
{"id":19475,"date":"2012-02-08T19:20:06","date_gmt":"2012-02-08T18:20:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19475"},"modified":"2012-02-12T23:48:11","modified_gmt":"2012-02-12T22:48:11","slug":"il-governo-chiama-trento-risponde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19475","title":{"rendered":"IL GOVERNO CHIAMA, TRENTO RISPONDE, MILANO DISCUTE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;ASSESSORE UGO ROSSI ESPLICITA IL FORTE INTERESSE DELLA PROVINCIA AUTONOMA A PARTECIPARE ALLE INIZIATIVE DI SPERIMENTAZIONE CHE IL GOVERNO STA PROGETTANDO IN MATERIA DI DIRITTO E MERCATO DEL LAVORO &#8211; QUALCHE COSA SI MUOVE ANCHE IN LOMBARDIA<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista all\u2019assessore Ugo Rossi a cura di Daniele Battistel pubblicata\u00a0<\/em><em>sul\u00a0quotidiano\u00a0<\/em><a title=\"l'Adige\" href=\"http:\/\/www.ladige.it\/articoli\/2012\/02\/06\/cancellare-l-articolo-18-possibile\" target=\"_blank\">l\u2019Adige<\/a><em>\u00a0il 6 febbraio 2012 &#8211; Segue il testo della norma sulla stessa materia contenuta in un progetto di legge presentato dalla Giunta regionale lombarda, con una <strong>mia nota di commento<\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n\u00abLavoro: qualcosa bisogna fare\u00bb. Nelle sue recenti \u00abincursioni\u00bb su <em>Facebook<\/em> l&#8217;assessore provinciale al welfare Ugo Rossi ha \u00abpostato\u00bb questo concetto almeno un paio di volte. Segno che il tema, anche se le competenze sono a cavallo tra lui e l&#8217;assessore al lavoro Alessandro Olivi, gli \u00e8 piuttosto caro.<br \/>\n\u00abL&#8217;altro giorno ero a Roma con i colleghi delle altre regioni per parlare di altre questioni con il ministro Fornero e si ragionava con lei sul fatto che noi in Trentino abbiamo le condizioni ideali per sperimentare qualcosa di importante in questi campo. Noi ci stiamo e questa deve diventare una delle priorit\u00e0 dell&#8217;ultima parte della legislatura\u00bb.<br \/>\nCandidato \u00abin pectore\u00bb del Patt per succedere a Dellai, Rossi parla gi\u00e0 da leader della coalizione.<br \/>\n\u00abLa vera emergenza \u00e8 la disoccupazione giovanile che in Italia, secondo i dati Istat, \u00e8 al 31%. Se non affrontiamo per tempo questo problema non potremo sostenere n\u00e9 crescita n\u00e9 spesa sociale\u00bb afferma.<\/p>\n<p><strong>Vede cos\u00ec nera la situazione anche per il Trentino?<\/strong><br \/>\nIn Trentino siamo alla met\u00e0 circa della percentuale nazionale, e sotto di circa cinque punti rispetto a quella media europea, ma il dato \u00e8 purtroppo in crescita. I giovani occupati sono solo il 27 per cento in Trentino, contro il 20 per cento in Italia. Dunque siamo ai vertici da noi ma, per esempio in Germania, si viaggia attorno al 46%.<\/p>\n<p><strong>Preoccupato?<\/strong><br \/>\nSe si continua con questo andamento andremo incontro ad una situazione di gravissima insostenibilit\u00e0 sociale ed economica. Non \u00e8 un problema che riguarda solo i giovani ma tutti noi. Perch\u00e9 tra 15 o 20 anni avremo una forza lavoro che non riuscir\u00e0 a sostenere produttivit\u00e0, entrate e crescita. E che, anzi, avr\u00e0 probabilmente bisogno di assistenza sociale perch\u00e9 non avr\u00e0 accumulato contributi previdenziali.<\/p>\n<p><strong>Tutto il governo Monti pare concentrato su questo problema. Ma la soluzione non \u00e8 semplice.<\/strong><br \/>\nNon possiamo non affrontare il problema e dobbiamo risolvere velocemente la questione di come da una parte dare pi\u00f9 garanzie a tutti quei giovani lavoratori che oggi sono completamente fuori dal circuito del \u00ablavoro normale\u00bb e che non godono di nessuna tutela, ma dall&#8217;altra affrontare anche l&#8217;altro nodo.<\/p>\n<p><strong>Cio\u00e8?<\/strong><br \/>\nDire chiaramente che le tutele, dove ci sono, troppo spesso si sono trasformate in una difesa del posto di lavoro prima ancora che del lavoratore in s\u00e9.<\/p>\n<p><strong>Pensa che l&#8217;articolo 18 dello Statuto dei lavoratori vada cancellato?