
{"id":1807,"date":"2009-02-15T11:29:56","date_gmt":"2009-02-15T10:29:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1807"},"modified":"2009-06-04T13:57:19","modified_gmt":"2009-06-04T12:57:19","slug":"una-riflessione-seria-e-pacata-sulla-vicenda-dei-super-stage-dallinterno-del-pd-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1807","title":{"rendered":"UNA RIFLESSIONE SERIA SULLA VICENDA DEI &#8220;SUPER-STAGE&#8221; DALL&#8217;INTERNO DEL PD CALABRESE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DOPO LE POLEMICHE ASPRE DELLE SETTIMANE SCORSE, L&#8217;ASSESSORE AL BILANCIO E AI TRASPORTI DELLA REGIONE CALABRIA PROPONE UNA RIFLESSIONE MOLTO EQUILIBRATA SULL&#8217;INIZIATIVA DEL COSIGLIO REGIONALE. MA ESSA INDICA UNA VIA D&#8217;USCITA NON PERCORRIBILE<\/span><\/p>\n<p><em>Il documento, redatto dall&#8217;assessore\u00a0Demetrio Naccari Carlizzi, \u00e8 stato pubblicato dal Quotidiano della Calabria in forma di intervista il 13 febbraio 2009. Segue una mia breve osservazione critica in proposito.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0 La decisione del Consiglio regionale della Calabria di\u00a0 destinare una quota del proprio bilancio a favore di politiche per i giovani laureati calabresi \u00e8 chiaramente una scelta positiva e necessaria visto il tasso di ineguaglianza generazionale oggi presente in Italia e nella nostra Regione. E, per\u00f2, altrettanto vero che noi faremmo un grave errore a sottovalutare il valore delle osservazioni di Pietro Ichino circa gli effetti veri che produrr\u00e0 lo strumento cos\u00ec come \u00e8 stato pensato e organizzato. Valutazioni utili a correggere evidenti errori di impostazione che erano stati oggetto di una discussione, fra altri argomenti, in occasione di una riunione del gruppo regionale del PD di qualche mese fa, purtroppo senza seguito. In altri termini se siamo d\u2019accordo sull\u2019an del provvedimento a favore dei giovani laureati esistevano ed esistono perplessit\u00e0 sul quomodo.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 il caso di proseguire ancora una dannosa ed inutile polemica con il professor Ichino sull\u2019obiettivo degli interventi letti, purtroppo, dalla generalit\u00e0 dei politici, cittadini e beneficiari come \u00a0\u201cstages\u201d, \u00a0e conseguentemente sulla mancata conformit\u00e0 degli stessi alle regole fissate dalla legge Treu , sulla imputazione dei capitoli di spesa utilizzati per finanziare l\u2019iniziativa, n\u00e9 tampoco sulle tante osservazioni, spesso anche significative e corrette, che sono state evidenziate da pi\u00f9 parti.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Definitivamente\u00a0 il Presidente Bova ha ribadito con forza trattarsi\u00a0 di \u201cvoucher\u201d ( l\u2019importanza dei nomi!) spendibili in un percorso di \u201calta formazione\u201d equivalente a \u00a0\u201cMaster universitari di 2\u00b0 livello\u201d. Le mie preoccupazioni\u00a0 legate\u00a0 al valore e alla interpretazione da dare alle parole a questo punto \u00e8 purtroppo cresciuta e credo che invece di contribuire a chiudere una polemica, certamente dannosa per la Calabria e anche per i giovani interessati, gli scritti di questi giorni aprano nuovi fronti che\u00a0 purtroppo rischiano di vedere nell\u2019arena\u00a0 anche altre istituzioni con ulteriore grave danno per tutti.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019interrogazione del senatore Ichino e le prime risposte invece sembravano, al contrario, favorire anzi creare l\u2019occasione per iniziare assieme una riflessione sul fenomeno della disoccupazione giovanile in Calabria e in particolare di quella intellettuale, per tentare di proporre delle strategie pregnanti e significative utilizzando anche i contributi positivi emersi dalle \u00a0critiche, accogliendo\u00a0 i suggerimenti utili e mirati.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C\u2019\u00e8 poi un problema di fondo che in una regione come la nostra pesa tanto ed \u00e8 la strategia che il settore pubblico mette in campo per corrispondere ai bisogni di futuro di 348 mila giovani tra i 19 e i 32 anni che nella nostra regione vivono un problema evidente: inserirsi nel mercato del lavoro! Forse sar\u00e0 opportuno\u00a0 partire dai dati dell\u2019annuario Istat edito alla fine del\u00a0 2008 fermandoci per coerenza \u00a0(ma il discorso \u00e8 ancor pi\u00f9 grave se riferito a diplomati od ai senza titolo) ai soli riguardanti i laureati. Sul totale dei laureati nel 2004\u00a0 (anno di riferimento utile per un corretto esame della problematica dopo almeno tre anni del conseguimento del titolo) vedremo che solo il 55% lavora e che tra gli stessi, i bravi e fortunati\u00a0 che hanno conquistato un lavoro non sporadico ed occasionale\u00a0 rappresentano\u00a0 solo il 34% del totale. Del 45 %\u00a0 residuo i 2\/3 cercano ancora il primo lavoro mentre l\u2019altro terzo non lo cerca neppure.