
{"id":17755,"date":"2011-10-30T12:27:59","date_gmt":"2011-10-30T11:27:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17755"},"modified":"2011-10-31T00:12:11","modified_gmt":"2011-10-30T23:12:11","slug":"il-tempo-ma-questa-e-una-riforma-politicamente-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17755","title":{"rendered":"IL TEMPO: MA QUESTA \u00c8 UNA RIFORMA POLITICAMENTE POSSIBILE?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL MIO PROGETTO, PUR NON\u00a0ESSENDO APPROVATO DALL&#8217;ATTUALE DIREZIONE DEL\u00a0PD, \u00c8 STATO FIRMATO DALLA MAGGIORANZA DEI SENATORI DEMOCRATICI,\u00a0TRA CUI DUE VICEPRESIDENTI DEL SENATO,\u00a0E FATTO PROPRIO DA UDC, API, FLI, E ITALIA FUTURA &#8211; CI SONO TUTTE LE PREMESSE PERCH\u00c9 POSSA COSTITUIRE LA BASE DI UNA INTESA <em>BI-PARTISAN<\/em><\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Filippo Caleri pubblicata su <\/em>il Tempo<em> il 30 ottobre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>Di licenziamenti flessibili si parla da anni in Italia senza nessuna riforma. Cosa blocca l&#8217;arrivo di nuove norme per cambiare e rendere il mercato pi\u00f9 efficiente?<\/strong><br \/>\n\u00c8 una materia complessa e delicata. Anche solo parlarne \u00e8 ansiogeno. Finch\u00e9 si parla genericamente di un intervento legislativo, si scatenano tutte le paure. Per questo \u00e8 politicamente essenziale aprire la discussione sulla base di un progetto preciso, nero su bianco, il cui equilibrio sia stato messo a punto attraverso incontri politico-sindacali e seminari universitari in ogni parte d\u2019Italia. Questo \u00e8 quello che \u00e8 avvenuto prima e dopo la presentazione del mio <a title=\"ddl 1873\/2009\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1873<\/a>, che ora il premier ha dichiarato di voler fare proprio.<\/p>\n<p><strong>Sull&#8217;articolo 18 dello Statutio del lavoratori il Paese si \u00e8 bloccato per un anno e mezzo. Ora la necessit\u00e0 di assicurare all&#8217;Ue un piano che flessibilizzi il mercato del lavoro non rischia di bloccare nuovamente\u00a0il Paese?<\/strong><br \/>\nQuesto mio disegno di legge, pur non essendo stato fatto proprio dal Pd, \u00e8 stato presentato, insieme a me, da altri 54 senatori del Pd, tra i quali due vicepresidenti del Senato: la maggioranza del nostro gruppo. \u00c8 stato fatto poi esplicitamente proprio dall\u2019Udc, dall\u2019Api e da Futuro e Libert\u00e0. E il 10 novembre scorso una mozione di Francesco Rutelli che impegna il Governo a varare una riforma modellata proprio su questo disegno di legge \u00e8 stata approvata dal Senato a larghissima maggioranza: 455 voti contro 24 contrari e astenuti.<\/p>\n<p><strong>Ci illustra i punti di forza della sua proposta che prevede un indennizzo\u00a0fino a 3 anni di salario per chi viene licenziato?<\/strong><br \/>\nSi tratta di un codice del lavoro semplificato, composto di 70 articoli molto chiari e facilmente traducibili in inglese, suscettibili di applicarsi a tutta l\u2019area del lavoro sostanzialmente dipendente. Cos\u00ec si supera il dualismo fra protetti e non protetti nel mercato del lavoro. L\u2019idea \u00e8 che, in partenza, questo nuovo \u201cdiritto del lavoro unico\u201d, per la parte relativa ai licenziamenti si applichi soltanto ai rapporti di lavoro nuovi, che si costituiranno da qui in avanti.<\/p>\n<p><strong>E che cosa prevede, in concreto?<\/strong><br \/>\nTutti a tempo indeterminato \u2013 tranne, ovviamente, i casi classici di contratto a termine, per punte stagionali, sostituzioni temporanee, ecc. \u2013 a tutti le protezioni essenziali, in particolare contro le discriminazioni, ma nessuno inamovibile. E a chi perde il posto una garanzia robusta di assistenza intensiva nella ricerca della nuova occupazione, di continuit\u00e0 del reddito e di investimento sulla sua professionalit\u00e0. Per maggiori dettagli devo rinviare al testo del disegno di legge n. 1873\/2009 e al mio sito, <a title=\"sito Pietro Ichino\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/\" target=\"_blank\">www.pietroichino.it<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Si parla della legge Biagi non completata,ovvero alla flessibilit\u00e0 si doveva affiancare un sistema di tutele per chi resta senza lavoro (indennit\u00e0 di disoccupazione e altro). Pensa che riusciremo a diventare un paese con una legislazione completa\u00a0sul tema?<\/strong><br \/>\nCon questo nuovo codice del lavoro lo diventeremmo.<\/p>\n<p><strong>Il tema del lavoro scivola sempre sulla politica. La lettera alla Ue ha ottenuto un primo risultato: ricompattare un fronte sindacale che si era sfilacciato. Come pensa che si riuscir\u00e0 a superare divisioni e steccati ideologici sul tema del lavoro?<\/strong><br \/>\nFinch\u00e9 sul tavolo ci sono proposte generiche, talvolta minacciose nella loro formulazione \u2013 come quella dei \u201clicenziamenti facili\u201d \u2013 capisco l\u2019alzata di scudi dei sindacati. Ma qui la cosa \u00e8 molto diversa: si parla, innanzitutto, di una riforma della materia destinata ad applicarsi soltanto ai rapporti di lavoro che si costituiranno da qui in avanti. Chi oggi ha un rapporto di lavoro stabile conserver\u00e0 la vecchia protezione. Si parla, poi, di varare un nuovo codice del lavoro semplificato capace finalmente di applicarsi a tutti, voltando pagina rispetto al regime attuale di vero e proprio <em>apartheid<\/em> fra protetti e non protetti. Opporsi a questo progetto da parte di grandi confederazioni come Cgil, Cisl e Uil che si proclamano non corporative, significherebbe mettersi contro le nuove generazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL MIO PROGETTO, PUR NON\u00a0ESSENDO APPROVATO DALL&#8217;ATTUALE DIREZIONE DEL\u00a0PD, \u00c8 STATO FIRMATO DALLA MAGGIORANZA DEI SENATORI DEMOCRATICI,\u00a0TRA CUI DUE VICEPRESIDENTI DEL SENATO,\u00a0E FATTO PROPRIO DA UDC, API, FLI, E ITALIA FUTURA &#8211; CI SONO TUTTE LE PREMESSE PERCH\u00c9 POSSA COSTITUIRE LA BASE DI UNA INTESA BI-PARTISAN Intervista a cura di Filippo Caleri pubblicata su il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-17755","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17755\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}