
{"id":18810,"date":"2011-12-29T21:17:36","date_gmt":"2011-12-29T20:17:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18810"},"modified":"2011-12-30T00:18:44","modified_gmt":"2011-12-29T23:18:44","slug":"risposta-a-sel-sulla-riforma-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18810","title":{"rendered":"RISPOSTA A SEL SULLA RIFORMA DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA COORDINATRICE NAZIONALE DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERT\u00c0 TITTI DI SALVO HA POSTO UNA SERIE DI DOMANDE SUL PROGETTO <em>FLEXSECURITY<\/em>, CHE SONO OGGETTO DELLA MIA INTERVISTA PUBBLICATA IL GIORNO DOPO SUL QUOTIDIANO DEL PD<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Simone Collini, pubblicata da <\/em>l\u2019Unit\u00e0<em> il 29 dicembre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>Perch\u00e9 sostenere un governo come quello Monti che, come dice Bersani, non fa al 100 per cento quello che farebbe il Pd?<\/strong><br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 \u00e8 in gioco la salvezza del Paese, la sua stessa unit\u00e0 e integrit\u00e0 nazionale\u201d, risponde il senatore del Pd Pietro Ichino. \u201cPerch\u00e9 sono in gioco i risparmi e la sicurezza degli italiani, soprattutto dei pi\u00f9 deboli. Perch\u00e9 \u00e8 la via obbligata per partecipare in prima fila alla costruzione dell\u2019Europa, se questa \u00e8 davvero la nostra scelta strategica, senza ripensamenti. Ma anche perch\u00e9 qualche responsabilit\u00e0, in questa crisi di credibilit\u00e0 del nostro Paese sul piano internazionale, la hanno tutte le forze politiche, compresa la sinistra: questa fase politica \u00e8 necessaria anche per una decantazione delle faziosit\u00e0 e per un ripensamento critico di tutti.<\/p>\n<p><strong>Pietro Ichino \u00e8 il primo firmatario di un disegno di legge (1873\/2009) contenente il cosiddetto progetto <em>flexsecurity<\/em> cui ha implicitamente fatto riferimento Mario Monti nel discorso programmatico del 17 novembre scorso al Senato. Professor Ichino, perch\u00e9 sostiene che l\u2019abolizione dell\u2019articolo 18 \u00e8 una misura necessaria per far crescere il Paese?<br \/>\n<\/strong>Nel mio progetto l\u2019articolo 18, per la parte in cui esso difende libert\u00e0 e dignit\u00e0 della persona che lavora, non viene affatto abolito, ma vede addirittura raddoppiato il proprio campo di applicazione. Parlo della protezione contro i licenziamenti discriminatori, di cui oggi i co.co.co., i \u201clavoratori a progetto\u201d, i lavoratori \u201ccon partita Iva\u201d fasulla e simili non godono per nulla e con la riforma incomincerebbero a godere, insieme alle altre protezioni essenziali.<\/p>\n<p><strong>Resta la domanda che pone l&#8217;esponente di Sel Titti Di Salvo in un intervento sull<em>&#8216;Unit\u00e0<\/em> di ieri: \u201cin un momento di crisi come questo, il governo deve occuparsi di licenziamenti o di come creare nuovi posti di lavoro?\u201d<\/strong><br \/>\nLa riforma che propongo non darebbe luogo ad alcun licenziamento, poich\u00e9 \u00e8 destinata ad applicarsi soltanto ai nuovi rapporti di lavoro. D\u2019altra parte, proprio in un momento di gravissima incertezza circa le prospettive economiche, anche le imprese che hanno bisogno di assumere sono pi\u00f9 riluttanti a farlo con contratti a tempo indeterminato rigidi. Ecco perch\u00e9 proprio in questo momento di crisi \u00e8 urgente sostituire, per i rapporti che si costituiranno da qui in avanti, la vecchia tecnica protettiva con una nuova, capace di conciliare la flessibilit\u00e0 delle strutture produttive con la sicurezza del lavoratore.<\/p>\n<p><strong>Ma ha senso tutto questo, quando il 95% delle aziende italiane \u00e8 escluso dal campo di applicazione dell\u2019articolo 18?