
{"id":19669,"date":"2012-02-17T17:23:42","date_gmt":"2012-02-17T16:23:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19669"},"modified":"2012-02-18T11:13:36","modified_gmt":"2012-02-18T10:13:36","slug":"liberalizzazioni-come-e-disciplinato-l%e2%80%99esercizio-dell%e2%80%99avvocatura-in-inghilterra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19669","title":{"rendered":"LA NUOVA DISCIPLINA DELL\u2019AVVOCATURA IN INGHILTERRA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL <em>LEGAL SERVICES ACT 2007<\/em> MOSTRA CHE COSA SIGNIFICA VERAMENTE LIBERALIZZARE L&#8217;ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE FORENSE (A PARTIRE DALLA\u00a0SEPARAZIONE DELLA RAPPRESENTANZA DELLA CATEGORIA DAL CONTROLLO)<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Isabella Rota Baldini <\/strong>pubblicato sul sito <\/em><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\">lavoce.info<\/a><em> il 17 febbraio 2012 &#8211; I miei interventi nel dibattito al Senato sulla riforma forense sono disponibili nel relativo <strong><a title=\"La riforma dell'avvocatura\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17423\" target=\"_blank\">portale<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more-->Parte dei provvedimenti del decreto \u201ccresci Italia\u201d affrontano lo spinoso argomento delle liberalizzazioni.<br \/>\nL&#8217;intervento legislativo sembra, almeno sulla carta, costituire un importante passo avanti rispetto alla situazione di stallo attuale; l\u2019esperienza tuttavia insegna che i provvedimenti di liberalizzazione rischiano di rimanere lettera morta se non definiti nei dettagli e non inseriti all\u2019interno di una riforma\u00a0 ampia ed organica delle professioni, che coinvolga anche i loro organi di regolamentazione.<\/p>\n<p>IL CONSUMATORE AL CENTRO<\/p>\n<p>La recente riforma della professione legale in Inghilterra pu\u00f2 fornire interessanti spunti di riflessione.<br \/>\nIl <em>Legal Services Act <\/em>approvato dal parlamento inglese nel 2007 ha l\u2019obbiettivo di ampliare le scelte disponibili per i consumatori, di favorire lo sviluppo di nuove modalit\u00e0 di erogazione dei servizi legali e di attuare un nuovo sistema di regole centrato sul consumatore.<br \/>\nLa riforma \u00e8 imperniata su una radicale rivisitazione del sistema di regolamentazione, applicabile concettualmente anche al mercato italiano, che prevede l\u2019istituzione del <em>Legal Services Board<\/em>, un organo indipendente composto da membri della professione, da membri esterni e indipendenti e da un giuria dei consumatori che rappresenta la voce del pubblico. Al <em>Legal Services Board\u00a0 <\/em>rispondono le singole autorit\u00e0 regolamentari dei rispettivi \u201cordini\u201d (avvocati, notai, eccetera).<br \/>\nIl <em>Legal Services Act <\/em>sancisce anche la necessit\u00e0 di separare la funzione rappresentativa delle professioni dalla funzione regolamentare conferendo al <em>Legal Services Board<\/em>, composto appunto da professionisti e da \u201claici\u201d, il compito di controllare l\u2019indipendenza e l\u2019autonomia delle due funzioni. Non solo: il <em>Legal Services Act <\/em>istituisce un <em>Office of Legal Complaints <\/em>che raccoglie le lamentele dei consumatori, tutelandone quindi gli interessi e controllando il corretto svolgimento delle attivit\u00e0 delle professioni legali.<br \/>\nIl sistema legale inglese pone quindi il consumatore al centro della nuova struttura di regolamentazione, garantendo l\u2019indipendenza degli organi di controllo.<\/p>\n<p>EFFETTI DELLA TESCO <em>LAW<\/em><\/p>\n<p>La seconda parte della riforma inglese riguarda la possibilit\u00e0 di creare societ\u00e0 multidisciplinari fra professionisti permettendo anche la partecipazione di soci esterni, inclusi soci puramente finanziari.