
{"id":21229,"date":"2012-05-13T22:07:18","date_gmt":"2012-05-13T21:07:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21229"},"modified":"2012-05-13T22:09:21","modified_gmt":"2012-05-13T21:09:21","slug":"la-stampa-ce-di-nuovo-il-pericolo-di-una-fiammata-di-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21229","title":{"rendered":"LA STAMPA: C&#8217;\u00c8 DI NUOVO IL PERICOLO DI UNA FIAMMATA DI TERRORISMO?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DOPO L&#8217;AGGUATO DI GENOVA, LA DIGOS PAVENTA PI\u00d9 L&#8217;IMITAZIONE DA PARTE DI GRUPPI ISOLATI CHE IL DIFFONDERSI DEL CONSENSO INTORNO AI GRUPPI ARMATI &#8211; MA PER SPEZZARE LA SPIRALE LA COSA PI\u00d9 IMPORTANTE\u00a0\u00c8 LA SALDEZZA DEL QUADRO POLITICO E UNA RIDUZIONE DELLO SPREAD, CHE CI CONSENTA DI ABBASSARE L&#8217;IRPEF SUL LAVORO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Guido Ruotolo, pubblicata dalla <\/em>Stampa <em>il 14 maggio 2012 &#8211; Sul documento dei sedicenti anarchici relativo al loro attentato al dirigente dell&#8217;Ansaldo del 7 maggio v.\u00a0<a title=\"Commento sul documento degli anarchici, 14.5.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21212\" target=\"_blank\">il commento che ho redatto per\u00a0la <\/a><\/em><a title=\"Commento sul documento degli anarchici, 14.5.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21212\" target=\"_blank\">Newsletter<em> n. 200<\/em><\/a><!--more--><\/p>\n<p><strong>Professore Ichino nel giro di poche ore abbiamo avuto la rivendicazione dell\u2019agguato all\u2019ingegnere Adinolfi, gli scontri sotto la sede di Equitalia a Napoli e le molotov di Livorno. Cosa sta succedendo?<br \/>\n<\/strong>I violenti, nella quasi totalit\u00e0 dei casi, non sono quelli che soffrono di pi\u00f9, le vere vittime della disuguaglianza e della povert\u00e0. Ma sono pronti a cogliere i segni dell&#8217;aggravarsi del disagio sociale, per proporsi come i veri paladini di chi soffre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 preoccupato, professore?<br \/>\n<\/strong>\u00abLo sono. Ma pi\u00f9 per la debolezza del quadro politico che per le follie di questi sedicenti anarchici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per il presidente Monti la crisi sta producendo un forte disagio sociale. Le politiche di rigore se non accompagnate a misure di crescita rischiano di provocare un default sociale. Un punto di rottura democratica.<br \/>\n<\/strong>Il problema \u00e8 che abbiamo sempre inteso come unica possibile misura di crescita un aumento della spesa pubblica. Questo \u00e8 possibile solo aumentando le tasse, stampando moneta, oppure indebitandoci ulteriormente: tutte cose che oggi di fatto non possiamo permetterci\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<\/strong><br \/>\nAumentare le tasse oltre l&#8217;altissimo livello attuale significherebbe soffocare ulteriormente il Paese. Stampare moneta \u00e8 prerogativa nazionale a cui abbiamo rinunciato con l&#8217;entrata nel sistema dell&#8217;euro. Quanto all&#8217;indebitarci, la mia generazione ha esaurito la capacit\u00e0 del Paese di accumulare debito trovando credito nei mercati finanziari: indebitarci di pi\u00f9 significherebbe andare dritti verso la bancarotta.<\/p>\n<p><strong>Vuol dire che in Italia oggi non \u00e8 possibile alcuna misura di crescita?<br \/>\n<\/strong>\u00abNiente affatto. Un\u2019altra leva disponibile c&#8217;\u00e8, ed \u00e8\u00a0l\u2019apertura del Paese agli investimenti esteri; il problema \u00e8 che questa implica la correzione di alcuni gravi difetti strutturali del nostro Paese. Monti ci sta provando. Poi c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che sia l\u2019Unione Europea a lanciare quelle misure espansive che i singoli suoi Stati membri non possono praticare. E anche questo \u00e8 un obiettivo cui Monti sta puntando con molta determinazione e competenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel Paese, la questione fiscale rischia di trasformarsi in questione di ordine pubblico. E il paradosso \u00e8 che oggi chi paga le tasse sono i lavoratori dipendenti e i ceti pi\u00f9 deboli.