
{"id":21016,"date":"2012-05-05T19:39:38","date_gmt":"2012-05-05T18:39:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21016"},"modified":"2012-05-07T18:20:08","modified_gmt":"2012-05-07T17:20:08","slug":"anche-la-scuola-ha-bisogno-di-leader","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21016","title":{"rendered":"ANCHE LA SCUOLA HA BISOGNO DI LEADER"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO NON FA NULLA PER ATTIRARE IL MEGLIO DELLE NUOVE GENERAZIONI &#8211; OCCORRE CHE I DIRIGENTI SCOLASTICI VENGANO RESPONSABILIZZATI MEGLIO E AL TEMPO STESSO RECUPERINO LE PROPRIE PREROGATIVE MANAGERIALI, PERCH\u00c9 POSSANO A LORO VOLTA MOTIVARE PIU&#8217; E MEGLIO GLI ALTRI PROFESSORI<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">Articolo <\/span><strong>di Attilio\u00a0Oliva<\/strong>, presidente dell&#8217;associazione <\/em><a title=\"Articolo di A. Oliva - Corriere della Sera, 5.5.12\" href=\"http:\/\/www.treellle.org\/\" target=\"_blank\">Treellle.org<\/a><em>, pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> del 5 maggio 2012\u00a0&#8211; In argomento v. anche i numerosi altri articoli recenti (di Alberto Alesina, Antonio Funiciello, Andrea Ichino e altri), accessibili attraverso il <\/em><a title=\"Portale della valutazione nella scuola italiana\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=19075\" target=\"_blank\">Portale della Valutazione nella Scuola Italiana<\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Caro Direttore,<br \/>\nin marzo a New York ho partecipato al summit internazionale \u00abCome formare gli insegnanti e far crescere <em>school leaders <\/em>per il XXI secolo\u00bb. Erano presenti 15 ministri dell\u2019Istruzione e 18 paesi. Le tesi centrali di Arne Duncan, Usa <em>Secretary of Education<\/em>, sono le seguenti: \u00abGli insegnanti non sono trattati come professionisti; non sono compensati o promossi sulla base del loro impegno. Per attrarre i migliori laureati al mestiere dobbiamo creare opportunit\u00e0 di carriera e di <em>leadership <\/em>e assicurare che le scuole siano guidate da team di <em>school leaders<\/em>\u00bb. Queste tesi non sono dissimili da quelle di Andreas Schleicher, Direttore della divisione <em>\u00c9ducation <\/em>dell\u2019Ocse. Si fa poi fatica a credere che un grande sindacato, il Nea (che rappresenta il 30% degli insegnanti Usa), reclami \u00abun nuovo sistema con modelli di carriera differenziati\u00bb.<br \/>\nLa distanza di queste visioni da quelle prevalenti nel dibattito sulla nostra scuola \u00e8 sgomentante. Da noi, nell\u2019indifferenza generale, lo status degli insegnanti sembra declinare in modo inesorabile. Le cause sono note: il reclutamento avviene tra precari sulla base dell\u2019anzianit\u00e0 di servizio; i trattamenti economici sono uguali per tutti nella finzione che tutti siano ugualmente impegnati; i pi\u00f9 apprezzati sono sfiduciati perch\u00e9 nessuno ne riconosce i meriti; il mestiere non attrae i laureati con ambizioni di carriera perch\u00e9 una carriera non esiste.<br \/>\nL\u2019unico sviluppo professionale possibile consiste nel diventare capi di istituto-dirigenti in base a concorsi che privilegiano titoli, anzianit\u00e0 di servizio e conoscenze di tipo manualistico. I dirigenti, cos\u00ec nominati, guadagnano circa il doppio di un insegnante, non sono mai pi\u00f9 valutati e sono inamovibili fino alla pensione. In Francia, per citare un caso, per diventare dirigenti bisogna superare un apprendistato di due anni con l\u2019incarico di vice-preside.<br \/>\nIn assenza di serie valutazioni delle qualit\u00e0 professionali degli operatori scolastici, riesce difficile fare emergere dirigenti pienamente legittimati. Sennonch\u00e9, in assenza di <em>school leaders <\/em>legittimati, mancano proprio i soggetti naturalmente titolati non solo a favorire la crescita professionale dei colleghi insegnanti, ma anche a valutarne punti di forza e di debolezza. Il circolo vizioso \u00e8 evidente. Chi aspira a una scuola di qualit\u00e0 deve sapere che nessuna scuola pu\u00f2 essere migliore dei propri insegnanti e nessuna scuola pu\u00f2 fare a meno di <em>school leaders <\/em>legittimati: la partita si gioca fondamentalmente qui.<br \/>\nAvanzo allora due proposte ai decisori politici: 1) Definire per legge un profilo della professione insegnante (nel nostro Paese curiosamente inesistente) e consentire che, durante il servizio, sia la stessa comunit\u00e0 scolastica (dirigente, colleghi, famiglie e studenti) a individuare e premiare con procedure trasparenti coloro su cui converge l\u2019apprezzamento generale. Si potrebbe cos\u00ec realizzare l\u2019auspicato modello di \u00ableadership distribuita\u00bb; 2) definire un profilo professionale dei capi di istituto idoneo alle sfide della scuola autonoma, modificare le attuali inadeguate modalit\u00e0 concorsuali prevedendo una pre-selezione attitudinale alla <em>leadership <\/em>e un periodo di praticantato sostenuto da una formazione specialistica con relativa valutazione per l\u2019idoneit\u00e0 alla funzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO NON FA NULLA PER ATTIRARE IL MEGLIO DELLE NUOVE GENERAZIONI &#8211; OCCORRE CHE I DIRIGENTI SCOLASTICI VENGANO RESPONSABILIZZATI MEGLIO E AL TEMPO STESSO RECUPERINO LE PROPRIE PREROGATIVE MANAGERIALI, PERCH\u00c9 POSSANO A LORO VOLTA MOTIVARE PIU&#8217; E MEGLIO GLI ALTRI PROFESSORI Articolo di Attilio\u00a0Oliva, presidente dell&#8217;associazione Treellle.org, pubblicato sul Corriere della Sera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-21016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21016\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}