
{"id":20456,"date":"2012-03-31T12:29:20","date_gmt":"2012-03-31T11:29:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20456"},"modified":"2012-03-31T12:31:58","modified_gmt":"2012-03-31T11:31:58","slug":"libero-il-progetto-fornero-ha-dei-difetti-ma-si-muove-nella-direzione-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20456","title":{"rendered":"LIBERO: IL PROGETTO FORNERO HA DEI DIFETTI, MA SI MUOVE NELLA DIREZIONE GIUSTA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">CON COSTI PER L&#8217;ERARIO E PER LE IMPRESE PARI O INFERIORI A QUELLI PREVISTI NELLA RIFORMA PROPOSTA DAL GOVERNO SI POSSONO ATTIVARE SERVIZI DI ASSISTENZA INTENSIVA EFFICACE PER\u00a0CHI PERDE IL POSTO &#8211; MA LA RIFORMA COMUNQUE \u00c8 UN PRIMO PASSO IMPORTANTE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Alessandro Giorgiutti per <\/em>Libero<em>, 30 marzo 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<strong>La chiave di volta del modello<em> flexsecurity<\/em>, mi sembra, sono le cosiddette &#8220;politiche attive&#8221;. Le imprese pagano s\u00ec alti indennizzi al dipendente che licenziano, ma smettono di farlo in caso di ricollocamento del lavoratore (un esito per il quale si impegnano). Ebbene, nel progetto di riforma del governo non sono proprio le politiche attive le grandi assenti? <\/strong><br \/>\n\u00c8 vero; si sarebbe potuto e dovuto fare di pi\u00f9 su questo terreno. Non solo perch\u00e9 l\u2019assistenza intensiva nella ricerca della nuova occupazione aiuterebbe a ridurre i periodi di disoccupazione, a tutto vantaggio dei lavoratori licenziati, ma anche perch\u00e9 essa consentirebbe di condizionare efficacemente il sostegno del reddito alla disponibilit\u00e0 effettiva del lavoratore per la ricerca di una nuova occupazione regolare.<\/p>\n<p><strong>Se le cose stanno in questi termini, perch\u00e9 lei ha dato un giudizio sostanzialmente positivo del progetto di riforma?<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 esso costituisce comunque un primo passo importante nella direzione giusta. Osservo, poi, che non sarebbe difficile, in sede di discussione parlamentare, correggere questo difetto senza oneri aggiuntivi per l\u2019Erario e mantenendo il costo del licenziamento entro i limiti dell\u2019indennizzo previsto nel progetto Fornero.<\/p>\n<p><strong>Come?<\/strong><br \/>\nSuddividendo quell\u2019indennizzo in due parti: un\u2019indennit\u00e0 di licenziamento pari a un mese per anno di anzianit\u00e0 di servizio, e il necessario per un \u201ccontratto di ricollocazione\u201d che preveda, a carico dell\u2019impresa che licenzia, un trattamento complementare di disoccupazione e l\u2019attivazione di un buon servizio di<em> outplacement<\/em>. Questo \u00e8 previsto nel mio <a title=\"ddl 1873\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1873<\/a>, con costi medi di licenziamento quasi mai superiori rispetto all\u2019indennizzo previsto nel progetto del Governo.<\/p>\n<p><strong>Sugli effetti del nuovo articolo 18 si ascoltano le valutazioni pi\u00f9 diverse: sar\u00e0 troppo facile licenziare per motivi economici; non sar\u00e0 affatto facile perch\u00e9 i costi dell&#8217;eventuale indennizzo sono proibitivi; aumenter\u00e0 l&#8217;incertezza e si moltiplicheranno i ricorsi in tribunale. Quali sono le sue previsioni?<\/strong><br \/>\nL\u2019indennizzo previsto in questo progetto \u00e8 effettivamente, nel suo massimo, superiore del 50 per cento rispetto al massimo tedesco, che \u00e8 di 18 mensilit\u00e0. Per\u00f2, tra minimo e massimo, non \u00e8 superiore a quello che mediamente oggi paga un\u2019impresa italiana per l\u2019\u201cincentivo all\u2019esodo\u201d di un proprio dipendente. E con l\u2019allineamento sostanziale al modello tedesco questa riforma dar\u00e0 un primo contributo importante al superamento dell\u2019anomalia del diritto italiano rispetto a tutto il resto d\u2019Europa. Proprio questo allineamento sostanziale ridurr\u00e0 il contenzioso, soprattutto se inseriremo nella nuova disciplina anche il meccanismo previsto nella legge Hartz del 2004.