
{"id":21020,"date":"2012-05-05T20:53:11","date_gmt":"2012-05-05T19:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21020"},"modified":"2012-05-14T11:43:29","modified_gmt":"2012-05-14T10:43:29","slug":"la-riforma-dei-licenziamenti-e-i-diritti-fondamentali-dei-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21020","title":{"rendered":"LA RIFORMA DEI LICENZIAMENTI E I DIRITTI FONDAMENTALI DEI LAVORATORI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL DISEGNO DI LEGGE IN DISCUSSIONE AL SENATO, PUR SCONTANDO NUMEROSI COMPROMESSI TRA LE FORZE DELLA MAGGIORANZA, PRODURR\u00c0 L&#8217;EFFETTO ASSAI RILEVANTE DEL PASSAGGIO DA UN REGIME CENTRATO SULLA <em>PROPERTY RULE<\/em> A UNO CENTRATO, IN LINEA CON TUTTI GLI ALTRI PAESI EUROPEI, SU DI UNA <em>LIABILITY RULE<\/em><\/span><\/p>\n<p><em>Relazione introduttiva al Convegno promosso dal Centro Nazionale Studi di Diritto del Lavoro &#8220;Domenico Napoletano&#8221; a Pescara l&#8217;11 e il 12 maggio 2012 &#8211; In argomento v. anche <a title=\"slides\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21117\" target=\"_blank\">le slides utilizzate per la presentazione al medesimo Convegno<\/a> <\/em><\/p>\n<p><!--more--><a title=\"relazione\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Licenziamenti-11V12-_5_relaz-Pesc.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a>\u00a0<a title=\"Relazione \" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Licenziamenti-11V12-_5_relaz-Pesc.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Scarica il testo integrale della relazione in formato pdf<\/strong><br \/>\n<\/a><span style=\"color: #ffffff;\">jj<\/span><\/p>\n<p><strong>SOMMARIO<\/strong><br \/>\n1. Il difficile passaggio dall\u2019\u201cequilibrio mediterraneo\u201d a un equilibrio pi\u00f9 evoluto.<br \/>\n2. Perch\u00e9 il discorso sui diritti fondamentali del lavoratore non pu\u00f2 prescindere dallo studio degli effetti pratici delle norme legislative sul funzionamento del mercato.<br \/>\n3. La \u201criduzione bilanciata\u201d dell\u2019incisivit\u00e0 della riforma sul versante dei licenziamenti e su quello del contrasto al precariato.<br \/>\n4. L\u2019evoluzione del disegno della riforma nella fase del confronto tra Governo e parti sociali.<br \/>\n5. L\u2019allineamento al modello tedesco.<br \/>\n6. Il testo del disegno di legge n. 3249 oggi all\u2019esame del Senato e la sua logica interna, tra <em>property<\/em> e <em>liability rule<\/em>.<br \/>\n7. La questione del giustificato motivo oggettivo: nell\u2019ordinamento vigente.<br \/>\n8. Segue. Nel progetto governativo di riforma della disciplina della materia.<br \/>\n9. Il vincolo derivante dall\u2019articolo 30 della Carta dei Diritti Fondamentali e il principio di insindacabilit\u00e0 delle scelte imprenditoriali.<br \/>\n10. La novit\u00e0 sostanziale in tema di scarso rendimento imputabile a imperizia o negligenza.<br \/>\n11. I diritti fondamentali della persona nel mutamento di equilibrio generale del mercato del lavoro: rilevanza dell\u2019approccio comparatistico.<br \/>\n12. Segue. Le (superabili) censure di incostituzionalit\u00e0 che vengon mosse al nuovo articolo 18.<br \/>\n13. Considerazioni conclusive: Il sentiero stretto del ritorno alla crescita economica passa anche per l\u2019armonizzazione del nostro ordinamento del lavoro rispetto ai migliori modelli europei.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">jj<\/span><\/p>\n<p><strong>RIASSUNTO<\/strong><br \/>\nIl discorso prende le mosse dall\u2019intendimento espresso dal Governo Monti fin dal suo insediamento, nel senso di spostare il mercato del lavoro italiano dall\u2019equilibrio proprio del c.d. \u201cmodello mediterraneo\u201d \u2013 caratterizzato da alta vischiosit\u00e0 e flussi molto ridotti tra disoccupazione e occupazione \u2013 a un equilibrio caratterizzato da maggiore fluidit\u00e0 e dinamicit\u00e0. Nella premessa si sottolinea il rilievo che tale mutamento di equilibrio di per s\u00e9 pu\u00f2 assumere ai fini dell\u2019effettivit\u00e0 dei diritti fondamentali nel mercato del lavoro.