
{"id":18702,"date":"2011-12-23T11:48:06","date_gmt":"2011-12-23T10:48:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18702"},"modified":"2011-12-24T21:25:06","modified_gmt":"2011-12-24T20:25:06","slug":"morando-se-riesce-monti-fallisce-la-lega-e-viceversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18702","title":{"rendered":"MORANDO: SE MONTI CE LA FA LA LEGA FALLISCE (E VICEVERSA)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCH\u00c9 IL PARTITO DI BOSSI PUNTA AL <em>DEFAULT<\/em> DEL DEBITO ITALIANO E, SIMMETRICAMENTE,\u00a0PERCH\u00c9 IL PD DEVE CONSIDERARE\u00a0QUESTO GOVERNO DI SALVEZZA NAZIONALE\u00a0COME IL LABORATORIO DAL QUALE FAR EMERGERE LA PROPRIA NUOVA IDENTIT\u00c0 POLITICA<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento di Enrico Morando estratto dal resoconto stenografico della sessione del Senato del 22 dicembre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><a title=\"Senatore Morando\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/16\/BGT\/Schede\/Attsen\/00001641.htm\" target=\"_blank\">MORANDO<\/a> (<em>PD<\/em>). Domando di parlare.<\/p>\n<p>PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p>MORANDO (PD). Signor Presidente, perch\u00e9 la Lega ha assunto verso il Governo Monti una posizione di cos\u00ec violento contrasto? Non tanto verso la manovra del Governo Monti, ma verso il Governo Monti in s\u00e9, come hanno dimostrato l&#8217;intervento di Calderoli di ieri mattina e la gazzarra di ieri sera.<br \/>\nNon convince la risposta che la Lega stessa ha fornito a questa domanda con la relazione di minoranza. In sostanza, la relazione di minoranza sostiene che la manovra di Monti \u00e8 iniqua, espropriatrice verso i ceti produttivi della Padania. Non convince perch\u00e9 i senatori leghisti, almeno quelli che &#8211; per dirla con una battuta folgorante che ha caratterizzato Giancarlo Pajetta &#8211; non hanno il difetto &#8211; ce ne sono tanti &#8211; di credere alla propria propaganda, sanno benissimo che la situazione non sta in questi termini e, semmai, ha qualche fondamento il giudizio opposto: dei 10 miliardi di euro, tutti prelevati dai patrimoni, che la manovra dedica alla riduzione della pressione fiscale sui produttori, la gran parte si rivolger\u00e0 a sostenere impresa e posti di lavoro ovviamente l\u00e0 dove l&#8217;una e gli altri sono pi\u00f9 presenti, ossia al Nord.<br \/>\nNon convince questa interpretazione, soprattutto perch\u00e9 &#8211; anche ammettendo che fosse fondato questo giudizio della Lega Nord, che ho appena dimostrato essere non fondato &#8211; alla Lega resterebbe da rispondere a una domanda, che viene prima di quella relativa all&#8217;asserita iniquit\u00e0 della manovra. \u00c8 necessaria e urgente una manovra di questa entit\u00e0 e con questo carattere strutturale, oppure no? \u00c8 una domanda che la Lega vuole occultare dietro alla cortina fumogena degli artigiani del Nord, rovinati &#8211; udite udite! &#8211; dalla piena deducibilit\u00e0 dell&#8217;odiata IRAP, pagata sul costo del lavoro, e dei commercianti del Nord, distrutti da un aumento dei loro contributi previdenziali, che finalmente potranno assicurare loro una pensione decente, cos\u00ec consentendo loro di smettere di ingrassare &#8211; in questo caso s\u00ec: &#8220;ingrassare&#8221; &#8211; i sistemi assicurativi privati, a cui oggi i commercianti diffusamente ricorrono, che sono assai meno generosi del sistema previdenziale pubblico.