
{"id":17751,"date":"2011-10-30T12:32:58","date_gmt":"2011-10-30T11:32:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17751"},"modified":"2011-10-30T13:12:03","modified_gmt":"2011-10-30T12:12:03","slug":"il-giornale-la-maggioranza-favorevole-al-progetto-flexsecurity-in-senato-c%e2%80%99e-gia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17751","title":{"rendered":"IL GIORNALE: LA MAGGIORANZA FAVOREVOLE AL PROGETTO FLEXSECURITY IN SENATO C\u2019\u00c8 GI\u00c0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">E I SINDACATI NON HANNO ALCUN MOTIVO DI OPPORSI, PERCH\u00c9 LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI SI APPLICHER\u00c0 SOLTANTO AI RAPPORTI DI LAVORO NUOVI \u2013 A MENO CHE RITENGANO MEGLIO, PER LA NUOVA GENERAZIONE, CONSERVARE LO STATO DI COSE ATTUALE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Intervista a cura di Massimo Restelli pubblicata su <\/em>il Giornale<em> il 30 ottobre 2011<\/em><\/span><\/p>\n<p><!--more--><strong>Professor Ichino, tra i fattori che compromettono la competitivit\u00e0 del sistema Italia c&#8217;\u00e8 la scarsa flessibilit\u00e0 del mercato del lavoro. Di recente\u00a0il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha\u00a0rilanciato l&#8217;efficacia del\u00a0suo disegno di legge; che cosa prevede la proposta di riforma che ha elaborato?<\/strong><br \/>\nIn sostanza si tratta di questo: un codice del lavoro semplificato, composto di 70 articoli molto chiari e facilmente traducibili in inglese, suscettibili di applicarsi a tutta l\u2019area del lavoro sostanzialmente dipendente. Cos\u00ec si supera il dualismo fra protetti e non protetti nel mercato del lavoro. L\u2019idea \u00e8 che, in partenza, questo nuovo \u201cdiritto del lavoro unico\u201d, per la parte relativa ai licenziamenti si applichi soltanto ai rapporti di lavoro nuovi, che si costituiranno da qui in avanti.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 sintetizzare la nuova normativa?<\/strong><br \/>\nTutti a tempo indeterminato \u2013 tranne, ovviamente, i casi classici di contratto a termine, per punte stagionali, sostituzioni temporanee, ecc. \u2013 a tutti le protezioni essenziali, in particolare contro le discriminazioni, ma nessuno inamovibile. E a chi perde il posto una garanzia robusta di assistenza intensiva nella ricerca della nuova occupazione, di continuit\u00e0 del reddito e di investimento sulla sua professionalit\u00e0. Per maggiori dettagli devo rinviare al testo del <a title=\"ddl 1873\/2009\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1873\/2009<\/a> e al mio sito.<\/p>\n<p><strong>Ritiene che in Parlamento ci potr\u00e0 essere una convergenza tra maggioranza e opposizione, o vincer\u00e0\u00a0la preclusione\u00a0dell&#8217;estrema sinistra?<\/strong><br \/>\nQuesto disegno di legge, pur non essendo stato fatto proprio dal Pd, \u00e8 stato presentato al Senato, insieme a me, da altri 54 senatori del Pd: la maggioranza del nostro gruppo. \u00c8 stato fatto poi esplicitamente proprio dall\u2019Udc, dall\u2019Api e da Futuro e Libert\u00e0. E il 10 novembre scorso una mozione di Francesco Rutelli che impegna il Governo a varare una riforma modellata proprio su questo disegno di legge \u00e8 stata approvata dal Senato a larghissima maggioranza: 455 voti contro 24 contrari e astenuti.<\/p>\n<p><strong>A quindici anni dal pacchetto Treu la flessibilit\u00e0 continua per\u00f2 ad apparire un tab\u00f9; che cosa non ha funzionato?<\/strong><br \/>\nQuesta \u00e8 per sua natura una materia molto ansiogena. Finch\u00e9 si parla genericamente di un intervento legislativo, si scatenano tutte le paure. Per questo \u00e8 politicamente essenziale aprire la discussione sulla base di un progetto preciso, nero su bianco, il cui equilibrio sia stato messo a punto attraverso incontri politico-sindacali e seminari universitari in ogni parte d\u2019Italia. Questo \u00e8 quello che \u00e8 avvenuto prima e dopo la presentazione del disegno di legge n. 1873.<\/p>\n<p><strong>I sindacati sono pronti a dare battaglia in difesa dell&#8217;articolo 18. Sono ancora rappresentativi di un mondo del lavoro in rapida evoluzione?