
{"id":20431,"date":"2012-04-01T21:26:31","date_gmt":"2012-04-01T20:26:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20431"},"modified":"2012-04-01T22:08:39","modified_gmt":"2012-04-01T21:08:39","slug":"c-m-martini-il-valore-di-un-legame-tra-persone-dello-stesso-sesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20431","title":{"rendered":"C.M. MARTINI: IL VALORE DI UN LEGAME TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL CARDINALE\u00a0ESPRIME COMPRENSIONE E RISPETTO PER I LEGAMI \u201cDURATURI E FEDELI\u201d CON PARTNER DELLO STESSO SESSO E PER LE UNIONI CIVILI: SE LA CHIESA CATTOLICA SOSTIENE LA FAMIGLIA TRADIZIONALE E LA SUA FUNZIONE EDUCATIVA, NON \u00c8 PER\u00d2 GIUSTO DISCRIMINARE ALTRI TIPI DI UNIONI<\/span><\/p>\n<p><em>Dialogo tra <strong>il senatore del PD Ignazio Marino, medico, e il cardinale Carlo Maria Martini<\/strong>, pubblicato dal <\/em>Corriere della Sera <em>del 23 marzo 2012\u00a0, tratto da <\/em>Credere e conoscere, <em>degli stessi (Einaudi) &#8211; In argomento v. anche <a title=\"Articolo di V. Zagrebelsky - La Stampa, 27.3.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20427\" target=\"_blank\">l&#8217;intervento del costituzionalista Zagrebelsky sulla <\/a><\/em><a title=\"Articolo di V. Zagrebelsky - La Stampa, 27.3.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20427\" target=\"_blank\">Stampa<\/a> <em>del 27 marzo 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Marino<\/strong> \u2014 A proposito dei cambiamenti sociali e culturali con cui ci confrontiamo in questa nostra\u00a0epoca, si pone naturalmente a questo punto anche la questione dell&#8217;omosessualit\u00e0. Mi sembra che\u00a0l&#8217;ipotesi della possibilit\u00e0 di un distacco completo fra sessualit\u00e0 e procreazione porti a interrogarci\u00a0anche su questo punto.<br \/>\n<strong>Martini <\/strong>\u2014 Tenendo conto di tutto questo vorrei esprimere anche una mia valutazione sul tema\u00a0dell&#8217;omosessualit\u00e0. \u00c8 difficile parlarne con poche parole, perch\u00e9 oggi ha assunto soprattutto in\u00a0alcuni Paesi occidentali anche un rilievo pubblico e ha fatto sue quelle suscettibilit\u00e0 che sono\u00a0proprie dei gruppi minoritari, o che si credono tali, e che aspirano a un riconoscimento sociale. Di\u00a0qui si possono capire (non necessariamente approvare) certe insistenze che in un primo momento\u00a0potrebbero parere esagerate, penso per esempio a manifestazioni come il Gay Pride, che riesco a\u00a0giustificare solo per il fatto che in questo particolare momento storico esiste per questo gruppo di\u00a0persone il bisogno di autoaffermazione, di mostrare a tutti la propria esistenza, anche a costo di\u00a0apparire eccessivamente provocatori. Personalmente ritengo che Dio ci ha creato uomo e donna e\u00a0che perci\u00f2 la dottrina morale tradizionale conserva delle buone ragioni su questo punto. Naturalmente sono pronto ad ammettere che in alcuni casi la buona fede, le esperienze vissute, le\u00a0abitudini contratte, l&#8217;inconscio e probabilmente anche una certa inclinazione nativa possono\u00a0spingere a scegliere per s\u00e9 un tipo di vita con un partner dello stesso sesso. Nel mondo attuale tale comportamento non pu\u00f2 venire perci\u00f2 n\u00e9 demonizzato n\u00e9 ostracizzato. Sono pronto anche ad ammettere il valore di una amicizia duratura e fedele tra due persone dello stesso\u00a0sesso. L&#8217;amicizia \u00e8 sempre stata tenuta in grande onore nel mondo antico, forse pi\u00f9 di oggi, anche se\u00a0essa era per lo pi\u00f9 intesa nell&#8217;ambito di quel superamento della sfera puramente fisica di cui ho\u00a0parlato sopra, per essere un&#8217;unione di menti e di cuori. Se viene intesa anche come donazione\u00a0sessuale, non pu\u00f2 allora, mi sembra, venire eretta a modello di vita come pu\u00f2 esserlo una famiglia\u00a0riuscita. Quest&#8217;ultima ha una grande e incontestata utilit\u00e0 sociale. Altri modelli di vita non lo\u00a0possono essere alla stessa maniera e soprattutto non vanno esibiti in modo da offendere le\u00a0convinzioni di molti.<br \/>\n<strong>Marino <\/strong>\u2014 Non si pu\u00f2 ignorare, tuttavia, che le unioni di fatto, comprese quelle tra persone dello stesso sesso, sono una realt\u00e0 del nostro tempo sebbene in molti Paesi non siano riconosciute. Di conseguenza, a coppie legate da un sentimento di amore vengono negati alcuni diritti fondamentali, per esempio la possibilit\u00e0 di assistenza al proprio compagno o compagna ricoverato in ospedale, la condivisione di contratti assicurativi, fino all&#8217;esclusione dall&#8217;eredit\u00e0 dei beni acquistati insieme o condivisi durante la vita e via di seguito. Non capisco perch\u00e9 lo Stato incontri delle difficolt\u00e0 nel riconoscere tali unioni, pur nel rispetto del ruolo fondamentale della famiglia tradizionale per l&#8217;organizzazione della societ\u00e0, e d&#8217;altro canto fatico a comprendere perch\u00e9 le maggiori resistenze arrivino dalla Chiesa cattolica che, per lo meno in Italia, si mostra molto poco tollerante nei confronti dell&#8217;idea di ampliare i diritti a tutte le unioni. Perch\u00e9 tanta contrariet\u00e0, a giudicare dal pensiero che viene comunemente diffuso e reso pubblico?