
{"id":17856,"date":"2011-11-05T17:31:33","date_gmt":"2011-11-05T16:31:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17856"},"modified":"2011-11-05T17:33:11","modified_gmt":"2011-11-05T16:33:11","slug":"vanity-fair-nessuno-inamovibile-vuol-dire-tutti-precari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17856","title":{"rendered":"VANITY FAIR: NESSUNO INAMOVIBILE VUOL DIRE TUTTI PRECARI?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">RISPOSTE ALLE DOMANDE E OBIEZIONI SUL PROGETTO <em>FLEXSECURITY<\/em><\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Ferdinando Cotugno pubblicata su <\/em>Vanity Fair <em>il\u00a05 novembre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>Perch\u00e9 i giovani di oggi rischiano di essere precari a vita?<\/strong><br \/>\nIn parte perch\u00e9 ormai da quindici anni l\u2019Italia non cresce, non crea nuovi posti di lavoro. In parte perch\u00e9 il nostro diritto del lavoro sembra fatto apposta per generare questo regime di feroce <em>apartheid<\/em> fra lavoratori protetti e non protetti.<\/p>\n<p><strong>A questo tema lei ha dedicato il libro che esce in questi giorni nelle librerie. Qual \u00e8 la \u201cgrande riforma\u201d a cui accenna il sottotitolo del libro, che pu\u00f2 dare stabilit\u00e0 e sicurezza a chi vuole costruire una famiglia, fare un figlio, comprare casa?<\/strong><br \/>\nUn nuovo codice del lavoro semplificato, ispirato al modello della <em>flexsecurity<\/em> scandinava: tutti a tempo indeterminato, a tutti le protezioni essenziali, nessuno inamovibile. E a chi perde il posto una robusta garanzia di continuit\u00e0 del reddito e di investimento sulla sua professionalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Cosa ci guadagna un giovane lavoratore dalla <em>flexsecurity<\/em>?<\/strong><br \/>\nDi non essere pi\u00f9 relegato in serie B o in serie C, cio\u00e8 nei <em>bad jobs<\/em>; di poter competere ad armi pari con chi lo ha preceduto per qualsiasi mansione o funzione.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le misure per favorire l&#8217;accesso al credito per i giovani lavoratori?<\/strong><br \/>\nIl giorno in cui tutti i nuovi assunti saranno a tempo indeterminato \u2013 tranne ovviamente i casi classici di contratto a termine, per lavori stagionali o per sostituzioni temporanee \u2013 le banche non avranno alcun motivo per negare il mutuo ai pi\u00f9 giovani. Come accade in tutti i Paesi pi\u00f9 civili del nostro, dove non c\u2019\u00e8 un articolo 18 che copre soltanto met\u00e0 dei lavoratori dipendenti e condanna l\u2019altra met\u00e0 ai \u201clavori atipici\u201d.<\/p>\n<p><strong>A che serve proporre che tutti i contratti siano a tempo &#8220;indeterminato&#8221;, se il lavoratore pu\u00f2 essere licenziato per esigenze aziendali indipendenti dalla sua volont\u00e0?<\/strong><br \/>\nLa sicurezza economica e professionale oggi non si pu\u00f2 pi\u00f9 garantire con l\u2019ingessatura del posto di lavoro, con il regime di<em> job property<\/em>. Va garantita con una assistenza robusta al lavoratore nel passaggio dalla vecchia occupazione alla nuova. D\u2019altra parte, proprio il costo di questa garanzia costituisce per l\u2019impresa un disincentivo al licenziamento, quindi un fattore di stabilit\u00e0 del rapporto.<\/p>\n<p><strong>Il periodo di passaggio da un lavoro all&#8217;altro (la parte <em>security<\/em> della <em>flex-security<\/em>) sarebbe retribuito? In che percentuale rispetto all&#8217;ultimo stipendio?<\/strong><br \/>\nSecondo il progetto descritto nel mio libro, l\u2019impresa che licenzia \u00e8 obbligata a stipulare con il lavoratore un \u201ccontratto di ricollocazione\u201d che gli garantisca un trattamento complementare di disoccupazione: il reddito per il primo anno deve essere pari al 90 per cento dell\u2019ultima retribuzione. Se la disoccupazione si protrae, il trattamento scende all\u201980 per cento e poi, nel terzo anno, al 70.<\/p>\n<p><strong>Un costo molto alto per l\u2019impresa.<\/strong><br \/>\nNo, perch\u00e9 per il primo anno l\u2019Inps copre gi\u00e0 gran parte del trattamento (l\u201980 per cento nel settore industriale). D\u2019altra parte, \u00e8 bene che l\u2019impresa sia fortemente incentivata a fare un buon investimento sui servizi di <em>outplacement<\/em> e di riqualificazione mirata, in modo che il lavoratore sia ricollocato al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p><strong>E se il lavoratore non collabora?<\/strong><br \/>\nL\u2019impresa pu\u00f2 sciogliere il contratto di ricollocazione.<\/p>\n<p><strong>In questo modo, per\u00f2, si accolla alle imprese un costo aggiuntivo, oggi non previsto.<\/strong><br \/>\nQuesto costo \u00e8 ampiamente compensato dall\u2019esenzione dal controllo giudiziale sul motivo economico od organizzativo del licenziamento. Il regime oggi vigente comporta per le imprese un ritardo da due a quattro anni nell\u2019aggiustamento degli organici, che comporta un costo molto rilevante, anche se non contabilizzato come tale nei bilanci.<\/p>\n<p><strong>Il periodo di passaggio da un lavoro all&#8217;altro andrebbe anche a contribuire all&#8217;accumulo della pensione?<\/strong><br \/>\nS\u00ec: oltre al trattamento complementare di disoccupazione, il progetto prevede che il lavoratore abbia diritto a una indennit\u00e0 di preavviso pari a una mensilit\u00e0 per anno di anzianit\u00e0 di servizio, fino a un massimo di 12, che comporta la contribuzione previdenziale per lo stesso periodo.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli strumenti a sostegno di formazione e riqualificazione professionale?<\/strong><br \/>\nIl progetto prevede che li scelga l\u2019impresa, perch\u00e9 essa \u00e8 fortemente interessata a scegliere i servizi migliori, per ridurre al minimo il periodo di disoccupazione.<\/p>\n<p><strong>Un altro costo per l\u2019impresa.<\/strong><br \/>\nNo: il costo dei servizi di <em>outplacement<\/em> e di riqualificazione professionale pu\u00f2 e deve essere coperto dalle Regioni, anche con i contributi del Fondo Sociale Europeo, che oggi in Italia vengono in larga parte spesi malissimo o addirittura non utilizzati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RISPOSTE ALLE DOMANDE E OBIEZIONI SUL PROGETTO FLEXSECURITY Intervista a cura di Ferdinando Cotugno pubblicata su Vanity Fair il\u00a05 novembre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-17856","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17856\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}