
{"id":18162,"date":"2011-11-19T12:01:55","date_gmt":"2011-11-19T11:01:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18162"},"modified":"2011-11-20T23:15:11","modified_gmt":"2011-11-20T22:15:11","slug":"part-time-nidi-e-fisco-l%e2%80%99agenda-per-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18162","title":{"rendered":"NIDI, FISCO E PART-TIME: LA NUOVA AGENDA PER LE DONNE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">CHE COSA INTENDE DIRE\u00a0MONTI QUANDO \u00a0AFFERMA CHE LA SCARSA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE AL MERCATO DEL LAVORO\u00a0SPRECA UNA GRANDE RISORSA, INDISPENSABILE\u00a0PER IMBOCCARE IL CAMMINO DELLA CRESCITA\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo di <strong>Maurizio Ferrera<\/strong> pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera <em>del 18 novembre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Nessun presidente del Consiglio l\u2019aveva riconosciuto cos\u00ec chiaramente: l\u2019inclusione delle donne nel mercato del lavoro \u00e8 una questione indifferibile. Il capitale umano femminile \u00e8 una grande risorsa sprecata nell\u2019economia italiana, un potenziale fattore di crescita che non possiamo pi\u00f9 permetterci di ignorare.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Maggiore conciliazione fra responsabilit\u00e0 lavorative e familiari, pi\u00f9 condivisione fra uomini e donne nello svolgimento delle mansioni domestiche e di cura, pi\u00f9 attenta valorizzazione dei talenti femminili a ogni livello professionale e \u00abtassazione preferenziale\u00bb per il lavoro femminile: il discorso programmatico di Mario Monti ha richiamato i punti essenziali di quell\u2019 \u00abagenda-D\u00bb rimasta finora lettera (quasi) morta nell\u2019azione di governo.<br \/>\n\u00a0\u00a0 L\u2019esordio \u00e8 promettente, ma occorre far presto e bene. Non solo perch\u00e9 nel mercato del lavoro le riforme impiegano molto tempo a produrre gli effetti desiderati, ma anche perch\u00e9 quando il gioco politico si far\u00e0 duro (ad esempio sulle pensioni o sul nuovo diritto del lavoro) l\u2019agenda- D rischia di finire su un binario morto. Come fare presto e bene? La sfida \u00e8 quella di individuare le \u00abscintille\u00bb giuste per i due punti cardine dell\u2019agenda: conciliazione e Fisco. Solo vincendo questa sfida il motore dell\u2019occupazione femminile potr\u00e0 accendersi e generare i suoi benefici moltiplicatori.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Sul terreno della conciliazione, il fronte d\u2019attacco potrebbe essere quello dei tempi e dell\u2019organizzazione del lavoro (cominciando dal part time). Fra le donne inattive pi\u00f9 della met\u00e0 dichiara che la scarsa flessibilit\u00e0 di orari e modalit\u00e0 lavorative \u00e8 un forte motivo di scoraggiamento. Da tempo la strategia europea dell\u2019occupazione raccomanda di procedere in questa direzione: flexi-time, banche del tempo, settimana corta o supercorta, telelavoro e cos\u00ec via.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Secondo suggerimento, scontato: asili nido. Per le donne sotto i 40 anni, questa \u00e8 la priorit\u00e0 assoluta, lo dicono tutti i sondaggi. L\u2019Italia \u00e8 messa abbastanza bene per quel che riguarda le cosiddette scuole per l\u2019infanzia per i bambini dai 3 ai 6 anni. Ma prima dei 3 anni c\u2019\u00e8 un buco grosso come una casa. In media nazionale solo undici bambini su cento vanno al nido, ventuno in meno di quelli raccomandati dalla Ue (che a volte dice la sua anche sui temi sociali). La situazione \u00e8 ovviamente migliore al Centro-Nord, dove la copertura \u00e8 di circa 15%. Nel Sud la disponibilit\u00e0 di nidi \u00e8 quasi inesistente, con tassi di copertura medi inferiori al 3%.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Un piano credibile per potenziare i servizi per l\u2019infanzia consentirebbe di prendere tre piccioni con una fava: maggiori possibilit\u00e0 di conciliazione, nuovi posti di lavoro, promozione delle capacit\u00e0 e delle opportunit\u00e0 per i bambini che nascono in famiglie svantaggiate. Attenzione, per\u00f2, non \u00e8 solo una questione di soldi pubblici. \u00c8 anche una questione di norme e burocrazia, soprattutto a livello regionale e locale.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Il terzo suggerimento \u00e8 infine una riforma dei congedi parentali, volta anche a incentivare un maggiore coinvolgimento dei padri (e dunque una maggiore condivisione dei compiti di cura all\u2019interno della famiglia). \u00a0L\u2019introduzione di un breve congedo di paternit\u00e0 alla nascita di un figlio oppure la possibilit\u00e0 di fruire dei congedi parentali a tempo parziale potrebbero essere opzioni promettenti. In Olanda il varo di misure simili ha fatto balzare la percentuale di padri che sfruttano il congedo dal 15% al 40%.