
{"id":21677,"date":"2012-06-06T15:01:29","date_gmt":"2012-06-06T14:01:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21677"},"modified":"2012-06-07T11:09:33","modified_gmt":"2012-06-07T10:09:33","slug":"lettera-aperta-di-un-magistrato-al-ministro-della-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21677","title":{"rendered":"LETTERA APERTA DI UN MAGISTRATO AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SULL\u2019ASSURDIT\u00c0 DI UNO STATO CHE CONDANNA SE STESSO A RISARCIRE IL DANNO PRODOTTO DA UNA DISFUNZIONE, SENZA FAR NULLA PER CORREGGERLA, COME SAREBBE POSSIBILE IN TEMPI BREVI E CON COSTI MOLTO RIDOTTI<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera aperta del giudice Francesco Tripodi al ministro della Giustizia, 6 giugno 2012 \u2013 Sul progetto Themis per una migliore organizzazione del lavoro degli uffici giudiziari, v. <\/em><a title=\"Articolo di Andrea Ichino\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8226\" target=\"_blank\">Misure per accelerare i processi a costo zero<\/a><em>, articolo di Andrea Ichino pubblicato sul\u00a0<\/em>Sole 24 Ore <em>il 30 aprile 2010<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Caro Ministro Severino,<br \/>\nSono un magistrato della Repubblica al quale, dopo venticinque anni di serio ed onesto lavoro, \u00e8 toccato di fare l\u2019esperienza pi\u00f9 mortificante che si possa concepire nell\u2019amministrare la giustizia: far parte di uno dei cosiddetti collegi di Corte di appello incaricati di trattare i ricorsi della ben nota legge \u201cPinto\u201d.<br \/>\nSapevo ovviamente, da cittadino prima ancora che da giudice, la strana modalit\u00e0 con la quale, al fine di garantire il diritto alla ragionevole durata dei processi (come richiesto dalla Corte europea dei diritti dell\u2019uomo), invece di procedere in primo luogo a qualche sana riforma a costo zero, si decise nel 2001 che era il caso, lavando i panni sporchi in famiglia, di indennizzare un po\u2019 tutti per frenare la corsa alle ulteriori inevitabili condanne che fioccavano a Strasburgo.<br \/>\nSo anche com\u2019\u00e8 andata e cio\u00e8 che, per motivi che non stiamo a rivangare, il Parlamento ha trovato in questi anni pi\u00f9 \u201cragionevole\u201d occuparsi d\u2019altro.<br \/>\nQuello che non immaginavo \u00e8 che si \u00e8 creata, come forse era possibile prevedere, una vera e propria \u201cindustria\u201d della legge Pinto che \u2013 ora capisco perch\u00e9 \u2013 blocca da qualche anno tutti i tentativi di modifica, da ultimo quello che a inizio anno aveva fatto capolino con la legge di stabilit\u00e0. La legge Pinto \u00e8 diventata una miniera &#8211; pi\u00f9 per gli avvocati che per i cittadini, ho iniziato a capire &#8211;\u00a0 e dunque non si tocca.<br \/>\nSe si pensa che specie al Sud i tempi medi di definizione delle cause (penso al civile e al fallimentare, ma soprattutto ai giudizi amministrativi davanti ai TAR) superano tutti o quasi, di gran lunga i parametri europei, noi avremmo la possibilit\u00e0 di vedere rovesciato sui tavoli delle Corti di Appello \u2013 e questo sta gi\u00e0 in piccola parte accadendo \u2013 valanghe di ricorsi con la sostanziale \u201cclonazione\u201d di tutto l\u2019arretrato gi\u00e0 spaventoso del sistema che si trasforma in \u201clegge Pinto\u201d.