<\/strong><br \/>\nIn un contesto come quello che penso io non \u00e8 un tab\u00f9 pensare di superarlo. Attenzione, per\u00f2. Ci\u00f2 non vuol dire poter licenziare indiscriminatamente. Anzi, noi dobbiamo tutelare i lavoratori. Nello stesso tempo, per\u00f2, dobbiamo entrare nella mentalit\u00e0 che esso \u00e8 un pesante cappio al collo per le imprese.<\/p>\n<p><strong>Ma cosa pu\u00f2 fare la Provincia su un tema cos\u00ec grande?<\/strong><br \/>\nIl Trentino pu\u00f2 e deve essere terra di sperimentazione, per se stesso, per il suo futuro ma anche per dare un contributo al cambiamento nazionale.<\/p>\n<p><strong>In che modo?<\/strong><br \/>\nAbbiamo un&#8217;ottima rete di protezione sociale, abbiamo politiche di reddito gi\u00e0 strutturate, politiche per il benessere familiare all&#8217;avanguardia, un sistema di previdenza integrativa che funziona. Abbiamo, insomma, le carte in regola per sperimentare forme contrattuali nuove che garantiscano da un lato tutele pi\u00f9 estese a tutte le categorie di lavoratori e dall&#8217;altro maggiore flessibilit\u00e0 per le nostre imprese che devono poter rischiare di pi\u00f9 (e quindi assumere di pi\u00f9) senza la spada di Damocle della assoluta inamovibilit\u00e0 del lavoratore. Nel contempo serve migliorare il sistema degli ammortizzatori sociali con l&#8217;obiettivo non di compensare la disoccupazione ma di mettere ciascun adulto nelle condizioni di lavorare, tramite un mix di servizi, incentivi fiscali, monetari, percorsi guidati di riconversione, lasciando in vita le integrazioni salariali solo per le imprese che hanno concrete prospettive di recupero.<\/p>\n<p><strong>Metterete questa proposta sul piatto della contrattazione con il governo Monti?<\/strong><br \/>\nPer me queste sono le priorit\u00e0 pi\u00f9 importanti della nostra azione amministrativa e nella trattativa con il governo possiamo candidarci ad essere punto di riferimento per tentare vie nuove.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">ARTICOLO 3, COMMI 3 E 4, DEL PROGETTO APPROVATO DALLA GIUNTA REGIONALE LOMBARDA IL 10 FEBBRAIO 2012<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">[&#8230;]<br \/>\n3. \u00a0La Giunta regionale pu\u00f2 altres\u00ec promuovere, d&#8217;intesa con le parti sociali, strumenti innovativi a carattere negoziale volti a sostenere la ricollocazione dei lavoratori espulsi o in fase di espulsione dal mercato del lavoro per effetto di processi di riorganizzazione produttiva o di crisi aziendali o territoriali, attraverso il concorso responsabile e finanziariamente partecipato dell&#8217;impresa e degli organismi bilaterali.<br \/>\n4. Ai percorsi di riqualificazione e ricollocazione lavorativa sono destinate le risorse regionali della formazione continua di cui alle leggi n. 236\/1993 e n. 53\/2000 ed eventuali ulteriorei risorse compatibili con tali finalit\u00e0, nei limiti delle disponibilit\u00e0 annuali.<br \/>\n[&#8230;]<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">Nota &#8211; Osservo che questa iniziativa legislativa non sembra corrispondere precisamente all&#8217;idea sulla quale sta lavorando il ministro del Lavoro, che prevede l&#8217;applicabilit\u00e0 &#8211; nell&#8217;ambito della sperimentazione per la quale un&#8217;impresa dichiari la propria disponibilit\u00e0 &#8211; di una nuova disciplina del rapporto di lavoro riguardante <strong>soltanto i nuovi rapporti di lavoro<\/strong> destinati a costituirsi da qui in avanti. Sta di fatto, comunque, che Cisl e Uil regionali lombarde hanno manifestato consenso a questa iniziativa, mentre la Cgil ha manifestato un orientamento contrario.\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ASSESSORE UGO ROSSI ESPLICITA IL FORTE INTERESSE DELLA PROVINCIA AUTONOMA A PARTECIPARE ALLE INIZIATIVE DI SPERIMENTAZIONE CHE IL GOVERNO STA PROGETTANDO IN MATERIA DI DIRITTO E MERCATO DEL LAVORO &#8211; QUALCHE COSA SI MUOVE ANCHE IN LOMBARDIA Intervista all\u2019assessore Ugo Rossi a cura di Daniele Battistel pubblicata\u00a0sul\u00a0quotidiano\u00a0l\u2019Adige\u00a0il 6 febbraio 2012 &#8211; Segue il testo della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-19475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19475\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}