<br \/>\nNella <strong>prima parte<\/strong> della relazione viene quindi esaminato il progetto di riforma elaborato dal Governo a questo scopo e in particolare il profondo mutamento di contenuto da esso subito nel corso del confronto con le parti sociali durato dal gennaio al marzo del 2012, con la conseguenza di una riduzione della sua incisivit\u00e0 sia sul versante della nuova disciplina dei licenziamenti sia su quella delle misure volte al riassorbimento del lavoro precario nell\u2019area del lavoro regolare a tempo indeterminato.<br \/>\nLa <strong>seconda parte <\/strong>della relazione si concentra sulla nuova disciplina dei licenziamenti, sottolineando come questa, nonostante il mutamento rispetto al progetto originario e la conseguente delusione di molte aspettative, segni tuttavia un passaggio netto da un ordinamento \u2013 quale quello basato sul vecchio testo dell\u2019art.\u00a018 St. lav. \u2013 centrato sostanzialmente su di una <em>property rule<\/em>, a un ordinamento centrato, come lo sono tutti gli altri ordinamenti europei, essenzialmente su di una <em>liability rule<\/em>. Nel nuovo regime la sanzione della reintegrazione \u00e8 tendenzialmente riservata ai casi di licenziamento per motivo illecito.<br \/>\nNella <strong>terza e ultima parte<\/strong> della relazione il merito del progetto viene discusso sotto diversi profili. Per quel che riguarda la sua idoneit\u00e0 a conseguire lo scopo perseguito dal Governo, si sottolinea il fatto che per la prima volta da quarant\u2019anni viene messa in cantiere una riforma che non opera soltanto \u201cal margine\u201d, cio\u00e8 non investe soltanto il lavoro periferico, ma punta al nucleo centrale del diritto del lavoro, proponendosi di spostare l\u2019equilibrio centrale della disciplina. Vengono altres\u00ec individuati alcuni difetti di ideazione ben riconoscibili nel progetto, non tali tuttavia da giustificare un giudizio complessivamente negativo su di esso. Sotto il profilo della compatibilit\u00e0 con la Costituzione e con le norme sovranazionali che regolano la materia si sostiene la piena idoneit\u00e0 della nuova disciplina dei licenziamenti a superare il vaglio delle Corti superiori. Infine, sul piano delle scelte generali di politica economica necessarie per superare la grave crisi che il Paese sta attraversando, si sottolinea come il passaggio dalla centralit\u00e0 della <em>property rule<\/em> a quella della <em>liability rule<\/em> in materia di licenziamento e la connessa riforma degli ammortizzatori sociali costituiscano due misure che \u2013 pur nei limiti in cui sono state adottate nel disegno di legge del Governo \u2013 si muovono comunque nella direzione giusta per armonizzare l\u2019ordinamento italiano rispetto al resto d\u2019Europa e contribuire a superare la chiusura del Paese agli investimenti stranieri.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">hh<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL DISEGNO DI LEGGE IN DISCUSSIONE AL SENATO, PUR SCONTANDO NUMEROSI COMPROMESSI TRA LE FORZE DELLA MAGGIORANZA, PRODURR\u00c0 L&#8217;EFFETTO ASSAI RILEVANTE DEL PASSAGGIO DA UN REGIME CENTRATO SULLA PROPERTY RULE A UNO CENTRATO, IN LINEA CON TUTTI GLI ALTRI PAESI EUROPEI, SU DI UNA LIABILITY RULE Relazione introduttiva al Convegno promosso dal Centro Nazionale Studi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,14],"tags":[],"class_list":["post-21020","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-26-saggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21020\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}