
{"id":20987,"date":"2012-05-04T22:08:13","date_gmt":"2012-05-04T21:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20987"},"modified":"2012-05-04T22:08:13","modified_gmt":"2012-05-04T21:08:13","slug":"libero-nella-riforma-fornero-l%e2%80%99equilibrio-c%e2%80%99e-manca-il-capitolo-semplificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=20987","title":{"rendered":"LIBERO: NELLA RIFORMA FORNERO L\u2019EQUILIBRIO C\u2019\u00c8, MANCA IL CAPITOLO SEMPLIFICAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PER APRIRE IL PAESE AGLI INVESTIMENTI STRANIERI\u00a0\u00c8 IMPORTANTE L&#8217;ALLINEAMENTO DELLA NOSTRA LEGISLAZIONE DEL LAVORO AGLI STANDARD CENTRO- E NORD-EUROPEI, MA OCCORREREBBE ANCHE UNA SEMPLICIT\u00c0 E LEGGIBILIT\u00c0 CHE IN QUESTO PROGETTO MANCANO: LA SEMPLIFICAZIONE DEVE ESSERE LA PROSSIMA TAPPA<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a\u00a0cura di Alessandro Giorgiutti pubblicata su <\/em>Libero <em>il\u00a04 maggio 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>Il tema pi\u00f9 discusso della riforma Fornero non \u00e8 pi\u00f9 l&#8217;articolo 18 ma la cosiddetta flessibilit\u00e0 in entrata. Le associazioni degli imprenditori dicono che le nuove norme anti-abusi sono un costo eccessivo e un freno alle assunzioni. Hanno torto?<\/strong><br \/>\nLa riforma Fornero si fonda su questo equilibrio: una riduzione della rigidit\u00e0 della disciplina dei licenziamenti e un giro di vite contro l\u2019abuso di forme di lavoro precario. Qui si pone la questione se la flessibilizzazione del lavoro subordinato regolare sar\u00e0 in grado di compensare le misure di contenimento del lavoro precario.<br \/>\n\ufffd<br \/>\n<strong>Come pensa che andr\u00e0?<\/strong><br \/>\nA me sembra che non dovrebbero esserci perdite di posti di lavoro. Certo, per ridurre il rischio che si perdano per strada dei posti di lavoro avrei preferito una riforma dei licenziamenti molto pi\u00f9 incisiva, applicata ai soli rapporti di lavoro destinati a costituirsi da qui in avanti, che avrebbe consentito di riassorbire molto pi\u00f9 facilmente l\u2019attuale lavoro precario nell\u2019area del lavoro regolare, senza il rischio di perderne una parte per strada. Ma anche il progetto Fornero costituisce comunque un passo avanti nella direzione giusta.<\/p>\n<p><strong>Tra le richieste avanzate dalle imprese c&#8217;\u00e8 la revisione dei criteri per individuare le &#8220;false&#8221; partite Iva e qualche cambiamento sui contratti a termine: via il limite dei sei mesi per il primo contratto senza causale, riduzione del periodo di intervallo tra un contratto e l&#8217;altro, non considerare nei limiti dei 36 mesi il lavoro somministrato. C&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0, su questi o altri punti, di modifiche migliorative?<\/strong><br \/>\nS\u00ec: su queste richieste \u00e8 maturata un\u2019intesa ragionevole, che mi sembra risolva il problema in modo equilibrato, senza alterare l\u2019equilibrio generale della riforma.<\/p>\n<p><strong>Il Pdl ha avvertito che in assenza dei cambiamenti richiesti dal mondo delle imprese \u00e8 pronto a non votare il ddl. Una minaccia che la preoccupa?<\/strong><br \/>\nNo. Perch\u00e9, appunto, un accordo soddisfacente \u00e8 gi\u00e0 stato trovato con il consenso di tutte le forze della maggioranza.<\/p>\n<p><strong>Il Pd dal canto suo vorrebbe l&#8217;estensione degli ammortizzatori sociali ai parasubordinati, misura che per\u00f2 richiederebbe ulteriore copertura finanziaria: \u00e8 fattibile?<\/strong><br \/>\nProprio in questi giorni stiamo cercando la possibile copertura finanziaria. Guardi, per\u00f2, che non si tratterebbe di una voce di spesa spropositata, perch\u00e9 dalla fine del 2013 dovrebbero comunque entrare in vigore le norme mirate al riassorbimento delle collaborazioni autonome che nascondono posizioni di sostanziale dipendenza. Questo dovrebbe ridurre notevolmente la platea dei cosiddetti parasubordinati. Comunque un problema di copertura c\u2019\u00e8 e va risolto.<\/p>\n<p><strong>Lei cosa propone?<\/strong><br \/>\nLa chiusura di un paio di carrozzoni inutili, con attivazione per i dipendenti della procedura di mobilit\u00e0 prevista dall\u2019articolo 33 del testo unico per il pubblico impiego. Anche solo questo basterebbe abbondantemente. Altrimenti, un contributo di solidariet\u00e0 dell\u2019uno per cento sulla parte eccedente i 1000 euro al mese delle pensioni di coloro che hanno avuto in passato il privilegio di andare in pensione prima dei 50 anni: sarebbe un atto di giustizia, anche se tardivo, di quella parte della mia generazione che ha maggiormente beneficiato delle ingiustizie passate ai danni dei nostri figli e nipoti.<\/p>\n<p><strong>Il percorso parlamentare del ddl incrocia le prime elezioni del dopo-Monti. I risultati delle amministrative condizioneranno l&#8217;iter della riforma?<\/strong><br \/>\nPenso proprio di no.<\/p>\n<p><strong>Nell&#8217;attesa delle nuove regole, come si fa a rilanciare l&#8217;occupazione?<\/strong><br \/>\nLa leva di gran lunga pi\u00f9 importante su cui possiamo agire \u00e8 l\u2019apertura del Paese agli investimenti stranieri, rispetto ai quali oggi siamo drammaticamente chiusi. Anche per questo \u00e8 importante riallineare la nostra legislazione del lavoro ai migliori <em>standard<\/em> del centro e nord-Europa. Certo, sarebbe importantissima anche la semplificazione di questa legislazione.<\/p>\n<p><strong>E invece?<\/strong><br \/>\nQuesta ancora non c\u2019\u00e8 proprio. Peccato, perch\u00e9 il codice del lavoro semplificato sarebbe gi\u00e0 pronto: \u00e8 una riforma che si potrebbe fare in tre mesi e a costo zero. Diciamo che sar\u00e0 questo il prossimo passo da mettere in agenda, subito dopo il varo della riforma Fornero.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">jj<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PER APRIRE IL PAESE AGLI INVESTIMENTI STRANIERI\u00a0\u00c8 IMPORTANTE L&#8217;ALLINEAMENTO DELLA NOSTRA LEGISLAZIONE DEL LAVORO AGLI STANDARD CENTRO- E NORD-EUROPEI, MA OCCORREREBBE ANCHE UNA SEMPLICIT\u00c0 E LEGGIBILIT\u00c0 CHE IN QUESTO PROGETTO MANCANO: LA SEMPLIFICAZIONE DEVE ESSERE LA PROSSIMA TAPPA Intervista a\u00a0cura di Alessandro Giorgiutti pubblicata su Libero il\u00a04 maggio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-20987","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20987\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}