<\/strong><br \/>\nFinch\u00e9 si oppongono a proposte generiche, talvolta minacciose nella loro formulazione \u2013 come quella dei \u201clicenziamenti facili\u201d \u2013 capisco la loro mobilitazione. Ma qui la cosa \u00e8 molto diversa: si parla, innanzitutto, di una riforma della materia destinata ad applicarsi soltanto ai rapporti di lavoro che si costituiranno da qui in avanti. Chi oggi ha un rapporto di lavoro stabile conserver\u00e0 la vecchia protezione. Si parla, poi, di varare un nuovo codice del lavoro semplificato capace finalmente di applicarsi a tutti, voltando pagina rispetto al regime attuale di vero e proprio apartheid fra protetti e non protetti. Opporsi a questo progetto da parte di grandi confederazioni come Cgil, Cisl e Uil che si proclamano non corporative, significherebbe mettersi contro le nuove generazioni.<\/p>\n<p><strong>Che cosa offrirebbe alle parti sociali come contropartita? Come andrebbe riformato il welfare per permettere al singolo di sopperire alla minore certezza di impiego e quindi di reddito?<\/strong><br \/>\nUna prima contropartita importantissima \u00e8 costituita dall\u2019applicazione di questo nuovo \u201ccodice del lavoro semplificato\u201d a tutti i nuovi rapporti di lavoro in posizione di sostanziale dipendenza dall\u2019azienda, superando il dualismo che oggi caratterizza negativamente il nostro mercato del lavoro. Una seconda contropartita altrettanto importante \u00e8 costituita dalla garanzia per tutti i lavoratori dipendenti di un trattamento alla danese in caso di perdita del posto: garanzia di continuit\u00e0 del reddito e di un forte investimento sulla loro professionalit\u00e0, perch\u00e9 pi\u00f9 e meglio si investe su di essa, pi\u00f9 rapida sar\u00e0 la ripresa del lavoro e quindi la cessazione del trattamento di disoccupazione.<br \/>\n<strong><br \/>\nIl\u00a0precariato, soprattutto per i giovani, \u00e8 ormai una costante. Come contrastare\u00a0gli abusi? <\/strong><br \/>\nLa definizione del lavoratore dipendente, a cui si applica la nuova disciplina, \u00e8 concepita in modo da non richiedere l\u2019intervento di ispettori, avvocati e giudici per imporre l\u2019applicazione del diritto del lavoro. Rientrano in questa nozione, oltre alle figure gi\u00e0 tradizionalmente qualificate come \u201csubordinate\u201d, coloro che svolgono continuativamente lavoro personale in regime di monocommittenza, cio\u00e8 soltanto o quasi soltanto per un\u2019unica azienda, con un reddito annuo non superiore a 40.000 euro. Per accertare questi elementi essenziali bastano i tabulati dell\u2019Inps o dell\u2019Erario.<\/p>\n<p><strong>Tra i primi desideri degli italiani c&#8217;\u00e8 quello di vivere in una abitazione di propriet\u00e0. Ma acquistare casa da &#8220;precario&#8221; non \u00e8 un&#8217;impresa facile, che cosa si pu\u00f2 fare per agevolare l&#8217;erogazione di credito da parte delle banche?<\/strong><br \/>\nCon la riforma che propongo non ci saranno pi\u00f9 precari, salvi i casi classici di lavoro a termine. La necessaria e ineliminabile flessibilit\u00e0 di cui le strutture produttive hanno bisogno sar\u00e0 distribuita in misura uguale su tutti i nuovi assunti. E tutti, quindi, saranno posti in posizione di pari opportunit\u00e0 per ottenere dalla banca il mutuo.<\/p>\n<p><strong>Il governo ha puntato molto sulla riforma dell&#8217;apprendistato, risolve il problema delle flessibilit\u00e0? <\/strong><br \/>\nNon pu\u00f2 essere l\u2019apprendistato a garantire la flessibilit\u00e0 di cui le imprese hanno bisogno: anche perch\u00e9 essa non riguarda soltanto i primi due o tre anni di lavoro dei <em>new entrants<\/em>. Ci\u00f2 non toglie che l\u2019apprendistato costituisca una forma di accesso al tessuto produttivo molto importante, sulla quale \u00e8 giusto investire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E I SINDACATI NON HANNO ALCUN MOTIVO DI OPPORSI, PERCH\u00c9 LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI SI APPLICHER\u00c0 SOLTANTO AI RAPPORTI DI LAVORO NUOVI \u2013 A MENO CHE RITENGANO MEGLIO, PER LA NUOVA GENERAZIONE, CONSERVARE LO STATO DI COSE ATTUALE Intervista a cura di Massimo Restelli pubblicata su il Giornale il 30 ottobre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-17751","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17751\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}