<\/p>\n<p><strong>Che sarebbe?<\/strong><br \/>\nL\u2019imprenditore offre un indennizzo predeterminato all\u2019atto del licenziamento. Se il lavoratore ritiene il licenziamento illegittimo per discriminazione o rappresaglia, pu\u00f2 rifiutarlo e ricorrere al giudice; ma in questo caso, se perde la causa perde anche l\u2019indennizzo. In Germania questa norma ha determinato una netta riduzione del contenzioso.<\/p>\n<p><strong>Nelle settimane scorse una proposta sembrava aver messo d&#8217;accordo tutti i sindacati: velocizzare i tempi dei contenziosi legali. Perch\u00e9 \u00e8 stata fatta cadere?<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 stata fatta cadere: era un impegno preso dal Governo e quindi verr\u00e0 sicuramente inserita nel disegno di legge che verr\u00e0 presentato la settimana prossima.<\/p>\n<p><strong>Lei sarebbe favorevole a dare al giudice la facolt\u00e0 di decidere il reintegro anche in caso di licenziamento economico senza giusta causa?<\/strong><br \/>\nLa formulazione attuale del progetto del Governo lo prevede: il giudice dispone la reintegrazione in tutti i casi in cui ravvisa un motivo discriminatorio nascosto sotto il motivo economico addotto dall\u2019imprenditore. E anche nei casi in cui ravvisa un motivo disciplinare, che risulti in realt\u00e0 insussistente. Di fatto, \u00e8 esattamente quanto accade in Germania.<\/p>\n<p><strong>E secondo lei sarebbe auspicabile un ruolo pi\u00f9 attivo delle rappresentanze sindacali in fase di conciliazione preventiva, che faccia da filtro ai ricorsi in tribunale?<\/strong><br \/>\nAnche questo \u00e8 gi\u00e0 previsto \u2013 opportunamente, mi sembra\u00a0\u00a0 nel progetto del Governo.<\/p>\n<p><strong>Capitolo flessibilit\u00e0 in entrata. Al netto della lotta agli abusi, non esiste ora il rischio reale di scoraggiare il lavoro autonomo? Per combattere le false partite Iva non si rischia di penalizzare le vere?<\/strong><br \/>\nLa disposizione potrebbe essere perfezionata introducendo, tra le circostanze su cui deve fondarsi la presunzione di dipendenza, anche la modesta entit\u00e0 del reddito. Ma per il resto, il meccanismo della presunzione di dipendenza mi sembra molto ben congegnato e destinato a contrastare efficacemente gli abusi. Chi lavora continuativamente per un unico committente, pienamente inserito nella sua organizzazione, \u00e8 oggettivamente in posizione di dipendenza.<\/p>\n<p><strong>Ora la palla \u00e8 passata al Parlamento. C&#8217;\u00e8 margine per miglioramenti paralleli su entrambi i fronti?<\/strong><br \/>\nVedo la possibilit\u00e0 di un\u2019intesa <em>bi-partisan<\/em> su di un rinvio di un paio d\u2019anni per l\u2019applicazione della nuova disciplina ai vecchi rapporti di lavoro stabili regolari e su di una migliore modulazione dell\u2019indennizzo minimo e massimo in relazione all\u2019anzianit\u00e0 del lavoratore.<\/p>\n<p><strong>Il compromesso potrebbe consistere in un testo a met\u00e0 strada tra la normativa attuale e la proposta del governo?<\/strong><br \/>\nNon mi sembra probabile, perch\u00e9 sarebbe il governo stesso a opporsi nettamente a una soluzione politica di questo genere, \u201cn\u00e9 carne n\u00e9 pesce\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CON COSTI PER L&#8217;ERARIO E PER LE IMPRESE PARI O INFERIORI A QUELLI PREVISTI NELLA RIFORMA PROPOSTA DAL GOVERNO SI POSSONO ATTIVARE SERVIZI DI ASSISTENZA INTENSIVA EFFICACE PER\u00a0CHI PERDE IL POSTO &#8211; MA LA RIFORMA COMUNQUE \u00c8 UN PRIMO PASSO IMPORTANTE Intervista a cura di Alessandro Giorgiutti per Libero, 30 marzo 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-20456","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20456\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}