<br \/>\nIl fatto \u00e8 che Bossi ha da gestire un vero e proprio fallimento politico. Alla guida della Nazione per pi\u00f9 di otto anni e mezzo degli ultimi dieci, il suo partito non \u00e8 riuscito n\u00e9 a fornire protezione ai ceti produttivi del Nord, insidiati dagli sconvolgenti flussi della globalizzazione, come si era impegnato a fare da partito\u2011sindacato del territorio, n\u00e9 a realizzare il cambiamento promesso quando, con l&#8217;alleanza con il neopopulismo proprietario di Berlusconi, aveva abbandonato l&#8217;identit\u00e0 secessionista, per assumere l&#8217;obiettivo democratico di una versione egoistica, di destra, della rivoluzione federalista. Dopo otto anni e mezzo di Governo, un pugno di mosche in mano.<br \/>\nCome capita ai <em>leader<\/em> in difficolt\u00e0 di partiti a fortissima identit\u00e0 e attraversati &#8211; come lo \u00e8 la Lega &#8211; da pulsioni antisistema, Bossi ha allora pensato che l&#8217;unica strada per evitare il collasso fosse un ritorno al passato (anche nel mio partito, recentemente, abbiamo vissuto un&#8217;esperienza di questo tipo), andando via dal Governo di Roma, per tornare alla secessione.<br \/>\nMa ecco il punto, signora Presidente: come rendere realistico l&#8217;obiettivo della secessione, altrimenti poco pi\u00f9 che folcloristico? La risposta \u00e8 semplice: se ci fosse il fallimento del debito pubblico italiano, esso trascinerebbe nella rovina l&#8217;intera costruzione dell&#8217;euro. Crollata l&#8217;unit\u00e0 monetaria, cosa prenderebbe il suo posto? Probabilmente, dopo una vera e propria catastrofe sociale, si andrebbe ad un nuovo assetto, con l&#8217;\u00abeuro 1\u00bb, nella vecchia area del marco, e \u00abl&#8217;euro 2\u00bb, nei restanti Paesi dell&#8217;attuale Unione. Da una parte una moneta forte e dall&#8217;altra una moneta o un sistema di monete &#8211; scegliete voi &#8211; deboli, protagoniste di un accelerato processo di sistematica svalutazione a fini competitivi.<br \/>\n\u00c8 un incubo? S\u00ec, \u00e8 un incubo per tutti, compresi gli artigiani e i commercianti del Nord, che verrebbero falcidiati, sia nel reddito sia nel patrimonio. Ma proprio questo esito da incubo &#8211; questo \u00e8 il punto &#8211; \u00e8 la condizione per il successo della nuova\u2011vecchia linea politica della Lega. Se c&#8217;\u00e8 il fallimento del debito pubblico, allora diventa plausibile la secessione del Nord. La parte pi\u00f9 sviluppata del Paese, questa \u00e8 la scommessa di Bossi, da vero<em> leader <\/em>politico come certamente \u00e8, non accetter\u00e0 di uscire dall&#8217;Europa che conta e agir\u00e0 di conseguenza. Ecco perch\u00e9, in buona sostanza, questa \u00e8 la riedizione di quella linea secessionista, che non a caso caratterizz\u00f2 la Lega nella fase nella quale sembrava che non saremmo riusciti ad entrare nell&#8217;euro: questa \u00e8 esattamente la riedizione di quella scommessa. Lega ha perso la prima scommessa: pensa di vincere la seconda.<br \/>\nEcco perch\u00e9 la Lega si scaglia con tanta veemenza contro il Governo Monti e la sua manovra. Esso, proponendosi di scongiurare il fallimento del debito pubblico, costituisce il pi\u00f9 grande ostacolo per la strategia secessionista della Lega: se riesce Monti fallisce la Lega, se Monti fallisce pu\u00f2 riuscire la Lega. So che a questo modo di ragionare si pu\u00f2 obiettare in modo radicale: non c&#8217;\u00e8 un effettivo rischio di fallimento del debito pubblico, e conseguentemente il compito cui il Governo Monti deve attendere \u00e8 rilevante ma non ha valore esiziale (esiziale in senso tecnico, dell&#8217;alternativa tra fallimento e successo, tra vita e morte). Di qui, nel nostro campo, le cautele e le prese di distanza: \u00abS\u00ec, lo appoggiamo, Monti, ma senza impegno\u00bb. Quante posizioni sono cos\u00ec, nel Partito Democratico e nel PdL!