
{"id":1899,"date":"2009-02-21T18:31:37","date_gmt":"2009-02-21T17:31:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1899"},"modified":"2009-07-19T16:48:04","modified_gmt":"2009-07-19T15:48:04","slug":"consigli-al-nuovo-segretario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1899","title":{"rendered":"AUGURI E DUE CONSIGLI AL NUOVO SEGRETARIO: APPUNTI SUL DILEMMA DEL PD"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LE IDEE-FORZA CON LE QUALI IL\u00a0NUOVO PARTITO\u00a0PUO&#8217; RIATTIVARE LA\u00a0FIDUCIA DEL PAESE NELLA POSSIBILITA&#8217; DI GUARIRE DAI DUE MALI PIU&#8217; GRAVI CHE LO AFFLIGGONO. E IL RISCHIO DI RIMANERE IN MEZZO AL GUADO, TRA LA VECCHIA SPONDA DEL SINDACATO E QUELLA NUOVA DELLA PARTE PIU&#8217; DINAMICA DELLA SOCIETA&#8217; CIVILE<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera <em>del 23 febbraio 2009<\/em><\/p>\n<div class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Il nostro Paese soffre di due mali gravi, tra loro connessi: 1) l\u2019inefficienza di molta parte delle sue amministrazioni pubbliche e 2) un tessuto produttivo troppo chiuso all\u2019innovazione, agli investimenti provenienti da altri Paesi, alle nuove generazioni; quindi incapace di crescita gi\u00e0 nella congiuntura positiva degli anni scorsi, figuriamoci nella congiuntura attuale di recessione.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><\/p>\n<div class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><\/p>\n<div class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><\/p>\n<div class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><\/p>\n<div class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><\/p>\n<div class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\"><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>La vecchia sinistra, che Walter Veltroni nel suo bel discorso di\u00a0commiato ha definito \u201csostanzialmente conservatrice\u201d, \u00e8 ridotta al lumicino perch\u00e9 ha gravi responsabilit\u00e0 in entrambi quei mali (mentre la vecchia destra democristiana \u2013 che ha essa pure le sue responsabilit\u00e0 \u2011 ha saputo evitare di risponderne mimetizzandosi nella nuova). Quanto al neonato Partito Democratico, esso ha suscitato grandi speranze, ma oggi \u00e8 perdente perch\u00e9 non ha ancora saputo <\/span><\/span><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">accreditarsi, agli occhi di decine di milioni di italiani, come formazione politica radicalmente nuova e\u00a0capace di guidare il Paese sulla via di una rapida guarigione da quei mali. Le idee-forza necessarie sono gi\u00e0 presenti nel suo patrimonio programmatico; esse vanno tuttavia liberate da qualche \u201cma anche\u201d di troppo, rese pi\u00f9 incisive e facilmente comprensibili da parte dell\u2019opinione pubblica. Occorre, poi, che sia pi\u00f9 chiara la determinazione quotidiana e concreta del partito nel perseguirle, anche quando la Cgil non \u00e8 d&#8217;accordo. Sulla distanza, anche la Cgil ne trarr\u00e0 giovamento.<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><\/span><\/span>\u00a0<\/div>\n<p><\/span><\/span>\u00a0<\/div>\n<p><\/span><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><\/p>\n<div><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<p><\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<p><\/span><\/span><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\">\u00a0<span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><strong>1. <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Il Partito dell\u2019efficienza nelle amministrazioni pubbliche<\/em>.<\/strong> Su questo terreno le idee-forza sono trasparenza totale, valutazione, <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">civic auditing<\/em>. Il PD deve promuovere e guidare una grande e capillare mobilitazione dei cittadini per la visibilit\u00e0 degli indici di efficienza e produttivit\u00e0 di tutti i comparti di ciascuna amministrazione, per la confrontabilit\u00e0 di quegli indici sul piano nazionale e internazionale, per la possibilit\u00e0 concreta di esigere dai dirigenti dei comparti meno efficienti il loro riallineamento alla media, sotto pena di rimozione dall\u2019incarico, per l\u2019eliminazione degli sprechi. Qui occorre una scelta drastica: il PD deve diventare, in modo chiaro e netto, non soltanto il partito dei cittadini contro le vessazioni che essi subiscono per effetto delle inefficienze delle amministrazioni, ma anche il partito della parte migliore dei dirigenti e dipendenti pubblici, mobilitato contro l\u2019inerzia e l\u2019appiattimento dei trattamenti.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le risorse che possono essere liberate dal taglio delle spese inutili nel settore pubblico sono enormi; e il metodo della valutazione e della trasparenza, se applicato con rigore, consente di individuare sprechi e inefficienze con precisione. Questo pu\u00f2 e deve costituire l\u2019impegno quotidiano, rigoroso, martellante di un partito che vuole guidare il Paese a voltar pagina rispetto a decenni di degrado delle strutture pubbliche. Si obietter\u00e0 che questo \u00e8 anche il programma enunciato dal ministro Brunetta; ora, \u00e8 vero che Brunetta ha intuito l\u2019importanza di questo tema, ma \u00e8 anche vero che, nel suo disegno di legge originario, di trasparenza totale e valutazione indipendente non c\u2019era traccia: tutta la strumentazione che \u00e8 stata inserita in quel disegno di legge, destinato a essere varato domani dal Senato, viene dal progetto del PD. Sull\u2019accessibilit\u00e0 dei dati, l\u2019indipendenza degli organi di valutazione, la tecnica del <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">benchmarking<\/em> comparativo e l\u2019attivazione concreta della lotta agli sprechi, \u00e8 stato il PD a dettare l&#8217;agenda in occasione della prima lettura al Senato, mentre il centro-destra semmai ha frenato su diversi punti. Poi, \u00e8 vero, alla Camera\u00a0le preoccupazioni del sindacato\u00a0hanno prevalso nell&#8217;atteggiamento del PD (per i dettagli di questa vicenda rinvio, in questo sito, al <a title=\"Portale della valutazione e della trasparenza nelle p.a.