
{"id":18927,"date":"2012-01-07T19:43:02","date_gmt":"2012-01-07T18:43:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18927"},"modified":"2012-01-07T19:43:02","modified_gmt":"2012-01-07T18:43:02","slug":"il-futurista-esistono-protezioni-migliori-dell%e2%80%99articolo-18","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18927","title":{"rendered":"IL FUTURISTA: ESISTONO PROTEZIONI MIGLIORI DELL\u2019ARTICOLO 18"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL FUOCO DI SBARRAMENTO CONTRO LA RIFORMA DEL LAVORO SERVE PER IMPEDIRE CHE SI ENTRI NEL MERITO DEI PROGETTI CHE SONO SUL TAPPETO; IL RISULTATO \u00c8 CHE SI PERPETUA LA SITUAZIONE ATTUALE DI <em>APARTHEID <\/em>FRA PROTETTI E NON PROTETTI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Piercamillo Falasca pubblicata su<\/em> il Futurista<em> il 6 gennaio 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>Senatore Ichino, all\u2019inizio dell\u2019anno ci si pu\u00f2 concedere qualche previsione pi\u00f9 o meno azzardata: Lei crede davvero che il 2012 sar\u00e0 l\u2019anno della modernizzazione delle regole del mercato del lavoro italiano? Non c\u2019\u00e8 il rischio che la montagna partorisca il topolino o, peggio, che il governo Monti e la maggioranza parlamentare sacrifichino la riforma del lavoro sull\u2019altare della sopravvivenza dell\u2019esecutivo?<\/strong><br \/>\nTutto pu\u00f2 accadere, compreso l\u2019ennesimo rinvio della riforma del diritto e del mercato del lavoro di fronte al fuoco di sbarramento degli oppositori, nonostante che essa sia stata indicata in modo molto chiaro e incisivo nel discorso programmatico di Monti del 17 novembre. Se per\u00f2 questo accadr\u00e0, non sar\u00e0 perch\u00e9 la riforma sar\u00e0 stata sacrificata sull\u2019altare della sopravvivenza del nuovo Governo, bens\u00ec al contrario perch\u00e9 il Governo stesso avr\u00e0 perso lo slancio necessario per sopravvivere. In altre parole: questo esecutivo trae la propria forza e il proprio largo consenso nell\u2019opinione pubblica dalla capacit\u00e0 di superare i veti dei vecchi apparati e delle <em>lobbies<\/em>, non solo nella materia del lavoro, ma anche in quella delle liberalizzazioni, della riduzione della spesa pubblica, delle dismissioni del patrimonio pubblico poco o male utilizzato; nel momento in cui questa capacit\u00e0 di superare i veti venisse meno, verrebbe meno anche la ragion d\u2019essere di questo Governo.<\/p>\n<p><strong>Nel suo ultimo libro (<em>Inchiesta sul lavoro<\/em>, Mondadori), rispondendo alle domande di un contraddittore immaginario lei prova a confutare i falsi miti e le critiche pi\u00f9 ricorrenti che le vengono mosse. Facciamo un gioco simile: commenti la seguente osservazione: \u201cSe dicono che per garantire i precari bisogna precarizzare i garantiti riprende la lotta di classe\u201d. \u00c8 di Nichi Vendola.<\/strong><br \/>\nLa risposta \u00e8 facile: nessuno dei progetti di riforma presentati in questa legislatura prevede che vengano toccati i rapporti di lavoro stabili regolari gi\u00e0 esistenti. Chi parla di \u201cprecarizzazione dei garantiti\u201d lo fa soltanto per spaventare l\u2019opinione pubblica, per alimentare la paura dell\u2019\u201condata di licenziamenti\u201d che conseguirebbe alla riforma. \u00c8 la tecnica del fuoco di sbarramento. Man mano che l\u2019opinione pubblica incomincia a essere informata correttamente sui termini effettivi del progetto di riforma, le ansie si dissolvono.<\/p>\n<p><strong>Ma di fronte a questa obiezione gli oppositori replicano che la riforma avrebbe l\u2019effetto di rendere precari anche coloro che, lasciando le cose come stanno, sarebbero invece destinati a conquistare un posto di lavoro garantito. Sostengono, cio\u00e8, che si tratterebbe di un pareggiamento al ribasso.<\/strong><br \/>\nQuesta replica \u00e8 la diretta conseguenza dell\u2019idea che l\u2019unica forma possibile di protezione contro la \u201cprecariet\u00e0\u201d sia costituita dall\u2019articolo 18: senza quello, tutti diventano \u201clicenziabili\u201d e dunque tutti diventano \u201cprecari\u201d, tutti sono privati della libert\u00e0 e della dignit\u00e0 nel luogo di lavoro. Se fosse cos\u00ec, dovremmo concluderne che l\u2019Europa \u00e8 un continente interamente popolato da precari che lavorano in condizioni non dignitose e di insicurezza, esclusi soltanto i nove milioni di lavoratori dipendenti italiani che godono della protezione dell\u2019articolo 18. Ma le cose non stanno affatto cos\u00ec: esistono tecniche di protezione diverse \u2013 penso in particolare a quelle sperimentate nei Paesi scandinavi \u2013 che garantiscono la libert\u00e0, la sicurezza e la dignit\u00e0 dei lavoratori dipendenti molto meglio dell\u2019articolo 18. E che, soprattutto, non generano dualismo di tutele nel tessuto produttivo, come invece lo genera l\u2019articolo 18. Puntano a fare del mercato del lavoro la fonte principale della forza contrattuale e della sicurezza economica della persona che lavora.