
{"id":19119,"date":"2012-01-22T17:15:09","date_gmt":"2012-01-22T16:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19119"},"modified":"2012-01-22T17:15:09","modified_gmt":"2012-01-22T16:15:09","slug":"liberalizzazioni-e-in-gioco-un-cambiamento-profondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19119","title":{"rendered":"LIBERALIZZAZIONI: \u00c8 IN GIOCO UN CAMBIAMENTO PROFONDO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL VALORE DELL&#8217;OPERAZIONE CHE IL GOVERNO MONTI STA VARANDO NON SI MISURA SULL&#8217;IMMEDIATO, MA SULLA PROSPETTIVA DI MEDIO E LUNGO PERIODO; E COMPORTA UN CAMBIAMENTO NELLA NOSTRA CULTURA DEL MERCATO E DEI SERVIZI<\/span><\/p>\n<p><em>Fondo <strong>di Irene Tinagli<\/strong> pubblicato su <\/em>la Stampa<em> del 21 gennaio 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Attese e polemiche, sono arrivate le liberalizzazioni. Molte critiche erano gi\u00e0 partite prima ancora del decreto, figuriamoci adesso. Ogni dettaglio sar\u00e0 scandagliato, ogni partito metter\u00e0 i propri paletti, ogni lobby si armer\u00e0 fino ai denti. In tutto questo rumore l&#8217;opinione pubblica rischia di restare confusa e divisa. A cosa servono davvero, chi ci guadagner\u00e0 e chi ci perder\u00e0?<br \/>\nFioriscono stime e tabelle, ma essendo le previsioni incerte per definizione, alla fine molti temono che chi ci perde sia pi\u00f9 di chi ci guadagna. Le tariffe dei professionsiti diminuiranno, anzi no, aumenteranno. Si creeranno nuovi posti di lavoro, anzi no, la concorrenza li distrugger\u00e0. E cos\u00ec via. E su queste confusioni e paure giocano molte lobby e molti politici. Il rischio per\u00f2 \u00e8 che si perda di vista la vera essenza delle liberalizzazioni e l\u2019impatto complessivo che possono avere sul Paese.<br \/>\nLiberalizzare significa semplicemente rendere pi\u00f9 semplice e meno vincolata la concorrenza, ovvero creare le condizioni perch\u00e9 nuovi concorrenti possano organizzarsi per entrare ed operare sul mercato. Tutto qua. Non \u00e8 detto che ogni citt\u00e0 verr\u00e0 invasa da edicole, farmacie, negozi e professionisti, n\u00e9 che all\u2019improvviso tutti i prezzi crolleranno o aumenteranno. Ma il punto, nonostante molti giochino su queste argomentazioni, non \u00e8 questo, non \u00e8 se qualcuno alza o abbassa la tariffa. Il punto \u00e8 che ci sia un\u2019offerta sufficientemente variegata che consenta al cittadino di scegliere il rapporto qualit\u00e0\/prezzo che fa al caso suo.<br \/>\nE creare un mercato che consenta ad un negoziante o ad un professionista di decidere come preferisce competere. Questo implica un cambiamento profondo di come si muovono i consumatori, i produttori, ma anche del ruolo dello Stato. Il compito del regolatore pubblico in alcuni settori non sar\u00e0 pi\u00f9 decidere quanta e quale offerta e a quale prezzo \u00e8 disponibile al cittadino,masar\u00e0 vigilare che i cittadini abbiano accesso ad un\u2019informazione chiara e trasparente su prezzi e caratteristiche di tutta l\u2019offerta disponibile, e strumenti efficaci per potersi difendere da eventuali frodi o abusi. Questa \u00e8 la vera novit\u00e0 che potrebbe cambiare profondamente non solo la nostra economia ma anche la nostra societ\u00e0. Che poi questo si traduca in un determinato aumento o diminuzione dei prezzi medi in certi settori non possiamo saperlo con certezza.