
{"id":19695,"date":"2012-02-18T13:18:15","date_gmt":"2012-02-18T12:18:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19695"},"modified":"2012-02-18T16:09:33","modified_gmt":"2012-02-18T15:09:33","slug":"il-peso-delle-regole-e-lo-spread-legale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19695","title":{"rendered":"IL PESO DELLE REGOLE E LO SPREAD DI CIVICNESS NAZIONALE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA DIFFERENZA TRA GERMANIA E ITALIA: L\u00cc IL PRESIDENTE SI DIMETTE APPENA LA MAGISTRATURA APRE UN&#8217;INCHIESTA, QUI 314 DEPUTATI SALVANO IL PREMIER CONFERMANDO COL VOTO CHE RUBY POTEVA (E DOVEVA)\u00a0ESSERE CREDUTA LA NIPOTE DI MUBARAK<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Luigi Ferrarella <\/strong>pubblicato su <\/em>Il Corriere della Sera <em>del 18 febbraio 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In Germania il capo dello Stato si dimette appena i magistrati chiedono al Parlamento di revocargli l\u2019immunit\u00e0, in Italia il Parlamento vota che Ruby \u00e8 la nipote di Mubarak. Lo spread vero tra i due Paesi, oltre che nei titoli di Stato, sta forse tutto qui. Tanto pi\u00f9 che in Germania il presidente della Repubblica Christian Wulff, protetto da un\u2019immunit\u00e0 che i politici italiani si sognano, si \u00e8 dimesso appena la Procura di Hannover ha domandato al Parlamento federale di revocarla per poter aprire un\u2019indagine su un prestito controverso e sul successivo tentativo di impedire che la notizia fosse pubblicata dal quotidiano popolare <em>Bild<\/em>. In Italia invece 314 parlamentari, molti dei quali gravati da sentenze definitive o indagini serie, hanno votato che Ruby potesse davvero essere creduta la nipote di Mubarak, hanno contestato con delibere alla Consulta che indagini su premier e ministri (Berlusconi, Matteoli, Mastella) non potessero essere svolte dalla magistratura ordinaria, e hanno pi\u00f9 volte sottratto alla custodia cautelare parlamentari (Milanese, Cosentino, Tedesco) di destra e sinistra.<br \/>\nAncor pi\u00f9 impressionanti in Germania, per il divario con gli standard italiani, sono poi le motivazioni di chi ha dato le dimissioni, i commenti di chi le ha ricevute, e le reazioni della societ\u00e0 tedesca che ne ha preso atto.<br \/>\n\u00abHo fatto errori in buona fede ma sono sempre stato onesto e questo alla fine verr\u00e0 dimostrato, ma intanto la fiducia in me \u00e8 stata compromessa\u00bb, ha infatti spiegato Wulff, dimettendosi per il solo sospetto di un credito a condizioni di favore e del tono minaccioso di un messaggio lasciato nella segreteria telefonica del direttore del giornale.<br \/>\nBench\u00e9 Wulff fosse stato imposto alla presidenza della Repubblica nel 2010 da Angela Merkel, ieri proprio la Cancelliera, dopo aver espresso rispetto per la convinzione di Wulff di \u00abessersi sempre comportato bene\u00bb, ha aggiunto: \u00abNonostante tutto, ha abbandonato la sua carica perch\u00e9 non poteva pi\u00f9 servire il popolo. \u00c8 realmente una forza del nostro Stato di diritto\u00bb il fatto che \u00abtratti tutti allo stesso modo, indipendentemente dalla posizione di ciascuno\u00bb.<br \/>\nCi\u00f2 che in Italia sarebbe stato un terremoto, nelle cui macerie il politico-Sansone di turno avrebbe trascinato tutto il Paese tra pretese di impunit\u00e0 e speculari strumentalizzazioni politiche, in Germania \u00e8 stato talmente ammortizzato da lasciare quasi indifferente la Borsa di Francoforte, da non determinare sensibili variazioni nell\u2019andamento dei titoli di Stato, e da comportare soltanto l\u2019ovvio rinvio ieri del viaggio di Merkel in Italia per consentirle di fare il punto con i leader dei partiti della sua coalizione.<br \/>\nStrani questi tedeschi? Parrebbe di no, a giudicare dal fatto che un mese fa il presidente della Banca centrale svizzera, Philipp Hildebrand, si \u00e8 dimesso appena gli \u00e8 stato fatto notare che, tre settimane prima che la banca ancorasse il franco all\u2019euro e determinasse cos\u00ec un apprezzamento del dollaro, sua moglie aveva investito in dollari che poi le avevano fruttato un non colossale guadagno di 62.000 euro. \u00abIo non lo sapevo \u2014 ha giurato \u2014 ma sono giunto alla conclusione che non potr\u00f2 mai fornire la prova che l\u2019operazione fu ordinata da mia moglie: le mie dimissioni consentiranno alla Banca di recuperare la sua credibilit\u00e0, che \u00e8 il suo asset pi\u00f9 importante\u00bb.<br \/>\nE dopo tedeschi e svizzeri, sono stati gli inglesi pochi giorni fa a registrare le dimissioni del ministro dell\u2019Energia, il liberaldemocratico Chris Huhne, perch\u00e9 sospettato di aver fittiziamente addebitato alla moglie una propria infrazione di velocit\u00e0 allo scopo di non perdere punti sulla patente: \u00abLascio perch\u00e9 voglio evitare interferenze con la carica che ricopro\u00bb.<br \/>\n\u00c8 proprio vero: nel ventennale di Mani Pulite, riemerge \u00abl\u2019anomalia\u00bb del presunto \u00abconflitto tra politica e magistratura\u00bb. Solo che l\u2019\u00abanomalia\u00bb, al cospetto dell\u2019Europa, sta tutta in Italia.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DIFFERENZA TRA GERMANIA E ITALIA: L\u00cc IL PRESIDENTE SI DIMETTE APPENA LA MAGISTRATURA APRE UN&#8217;INCHIESTA, QUI 314 DEPUTATI SALVANO IL PREMIER CONFERMANDO COL VOTO CHE RUBY POTEVA (E DOVEVA)\u00a0ESSERE CREDUTA LA NIPOTE DI MUBARAK Articolo di Luigi Ferrarella pubblicato su Il Corriere della Sera del 18 febbraio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,12],"tags":[],"class_list":["post-19695","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19695\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}