
{"id":21381,"date":"2012-05-20T15:47:44","date_gmt":"2012-05-20T14:47:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21381"},"modified":"2012-05-27T12:29:48","modified_gmt":"2012-05-27T11:29:48","slug":"far-crescere-bene-i-bambini-e-linvestimento-piu-produttivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21381","title":{"rendered":"FAR CRESCERE BENE I BAMBINI: \u00c8 L&#8217;INVESTIMENTO PI\u00d9 PRODUTTIVO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE RITENIAMO\u00a0NECESSARIO ESENTARE\u00a0DAL VINCOLO DI BILANCIO LE SPESE DI INVESTIMENTO, LA PRIMA SPESA DA ESENTARE \u00c8 QUELLA PER L&#8217;ASSISTENZA E L&#8217;EDUCAZIONE DELL&#8217;INFANZIA: IL NERBO DELLA SOCIET\u00c0 CIVILE DI DOMANI <\/span><\/p>\n<p><em>Intervento\u00a0per la<\/em> Nwsl <em>n. 201, 21 maggio 2012, <strong>di Andrea Tardiola e Pietro Ichino <\/strong>&#8211; Seguono i link al Dossier <\/em>Save the Children <em>e ad un importante saggio sullo stesso argomento <strong>di Frank Vandenbroucke<\/strong>, <strong>Anton Hemerijck <\/strong>e <strong>Bruno Palier <\/strong><\/em>The EU Needs a Social Investment Pact<em>, pubblicato su <\/em>OSE Paper Series, Opinion paper <em>No. 5, maggio 2011 &#8211; In argomento v. anche <a title=\"Note bibliografiche\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21445\" target=\"_blank\">le note bibliografiche<\/a> sullo stesso tema per la <\/em>Nwsl<em> n. 201<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><em><a title=\"Save the Children\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/dossier-Il-paese-di-Pollicino.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a> <\/em><a title=\"Save the Children\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/dossier-Il-paese-di-Pollicino1.pdf\" target=\"_blank\">Scarica la versione pdf del Dossier <\/a><em><a title=\"Save the Children\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/dossier-Il-paese-di-Pollicino1.pdf\" target=\"_blank\">Save the Children<\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">hh<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><a title=\"Paper\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/OpinionPaper5_Vandenbroucke-Hemerijk-Palier_2011.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a> <\/em><a title=\"The EU Needs a Social Investment Pact\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/OpinionPaper5_Vandenbroucke-Hemerijk-Palier_2011.pdf\" target=\"_blank\">Scarica la versione pdf del saggio <\/a><em><a title=\"The EU Needs a Social Investment Pact\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/OpinionPaper5_Vandenbroucke-Hemerijk-Palier_2011.pdf\" target=\"_blank\">The EU Needs a Social Investment Pact<br \/>\n<\/a><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #ffffff;\">jj<\/span><br \/>\nQuando discutiamo di mercato del lavoro, disoccupazione giovanile, relazioni industriali, sistemi pensionistici, discutiamo di impiego di capitale umano, la pi\u00f9 importante risorsa di cui disponiamo.<br \/>\nNei <em>meeting <\/em>internazionali di questi giorni, che vedono i capi dei governi alla ricerca di una soluzione che persegua sia gli obiettivi di crescita sia di governo del debito, si discuter\u00e0 di quali priorit\u00e0 per un rilancio dell&#8217;economia in tempi stretti. Tuttavia, come gi\u00e0 ricordava Giavazzi nel suo editoriale sul <em>Corriere della Sera<\/em> di sabato scorso, anche le scelte che occorre compiere in tempi rapidi devono vivere dentro una prospettiva di medio e lungo termine. In altri termini quelle decisioni devono rispondere anche alla domanda: come vogliamo progettarci tra dieci, venti o trent&#8217;anni. Per tornare al punto di partenza: di quale capitale umano vogliamo costruire di qui ad allora e quali programmi dobbiamo mettere in campo per realizzare l&#8217;obiettivo?<br \/>\nUno stimolo a porre la questione in questa prospettiva ce l&#8217;ha offerto la scorsa settimana il lancio della campagna di <em>Save the Children<\/em>, intitolata \u201cRicordiamoci dell&#8217;infanzia\u201d, che denuncia come in Italia, \u201cil 22,6% dei bambini \u00e8 a rischio povert\u00e0, quasi 1 su 4, con uno <em>spread<\/em> rispetto agli adulti dell\u20198,2%, uno dei pi\u00f9 alti in Europa\u201d.