
{"id":18707,"date":"2011-12-23T11:09:12","date_gmt":"2011-12-23T10:09:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18707"},"modified":"2011-12-23T12:03:19","modified_gmt":"2011-12-23T11:03:19","slug":"scalfarotto-perche-il-progetto-flexsecurity-serve-proprio-in-un-momento-critico-come-questo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18707","title":{"rendered":"SCALFAROTTO: PERCH\u00c9 IL PROGETTO FLEXSECURITY SERVE PROPRIO IN UN MOMENTO CRITICO COME QUESTO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">OCCORRE ESTENDERE IL CAMPO DI APPLICAZIONE DELL\u2019ARTICOLO 18 PER LA PARTE IN CUI ESSO PROTEGGE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI, MA SOSTITUIRLO CON UNA TECNICA PROTETTIVA DIVERSA NELLA MATERIA DEI LICENZIAMENTI PER MOTIVI ECONOMICI OD ORGANIZZATIVI<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">Articolo <strong>di Ivan Scalfarotto<\/strong>, vice-presidente del Pd,\u00a0pubblicato su <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\">Europa<\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> il 23 dicembre 2011<\/span><\/em><\/p>\n<p><!--more-->Nel vortice di reazioni scatenato dall\u2019intervista del ministro Fornero al <em>Corriere<\/em> si \u00e8 perso a un certo punto il senso della realt\u00e0. \u00c8 bene quindi ristabilire e chiarire alcuni punti fermi senza i quali non si parla di riforma del mercato del lavoro ma di altro.<br \/>\nInnanzi tutto: nessuno vuole togliere diritti a nessuno, anzi. Nella puntata di <em>Porta a porta <\/em>di mercoled\u00ec sera, dove si affrontava il tema, si \u00e8 discusso a lungo della domanda di un sondaggio che chiedeva agli italiani se fosse giusto o meno togliere qualche diritto ai lavoratori stabili per darne un po\u2019 di pi\u00f9 ai precari. La domanda era completamente fuori luogo, cos\u00ec come il dibattito che ne \u00e8 seguito, dato che nessuno penserebbe mai di fare una cosa del genere.<br \/>\nIl tema andrebbe pi\u00f9 correttamente posto cos\u00ec: premesso che chi ha un contratto a tempo indeterminato se lo tiene com\u2019\u00e8, cosa offriamo ai giovani che entrano oggi sul mercato del lavoro? In questo momento, nella maggior parte dei casi la prima esperienza lavorativa ha le sembianze di uno stage, di un contratto a progetto, di una (falsa) consulenza per ottenere la quale \u00e8 necessario aprire una partita Iva.<br \/>\nQuesto comporta che chi entra nel mercato del lavoro, oggi, spesso non ha diritti elementari (ferie, indennit\u00e0 di malattia, congedo per maternit\u00e0), nessuna protezione (se sei antipatico al capo, bastano due minuti per troncare una consulenza), nessuna prospettiva di sviluppo professionale (perch\u00e9 formare un lavoratore che per definizione \u00e8 in azienda di passaggio?). Non si tratta quindi di togliere diritti ad alcuno, si tratta di darne \u2013 e di essenziali, in un paese civile \u2013 a qualcuno che oggi non ne ha.<br \/>\nSecondo tema: l\u2019abrogazione dell\u2019articolo 18. Non \u00e8 affatto vero che consentire il licenziamento per ragioni economico-organizzative (si chiama \u201cgiustificato motivo oggettivo\u201d) significherebbe abolire l\u2019articolo 18. Al contrario, nella proposta Ichino si prevede un chiaro allargamento dell\u2019applicazione dell\u2019articolo 18.<br \/>\nMi spiego. L\u2019articolo 18, oltre al caso della reintegrazione in assenza del giustificato motivo, prevede la reintegrazione nel posto di lavoro per i licenziamenti <em>contra legem<\/em>: quelli discriminatori o determinati da motivi futili (si parla di assenza di giusta causa). Oggi i precari non sono coperti in nessuno dei due casi: sono indifesi nel caso che vengano licenziati perch\u00e9 l\u2019azienda oggettivamente necessita di ridurre il costo del lavoro. Ma sono assolutamente nudi anche davanti a un licenziamento causato dal fatto di essere gay o lesbiche, o incinte, o perch\u00e9 semplicemente di opinioni politiche diverse da quelle del capo.<br \/>\nNella proposta che il governo verosimilmente ha in mente, tutti questi casi sarebbero immediatamente coperti dall\u2019articolo 18, copertura di cui oggi assolutamente non godono. In sostanza, con la riforma, i neoassunti entrerebbero in azienda con un contratto vero, con tutti i diritti dovuti a un lavoratore e con la doverosa protezione contro licenziamenti capricciosi. Unica novit\u00e0, rispetto ai contratti indeterminati di oggi: la possibilit\u00e0 delle aziende di licenziarli per ragioni economico-organizzative, ma in un sistema in cui viene predisposto un meccanismo di retribuzione quasi piena per tre anni e di formazione per la ricerca di un nuovo posto di lavoro.<br \/>\nIn un momento di grande incertezza, un\u2019iniezione di certezza. Il tutto avverrebbe in un\u2019economia, si badi, meglio attrezzata ad attrarre capitali stranieri, oggi tenuti lontani dall\u2019Italia anche dall\u2019assurda farraginosit\u00e0 della legge sul lavoro e dalla imprevedibilit\u00e0 dei tempi e dei costi per far fronte a ristrutturazioni aziendali, se non nel caso di fallimento. \u00c8 quello che avviene in tutta Europa, non solo in Danimarca.<br \/>\nLa conseguenza di tutto ci\u00f2 \u00e8 che in nessun paese come da noi esistono milioni di giovani che vivono (e invecchiano) nell\u2019attesa di avere un contratto inamovibile che nessun governo sar\u00e0 mai in grado di garantire loro. Tutto questo va cambiato, e il Pd di questo cambiamento dovrebbe essere il campione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OCCORRE ESTENDERE IL CAMPO DI APPLICAZIONE DELL\u2019ARTICOLO 18 PER LA PARTE IN CUI ESSO PROTEGGE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI, MA SOSTITUIRLO CON UNA TECNICA PROTETTIVA DIVERSA NELLA MATERIA DEI LICENZIAMENTI PER MOTIVI ECONOMICI OD ORGANIZZATIVI Articolo di Ivan Scalfarotto, vice-presidente del Pd,\u00a0pubblicato su Europa il 23 dicembre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-18707","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18707\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}