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 il discorso che anno fa Raffaele Bonanni fece ai suoi colleghi della Cgil: \u201cSenza fabbriche, non ci sono diritti\u201d. Non \u00e8 in fondo questo il motivo pi\u00f9 profondo per il quale abbiamo bisogno di una riforma del mercato del lavoro?<\/strong><br \/>\nS\u00ec. In questo la nostra cultura industriale e del lavoro \u00e8 davvero molto arretrata. Direi addirittura rattrappita e incartapecorita. Non ci rendiamo conto del fatto che la migliore difesa della libert\u00e0 e sicurezza economica e professionale del lavoratore dipendente \u00e8 costituita dalla possibilit\u00e0 che gli si d\u00e0 di cambiare azienda quando le cose non vanno bene. Per questo occorre \u2013 oltre che aprire il Paese agli investimenti stranieri per aumentare la domanda di lavoro \u2013 anche rendere il nostro mercato del lavoro molto pi\u00f9 trasparente di quanto non lo sia oggi, innervarlo in modo capillare di servizi di informazione, formazione mirata agli sbocchi occupazionali effettivamente esistenti, assistenza alla mobilit\u00e0 geografica del lavoratore. Non vedo oggi un modo diverso dal progetto <em>flexsecurity<\/em> per ottenere in tempi rapidi questa profonda trasformazione.<\/p>\n<p><strong>Il progetto <em>flexsecurity<\/em> non ha come punto debole quello di scaricare un costo molto elevato sulle imprese?<\/strong><br \/>\nNo. Le imprese oggi soggette all\u2019articolo 18 ci guadagnano. Perch\u00e9, in conseguenza di quella forma di protezione della stabilit\u00e0 dei posti di lavoro esse oggi subiscono sistematicamente un rilevante ritardo nell\u2019aggiustamento degli organici, quando l\u2019aggiustamento comporta dei licenziamenti: dai due ai quattro anni, a seconda del settore e delle dimensioni dell\u2019azienda. Da questo ritardo deriva per le imprese un costo molto elevato, pari alla somma degli stipendi e contributi che continuano a essere pagati, pur essendo riferiti a rapporti di lavoro con produttivit\u00e0 marginale scarsa o nulla. Il progetto <em>flexsecurity<\/em> fa leva proprio sul risparmio di questo costo, dal quale le imprese vengono esentate, chiedendo loro in cambio di utilizzare una parte delle risorse risparmiate per garantire ai lavoratori una sicurezza di livello scandinavo nel passaggio dal vecchio posto al nuovo. Che le imprese ci guadagnino, \u00e8 stato confermato dall\u2019analisi approfondita del progetto, svolta dal Gruppo Intersettoriale Direttori del Personale-GIDP, che sostiene con forza il progetto. Questo spiega perch\u00e9 tra le proposte e richieste rivolte al nostro Governo ultimamente dal Comitato Investitori Esteri di Confindustria ci sia anche il varo di questa riforma.<\/p>\n<p><strong>Ultima domanda, molto netta: come replicherebbe ad un giovane precario 25enne o 34enne che le chiedesse \u201cA cosa serve oggi il sindacato?\u201d <\/strong><br \/>\nNell\u2019era della globalizzazione il sindacato deve essere l\u2019intelligenza collettiva dei lavoratori, che consente loro di attirare il meglio dell\u2019imprenditoria mondiale, ingaggiando l\u2019imprenditore capace di valorizzare meglio di tutti gli altri il loro lavoro. Per questo occorre un sindacato capace di valutare i piani industriali, da qualsiasi parte del mondo provengano, e di valutare l\u2019attendibilit\u00e0 economica, tecnica ed etica di chi li propone; se la valutazione \u00e8 positiva, il mestiere di quel sindacato consiste nel guidare i lavoratori nella negoziazione e stipulazione della scommessa comune con l\u2019imprenditore sul piano industriale; controllare l\u2019attuazione del piano; infine controllare la spartizione dei frutti, quando la scommessa comune sia stata vinta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL FUOCO DI SBARRAMENTO CONTRO LA RIFORMA DEL LAVORO SERVE PER IMPEDIRE CHE SI ENTRI NEL MERITO DEI PROGETTI CHE SONO SUL TAPPETO; IL RISULTATO \u00c8 CHE SI PERPETUA LA SITUAZIONE ATTUALE DI APARTHEID FRA PROTETTI E NON PROTETTI Intervista a cura di Piercamillo Falasca pubblicata su il Futurista il 6 gennaio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-18927","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18927\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}