
{"id":17763,"date":"2011-10-30T12:43:58","date_gmt":"2011-10-30T11:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17763"},"modified":"2011-10-30T17:17:47","modified_gmt":"2011-10-30T16:17:47","slug":"se-lopzione-generazionale-non-arriva-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17763","title":{"rendered":"SE L&#8217;OPZIONE GENERAZIONALE NON ARRIVA MAI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UNO DEI PUNTI SUI QUALI L&#8217;ITALIA DEVE URGENTEMENTE ALLINEARSI AI PARTNER EUROPEI PI\u00d9 AVANZATI\u00a0\u00c8 COSTITUITO DALL&#8217;APERTURA DI APPARATI E STRUTTURE PRIVATE E PUBBLICHE AI GIOVANI &#8211; NON \u00c8 ESEMPLARE, PER QUESTO ASPETTO, IL MODO IN CUI L&#8217;<em>ESTABLISHMENT<\/em> DEL PD HA ACCOLTO L&#8217;INIZIATIVA DI MATTEO RENZI A FIRENZE IN QUESTI GIORNI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Irene Tinagli <\/strong>pubblicato su<\/em> la Stampa <em>del 30 ottobre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Se pensiamo alla velocit\u00e0 con cui il mondo sta cambiando e la confrontiamo con la lentezza con cui pensano e agiscono i nostri politici, ci accorgiamo che qualcosa non torna.\u00a0\u00c9 stridente il contrasto tra il mondo reale, fatto di fenomeni nuovi che ci colgono alla sprovvista, di Paesi emergenti che esplodono strappandoci quote di mercato, e il mondo della nostra politica, fatta di signori attempati che periodicamente si siedono attorno a un tavolo, scambiandosi scartoffie in attesa del prossimo <em>meeting<\/em>.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cosi come colpisce il contrasto tra l&#8217;immagine di giovani manager, analisti e imprenditori che fanno e disfanno le sorti dei mercati internazionali, e le immagini dei nostri politici vecchi e stanchi che non sanno pi\u00f9 capire ci\u00f2 che gli passa sopra la testa n\u00e9 dare risposte a nulla. Politici appesantiti non solo da acciacchi e ceroni, ma ancora pi\u00f9 da decenni di compromessi, irrigiditi dal cinismo pi\u00f9 che dall&#8217;artrosi. Sono i politici navigati, scaltri, che cercano di minimizzare energie e sforzi per arrivare al prossimo piccolo traguardo.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E cos\u00ec vanno avanti a forza di rinvii, palleggiandosi lettere d&#8217;intenti, lanciando proclami che tengano impegnata l&#8217;opinione pubblica per tre o quattro giorni, seguiti da smentite che ne occupano altri tre. Cos\u00ec un&#8217;altra settimana \u00e8 andata in chiacchiere. Con sollievo di tutti gli schieramenti politici. Perch\u00e9 tutti ormai hanno alle spalle decenni di onorata carriera da cui hanno imparato che la politica conviene (a loro) farla cos\u00ec. Di fronte a questo avvilente scenario viene da chiedersi se tutto questo sia davvero inevitabile.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possibile che non esista una <em>chance<\/em> di ricambio, un\u2019\u00abopzione generazionale\u00bb in grado di farci riprendere il passo col mondo? Fino ad oggi l&#8217;Italia non sembra aver maturato gli strumenti per una tale opzione. I pochi giovani che riescono a farsi spazio tra i vari Berlusconi, Bersani, Bossi o D&#8217;Alema sono stati accuratamente selezionati in modo da neutralizzare ogni possibile cambio sostanziale. E quando capita qualche eccezione, come il caso di Matteo Renzi che ha sfidato i \u00abdinosauri\u00bb del Pd, viene isolata e ignorata come una cellula impazzita, un cancro da estirpare. Perch\u00e9, chiaramente, \u00e8 troppo giovane (!), deve imparare a \u00abnon scalciare\u00bb, e, soprattutto, deve dimostrare ci\u00f2 che vale.