
{"id":21606,"date":"2012-05-31T14:02:00","date_gmt":"2012-05-31T13:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21606"},"modified":"2012-06-04T14:50:08","modified_gmt":"2012-06-04T13:50:08","slug":"una-valutazione-sintetica-sui-contenuti-della-legge-fornero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21606","title":{"rendered":"UNA VALUTAZIONE SINTETICA DEI CONTENUTI DELLA LEGGE FORNERO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SU TRE PUNTI FONDAMENTALI SEGNA UNA SVOLTA POSITIVA, MA IL LINGUAGGIO LEGISLATIVO \u00c8 INCOMPRENSIBILE ALLA MASSA DEI DESTINATARI (E SULLO SFONDO RESTA INTATTO IL DIAFRAMMA FORMIDABILE CHE ANCORA IMPEDISCE AL NOSTRO TASSO DI OCCUPAZIONE DI ALLINEARSI AI LIVELLI DEL NORD-EUROPA)<\/span><\/p>\n<p><em>Schema dell&#8217;intervento introduttivo svolto al seminario promosso dall&#8217;Aspen a Roma il 30 maggio 2012 &#8211; Per un&#8217;esposizione pi\u00f9 compiuta v.\u00a0\u00a0la mia <a title=\"Relazione al convegno di Pescara, 11.5.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21020\" target=\"_blank\">relazione al convegno di Pescara dell\u201911 maggio<\/a>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Nei sette minuti che mi sono assegnati posso soltanto proporre &#8211; in forma estremamente sintetica &#8211; altrettanti spunti di riflessione che mi sembrano cruciali, su quel che il disegno di legge del Governo contiene di positivo e ci\u00f2 che invece ancora manca.<\/p>\n<ol>\n<li>Nel ddl c\u2019\u00e8 il passaggio da un sistema di protezione della stabilit\u00e0 del lavoro nel quale la regola generale \u00e8 (secondo la teoria generale del diritto) una <strong><em>property rule<\/em><\/strong>, la reintegrazione nel posto di lavoro, a un sistema nel quale la regola generale \u00e8 una <strong><em>liability rule<\/em><\/strong>: dove non siano in gioco diritti assoluti della persona, la conseguenza della verifica giudiziale negativa pu\u00f2 essere solo un indennizzo. Si avvia cos\u00ec a eliminazione una prima anomalia che ha caratterizzato fin qui il nostro ordinamento.<\/li>\n<li>Dopo 18 anni in cui si \u00e8 discusso della necessaria riforma degli ammortizzatori sociali, senza cavare un ragno dal buco \u2013 n\u00e9 da destra, n\u00e9 da sinistra \u2013 per la prima volta si delinea una riforma che realizza un\u2019<strong>assicurazione universale contro la disoccupazione<\/strong> capace di coprire tutta l\u2019area del lavoro subordinato, e al tempo stesso riconduce la Cassa integrazione guadagni alla sua funzione originaria (cio\u00e8 quella di tenere legato il lavoratore all\u2019impresa nei periodi di difficolt\u00e0 di quest\u2019ultima). Si avvia cos\u00ec a eliminazione una seconda nostra anomalia.<\/li>\n<li>Per la prima volta da quando, circa trent\u2019anni fa, ha incominciato a manifestarsi il fenomeno della \u201cfuga dal diritto del lavoro\u201d mediante il ricorso a collaborazioni formalmente autonome che mascherano lavoro sostanzialmente dipendente, si pone al centro dell\u2019agenda il <strong>superamento del dualismo fra protetti e non protetti nel mercato del lavoro<\/strong>. \u00c8 questa una terza grave anomalia che l\u2019UE rimprovera al nostro mercato del lavoro.<\/li>\n<li>Per\u00f2 nel ddl manca, in primo luogo, una vera garanzia di assistenza intensiva al lavoratore che perde il posto, la quale costituisce al tempo stesso il presupposto fondamentale perch\u00e9 si attivi seriamente la <strong>condizionalit\u00e0 dell\u2019erogazione del sostegno del reddito<\/strong> al lavoratore disoccupato.<\/li>\n<li>Il disegno di legge \u00e8, inoltre assolutamente deficitario sotto il profilo della necessaria corrispondenza rispetto alle guidelines fissate dalla UE nel <a title=\"Decalogue for Smart Regulation - Stoccolma, 12.11.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=6836\" target=\"_blank\"><em>Decalogue for Smart Regulation<\/em> (Stoccolma, 2009)<\/a>: l\u2019Italia ha bisogno di una legislazione del lavoro semplice, immediatamente leggibile da parte di tutti i suoi destinatari, traducibile facilmente in inglese per essere letta con facilit\u00e0 da tutti gli operatori stranieri. Questo della <strong>drastica semplificazione<\/strong> \u00e8 un passaggio (gi\u00e0 maturo sia sul piano politico, sia soprattutto sul piano tecnico) che dobbiamo mettere in agenda immediatamente dopo il varo di questo ddl.<\/li>\n<li>In alcuni passaggi di questa legge (soprattutto nella norma per il contrasto alle dimissioni in bianco) (1) affiora ancora <strong>una cultura giuslavoristica vecchia<\/strong>: quella che induce il legislatore a complicare notevolmente la vita a datori e prestatori di lavoro in 99 casi, per prevenire un abuso nel centesimo caso. Dimenticando che in questo modo si danneggia anche il centesimo lavoratore, perch\u00e9 la complicazione \u2013 generando un costo \u2013 ha un effetto depressivo sulla domanda di lavoro, quindi riduce le alternative.<\/li>\n<li>Andr\u00e0 infine posto al centro dell\u2019agenda \u2013 non ultimo per importanza: anzi, \u00e8 questo il punto che riassume tutti gli altri \u2013 il problema dell\u2019<strong>abbattimento del diaframma<\/strong> che oggi impedisce a una grande domanda potenziale di lavoro (soprattutto nel settore <em>labour intensive<\/em> dei servizi alla persona, alla famiglia e alle comunit\u00e0 locali) di entrare in comunicazione con una grande offerta potenziale: quella dei sette milioni di italiani, soprattutto donne, giovani, e cinquanta-sessantenni, che sarebbero dentro le nostre forze di lavoro se il sistema italiano funzionasse come quello svedese, e che invece oggi ne sono esclusi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>(1) I lettori di questo sito conoscono la soluzione del problema delle dimissioni in bianco, ben pi\u00f9 semplice di quella adottata nel progetto del Governo e non meno\u00a0efficace, proposta con il <a title=\"D.d.l. 9.7.2008 n. 884\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=267\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 884\/2008<\/a>, firmato insieme a me da tutti i membri Pd della Commissione Lavoro del\u00a0Senato.\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.(<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SU TRE PUNTI FONDAMENTALI SEGNA UNA SVOLTA POSITIVA, MA IL LINGUAGGIO LEGISLATIVO \u00c8 INCOMPRENSIBILE ALLA MASSA DEI DESTINATARI (E SULLO SFONDO RESTA INTATTO IL DIAFRAMMA FORMIDABILE CHE ANCORA IMPEDISCE AL NOSTRO TASSO DI OCCUPAZIONE DI ALLINEARSI AI LIVELLI DEL NORD-EUROPA) Schema dell&#8217;intervento introduttivo svolto al seminario promosso dall&#8217;Aspen a Roma il 30 maggio 2012 &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,9],"tags":[],"class_list":["post-21606","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21606\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}