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Inutile in questa fase, davanti a numeri cos\u00ec drammatici, fare ulteriore analisi degli sbocchi occupazionali trovati e delle sedi di lavoro raggiunte. Ora\u00a0 dopo tante polemiche, puntualizzazioni e chiarimenti mi si consentano alcune\u00a0 riflessioni.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una prima sulla durata e sui possibili sbocchi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al di l\u00e0 del limite legislativo temporale, certamente non strumentale ma sancito\u00a0(ovviamente per gli stages per quello che sono e valgono e non serve fermarsi in puntuali specificazioni dell\u2019istituto rischiando ulteriori e forse fondate \u00a0polemiche) in vista di un rapido inserimento nel mercato del lavoro, va ripensata la modalit\u00e0 di esperienza specialistica formativa presso enti locali o altrove , che normalmente\u00a0(sempre negli stages \u2026 ahi la parola !) \u00e8 finalizzata allo sbocco della assunzione.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La statistica ci dice che negli stages (degni del nome e di durata media non superiore ai 6 mesi) effettuati nel 2008 in oltre 50 aziende nazionali la percentuale degli stagisti che hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato \u00e8 superiore all\u201980 %. Purtroppo non \u00e8 pensabile che gli enti locali calabresi\u00a0 (soprattutto in tempi di rigore, crisi e stretta finanziaria e dimenticando le regole costituzionali sulle assunzioni nel settore pubblico) siano potenzialmente in grado di assorbire neppure il&#8230; 20% dei bravi \u00a0laureati non stagisti. N\u00e8 mi pare, senza poi doverci lamentare e sentire offesi e derisi dalla scienza di altri, possa giustificarsi la scelta dell\u2019esperienza sul campo con l\u2019opportunit\u00e0 addirittura essenziale di poter&#8230;\u201d conoscere la realt\u00e0 calabrese per cambiarla prima in meglio\u201d<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 dunque chiaro e lo doveva essere per tutti, neo laureati calabresi compresi, che non si trattava di stages ma di qualcos\u2019altro.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altro; e allora? Master di 2\u00b0 Livello!<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una seconda riflessione flash\u00a0sul contenuto \u201cdell\u2019alta\u00a0 formazione\u201d che far\u00e0 conseguire un titolo pari ai \u201cmaster di 2\u00b0 livello\u201d condotta su argomenti imposti da un programma generalizzato non individualizzato in base a attitudine, interessi e possibili utilizzi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi si consentano due timide considerazioni non polemiche ma costruttive: se di master si tratta credo sia debole la formazione che questi giovani ricevono o hanno gi\u00e0 ricevuta perch\u00e9 indeterminata e poco mirata ( anche a non accedere alle valutazioni trancianti scritte da alcuni stagisti) Penso altres\u00ec che la destinazione presso vari e diversi\u00a0 Enti locali possa essere del tutto inadatta a assicurare quel di pi\u00f9 e di diverso che deve tornare a essere l\u2019obiettivo ispiratore del provvedimento e il contenuto di diversi (!!) Master di 2\u00b0 livello che secondo me avrebbero dovuto e potuto essere organizzati in termini coerenti con gli obiettivi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Innanzitutto master diversi, individuati seguendo logiche di potenzialit\u00e0 lavorative future, indirizzati a creare competenze specialistiche coerenti alle aspirazioni ed alle conoscenze gi\u00e0 acquisite nel periodo formativo che aveva portato alla laurea.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Forse alla base vi \u00e8 stato un difetto di comprensione tra lo spirito animatore che ha mosso la Presidenza del Consiglio Regionale e le Universit\u00e0; tali incomprensioni si sono riverberate sulla costruzione del progetto e via,via a cascata hanno prodotto ulteriori incomprensioni ed incertezze.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E allora? L\u2019idea lanciata \u00e8 certamente un meritorio tentativo di dare una\u00a0 prima risposta a un reale problema. Superata questa difficile e contestata\u00a0 fase si tratter\u00e0 di ripartire dalla stessa e, partendo dalla legge del 2004 pi\u00f9 volte citata da tutti, di ridare uno sguardo alla legge\u00a0 regionale 5\/2001, all\u2019epoca vista dagli studiosi nazionali come innovativa, e potenzialmente incisiva nel campo del mercato del lavoro, di ripensare il concetto di stage, di borsa formativa o di assegno di studio e l\u2019opportunit\u00e0 di promuovere (o finanziare, gestire?)