
{"id":18680,"date":"2011-12-22T12:41:59","date_gmt":"2011-12-22T11:41:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18680"},"modified":"2011-12-22T12:41:59","modified_gmt":"2011-12-22T11:41:59","slug":"riforma-del-lavoro-la-vera-questione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18680","title":{"rendered":"RIFORMA DEL LAVORO: LA VERA QUESTIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">TUTTI CONCORDIAMO SUL PUNTO CHE IL MODELLO DANESE\u00a0\u00c8 IL MEGLIO CHE CI SI OFFRE NEL PANORAMA INTERNAZIONALE:\u00a0ENTRIAMO, DUNQUE NEL MERITO DEI PROBLEMI CHE OCCORRE RISOLVERE PER REALIZZARE IN CASA NOSTRA UN SISTEMA IL PI\u00d9 \u00a0POSSIBILE SIMILE A QUEL MODELLO<\/span><\/p>\n<p>Lettera sul Lavoro<em> pubblicata sul <\/em>Corriere della Sera <em>il\u00a022 dicembre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Caro Direttore, nel dibattito sulla riforma del mercato del lavoro che si \u00e8 aperto dopo l\u2019intervista del ministro Elsa Fornero al <em>Corriere<\/em> di domenica scorsa, si osserva una straordinaria divaricazione tra la sostanza politico-economica della questione, che viene per lo pi\u00f9 sottaciuta, e gli argomenti sui quali ci si accapiglia.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il primo tema caldo sollevato a sproposito \u00e8 stato quello del rischio che l\u2019introduzione di una nuova disciplina del lavoro in un periodo di recessione economica scateni un\u2019ondata di licenziamenti. Il Capo del governo Mario Monti \u00e8 stato chiarissimo, fin dal discorso programmatico del 17 novembre, sul punto che la riforma non deve toccare i rapporti di lavoro gi\u00e0 costituiti, bens\u00ec soltanto quelli destinati a costituirsi da qui in avanti. Nella congiuntura attuale, dunque, la riforma potr\u00e0 influire soltanto sul flusso delle assunzioni, non certo su quello dei licenziamenti.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un altro tema caldo, anzi caldissimo, sollevato a sproposito per chiudere il discorso prima ancora che si apra, \u00e8 quello dell\u2019intangibilit\u00e0 dell\u2019articolo 18 dello Statuto, come chiave di volta della protezione della libert\u00e0 e della dignit\u00e0 dei lavoratori. Ora, la questione che il ministro del Lavoro ha posto nella sua intervista al <em>Corriere<\/em> \u00e8 proprio quella del come voltar pagina rispetto a una situazione che vede le nuove generazioni per lo pi\u00f9 escluse da quella protezione. E tutti i progetti di riforma oggi sul tavolo prevedono che per questo aspetto \u2013 cio\u00e8 in particolare quello della tutela antidiscriminatoria \u2013 il campo di applicazione dell\u2019articolo 18 venga esteso a tutta la vasta area di lavoro sostanzialmente dipendente che ne \u00e8 attualmente esclusa.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molto pi\u00f9 serie sono le questioni sollevate da chi, come Cesare Damiano, nell\u2019intervista al <em>Corriere<\/em> di ieri, entra nel merito del problema. Le obiezioni dell\u2019ex-ministro del Lavoro alla prospettiva enunciata da Mario Monti di imitare in Italia il modello scandinavo sono essenzialmente tre: i Paesi scandinavi sono molto pi\u00f9 piccoli del nostro; il loro mercato del lavoro \u00e8 dotato di servizi molto pi\u00f9 efficienti dei nostri; essi infine dispongono di molte pi\u00f9 risorse economiche per il sostegno del reddito dei lavoratori che perdono il posto. A ben vedere, \u00e8 sostanzialmente lo stesso discorso che su questa pagine ha proposto Mario Fezzi, avvocato della Cgil, il 30 novembre scorso. Entrambi questi interventi, molto ragionevolmente, lasciano intendere il vero nodo politico: affrontiamo e risolviamo prima la questione della sicurezza economica e professionale dei lavoratori, e la questione di come estenderla davvero a <em>tutti<\/em> i lavoratori; risolta quella, un accordo sulle regole della flessibilit\u00e0 del lavoro non faticheremo a trovarlo.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Esaminiamo dunque una per una le questioni di merito sollevate. Sulle dimensioni geopolitiche, in realt\u00e0, il problema non dovrebbe porsi. La Svezia ha la stessa popolazione\u00a0 e lo stesso identico reddito <em>pro capite\u00a0 <\/em>della Lombardia; all\u2019incirca lo stesso pu\u00f2 dirsi della Danimarca in riferimento a Regioni come il Piemonte, il Veneto o l\u2019Emilia Romagna; le altre per la maggior parte sono pi\u00f9 piccole. E dal 2001 le nostre Regioni hanno piena competenza legislativa e amministrativa in materia di servizi al mercato del lavoro. Certo, i nostri servizi pubblici in questo campo sono gravemente inefficienti. Ma non \u00e8 che in Italia manchi il <em>know-how <\/em>specifico: abbiamo anche noi le agenzie che sanno offrire servizi eccellenti di <em>outplacement<\/em> (assistenza intensiva per la ricollocazione) e di riqualificazione professionale mirata agli sbocchi occupazionali effettivamente esistenti. Il problema \u00e8 che sono agenzie private, le quali chiedono di essere pagate a prezzi di mercato. Nulla impedisce, per\u00f2, di pensare che le Regioni incomincino a spendere meglio i fiumi di denaro che oggi sperperano in questo campo, ivi compresi i cospicui contributi del Fondo Sociale Europeo oggi poco e malissimo utilizzati, per rimborsare il costo standard di mercato di questi servizi alle imprese che se ne avvalgano per ricollocare i propri lavoratori.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Resta il problema del sostegno del reddito ai lavoratori stessi. Qui non sarebbe difficile riconvertire una parte dell\u2019enorme spesa oggi sostenuta dall\u2019Inps per la Cassa integrazione \u201ca zero ore\u201d attivata a fondo perduto per congelare le crisi occupazionali aziendali, destinandola invece a estendere a tutti i settori il trattamento di disoccupazione speciale oggi riservato ai lavoratori dell\u2019industria: 80 per cento per il primo anno successivo alla perdita del posto. Per arrivare ai livelli danesi di entit\u00e0 e durata del sostegno del reddito al lavoratore disoccupato occorre aggiungere un trattamento complementare; questo oggi pu\u00f2 essere chiesto alle imprese stesse, in cambio di una flessibilit\u00e0 di livello danese. In questo modo non \u00e8 affatto impensabile, per tutti i nuovi rapporti di lavoro, coniugare una flessibilit\u00e0 delle nostre strutture produttive molto maggiore con una sicurezza economica e professionale dei lavoratori di livelo scandinavo. E a questo punto i veti politico-sindacali\u00a0 sono destinati a cadere, o quanto meno a stemperarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TUTTI CONCORDIAMO SUL PUNTO CHE IL MODELLO DANESE\u00a0\u00c8 IL MEGLIO CHE CI SI OFFRE NEL PANORAMA INTERNAZIONALE:\u00a0ENTRIAMO, DUNQUE NEL MERITO DEI PROBLEMI CHE OCCORRE RISOLVERE PER REALIZZARE IN CASA NOSTRA UN SISTEMA IL PI\u00d9 \u00a0POSSIBILE SIMILE A QUEL MODELLO Lettera sul Lavoro pubblicata sul Corriere della Sera il\u00a022 dicembre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-18680","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18680\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}