
{"id":20083,"date":"2012-03-11T22:48:59","date_gmt":"2012-03-11T21:48:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20083"},"modified":"2012-03-12T00:19:42","modified_gmt":"2012-03-11T23:19:42","slug":"il-mattino-come-si-scioglie-il-nodo-degli-ammortizzatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20083","title":{"rendered":"IL MATTINO: COME SI SCIOGLIE IL NODO DEGLI AMMORTIZZATORI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NON\u00a0\u00c8 SOLTANTO, N\u00c9 PRINCIPALMENTE, UN PROBLEMA DI RISORSE: OCCORRE EVITARE CHE IL SOSTEGNO DEL REDDITO ALLUNGHI I PERIODI DI DISOCCUPAZIONE &#8211; PER QUESTO\u00a0\u00c8 NECESSARIO RESPONSABILIZZARE LE IMPRESE CHE LICENZIANO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Intervista a cura di Nando Santonastaso, pubblicata sul <\/em>Mattino<em>, quotidiano di Napoli,\u00a0l&#8217;11\u00a0marzo 2012<\/em><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong>Professor Ichino, nelle ultime due settimane si \u00e8 avuta l\u2019impressione che il confronto tra governo e parti sociali sul lavoro si sia incagliato sulla questione delle risorse per i nuovi ammortizzatori. \u00c8 cos\u00ec?<br \/>\n<\/strong>No. Il problema pi\u00f9 grave, in questa materia, non \u00e8 quello delle risorse.<\/p>\n<p><strong>Che comunque mancano.<br \/>\n<\/strong>Ma si trovano. Se la riforma si fa sul serio, essa elimina molti sprechi e consente alle stesse imprese notevoli risparmi. La parte maggiore del fabbisogno verr\u00e0 reperita l\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Allora, qual \u00e8 il problema pi\u00f9 grave?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 che i periodi di disoccupazione tendono ad allungarsi in corrispondenza con la durata del sostegno del reddito. Per evitare questo effetto pesantemente negativo \u00e8 indispensabile la capacit\u00e0 effettiva di condizionare il trattamento alla disponibilit\u00e0 effettiva del lavoratore. Oggi i servizi pubblici italiani sono totalmente privi del <em>know-how<\/em> necessario per far valere questa condizione.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 una soluzione?<br \/>\n<\/strong>Occorre attivare gli incentivi giusti, nei confronti di chi pu\u00f2 realisticamente individuare i servizi di assistenza efficienti e far funzionare quel meccanismo indispensabile della condizionalit\u00e0 del trattamento.<\/p>\n<p><strong>Come?<br \/>\n<\/strong>Questo in Italia oggi \u00e8 possibile soltanto coniugando strettamente il trattamento di disoccupazione erogato dall&#8217;Inps, che coprir\u00e0 il primo anno, con un trattamento complementare a carico dell&#8217;impresa che licenzia, che graver\u00e0 poco nel primo anno ma molto di pi\u00f9 nel secondo. Cos\u00ec, durante il primo periodo l&#8217;impresa stessa sar\u00e0 fortemente incentivata a scegliere il meglio delle societ\u00e0 di <em>outplacement<\/em>, e curare che quella ingaggiata fornisca al lavoratore il servizio migliore, e al tempo stesso ne controlli la disponibilit\u00e0 effettiva nel modo pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p><strong>Costo per lo Stato?<br \/>\n<\/strong>Il trattamento erogato dall\u2019Inps si finanzier\u00e0 con un contributo di poco superiore all\u20191% a carico delle imprese. Le imprese industriali gi\u00e0 lo pagano. Quanto al costo per l\u2019Erario, a regime sar\u00e0 di un miliardo e mezzo o due all\u2019anno, che serviranno per la copertura contributiva figurativa nei periodi di disoccupazione.<\/p>\n<p><strong>Non sono comunque noccioline.<br \/>\n<\/strong>No. Ma il fabbisogno non decorrer\u00e0 da subito: il nuovo sistema andr\u00e0 a regime soltanto nel giro di due o tre anni.<\/p>\n<p><strong>Poi ci sono i servizi di outplacement, che costano cari.<br \/>\n<\/strong>\u00c8 compito delle Regioni coprire in tutto o in buona parte il costo standard di mercato di questi servizi, attingendo ai contributi del Fondo Sociale Europeo, oggi inutilizzati, e riqualificando la propria spesa in questo campo, sulla base di leggi regionali che prevedano accordi-quadro regionali o convenzioni individuali con le singole imprese interessate.<\/p>\n<p><strong>E c\u2019\u00e8 il costo per le imprese: contributo per l\u2019assicurazione disoccupazione pi\u00f9 trattamento complementare.<br \/>\n<\/strong>Ma in cambio le imprese avranno una maggiore flessibilit\u00e0 in uscita. Non \u00e8 certo eccessivo chiedere loro di utilizzare un terzo o met\u00e0 di quello che risparmieranno con l\u2019azzeramento dei ritardi attuali nell\u2019aggiustamento fine degli organici, per garantire la sicurezza economica dei lavoratori che dovranno licenziare.<\/p>\n<p><strong>Siamo al tema caldissimo dell\u2019articolo 18. Previsioni?<br \/>\n<\/strong>Mi sembra che si stia determinando una larga convergenza sulla proposta del segretario della Cisl Bonanni. Se questa sar\u00e0 la scelta, sar\u00e0 un passo notevole in direzione del modello <em>flexsecurity<\/em>: al controllo giudiziale sul giustificato motivo oggettivo, con tutte le rigidit\u00e0 che ne conseguono, si sostituir\u00e0 il filtro costituito dal costo per l\u2019azienda e la sicurezza economica garantita automaticamente al lavoratore in tutti i casi di licenziamento economico, senza necessit\u00e0 di avvocati e giudici.<\/p>\n<p>\u00a0<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON\u00a0\u00c8 SOLTANTO, N\u00c9 PRINCIPALMENTE, UN PROBLEMA DI RISORSE: OCCORRE EVITARE CHE IL SOSTEGNO DEL REDDITO ALLUNGHI I PERIODI DI DISOCCUPAZIONE &#8211; PER QUESTO\u00a0\u00c8 NECESSARIO RESPONSABILIZZARE LE IMPRESE CHE LICENZIANO Intervista a cura di Nando Santonastaso, pubblicata sul Mattino, quotidiano di Napoli,\u00a0l&#8217;11\u00a0marzo 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,31],"tags":[],"class_list":["post-20083","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20083\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}