\u00a0 master o altro e rilanciare una politica complessiva che contemperi il pur \u00a0necessario discrimine tra laureati e non con una serie di iniziative di pi\u00f9 ampio respiro. In una parola si tratta non di rilanciare ma di proporre una serie efficace ed incisiva politica del lavoro per i giovani calabresi \u2013 laureati e non.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il discorso diventa lungo e complesso e merita riflessioni che possiamo e dobbiamo iniziare a fare avendo in mente anche la utilizzazione del tipico iter\u00a0 dell\u2019outplacement per quanto riguarda l\u2019analisi delle potenzialit\u00e0 del giovane, le sue aspirazioni\u00a0 e l\u2019assistenza per aiutarlo a perseguire gli sbocchi possibili ecc.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 D\u2019altro canto la gravit\u00e0 della crisi, l\u2019accordo Sindacati &#8211; Confindustria \u00a0del settembre 2008 e quello di gennaio tra \u00a0Governo e Sindacati\u00a0 sulle nuove regole della contrattazione, rappresentando comunque un modesto ma significativo superamento del mercato duale del lavoro che ha tanto penalizzato il Mezzogiorno e la Calabria, possono permettere, forse anche, di sperare in quella che il professor Ichino ha tanto invocato nei suoi pregevoli e anticipatori \u00a0studi, come il momento della rinascita di un mercato del lavoro in Calabria e, perch\u00e9 no, della \u201cpossibilit\u00e0 per gli stessi lavoratori di trovare il loro datore di lavoro.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Solo cos\u00ec daremo senso alla valorizzazione del capitale umano della Calabria, alla svolta generazionale nelle politiche , con interventi ben progettati, il cui impatto sia efficace e valutabile ex ante. Se la nostra politica sapr\u00e0 andare oltre provvedimenti che segnalano un problema ma sono inidonei a risolverlo per scegliere invece soluzioni che generano valore pubblico e superare una certa retorica autoreferenziale avremo iniziato un processo di fortissima innovazione in Calabria e non dovremo subire giudizi trancianti e alle volte ingenerosi.<br \/>\nDemetrio Naccari Carlizzi<br \/>\nAssessore al Bilancio e ai Trasporti della Regione Calabria<\/p>\n<div>Apprezzo molto lo stile e il contenuto di questa riflessione, che ha tra l&#8217;altro il merito non piccolo di riconoscere\u00a0l&#8217;incompatibilit\u00e0 dell&#8217;iniziativa del Consiglio regionale calabrese con la disciplina formale e sostanziale degli stage formativi. Mi permetto di osservare, per\u00f2, che per risolvere il problema non basta certo ribattezzare l&#8217;iniziativa qualificandola come &#8220;master di secondo livello&#8221; (lo stesso Assessore Naccari lo riconosce espressamente): un master di secondo livello &#8211; se vuol essere una cosa seria &#8211; implica una offerta\u00a0didattica di livello post-universitario ben strutturata e focalizzata su di un obiettivo formativo specialistico. Implica, cio\u00e8, qualche cosa di cui in questo caso non vi \u00e8 neppure una lontana parvenza. Osservo, inoltre, che non si \u00e8 mai visto un master (serio) indistintamente rivolto\u00a0a centinaia di studenti, provenienti da facolt\u00e0 universitarie diverse e con interessi disciplinari tra loro diversissimi.\u00a0Ribattezzare l&#8217;iniziativa di cui stiamo discutendo come &#8220;master di secondo livello&#8221;, lungi dal ricondurla nell&#8217;alveo delle iniziative formative serie, allargherebbe il gap tra ci\u00f2 che si promette e ci\u00f2 che effettivamente si d\u00e0 a queste centinaia di giovani\u00a0laureati. Si rischia, anzi, di fuorviarli ulteriormente: perch\u00e9\u00a0un titolo di master di secondo livello nel loro curriculum\u00a0alimenterebbe in essi aspirazioni ancora pi\u00f9 velleitarie e irrealistiche di quelle che possono essere alimentate da uno\u00a0&#8220;stage&#8221;. \u00a0(p.i.)\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOPO LE POLEMICHE ASPRE DELLE SETTIMANE SCORSE, L&#8217;ASSESSORE AL BILANCIO E AI TRASPORTI DELLA REGIONE CALABRIA PROPONE UNA RIFLESSIONE MOLTO EQUILIBRATA SULL&#8217;INIZIATIVA DEL COSIGLIO REGIONALE. MA ESSA INDICA UNA VIA D&#8217;USCITA NON PERCORRIBILE Il documento, redatto dall&#8217;assessore\u00a0Demetrio Naccari Carlizzi, \u00e8 stato pubblicato dal Quotidiano della Calabria in forma di intervista il 13 febbraio 2009. Segue [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-1807","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1807\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}