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c9 vero: le persone devono dimostrare sul campo quello che valgono. Ma questo vale per i giovani come per i vecchi. E non \u00e8 chiaro come mai quelli che sono sulla stessa poltrona da venti o trent\u2019anni, senza essere riusciti a cambiare quasi niente, non possano, per la stessa teoria, farsi da parte. Cos\u00ec come non \u00e8 chiaro come mai un quarantenne o un trentenne che sia pi\u00f9 fresco di studi, che abbia vissuto in prima persona cosa significhi studiare o cercare lavoro nel mondo di oggi, debba essere pi\u00f9 inadeguato di un politico che, nella migliore delle ipotesi, ha preso una laurea agli inizi degli anni Settanta, non ha mai dovuto neanche scrivere o inviare un <em>curriculum<\/em> nella sua vita, e biascica tre parole d\u2019inglese.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 quindi abbiamo tanta paura a dare un&#8217;opportunit\u00e0 a qualche volto nuovo? Questa diffidenza verso i giovani e il cambiamento \u00e8 un atteggiamento tipico italiano, e forse delle culture pi\u00f9 tradizionali come quelle mediterranee. In Spagna, per esempio, dopo l&#8217;esperimento Zapatero si \u00e8 registrata una nuova chiusura. Carme Chac\u00f3n, la trentanovenne ministra della Difesa che avrebbe voluto essere il candidato socialista alle prossime elezioni, \u00e8 stata subito fatta fuori dai baroni di partito, che hanno ripiegato su Rubalcaba, uomo di pi\u00f9 consolidata tradizione partitica. I Paesi del Nord Europa, invece, sono pi\u00f9 abituati a cambi anche radicali, a dare fiducia a volti e generazioni nuove. E proprio il loro esempio potrebbe farci capire che cambi generazionali anche radicali possono essere un&#8217;opportunit\u00e0 e non devono far paura.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E il riferimento non \u00e8 solo all&#8217;Inghilterra che ha eletto il quarantacinquenne David Cameron o che, a suo tempo, elesse il quarantaquattrenne Tony Blair. Anche i Paesi scandinavi offrono ottimi spunti. Jens Stoltenberg, attuale primo ministro norvegese, fu eletto quando aveva 41 anni, dopo essere stato, all&#8217;et\u00e0 di 36 anni, ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze. Il nuovo primo ministro danese, Helle Thorning-Schmidt, ha 44 anni, ed \u00e8 tra le pi\u00f9 anziane della sua squadra di governo. La Thorning-Schmidt, infatti, non ha avuto paure o esitazioni ad affidare il ministero delle Finanze al trentottenne Bjarne Corydon o il ministero degli Interni alla ventottenne Astrid Krag Kristensen. Per dare un&#8217;idea di ci\u00f2 che questo possa significare in termini di cambiamento culturale, basta pensare che quando Susanna Camusso \u00e8 diventata dirigente della Fiom milanese, la trentaquattrenne ministro del Lavoro danese, Mette Frederiksen, non era ancora nata.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E quando il nostro ministro Sacconi veniva eletto per la prima volta in Parlamento, Mette non andava neppure all&#8217;asilo. Certo, non \u00e8 detto che tutti questi giovani ministri e primi ministri facciano un buon lavoro. E finch\u00e9 non avranno completato il loro mandato non sapremo con certezza dove avranno condotto i loro Paesi. Ma sappiamo con certezza dove i nostri grandi politici tanto esperti e navigati hanno portato il nostro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNO DEI PUNTI SUI QUALI L&#8217;ITALIA DEVE URGENTEMENTE ALLINEARSI AI PARTNER EUROPEI PI\u00d9 AVANZATI\u00a0\u00c8 COSTITUITO DALL&#8217;APERTURA DI APPARATI E STRUTTURE PRIVATE E PUBBLICHE AI GIOVANI &#8211; NON \u00c8 ESEMPLARE, PER QUESTO ASPETTO, IL MODO IN CUI L&#8217;ESTABLISHMENT DEL PD HA ACCOLTO L&#8217;INIZIATIVA DI MATTEO RENZI A FIRENZE IN QUESTI GIORNI Articolo di Irene Tinagli pubblicato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-17763","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17763\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}