
{"id":18837,"date":"2011-12-30T18:53:29","date_gmt":"2011-12-30T17:53:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18837"},"modified":"2012-01-02T19:55:13","modified_gmt":"2012-01-02T18:55:13","slug":"quella-garanzia-troppo-costosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18837","title":{"rendered":"QUELLA GARANZIA TROPPO COSTOSA PER COLORO STESSI CHE NE GODONO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LAVORATORI E CONSUMATORI (O UTENTI DEI SERVIZI) SONO OGGI PER LA QUASI TOTALIT\u00c0 LE STESSE PERSONE: TECNICHE E LIVELLI DI PROTEZIONE DEI PRIMI DEVONO ESSERE DETERMINATI TENENDOSI CONTO DEI COSTI CHE NE DERIVANO PER I SECONDI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Andrea Ichino <\/strong>ed <strong>Enrico Moretti<\/strong>, economisti, pubblicato sul <\/em>Sole 24 Ore <em>del 27 dicembre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gli operai inglesi ai tempi di Marx e Engels producevano beni che erano consumati da altri: i padroni del capitale, la borghesia, la nobilt\u00e0. Nell\u2019Italia del primo dopo guerra, i lavoratori della Fiat e dell\u2019Alfa non potevano permettersi le macchine costruite con la loro fatica. Quella era un\u2019epoca in cui c\u2019era un contrasto strutturale tra produttori e consumatori. Difendere i diritti dei lavoratori comportava, anzi richiedeva, il danneggiare i consumi di persone diverse dai lavoratori stessi. Le battaglie del sindacato avevano un senso, perch\u00e8 i consumi della borghesia erano possibili solo grazie alla fatica di lavoratori che non avevano accesso ai frutti del loro lavoro: i \u201ccontadini curvi\u201d della \u201cLocomotiva\u201d di Francesco Guccini!<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec, ma Camusso, Fassina e Bonanni non se ne sono ancora accorti.\u00a0 Oggi, gli operai e gli impiegati consumano un paniere di beni molto simili a quelli che loro stessi producono, e che \u00e8 pi\u00f9 o meno lo stesso paniere consumato dalla borghesia, escludendo un manciata di super ricchi. Tutti comprano automobili, elettrodomestici, telefonini, computer, mandano i loro figli a scuola, utilizzano i treni e i trasporti pubblici, hanno bisogno di impiegati comunali, di medici e di infermieri. Le differenze di classe nella tipologia di consumi si sono fortemente ridotte perch\u00e9 i prezzi della maggior parte dei beni e servizi sono scesi in relazione ai salari. Nel dopoguerra, pochi potevano permettersi l\u2019aereo per le vacanze, perch\u00e9 aveva un costo esorbitante rispetto al salario medio. Il telefono e la televisione erano lussi per pochi. Oggi, quasi tutti possono permetterseli.\ufffd<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo cambiamento epocale, che in parte \u00e8 proprio il risultato delle lotte e delle conquiste sindacali del passato, \u00e8 il motivo profondo per cui le vecchie strategie sindacali, il cui emblema \u00e8 la difesa dell\u2019Art. 18, oggi non hanno pi\u00f9 senso. L\u2019insegnante che fa male il proprio mestiere lede i diritti del figlio del tramviere. E il tramviere assenteista rende la vita impossibile all\u2019insegnante che ha bisogno del tram per andare al lavoro. Allo stesso modo, l\u2019operaio che monta male la portiera della macchina danneggia l\u2019impiegato comunale che la compra; e l\u2019impiegato comunale che va a fare la spesa durante l\u2019orario di lavoro peggiora un servzio di cui l\u2019operaio ha bisogno. Se i negozi sono costretti a chiudere la sera, la domenica, e il primo maggio per proteggere i diritti dei commercianti e dei loro dipendenti, a smenarci sono altri lavoratori che non possono fare la spesa o divertirsi\u00a0nei giorni liberi.\u00a0In questo mutato contesto, non ha pi\u00f9 senso difendere i diritti dei lavoratori a danno di quelli dei consumatori. Oggi siamo tutti sia lavorarori che consumatori per gli stessi beni.\ufffd<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019obiezione del sindacato e dei conservatori del PD \u00e8 nota: l\u2019articolo 18 non si tocca perch\u00e8, anche se dalla sua esistenza trae vantaggio qualche lavoratore che non merita di essere protetto, una societ\u00e0 civile non pu\u00f2 correre il rischio che venga punito un lavoratore senza colpa: <em>in dubio, pro reo<\/em>. Poteva essere una posizione ragionevole quando i lavoratori non consumavano ci\u00f2 che producevano. In quel mondo, l\u2019importante era proteggersi dallo sfruttamento dei padroni: se qualcuno ne traeva vantaggio ingiustamente poco importava alla massa enorme di chi senza quelle protezioni faceva fatica a sopravvivere.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma oggi i costi di questa logica sono di gran linga superiori ai benefici. Il lavoratore meritevole \u00e8 danneggiato dalla protezione ingiustamente offerta al lavoratore che non merita, perch\u00e8 ne consuma il prodotto imperfetto. Se la protezione contro i licenziamenti consente a un medico incapace di curare l\u2019operaio o ad un insegnate assenteista di non educarne il figlio, l\u2019operaio dovrebbe cominciare a pensare se non fosse meglio farne a meno.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 ancora chiaro se gli operai &#8211; e gli italiani in genere &#8211; questo lo abbiano capito. Fino ad oggi l\u2019italiano medio non ha colto che se la protezione di cui gode sul posto di lavoro danneggia il consumo di altri, le protezioni date agli altri sul loro posto di lavoro danneggiano\u00a0 il suo consumo.\u00a0 E quindi preferisce un contratto sociale nel quale nessuno corre il rischio di perdere il lavoro ingiustamente, proprio perch\u00e9 non si rende conto che in questo modo la torta da dividere \u00e8 pi\u00f9 piccola. Pi\u00f9 piccola perch\u00e9 c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che approfitta della situazione per prendersi la sua fetta senza partecipare alla produzione.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quello che \u00e8 certo \u00e8 che cos\u00ec il Paese non pu\u00f2 crescere. Tirare avanti con una torta pi\u00f9 piccola pur di dare piena assicurazione a tutti ha dei costi troppo alti, specialmente per i giovani e i pi\u00f9 deboli nella societ\u00e0. Bassa crescita significa che non ci sono occasioni di lavoro per chi cerca un primo impiego, i salari medi sono bassi e nessuno all\u2019estero si fida pi\u00f9 a darci il credito che fino ad oggi ci ha consentito di vivere al di sopra delle nostre possibilit\u00e0 reali.<\/p>\n<p><a href=\"mailto:moretti@econ.berkeley.edu\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAVORATORI E CONSUMATORI (O UTENTI DEI SERVIZI) SONO OGGI PER LA QUASI TOTALIT\u00c0 LE STESSE PERSONE: TECNICHE E LIVELLI DI PROTEZIONE DEI PRIMI DEVONO ESSERE DETERMINATI TENENDOSI CONTO DEI COSTI CHE NE DERIVANO PER I SECONDI Articolo di Andrea Ichino ed Enrico Moretti, economisti, pubblicato sul Sole 24 Ore del 27 dicembre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-18837","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18837\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}