggioranza solida e quotidiana che lo sostenga.<\/p>\n<p><strong>Pensa ci sia spazio in un programma del nuovo Ulivo (Pd, Sel, Idv) per una riforma del mercato del lavoro secondo le indicazioni Bce?<\/strong><br \/>\nPotrebbe esserci, se il Pd sapesse far proprie senza incertezze quelle indicazioni e interpretarle in modo da valorizzarne le implicazioni straordinariamente positive per i lavoratori italiani. Non dimentichiamo che il \u201cpacchetto Treu\u201d nel 1997 pass\u00f2 con una maggioranza di cui faceva parte anche Rifondazione comunista. In una nuova maggioranza di centro sinistra io, poi, vedrei bene soprattutto Italia Futura di Montezemolo e Nicola Rossi, l\u2019Api di Francesco Rutelli, l\u2019UdC di Casini e anche \u2013 perch\u00e9 no, se fosse disponibile? \u2013 Futuro e Libert\u00e0 di Fini. Ciascuna di queste forze di centro ha gi\u00e0 fatto proprio esplicitamente il mio progetto di riforma o un progetto in tutto analogo.<\/p>\n<p><strong>Come reperire le risorse per nuovi ammortizzatori sociali universali?<\/strong><br \/>\nL\u2019idea centrale, nel disegno di legge n. 1873, \u00e8 di scambiare l\u2019esenzione per l\u2019impresa dal controllo giudiziale sui licenziamenti per motivo economico con la sua responsabilizzazione per la sicurezza economica e professionale del lavoratore licenziato. Quello che l\u2019impresa risparmia in termini di tempestivit\u00e0 dell\u2019aggiustamento degli organici basta e avanza per coprire il costo di un\u2019assistenza alla danese nel mercato del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Non crede che Marchionne se la sia fatta da solo la sua riforma del lavoro?<\/strong><br \/>\nSi \u00e8 fatto da solo la riforma del sistema della contrattazione collettiva. La riforma della disciplina dei rapporti di lavoro potrebbe farsela in azienda, sul modello del mio disegno di legge n. 1873, soltanto se Cisl e Uil fossero disposte a contrattarla con lui. Ma \u00e8 meglio che lo faccia il legislatore: ce n\u2019\u00e8 urgente bisogno. Perch\u00e9, per un verso, lo Statuto dei lavoratori del 1970 oggi copre meno di met\u00e0 dei lavoratori dipendenti italiani; per altro verso, occorre una profonda riforma anche per la met\u00e0 protetta: la vecchia protezione forte contro il licenziamento \u2013 il famoso articolo 18 dello Statuto \u2013 \u00e8 molto difettosa. Consiste in una sorta di ingessatura del rapporto di lavoro; ma quando viene l\u2019acquazzone anche il gesso si scioglie, e anche il lavoratore protetto dall\u2019articolo 18 si trova con un pugno di mosche in mano.<\/p>\n<p><strong>Una domanda sul sindacato. La Cgil firma l&#8217;intesa sulla contrattazione ma poi proclama lo sciopero generale. Giudizi e &#8220;suggerimenti&#8221;.<\/strong><br \/>\nLo sciopero preannunciato \u00e8 contro la legge \u201clicenziamenti facili\u201d. Qui stiamo discutendo di una cosa diversissima: si parla, innanzitutto, di una riforma della materia destinata ad applicarsi soltanto ai rapporti di lavoro che si costituiranno da qui in avanti. Chi oggi ha un rapporto di lavoro stabile non vedr\u00e0 modificarsi neppure una virgola della sua disciplina giuridica. Si parla, poi, di varare un nuovo codice del lavoro semplificato capace finalmente di applicarsi a tutti, voltando pagina rispetto al regime attuale di vero e proprio apartheid fra protetti e non protetti. Opporsi a questo progetto da parte della Cgil significherebbe mettersi contro le nuove generazioni.<\/p>\n<p><strong>Finora la Cgil non sembra essersi molto preoccupata di questo.<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 \u00e8 per la gran maggior parte un\u2019associazione di lavoratori stabili delle imprese grandi e medie del centro-nord. Ma proprio per questo essa non pu\u00f2 rivendicare il diritto di veto su di una riforma come questa, che non cambia neppure una virgola delle loro protezioni, applicandosi soltanto ai rapporti di lavoro futuri. Chiediamolo ai ventenni disoccupati se preferiscono la situazione attuale oppure il codice del lavoro semplificato e la<em> flexsecurity<\/em>, previsti dal disegno di legge n. 1873.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE INDICAZIONI GENERICHE CONTENUTE NELLA LETTERA DEL PREMIER AI VERTICI DELLA UE HANNO EFFETTI ANSIOGENI CHE POSSONO ESSERE EVITATI SE SI PRECISANO I DETTAGLI DI UN PROGETTO EQUILIBRATO E ATTENTAMENTE CALIBRATO ATTRAVERSO CENTINAIA DI INCONTRI POLITICO-SINDACALI E SEMINARI UNIVERSITARI Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Diodato Pirone, pubblicata sul Messaggero il 30 ottobre 2011 con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-17748","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17748\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}