
{"id":21112,"date":"2012-05-13T09:58:35","date_gmt":"2012-05-13T08:58:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21112"},"modified":"2012-05-13T09:58:35","modified_gmt":"2012-05-13T08:58:35","slug":"brambilla-il-rischio-di-sottovalutare-un-allarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21112","title":{"rendered":"BRAMBILLA: IL RISCHIO DI SOTTOVALUTARE UN ALLARME"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NON SOTTOVALUTIAMO LA GRAVITA\u2019 DELL\u2019ATTENTATO DI GENOVA \u2013 SIAMO DI FRONTE A UN NUOVO TIPO DI TERRORISMO: TANTI GRUPPI NON COLLEGATI TRA LORO ORGANICAMENTE, MA ACCOMUNATI SOLO DALL\u2019ODIO VERSO LA SOCIET\u00c0 CUI APPARTENGONO<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Michele Brambilla <\/strong>pubblicato su <\/em>La Stampa<em> dell&#8217;8 maggio 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una certa sottovalutazione dell\u2019attentato all\u2019amministratore delegato dell\u2019Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. La notizia \u00e8 spesso relegata in seconda o terza fila. Sbaglieremo, ma ci pare non sia stata colta la gravit\u00e0 dell\u2019accaduto.<br \/>\nForse un primo motivo di questa, chiamiamola cos\u00ec, scarsa attenzione, sta nel fatto che l\u2019attentato non ha avuto conseguenze irreparabili. Adinolfi \u00e8 stato ferito solo di striscio. E quindi non \u00e8 scattata una reazione emotiva popolare. Ma come non pensare al significato del gesto? La \u00abgambizzazione\u00bb in Italia ha una tragica storia in un contesto preciso. Parlavamo ieri con Antonio Iosa, un militante della Dc milanese che il primo aprile del 1980 fu appunto \u00abgambizzato\u00bb dalla colonna Walter Alasia delle Brigate rosse come rappresaglia per i quattro brigatisti uccisi proprio a Genova in via Fracchia. Iosa fu colpito a entrambe le gambe e ha dovuto subire 34 interventi chirurgici (l\u2019ultimo pochi giorni fa) per le conseguenze dirette o indirette di quel ferimento. Ma al di l\u00e0 della menomazione fisica, Iosa ci spiegava ieri che la \u00abgambizzazione\u00bb non \u00e8 affatto, come molti pensano, un \u00abattentato minore\u00bb, perch\u00e9 la vittima &#8211; anche quella colpita in modo lieve &#8211; subisce un trauma psicologico che lo accompagna per tutta la vita; e perch\u00e9 i terroristi le attribuiscono un alto significato simbolico, quello di \u00abcolpirne uno per educarne cento\u00bb. E dunque per costringere tutti ad avere paura.<br \/>\nL\u2019agguato di Genova \u00e8 poi trascurato anche per un secondo motivo: non si crede fino in fondo che si possa trattare di terrorismo. \u00c8 vero che una certezza sulla matrice non c\u2019\u00e8 ancora, e pu\u00f2 anche essere che il terrorismo non c&#8217;entri. Ma colpisce la sicurezza con la quale da molte parti si ritiene \u00abimpossibile\u00bb o \u00abmolto improbabile\u00bb che il terrorismo possa tornare. Ma perch\u00e9?<br \/>\nSi dice: se sono terroristi, per quale motivo non rivendicano? E pi\u00f9 in generale si aggiunge: oggi non ci sono le ideologie di quel vecchio mondo diviso in due blocchi. Sono argomentazioni alle quali gli inquirenti &#8211; guarda caso i nuclei antiterrorismo dei carabinieri e della polizia &#8211; reagiscono con un sorriso amaro. In questi giorni, a Genova, chi conduce le indagini ha giustamente invitato noi giornalisti a \u00abnon leggere gli avvenimenti di oggi con le categorie di quarant\u2019anni fa\u00bb. Perch\u00e9 anche i terroristi cambiano: nei metodi, nelle strategie e pure nelle motivazioni.<br \/>\nAd esempio: la rivendicazione. Oggi spesso non la si fa di proposito, per non lasciare tracce (il modo di scrivere, il mezzo usato) che possano mettere chi indaga sulla pista giusta; e non la si fa anche perch\u00e9, proprio per la fine delle grandi ideologie, i gruppi rigidi tipo Brigate rosse non ci sono pi\u00f9. Ci sono invece tante individualit\u00e0 il cui unico collante \u00e8 l\u2019odio verso qualunque cosa abbia l\u2019aspetto di un \u00abpotere\u00bb. Dicono, gli inquirenti, che oggi alcuni vecchi brigatisti hanno passato le armi a elementi di questa magmatica galassia \u00abarrabbiata\u00bb esattamente come quarant\u2019anni fa alcuni vecchi partigiani le passarono a loro.<br \/>\n\u00c8 un errore &#8211; ci hanno detto ancora gli uomini dell\u2019antiterrorismo a Genova &#8211; pensare che la lotta armata non si possa ripetere perch\u00e9 le condizioni sono cambiate. Pi\u00f9 saggio pensare che corriamo il rischio di trovarci di fronte a un terrorismo diverso nelle sigle e nelle modalit\u00e0, ma pur sempre un terrorismo. Oggi al Quirinale sar\u00e0 celebrato il Giorno della memoria dedicato alle vittime degli anni di piombo. \u00c8 la quinta volta che viene celebrato. La prima, per\u00f2, in cui ci si trover\u00e0 a parlare, oltre che degli attentati di allora, anche di uno dell\u2019altro ieri.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON SOTTOVALUTIAMO LA GRAVITA\u2019 DELL\u2019ATTENTATO DI GENOVA \u2013 SIAMO DI FRONTE A UN NUOVO TIPO DI TERRORISMO: TANTI GRUPPI NON COLLEGATI TRA LORO ORGANICAMENTE, MA ACCOMUNATI SOLO DALL\u2019ODIO VERSO LA SOCIET\u00c0 CUI APPARTENGONO Articolo di Michele Brambilla pubblicato su La Stampa dell&#8217;8 maggio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-21112","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21112\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}