<br \/>\nDal 2009 il <em>Legal Services Act <\/em>permette la creazione di societ\u00e0 con partner e proprietari non avvocati (con un limite di 25 per cento), e il 2012 vedr\u00e0 l\u2019ingresso sul mercato delle <em>Alternative Business Structures<\/em>, societ\u00e0 di professionisti con proprietari esterni. Ovviamente \u00e8 previsto l\u2019obbligo di licenza e la conformit\u00e0 a specifici requisiti.<br \/>\nLe conseguenze di questi cambiamenti sono gi\u00e0 in parte visibili in vari tipi di servizi legali sia in quelli \u201cstandardizzati\u201d, sia in quelli pi\u00f9 sofisticati per clienti business.<br \/>\nPer esempio, questa riforma, non a caso colloquialmente chiamata <em>Tesco Law<\/em>, dal nome della pi\u00f9 grande catena di supermercati inglese, permette l\u2019ingresso sul mercato dei servizi legali anche di grandi catene di distribuzione che saranno in grado di offrire i servizi legali di base (<em>injury<\/em>,<em> conveyancing<\/em>, <em>will writing<\/em>) a prezzi competitivi e di ridurre le esistenti barriere fra cliente e avvocato.<br \/>\nIl <em>Cooperative Group<\/em>, una grande cooperativa dei consumatori attiva in vari segmenti di mercato, sta gi\u00e0 iniziando a espandersi sul mercato legale. Mentre un accordo fra WH Smith (catena di cartolibrerie) e <em>Quality Solicitors<\/em>, permette a Quality Solicitors di avere uno stand all\u2019interno dei negozi WH Smith. Lo stand, presente dal luglio 2011 in oltre 150 punti vendita WH Smith, d\u00e0 accesso alla consulenza legale a prezzi standardizzati semplificando allo stesso tempo la relazione tra avvocato e cliente.<br \/>\nPer il mercato pi\u00f9 sofisticato sar\u00e0 possibile la creazione di cos\u00ec detti \u201cone-stop-shops\u201d, ai quali le aziende pi\u00f9 grandi potranno fare riferimento per diversi tipi di servizi, non solo legali. Per esempio, sar\u00e0 possibile la fusione tra grandi studi legali e banche d\u2019investimento e con la presenza di investitori esterni sar\u00e0 possibile, anche per gli studi legali, la quotazione in Borsa.<br \/>\nNonostante alcuni aspetti della riforma inglese siano prematuri, addirittura fantascientifici, per il mercato italiano, con il decreto \u201ccresci Italia\u201d sono stati fatti importanti passi avanti verso una maggiore liberalizzazione dei servizi professionali, in particolare per quanto riguarda la trasparenza verso il cliente, l\u2019eliminazione delle tariffe minime e la liberalizzazione delle forme che le associazioni di professionisti possono avere. Tuttavia permangono importanti vulnerabilit\u00e0.<br \/>\nForse la maggiore fonte di incertezza \u00e8 legata alla mancanza di una coerente riforma della struttura regolamentare della professione legale, oggi totalmente imperniata sulla autonomia degli ordini. L\u2019esperienza della riforma Bersani del 2007 insegna che senza un\u2019adeguata rappresentanza dei consumatori, senza la separazione della funzione rappresentativa da quella di regolamentazione, senza un organo di supervisione che controlli ed eventualmente sanzioni l\u2019attivit\u00e0 dei singoli ordini, qualsiasi liberalizzazione rischia di essere ostaggio degli ordini professionali, che allo stato attuale restano interamente responsabili per l\u2019attuazione delle riforme che li riguardano.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">JJ<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL LEGAL SERVICES ACT 2007 MOSTRA CHE COSA SIGNIFICA VERAMENTE LIBERALIZZARE L&#8217;ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE FORENSE (A PARTIRE DALLA\u00a0SEPARAZIONE DELLA RAPPRESENTANZA DELLA CATEGORIA DAL CONTROLLO) Articolo di Isabella Rota Baldini pubblicato sul sito lavoce.info il 17 febbraio 2012 &#8211; I miei interventi nel dibattito al Senato sulla riforma forense sono disponibili nel relativo portale<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-19669","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19669\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}