
{"id":18555,"date":"2011-12-16T10:47:16","date_gmt":"2011-12-16T09:47:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18555"},"modified":"2011-12-19T12:42:52","modified_gmt":"2011-12-19T11:42:52","slug":"il-mattino-che-cosa-significa-il-nuovo-contratto-nazionale-fiat-per-il-nostro-sistema-delle-relazioni-industriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18555","title":{"rendered":"IL MATTINO: CHE COSA SIGNIFICA IL NUOVO CONTRATTO NAZIONALE FIAT PER IL NOSTRO SISTEMA DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL PRINCIPIO DEL PLURALISMO SINDACALE NON VALE SOLO SUL VERSANTE DEI LAVORATORI, MA ANCHE SU QUELLO DELLE IMPRESE \u2013 NON \u00c8 AFFATTO MALE CHE MODELLI DIVERSI DI CONTRATTAZIONE COLLETTIVA SI CONFRONTINO E COMPETANO\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Nando Santonastaso, pubblicata sul <\/em>Mattino <em>di Napoli il 15 dicembre 2011 &#8211; Per reperire tutti gli altri documenti <\/em>on line <em>su questo sito relativi agli accordi di Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco e le loro conseguenze, v. il portale <\/em><strong><a title=\"Portale della vicenda Fiat\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17425\" target=\"_blank\">La vicenda Fiat<\/a><\/strong><em><strong><strong><strong><strong><strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Professor Pietro Ichino, nel giorno della nuova Panda, si chiude o inizia la stagione di Marchionne contro il vecchio sistema di relazioni industriali?<br \/>\n<\/strong>A giugno l\u2019accordo interconfederale firmato da da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil aveva aperto, in ritardo di diversi anni rispetto agli altri maggiori Paesi europei, una stagione nuova, caratterizzata dal decentramento della contrattazione collettiva, nel sistema delle relazioni industriali governato da quelle confederazioni. Ora, con la firma del contratto Fiat \u201cdi primo livello\u201d, cio\u00e8 nazionale, si apre una stagione nuova anche all\u2019esterno di quel sistema.<\/p>\n<p><strong>Che cosa vuol dire? <\/strong><br \/>\nIl principio costituzionale del pluralismo sindacale non vale soltanto per i lavoratori, ma anche per gli imprenditori. Sono liberi di non iscriversi alle loro grandi confederazioni di settore e di far nascere dei sistemi di relazioni sindacali diversi, se hanno dall\u2019altra parte del tavolo un sindacato vero che sia disponibile a contrattare. \u00c8 esattamente quello che ha fatto Marchionne.<\/p>\n<p><strong>Quindi lei d\u00e0 un giudizio positivo su questa vicenda?<br \/>\n<\/strong>Una volta esclusi sul serio i sindacati \u201cdi comodo\u201d, che sono vietati dall\u2019articolo 17 dello Statuto dei Lavoratori, il fatto che modelli diversi di relazioni industriali possano confrontarsi e competere tra loro \u00e8 positivo. Pu\u00f2 consentire di mettere in rilievo difetti e ritardi del sistema tradizionale. Che ci sono sicuramente: tant\u2019\u00e8 vero che quel sistema \u00e8 riuscito ad autoriformarsi, con l\u2019accordo interconfederale del giugno scorso, soltanto dopo lo \u201cstrappo\u201d degli accordi Fiat del 2010.<\/p>\n<p><strong>Ma, entrando nel merito dei contenuti, questo nuovo contratto auto era davvero il meglio che si potesse ottenere dal tavolo azienda-sindacati?<\/strong><br \/>\nCorrisponde ai terms and conditions praticati in tutto il Gruppo. A Pomigliano, a Mirafiori e a Grugliasco la maggioranza dei lavoratori li ha approvati anche perch\u00e9 sono comunque infinitamente meglio rispetto alla Cassa integrazione, o rispetto al lavoro nei sottoscala controllati dalla camorra. Per il futuro, se vogliamo avere maggiore e migliore possibilit\u00e0 di scelta dobbiamo aprire di pi\u00f9 il nostro Paese agli investimenti delle grandi multinazionali: da vent\u2019anni non ce n\u2019\u00e8 stata pi\u00f9 una che abbia realizzato un grande insediamento industriale in Italia.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 tenere la Fiom fuori?<br \/>\n<\/strong>In questo caso l\u2019articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori lo consente, in quanto la Fiom non \u00e8 firmataria di alcun contratto collettivo applicabile nell\u2019azienda. \u00c8 il risultato del referendum del 1995, promosso anche da Rifondazione comunista.<\/p>\n<p><strong>Fa bene la Cgil a chiedere di cambiare questa norma?<\/strong><br \/>\nS\u00ec. Due anni fa ho presentato con altri 54 senatori PD un <a title=\"d.d.l. n. 1873\/2009\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=6185\" target=\"_blank\">disegno di legge <\/a>che attribuisce alla coalizione sindacale maggioritaria il potere di stipulare il contratto con efficacia per tutti, anche in deroga al contratto nazionale, e al sindacato minoritario il diritto di non firmare, senza perdere il riconoscimento in azienda. Se quella norma fosse stata in vigore, l\u2019intera vicenda degli accordi Fiat si sarebbe svolta senza lacerazioni. E probabilmente la Fiat sarebbe ancora dentro Confindustria.<\/p>\n<p><strong>Il modello Pomigliano finir\u00e0 per estendersi anche ad altre categorie produttive private?<br \/>\n<\/strong>Una diffusione a macchia d\u2019olio non mi sembra per nulla probabile. Per\u00f2 esso costituisce un messaggio importante per le altre multinazionali che fossero interessate a investire da noi.<\/p>\n<p><strong>Marchionne \u00e8 stato vago sul riassorbimento dell&#8217;intera manodopera di Pomigliano. Dipender\u00e0 dalle incognite di mercato sul nuovo prodotto o dai dubbi del rapporto con Cgil e Fiom?<br \/>\n<\/strong>Non ho alcun titolo per interpretare quel che l\u2019Ad Fiat ha in testa. Una cosa \u00e8 certa: cio\u00e8 che la sua scelta circa il dimensionamento degli organici non pu\u00f2 essere mirata a discriminare gli iscritti alla Fiom.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL PRINCIPIO DEL PLURALISMO SINDACALE NON VALE SOLO SUL VERSANTE DEI LAVORATORI, MA ANCHE SU QUELLO DELLE IMPRESE \u2013 NON \u00c8 AFFATTO MALE CHE MODELLI DIVERSI DI CONTRATTAZIONE COLLETTIVA SI CONFRONTINO E COMPETANO\u00a0 Intervista a cura di Nando Santonastaso, pubblicata sul Mattino di Napoli il 15 dicembre 2011 &#8211; Per reperire tutti gli altri documenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-18555","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18555\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}