
{"id":20562,"date":"2012-04-04T17:54:50","date_gmt":"2012-04-04T16:54:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20562"},"modified":"2012-04-04T18:07:06","modified_gmt":"2012-04-04T17:07:06","slug":"le-verita-nascoste-sul-mercato-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20562","title":{"rendered":"GALLI DELLA LOGGIA: LE VERIT\u00c0 NASCOSTE SUL MERCATO DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL POLITOLOGO RICHIAMA LA SINISTRA POLITICA E QUELLA SINDACALE ALLE LORO RESPONSABILIT\u00c0 NEI CONFRONTI DI COLORO CHE SONO LE VERE VITTIME DELL\u2019ASSETTO ATTUALE DEL MERCATO DEL LAVORO ITALIANO: I MILIONI DI LAVORATORI ESCLUSI DAL SISTEMA DELLE PROTEZIONI, CHE RISCHIANO DI RIMANERE TALI<\/span><\/p>\n<p><em>Fondo <strong>di Ernesto Galli Della Loggia <\/strong>sul <\/em>Corriere della Sera <em>del 4 aprile 2012 \u2013 \u00c8 <\/em>on line <em>anche la mia inchiesta in tre puntate da cui l\u2019articolo trae spunto:\u00a01. <a title=\"Inchiesta 1\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20497\" target=\"_blank\">La sorpresa del lavoro che non si vede ma c\u2019\u00e8<\/a>, sul <\/em>Corriere della Sera <em>del 1\u00b0 aprile; 2. <a title=\"Inchiesta 2\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20504\" target=\"_blank\">Due giacimenti occupazionali cui dobbiamo imparare ad attingere<\/a>, del 2 aprile; 3.\u00a0 <a title=\"Inchiesta 3\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20529\" target=\"_blank\">Come aprire il mondo chiuso del lavoro<\/a>, del 3 aprile<\/em><\/p>\n<p><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La disoccupazione italiana, specie quella giovanile (dai 15 ai 24 anni) e femminile &#8211; e nel Mezzogiorno in modo particolare &#8211; ha raggiunto le cifre drammatiche di cui tutti i giornali ieri parlavano: in pratica un giovane italiano su tre e circa la met\u00e0 delle giovani donne meridionali sono senza lavoro.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molto meno si parla, invece, di altri dati, altre cifre, altre questioni, che riguardano il mercato del lavoro e che forse non sono cos\u00ec irrilevanti. Mi riferisco alle cose scritte negli ultimi tre giorni sulle colonne del Corriere dal senatore Pietro Ichino. A cominciare dal fatto, per esempio, che dal Lazio in gi\u00f9 (Lazio compreso) nessuna delle Regioni italiane, nonostante queste abbiano la totale competenza legislativa in materia di servizi al mercato del lavoro, nessuna Regione dal Lazio in gi\u00f9, dicevo, si \u00e8 messa in grado di fornire neppure il numero dei contratti di lavoro stipulati sul proprio territorio o qualunque altro dato indispensabile per conoscere, e quindi cercare di indirizzare, il mercato del lavoro. (Lo sanno, mi chiedo, i giovani meridionali che \u00e8 questo il modo in cui i vari Vendola, Caldoro, Scopelliti, Lombardo si preoccupano del loro futuro?). Egualmente significativo, mi sembra, il dato della scarsa utilizzazione in Italia delle agenzie private di <em>outplacement<\/em>: le quali, dietro compenso, sembra invece che conseguano ottimi risultati nella ricerca di lavoro per chi non lo ha o lo ha perduto; ma, di nuovo, senza che in generale le Regioni si degnino di prestare il minimo aiuto finanziario a chi intenda ricorrervi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma mi sembra che la questione centrale che viene fuori dall&#8217;analisi di Ichino, il vero punctum dolens di carattere strutturale del mercato del lavoro italiano &#8211; dunque verosimilmente non riassorbibile con un eventuale miglioramento della congiuntura economica &#8211; sia la questione dell&#8217;assunzione a tempo determinato, che ormai riguarda oltre i quattro quinti dei nuovi contratti di lavoro. Questione centralissima, perch\u00e9 \u00e8 essa soprattutto che getta un&#8217;ombra cupa di precariet\u00e0 e d&#8217;insicurezza sulla vita di milioni di nostri concittadini, che impedisce loro qualunque progetto per l&#8217;avvenire. E che quindi impedisce al Paese intero di credere nel suo futuro. Questione &#8211; cui si deve tra l&#8217;altro se l&#8217;Italia \u00e8 drammaticamente fuori dagli investimenti stranieri &#8211; la quale con ogni evidenza dipende in particolar modo da una causa. Da \u00abuna legislazione del lavoro ipertrofica e bizantina\u00bb, come scrive Ichino, che rende oltremodo problematico il licenziamento (e aleatorio il suo costo) \u00abquando l&#8217;aggiustamento degli organici si rende necessario\u00bb. E che perci\u00f2 scoraggia moltissimo dall&#8217;assumere se non a tempo determinato: presumibilmente anche se domani la situazione economica migliorer\u00e0.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 il nostro problema: un tessuto produttivo nel quale chi \u00e8 stabilmente dentro, difficilmente esce, ma in cui quasi mai chi \u00e8 fuori riesce stabilmente a entrare. Dove la sola speranza dei disoccupati \u00e8 al massimo quella di diventare precari. Mi chiedo se dopo settimane di estenuanti trattative sull&#8217;articolo 18 la Cgil si renda conto che \u00e8 precisamente su questo punto, cio\u00e8 sul diritto dei non occupati ad essere assunti stabilmente, che si gioca il vero futuro del nostro mercato del lavoro e in non piccola parte anche dell&#8217;Italia. Se si renda conto che blindare il diritto dei gi\u00e0 occupati a conservare per sempre il proprio posto ha un solo inevitabile effetto: farne diminuire sempre pi\u00f9 il numero, e basta.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">kk<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL POLITOLOGO RICHIAMA LA SINISTRA POLITICA E QUELLA SINDACALE ALLE LORO RESPONSABILIT\u00c0 NEI CONFRONTI DI COLORO CHE SONO LE VERE VITTIME DELL\u2019ASSETTO ATTUALE DEL MERCATO DEL LAVORO ITALIANO: I MILIONI DI LAVORATORI ESCLUSI DAL SISTEMA DELLE PROTEZIONI, CHE RISCHIANO DI RIMANERE TALI Fondo di Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera del 4 aprile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-20562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20562\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}