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Sul terreno del Fisco le cose sono un po\u2019 pi\u00f9 complicate, ma la via da seguire \u00e8 abbastanza chiara. Le norme vigenti in Italia non incentivano l\u2019occupazione femminile e funzionano per certi aspetti in modo perverso. Molte donne restano intrappolate nel circolo vizioso dell\u2019inattivit\u00e0: avere un lavoro regolare (ammesso di trovarlo) non conviene perch\u00e9 il coniuge perderebbe agevolazioni e trasferimenti e per giunta ci sarebbero nuove spese per l\u2019asilo e i trasporti. Il combinato disposto del Fisco e del welfare produce un adattamento al ribasso delle preferenze lavorative delle donne, con conseguenze negative per lo Stato (che spende di pi\u00f9 per i trasferimenti e incassa meno imposte) e per le famiglie (quelle in cui c\u2019\u00e8 un solo percettore di reddito sono molto pi\u00f9 vulnerabili). L\u2019esperienza di altri Paesi ci fornisce almeno due preziose indicazioni su come spezzare il circolo: ricalibrare Fisco e welfare in modo da premiare le lavoratrici madri e sostenere i bassi salari. L\u2019esempio per noi pi\u00f9 interessante \u00e8 probabilmente quello inglese, basato su un mix di assegni universali per i figli (<em>child benefits<\/em>, senza requisiti di reddito) e crediti di imposta per le basse retribuzioni, che aumentano in presenza di figli a carico (<em>child tax credit<\/em> e <em>working tax credit<\/em>). Non si tratta di un sistema esplicito di tassazione preferenziale (come sarebbe per esempio l\u2019introduzione di aliquote differenziate fra uomini e donne), ma di un mix integrato di trasferimenti e sussidi fiscali congegnato in modo da favorire il secondo percettore di reddito nella famiglia, tipicamente la moglie\/madre.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Uno dei lasciti del governo Berlusconi \u00e8 la cosiddetta doppia delega (fiscale e assistenziale) che impegna il governo a riordinare entro il 2012 il coacervo di agevolazioni fiscali e di prestazioni monetarie non contributive. L\u2019attuazione della delega (magari riformulandola) pu\u00f2 fornire una preziosa occasione all\u2019agenda-D: invece di servire solo come strumento di risparmio e pulizia distributiva, la riforma potrebbe generare preziosi incentivi per favorire, insieme, il lavoro delle donne e sostenere le famiglie a basso reddito. <a title=\"UN PEZZO DI RIFORMA FISCALE PER INCENTIVARE IL LAVORO di Tito Boeri e Francesco Figari, 24 giugno2011 \" href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/articoli\/pagina1002377-351.html\" target=\"_blank\">Secondo stime recenti di Boeri e Figari (disponibili su www.lavoce.info),<\/a> una riforma all\u2019inglese, finanziata dall\u2019abolizione di tutte le detrazioni per familiari a carico, potrebbe far crescere l\u2019occupazione femminile fino a cinque punti percentuali, portandola dall\u2019attuale 47% al 53%.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Nella squadra di governo formata da Monti ci sono tutte le competenze tecniche per approfondire in tempi relativamente veloci i costi e i benefici di ciascuna possibile scintilla, nel quadro della pi\u00f9 ampia strategia di crescita, rigore ed equit\u00e0 indicata dal presidente del Consiglio. Per evitare il rischio del binario morto, \u00e8 per\u00f2 indispensabile tener viva l\u2019attenzione pubblica sul tema e insistere sul fatto che promuovere l\u2019occupazione femminile \u00e8 condizione necessaria per imboccare di nuovo il cammino della crescita. Una crescita \u00abbuona\u00bb, perch\u00e9 in linea con aspirazioni e bisogni delle donne (ma anche di un numero crescente di uomini); perch\u00e9 capace di riconoscere e valorizzare capacit\u00e0 e talenti oggi trascurati, ignorati, discriminati; perch\u00e9 basata su relazioni di genere pi\u00f9 eque, su rapporti pi\u00f9 efficaci e armoniosi tra le varie sfere di attivit\u00e0, fra vita personale e lavoro. E, soprattutto, una crescita intelligente, perch\u00e9 volta a trasformare l\u2019anomalia forse pi\u00f9 vistosa del nostro modello economico e sociale &#8211; l\u2019enorme capitale umano femminile inattivo &#8211; in un grande atout da giocare nella partita dello sviluppo, del riposizionamento italiano sui terreni della competitivit\u00e0 economica e della qualit\u00e0 sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CHE COSA INTENDE DIRE\u00a0MONTI QUANDO \u00a0AFFERMA CHE LA SCARSA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE AL MERCATO DEL LAVORO\u00a0SPRECA UNA GRANDE RISORSA, INDISPENSABILE\u00a0PER IMBOCCARE IL CAMMINO DELLA CRESCITA\u00a0 Articolo di Maurizio Ferrera pubblicato sul Corriere della Sera del 18 novembre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-18162","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18162\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}