<br \/>\n<\/strong>\u00abInfatti, dall\u2019inizio di questa legislatura sostengo che la prima misura necessaria sarebbe una forte detassazione dei redditi di lavoro fino a mille euro, e una detassazione ulteriore di quelli delle donne, per aumentare la loro partecipazione alle forze di lavoro. Basterebbe mezzo punto di interesse in meno sui buoni del Tesoro per darci i dieci miliardi necessari. In mancanza di questo, sarei favorevole anche a un rilevante aumento dell&#8217;Irpef sui redditi superiori ai centomila euro annui, pur di ridurre il prelievo sui redditi di lavoro pi\u00f9 bassi e su quelli femminili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La crisi crea povert\u00e0, suicidi, disperazione. Se negli anni passati tutti fossero stati costretti a pagare le tasse non saremmo in questa situazione&#8230;<br \/>\n<\/strong>\u00c8 vero. Ma \u00e8 anche vero che, appena un Governo prova a essere severo sul piano fiscale, subito si alza un coro di proteste contro lo &#8220;Stato di polizia&#8221; e le vessazioni subite dal povero contribuente. \u00c8 accaduto con Visco cinque anni fa, oggi accade con Monti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il documento di rivendicazione del nucleo \u201cOlga\u201d pi\u00f9 che le tematiche legate al lavoro sembra lanciare la sfida eversiva sulle aziende di Finmeccanica e su Equitalia. Quale \u00e8 la sua valutazione?<br \/>\n<\/strong>\u00abMi sembra che quel documento abbia un contenuto politico scarsissimo. Questi sedicenti anarchici confessano candidamente di non credere nel valore politico della loro violenza, ma di praticarla soltanto per motivi esistenziali e di auto-gratificazione: \u201cper uscire dall\u2019alienazione\u201d, scrivono, \u201ccon una certa gradevolezza abbiamo armato le nostre mani\u201d, \u201cnon cerchiamo consenso, ma complicit\u00e0\u201d. Leggo in queste parole una rinuncia esplicita a perseguire concretamente effetti politici generali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gli inquirenti, per\u00f2, sono preoccupati perch\u00e9 temono che il documento Fai attragga consensi, come del resto crea consenso la campagna con i pacchi bomba contro Equitalia e l&#8217;Agenzia delle Entrate.<br \/>\n<\/strong>\u00abTemono l\u2019imitazione, pi\u00f9 che il consenso. E hanno ragione. Ma imitare un\u2019assassinio o un ferimento \u00e8 molto pi\u00f9 difficile che imitare un pacco bomba. E oggi la Digos \u00e8 attrezzata molto meglio di quanto non fosse trent&#8217;anni fa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non pensa che con il sindacato si debba cercare una strategia comune per fronteggiare la crisi, rinunciando a iniziative legislative non condivise?<br \/>\n<\/strong>\u00abLo considererei un errore grave. Perch\u00e9 significherebbe accreditare due idee sbagliatissime: che la violenza possa davvero condizionare le istituzioni democratiche e che il movimento sindacale abbia qualche cosa a che fare con il terrorismo\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOPO L&#8217;AGGUATO DI GENOVA, LA DIGOS PAVENTA PI\u00d9 L&#8217;IMITAZIONE DA PARTE DI GRUPPI ISOLATI CHE IL DIFFONDERSI DEL CONSENSO INTORNO AI GRUPPI ARMATI &#8211; MA PER SPEZZARE LA SPIRALE LA COSA PI\u00d9 IMPORTANTE\u00a0\u00c8 LA SALDEZZA DEL QUADRO POLITICO E UNA RIDUZIONE DELLO SPREAD, CHE CI CONSENTA DI ABBASSARE L&#8217;IRPEF SUL LAVORO Intervista a cura di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,13],"tags":[],"class_list":["post-21229","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21229\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}