<\/strong><br \/>\nIl dato che conta \u00e8 costituito dal numero dei rapporti di lavoro dipendente cui quella norma si applica, che \u00e8 circa la met\u00e0 del totale. In questa met\u00e0 del tessuto produttivo oggi \u00e8 difficilissimo essere assunti a tempo indeterminato; e nell\u2019altra met\u00e0 il rischio del precariato \u00e8 altissimo: per questo occorre voltar pagina rispetto a questo dualismo. E poi, perch\u00e9 il Paese torni a crescere \u00e8 indispensabile che aumenti la dimensione media delle imprese, occorre quindi eliminare il pi\u00f9 possibile gli incentivi per le imprese a rimanere piccole.<\/p>\n<p><strong>Ma le imprese medio-grandi gi\u00e0 oggi possono attuare licenziamenti collettivi e anche individuali per soppressione del posto di lavoro.<\/strong><br \/>\nSe le cose stessero davvero cos\u00ec, la sola novit\u00e0 portata dal mio progetto sarebbe costituita da un trattamento di disoccupazione pi\u00f9 robusto per i licenziati. La verit\u00e0 \u00e8 che oggi la riduzione degli organici, mediante licenziamento collettivo o individuale, di fatto si pu\u00f2 fare soltanto quando l\u2019impresa \u00e8 gi\u00e0 in crisi, altrimenti il rischio per l\u2019impresa di una sentenza negativa \u00e8 altissimo. In un tessuto produttivo sano, invece, l\u2019aggiustamento deve poter avvenire prima, per prevenire la crisi. Quello che va garantito ai lavoratori non \u00e8, come oggi in Italia, la dilazione del licenziamento, ma una robusta sicurezza economica e professionale nel passaggio da vecchio al nuovo posto di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Bersani ha pi\u00f9 volte sottolineato che la priorit\u00e0 oggi non \u00e8 l&#8217;articolo 18 ma la riforma degli ammortizzatori sociali.<br \/>\n<\/strong>La priorit\u00e0 \u00e8 costituita senza dubbio dal sostegno del reddito a chi perde il posto. Ma le due questioni vanno affrontate insieme. Se si offre alle imprese maggiore flessibilit\u00e0, si pu\u00f2 chiedere loro di farsi carico di un trattamento complementare di disoccupazione, necessario per portare il nostro trattamento complessivo ai livelli del nord-Europa. Per altro verso, questo stesso schema consente di affidare alle imprese il potere-dovere di scegliere il migliore servizio di assistenza al lavoratore licenziato e di attivare un controllo efficace sulla sua disponibilit\u00e0 per tutto quanto \u00e8 necessario per il reperimento della nuova occupazione. Altrimenti, se il sostegno del reddito non \u00e8 soggetto a questa condizione, esso produce un allungamento dei periodi di disoccupazione, cos\u00ec peggiorando il funzionamento del mercato del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Non pensa che nella \u201cfase 2\u201d del governo Monti ci siano misure molto pi\u00f9 urgenti di questa?<\/strong><br \/>\nLiberalizzazioni, <em>spending review<\/em> e dismissioni del patrimonio pubblico poco o male utilizzato per poter ridurre le tasse sul lavoro e sulle imprese, tutte queste sono misure urgenti. Ma non lo \u00e8 di meno la riforma del lavoro. Il nostro Paese ha assoluto bisogno di attrezzarsi per il trasferimento, in condizioni di sicurezza economica e professionale, dei lavoratori dalle imprese in declino o chiusura a quelle in fase di espansione. Su questo terreno siamo ancora all\u2019anno zero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA COORDINATRICE NAZIONALE DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERT\u00c0 TITTI DI SALVO HA POSTO UNA SERIE DI DOMANDE SUL PROGETTO FLEXSECURITY, CHE SONO OGGETTO DELLA MIA INTERVISTA PUBBLICATA IL GIORNO DOPO SUL QUOTIDIANO DEL PD Intervista a cura di Simone Collini, pubblicata da l\u2019Unit\u00e0 il 29 dicembre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-18810","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18810\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}