<br \/>\n<strong>Martini <\/strong>\u2014 Io ritengo che la famiglia vada difesa perch\u00e9 \u00e8 veramente quella che sostiene la societ\u00e0 in maniera stabile e permanente e per il ruolo fondamentale che esercita nell&#8217;educazione dei figli. Per\u00f2 non \u00e8 male, in luogo di rapporti omosessuali occasionali, che due persone abbiano una certa stabilit\u00e0 e quindi in questo senso lo Stato potrebbe anche favorirli. Non condivido le posizioni di chi, nella Chiesa, se la prende con le unioni civili. Io sostengo il matrimonio tradizionale con tutti i suoi valori e sono convinto che non vada messo in discussione. Se poi alcune persone, di sesso diverso oppure anche dello stesso sesso, ambiscono a firmare un patto per dare una certa stabilit\u00e0 alla loro coppia, perch\u00e9 vogliamo assolutamente che non sia? Io penso che la coppia omosessuale, in quanto tale, non potr\u00e0 mai essere equiparata in tutto al matrimonio e d&#8217;altra parte non credo che la coppia eterosessuale e il matrimonio debbano essere difesi o puntellati con mezzi straordinari perch\u00e9 si basano su valori talmente forti che non mi pare si renda necessario un intervento a tutela. Anche per questo, se lo Stato concede qualche beneficio agli omosessuali, non me la prenderei troppo. La Chiesa cattolica, dal canto suo, promuove le unioni che sono favorevoli al proseguimento della specie umana e alla sua stabilit\u00e0, e tuttavia non \u00e8 giusto esprimere alcuna discriminazione per altri tipi di unioni.<br \/>\n<strong>Marino <\/strong>\u2014 Con una certa frequenza si ascoltano dichiarazioni pubbliche, anche di uomini e donne che ricoprono cariche istituzionali, che sostengono come l&#8217;omosessualit\u00e0 sia in qualche modo correlata alla pedofilia. Il 13 aprile 2010 in un&#8217;intervista a una radio cilena il cardinal Bertone, segretario di Stato del Vaticano, ha affermato che: \u00abNumerosi psichiatri e psicologi hanno dimostrato che non esiste relazione tra celibato e pedofilia, ma molti altri \u2014 e mi \u00e8 stato confermato\u00a0 anche recentemente \u2014 hanno dimostrato che esiste un legame tra omosessualit\u00e0 e pedofilia\u00bb. Va ricordato che il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi ha poi spiegato che il segretario di Stato del Vaticano si riferiva \u00aballa problematica degli abusi all&#8217;interno della Chiesa e non nella popolazione mondiale\u00bb. Sono affermazioni che disorientano. Gi\u00e0 nel 1973 l&#8217;<em>American Psychiatric Association <\/em>ha indicato che l&#8217;omosessualit\u00e0 non \u00e8 una patologia psichiatrica ma un orientamento normale della sessualit\u00e0 umana, alternativa alla prevalente eterosessualit\u00e0. \u00c8 anche ben noto che l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha riaffermato con chiarezza lo stesso principio il 17 maggio 1990. Quindi la scienza ha chiarito che l&#8217;omosessualit\u00e0 non \u00e8 una malattia, non \u00e8 un comportamento anomalo e gli omosessuali\u00a0devono essere rispettati, avere gli stessi diritti degli eterosessuali e non essere discriminati. Invece,\u00a0la pedofilia \u00e8 una patologia psichiatrica e i pedofili rappresentano un gravissimo pericolo sociale. Purtroppo, negli ultimi anni sono emersi molti dati che illustrano come un crimine cos\u00ec orribile e ripugnante quale la pedofilia abbia trovato spazio all&#8217;interno della Chiesa.<br \/>\n<strong>Martini<\/strong> \u2014 Mi limiter\u00f2 a ricordare che in questo caso c&#8217;\u00e8 un inganno e una violenza che vengono usati verso chi \u00e8 incapace di difendersi, anche se appare consenziente. Inoltre, gli si fa un danno incalcolabile, le cui conseguenze potranno durare per tutta la vita. Per questo l&#8217;opinione pubblica, di solito cos\u00ec permissiva, ha seguito con orrore queste vicende. In alcune c&#8217;era poi l&#8217;aggravante di un patto almeno implicito in cui si esprimeva la fiducia dei genitori e che veniva violato da coloro che avrebbero dovuto educare i ragazzi. \u00c8 con molto dolore che abbiamo veduto che erano implicati in tali vicende anche alcuni sacerdoti e religiosi. Ma abbiamo appreso dall&#8217;esperienza che occorre essere inflessibili nell&#8217;individuare tempestivamente coloro che hanno l&#8217;inclinazione per tale pericolosa patologia e rigorosi nell&#8217;escluderli subito dalla vita sacerdotale e dalla consacrazione religiosa. Tali persone dovrebbero essere sottoposte a cure psicologiche.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CARDINALE\u00a0ESPRIME COMPRENSIONE E RISPETTO PER I LEGAMI \u201cDURATURI E FEDELI\u201d CON PARTNER DELLO STESSO SESSO E PER LE UNIONI CIVILI: SE LA CHIESA CATTOLICA SOSTIENE LA FAMIGLIA TRADIZIONALE E LA SUA FUNZIONE EDUCATIVA, NON \u00c8 PER\u00d2 GIUSTO DISCRIMINARE ALTRI TIPI DI UNIONI Dialogo tra il senatore del PD Ignazio Marino, medico, e il cardinale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-20431","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-laicita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20431\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}