\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1111\" target=\"_blank\"><em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Portale della valutazione e della trasparenza nelle p.a<\/em>.<\/a>): ma questo, appunto, \u00e8 uno dei grandi\u00a0&#8220;ma anche&#8221; che occorre sapersi lasciare alle spalle.<\/span><\/span><\/p>\n<p><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p><\/div>\n<p><\/span><\/span>\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><strong>2. <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Il Partito dell\u2019innovazione nel processo produttivo<\/em>.<\/strong> Il centro-destra ha fatto della \u201cdifesa dell\u2019italianit\u00e0\u201d delle nostre aziende la sua parola d\u2019ordine; e nella vicenda Alitalia la ha messa coerentemente in pratica, con i risultati che tutti possono constatare: un&#8217;impresa fragile e marginale nel suo mercato. La parola d\u2019ordine del PD, declinata in tutte le forme possibili, deve essere quella esattamente contraria: \u201cportare in Italia il meglio dell\u2019imprenditoria mondiale\u201d, \u201callineare il nostro con i Paesi europei pi\u00f9 capaci di attirare investimenti stranieri\u201d, per favorire l\u2019ammodernamento e il rafforzamento del nostro tessuto industriale, per aumentare la domanda di lavoro, perch\u00e9 il lavoro in Italia sia meglio valorizzato e meglio retribuito, per garantire le risorse necessarie al sostegno dei pi\u00f9 deboli.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per questo occorrono \u2013 certo \u2013 una amministrazione migliore e migliori servizi alle imprese; ma occorrono soprattutto un sistema di relazioni industriali orientato alla \u201cscommessa sull\u2019innovazione\u201d e un diritto del lavoro capace di coniugare il massimo di flessibilit\u00e0 e modificabilit\u00e0 delle strutture con il massimo di sicurezza dei dipendenti. Questo consentir\u00e0 anche di assicurare alla nuova generazione che si affaccia sul mercato del lavoro il superamento di quel regime di <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">apartheid<\/em> tra protetti e precari, che oggi la espone a un forte rischio di segregazione nella parte cattiva del sistema.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S<\/span>u questo terreno il centro-destra \u00e8 totalmente immobile. Anche qui \u00e8 il PD che pu\u00f2 incominciare a dettare l&#8217;agenda, se \u00e8 capace di scelte chiare e coraggiose, ivi compresa quella di non attardarsi nell\u2019attesa della maturazione culturale di tutto il movimento sindacale: ad accelerarne la maturazione saranno quelle stesse scelte coraggiose, arricchite dal contributo che gi\u00e0 oggi, su questo terreno, stanno dando voci di spicco del mondo delle imprese, come Emma Marcegaglia\u00a0o Giancarlo Sangalli, e del mondo sindacale, come Giorgio Santini, Paolo Nerozzi, Pierpaolo Baretta, Agostino Megale, Paolo Pirani, Marigia Maulucci, Nicoletta Rocchi, Valeria Fedeli\u00a0e tanti altri.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Proprio in questi giorni abbiamo assistito, con le <a title=\"Lettera aperta del Gidp a M. Sacconi ed Enrico Letta\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1714\" target=\"_blank\">lettere aperte<\/a> a sostegno del <a title=\"Portale della flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">\u201cprogetto <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">flexsecurity<\/em>\u201d<\/a> inviate\u00a0a Maurizio Sacconi ed Enrico Letta\u00a0da <a title=\"Lettera aperta del Gidp a M. Sacconi ed E. Letta - 20.2.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1714\" target=\"_blank\">un gruppo di imprese<\/a> e da <a title=\"Lettera aperta di un gruppo di giovani a M. Sacconi ed E. Letta - 20.2.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1716\" target=\"_blank\">un gruppo di giovani<\/a>, a un primo episodio assai significativo di convergenza di interessi tra la nuova generazione di lavoratori e la parte del tessuto produttivo pi\u00f9 evoluta e aperta all\u2019innovazione. Il nostro Paese ha urgente bisogno di una forza politica capace di estendere, rafforzare e guidare questa convergenza.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;obiezione che viene mossa a questa prospettiva \u00e8 che essa sarebbe troppo rischiosa per\u00a0il PD.\u00a0Ma l&#8217;alternativa a questo rischio \u00e8 una certezza negativa: quella\u00a0di restare perdenti, per l&#8217;incapacit\u00e0 di\u00a0uscire dal guado tra la vecchia sponda e la nuova.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE IDEE-FORZA CON LE QUALI IL\u00a0NUOVO PARTITO\u00a0PUO&#8217; RIATTIVARE LA\u00a0FIDUCIA DEL PAESE NELLA POSSIBILITA&#8217; DI GUARIRE DAI DUE MALI PIU&#8217; GRAVI CHE LO AFFLIGGONO. 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