<br \/>\nCapisco, ma non riesco a condividere. Il debito pubblico italiano pu\u00f2 effettivamente fallire: pu\u00f2 ancora fallire, malgrado la manovra. Se il livello dei tassi dovesse stabilizzarsi attorno al 7 per cento dove oggi si trova, dovremmo fare per anni un avanzo superiore al 5 per cento del prodotto del PIL non per ridurre il debito, ma semplicemente per mantenerlo l\u00e0 dove \u00e8. Ci\u00f2 che significa l&#8217;insostenibilit\u00e0 del debito pubblico, quindi il fallimento del debito pubblico italiano.<br \/>\nE ancora: tassi d&#8217;interesse cos\u00ec elevati sul debito pubblico informano di s\u00e9 l&#8217;intero sistema dei tassi, immediatamente, nella nostra economia: quindi, banche che non fanno credito a famiglie e imprese, e imprese e famiglie che non possono prendere a prestito per investire. Risultato: l&#8217;insostenibilit\u00e0 del debito pubblico via caduta in recessione o, come si dice adesso complicando inutilmente le cose, dal lato del denominatore.<br \/>\nDunque, il rischio \u00e8 reale ed \u00e8 drammatizzato dalla possibilit\u00e0 che molti nei Paesi forti &#8211; guardate a quanto sta accadendo nella CDU tedesca, e alla polemica della destra della CDU tedesca contro la cancelliera Merkel &#8211; siano tentati dall&#8217;azzardo morale estremo per reagire all&#8217;azzardo morale degli italiani, come dicono loro. \u00abLoro, gli italiani\u00bb &#8211; cos\u00ec ragionano &#8211; \u00abpensano che alla fine per salvare noi stessi e l&#8217;euro li salveremo, anche se da luglio ad ottobre non hanno fatto nulla. Ma si sbagliano. Se dobbiamo far pagare ai nostri contribuenti, allora facciamoli pagare per nazionalizzare le nostre banche, e non per pagare i debiti degli italiani\u00bb.<br \/>\nLa nettezza delle alternative in campo \u00e8 dunque perfettamente squadernata di fronte a noi: la Lega deve far cadere il Governo Monti perch\u00e9 questa \u00e8 la condizione per il fallimento del debito pubblico; noi, il PD e il PdL, dobbiamo garantire il successo del Governo Monti perch\u00e9 vogliamo salvare l&#8217;Italia dal fallimento, realizzare le condizioni per uscire dal bipolarismo distorto che ci ha portato all&#8217;attuale collasso, aprire la stagione del bipolarismo maturo in cui le forze centrali dei due schieramenti si emancipano dal ricatto delle componenti estremiste dei rispettivi campi.<br \/>\nIn questo senso, per il PD, altro che Governo amico! Se al successo del Governo Monti \u00e8 vitalmente legato il futuro della Nazione, noi, come partito della Nazione, dobbiamo dire: questo \u00e8 il nostro Governo. Cambiato il moltissimo che c&#8217;\u00e8 da cambiare, il problema si pone anche al PdL. \u00abVogliamo recuperare il rapporto con la Lega\u00bb, sostiene il PdL: obiettivo legittimo, se rivolto a una Lega sconfitta, grazie al Governo Monti, sul suo obiettivo secessionista; obiettivo incompatibile con l&#8217;interesse nazionale, se dovesse essere perseguito attraverso la sottovalutazione del carattere antisistema dell&#8217;attuale strategia leghista. (<em>Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni<\/em>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 IL PARTITO DI BOSSI PUNTA AL DEFAULT DEL DEBITO ITALIANO E, SIMMETRICAMENTE,\u00a0PERCH\u00c9 IL PD DEVE CONSIDERARE\u00a0QUESTO GOVERNO DI SALVEZZA NAZIONALE\u00a0COME IL LABORATORIO DAL QUALE FAR EMERGERE LA PROPRIA NUOVA IDENTIT\u00c0 POLITICA Intervento di Enrico Morando estratto dal resoconto stenografico della sessione del Senato del 22 dicembre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-18702","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18702"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18702\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}