<br \/>\nPotrebbe anche semplicemente tradursi in un aumento di qualit\u00e0 ed efficienza a parit\u00e0 di prezzo. Ma non sarebbe comunque un ottimo risultato che cambia la qualit\u00e0 della vita e del lavoro nel nostro Paese? Stesso ragionamento per gli effetti occupazionali. Prendiamo l\u2019esempio dei servizi pubblici. Una maggiore concorrenza e trasparenza nei settori pubblici non necessariamente porter\u00e0 un aumento di posti di lavoro. Potrebbe capitare che certe aziende erogatrici che fino ad oggi hanno assunto centinaia di figli di amici e parenti, si trovino costrette, per poter competere, ad assumerne un po\u2019 meno, persone che siano per\u00f2 veramente competenti e produttive. Ma non sarebbe forse un risultato positivo? E\u2019 vero, la concorrenza, nei settori pubblici come altrove, dovrebbe favorire la creazione di nuove aziende e quindi nuovi posti di lavoro che vadano a compensare la perdita che avr\u00e0 luogo nelle aziende meno efficienti. Ma non \u00e8 facile stimare di quanto sar\u00e0 l\u2019impatto netto nel prossimo anno o due, soprattutto in un contesto di forte contrazione dell\u2019economia nazionale e internazionale come quello attuale. La domanda che dobbiamo porci non \u00e8 soltanto \u00abquanti posti di lavoro\u00bb creeremo quest\u2019anno, ma quali logiche cambieremo, quale Paese vogliamo costruire e quali condizioni stiamo creando affinch\u00e9 ci\u00f2 si realizzi.<br \/>\nRecuperare efficienza, eliminare sacche di inefficienza e posizioni di rendita, dare alle persone la libert\u00e0 di potere scegliere se, quando e come produrre un certo servizio oppure se, quando e come consumarlo, significa dare pi\u00f9 opportunit\u00e0 ai cittadini. E anche questa \u00e8 equit\u00e0. Anche questa \u00e8 redistribuzione. Non si redistribuisce solo dando assegni di assistenza, ma anche creando spazi ed opportunit\u00e0 per chiunque abbia voglia e capacit\u00e0 di mettersi in gioco, a prescindere dalle persone di cui \u00e8 figlio, amico o parente. Quanti consumatori o quanti aspiranti imprenditori, professionisti, farmacisti e commercianti decidano poi di cogliere davvero queste opportunit\u00e0 nel giro di un anno o due \u00e8 un altro discorso. Che dipende da fattori economici congiunturali, da fattori culturali (non \u00e8 detto che tutti gli aspiranti professionisti o farmacisti italiani decidano di investire i loro risparmi in un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale e rischiosa), e anche da una serie di altri fattori di contesto (riforma della giustizia civile, del mercato del lavoro, della burocrazia e del fisco, perch\u00e9 anche questi fattori influenzano le scelte d\u2019investimento e di consumo).<br \/>\nMa il cambiamento che \u00e8 in gioco \u00e8 pi\u00f9 profondo e va ben oltre il 2012. E per quanto sia giusto discutere e valutare anche gli effetti immediati di questi provvedimenti, occorre fare molta attenzione. Per anni siamo stati vittima di riforme fallite perch\u00e9 vincolate agli interessi di breve periodo, affossate dal \u00abchi ci guadagna e chi ci perde\u00bb. Dimostriamo che abbiamo imparato dagli errori passati. Ci guadagneremo tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL VALORE DELL&#8217;OPERAZIONE CHE IL GOVERNO MONTI STA VARANDO NON SI MISURA SULL&#8217;IMMEDIATO, MA SULLA PROSPETTIVA DI MEDIO E LUNGO PERIODO; E COMPORTA UN CAMBIAMENTO NELLA NOSTRA CULTURA DEL MERCATO E DEI SERVIZI Fondo di Irene Tinagli pubblicato su la Stampa del 21 gennaio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-19119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19119\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}