<br \/>\nLa sensazione della partecipazione a questi collegi \u00e8 veramente umiliante: tre giudici sono ineluttabilmente impegnati settimanalmente a stabilire il quasi ovvio cio\u00e8 gli anni di ritardo, se ognuno debba valere 500, 750 o mille euro, a seconda di criteri assai opinabili come l\u2019importanza della lite e il comportamento delle parti. Colpevoli e innocenti, prescritti e condannati, creditori e debitori, falliti e fornitori sul lastrico, causidici di ogni genere, tutti hanno diritto al sacro diritto alla riparazione. Di fatto anche chi ha contribuito al massacro.<br \/>\nNell\u2019incertezza di questi criteri poi (quando \u00e8 in gioco solo qualche centinaio di euro di differenza tra un caso e l\u2019altro) frequentissimi sono i ricorsi in Cassazione e cinque giudici moltiplicato cento devono accomodarsi a stabilire una serie di allucinanti micro-criteri del caso concreto con arcigna quanto vacua precisione. Prosperano massime, note a sentenza, libri, convegni, formulari, ecc&#8230; Interi studi legali si specializzano a rastrellare le cause dimenticate, autentici depositi bancari in cerca di beneficiario.<br \/>\nEppure, come diversi sensati osservatori dentro e fuori la magistratura dicono da tempo, essendo quasi scontate larga parte delle liquidazioni\u00a0 basterebbe solo applicare a queste liti la famosa \u201cmediazione\u201d con qualche accorgimento per liberare risorse personali e materiali in favore della giustizia \u201creale\u201d. Si potrebbe dare alla Corti solo un controllo di congruit\u00e0. E al tempo stesso sedersi a \u201ctrattare\u201d con la Corte Europea un \u201cpacchetto\u201d effettivo di misure sulla riduzione dei tempi dei processi, fermando l\u2019emorragia della legge Pinto, a sua volta paradossalmente sfiancata ormai nei pagamenti dalla notoria esiguit\u00e0 degli stanziamenti di bilancio. Pinto su Pinto negli anni a venire?<br \/>\nVeniamo all\u2019aspetto personale, che mi ha indotto a scrivere questa lettera. Non mi era mai capitato seduto sui banchi del giudice di sentirmi prigioniero di qualcosa che non era pi\u00f9 una domanda di giustizia, ma un giuoco spregiudicato e per giunta \u201cpromosso\u201d dalla legge, per spremere soldi sulle disgrazie di un sistema giudiziario ridotto a mero simulacro. Di sentirmi a met\u00e0 tra un bancomat e un droghiere, pressato da clienti impazienti e spregiudicati ai quali non si pu\u00f2 dire di andare a quel paese. Di avvertire che al cittadino non stiamo dando quanto gli era dovuto (al di l\u00e0 della retorica dei diritti fondamentali che tanti furbi cavalcano) ma, facendo tutto un fascio del bene e del male, stiamo dicendo solo che avere una vecchia causa pendente non importa di cosa \u00e8 un conto in banca che divider\u00e0 con l\u2019avvocato.<br \/>\nNon posso non credere che queste cose, Signor Ministro, non le sappia e non la facciano stare male. Faccia qualcosa.<br \/>\nNon si preoccupi per me. Per quanto la depressione possa far capolino e per quante ulcere possa beccarmi, danni morali e materiali alla Repubblica in cui credo non ne chieder\u00f2 mai. Solo faccia presto.<br \/>\nFrancesco Tripodi, magistrato<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">gg<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SULL\u2019ASSURDIT\u00c0 DI UNO STATO CHE CONDANNA SE STESSO A RISARCIRE IL DANNO PRODOTTO DA UNA DISFUNZIONE, SENZA FAR NULLA PER CORREGGERLA, COME SAREBBE POSSIBILE IN TEMPI BREVI E CON COSTI MOLTO RIDOTTI Lettera aperta del giudice Francesco Tripodi al ministro della Giustizia, 6 giugno 2012 \u2013 Sul progetto Themis per una migliore organizzazione del lavoro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-21677","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21677\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}