<br \/>\nQueste informazioni riportano l&#8217;attenzione sulla drammatica condizione di violazione di diritti e, di conseguenza, sull&#8217;inefficacia del nostro sistema di welfare, specie per quanto riguarda il settore dei servizi dedicati a famiglie e minori. Per richiamare solo uno degli indicatori, riprendiamo quanto riporta <a title=\"Dossier Save the Children\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/dossier-Il-paese-di-Pollicino1.pdf\" target=\"_blank\">il dossier di <em>Save the Children<\/em><\/a>: \u201cmalgrado alcuni miglioramenti negli ultimi anni, la percentuale di presa in carico dei bambini 0-2 anni ad opera degli asili nido \u00e8 ampiamente al di sotto dell\u2019obiettivo del 33% fissato dal Consiglio europeo nel 2000: su scala nazionale solo il 13% dei potenziali utenti pu\u00f2 accedere al servizio, ma in quasi tutte le regioni del Sud, la copertura non raggiunge il 6%\u201d.<br \/>\nSe questo stato di cose rimane costante non si va lontano. Poich\u00e9 \u00e8 ampiamente dimostrato da numerosi studi empirici (si pensi a quelli del premio Nobel per l&#8217;economia James Heckman), che le carriere scolastiche e professionali sono condizionate dal successo dell&#8217;intervento educativo nei primi anni di vita, occorre invertire la tendenza il pi\u00f9 rapidamente possibile. Fortunatamente, per farlo non occorre scoprire formule sconosciute. Sappiamo quali sono gli interventi da mettere in campo, anche perch\u00e9 in alcune aree del Paese questi sono gi\u00e0 una realt\u00e0 avanzata: gli stessi asili nido, il tempo pieno a scuola, sono modelli di buone politiche soprattutto nel centro-nord Italia, mentre costituiscono ulteriori manifestazioni dello squilibrio territoriale che caratterizza il Paese.<br \/>\nCosa fare dunque? Paradossalmente, l&#8217;esigenza di agire dentro vincoli economici, che obbliga a ridurre il numero delle priorit\u00e0 praticabili, induce a selezionare quelle a maggiore rendimento. Quello nel medio lungo periodo pu\u00f2 essere realizzato con investimenti sull&#8217;infanzia per sostenere la costruzione del capitale umano dell&#8217;Italia dei prossimi decenni. La discussione dei leader europei sulla possibile introduzione della cosiddetta <em>golden rule<\/em>, cio\u00e8 l&#8217;esclusione dal vincolo di pareggio di bilancio delle risorse destinate agli &#8220;investimenti a maggiore moltiplicatore economico&#8221; viene incontro a questa esigenza. Dobbiamo necessariamente pensare che gli investimenti siano\u00a0\u00a0solo quelli fisici in infrastrutture materiali, oppure possiamo valutare in che forma e intensit\u00e0 aprire il ragionamento anche agli interventi sulle persone nella prima fase del ciclo di vita? Con la consapevolezza che questo ci restituir\u00e0 un capitale umano pi\u00f9 robusto, pi\u00f9 capace di adattarsi nel futuro di profonde trasformazioni economiche che ci attendono e di meglio resistere e reagire alle crisi che potranno presentarsi in futuro.\u00a0 Per non dire del ritorno in termini di tessuto sociale e civile migliore, che pure costituisce un mandato ineludibile per liberare il Paese da certi limiti congeniti che caratterizzano la sua vita pubblica. Vantaggi di lungo periodo ai quali si aggiungono quelli di breve, vista la dimostrata efficacia degli interventi di cura al fine di aumentare la domanda di lavoro femminile, sia per la domanda di lavoro che si genera nel settore dei servizi, sia per gli effetti di conciliazione dei tempi di vita. Aspetti, questi ultimi, sui quali Maurizio Ferrera ha scritto molte volte sul <em>Corriere<\/em>.<br \/>\nOccorre coraggio; e saper modificare certe mappe mentali (o contabili): siamo cos\u00ec convinti di dover continuare a trattare come ordinaria \u201cspesa corrente\u201d quella per il personale dedicato a progettare e sviluppare le capacit\u00e0 cognitive, emotive e relazionali dei nostri bambini e ragazzi?<br \/>\nUn&#8217;ultima ragione a favore di questa scelta: viviamo un momento drammatico nel quale viene chiesto un alto sacrificio agli italiani. \u00c8 un patto per uscire dalla crisi. Sarebbe un forte arricchimento di questo patto poter dire che i sacrifici stanno gi\u00e0 permettendo di destinare impegni e risorse per i figli di oggi, il nerbo della societ\u00e0 civile di domani.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE RITENIAMO\u00a0NECESSARIO ESENTARE\u00a0DAL VINCOLO DI BILANCIO LE SPESE DI INVESTIMENTO, LA PRIMA SPESA DA ESENTARE \u00c8 QUELLA PER L&#8217;ASSISTENZA E L&#8217;EDUCAZIONE DELL&#8217;INFANZIA: IL NERBO DELLA SOCIET\u00c0 CIVILE DI DOMANI Intervento\u00a0per la Nwsl n. 201, 21 maggio 2012, di Andrea Tardiola e Pietro Ichino &#8211; Seguono i link al Dossier Save the Children e ad un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,31],"tags":[],"class_list":["post-21381","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21381\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}