
{"id":21755,"date":"2012-06-13T12:12:49","date_gmt":"2012-06-13T11:12:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21755"},"modified":"2012-06-17T22:26:22","modified_gmt":"2012-06-17T21:26:22","slug":"giochi-pericolosi-e-calcoli-miopi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21755","title":{"rendered":"GIOCHI PERICOLOSI E CALCOLI MIOPI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">I PARTITI INSOFFERENTI VERSO IL GOVERNO MOSTRANO DI NON RENDERSI CONTO DELLA GRAVIT\u00c0 DELLA CRISI E DEI RISCHI CHE STIAMO CORRENDO\u00a0\u2013 MONTI\u00a0\u00c8 LA MIGLIORE RISORSA DELL\u2019ITALIA SUL TERRENO INTERNAZIONALE, CHE\u00a0\u00c8 QUELLO SU CUI SI GIOCA LA PARTITA DECISIVA DELLA CRISI: PRIVARSENE OGGI SAREBBE UNA IMMANE SCIOCCHEZZA<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale <strong>di Michele Salvati <\/strong>sul <\/em>Corriere della Sera <em>dell&#8217;11 giugno 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La metafora del ballo nel salone delle feste del Titanic \u00e8 logora, ma non so trovarne una pi\u00f9 adatta a rappresentare il comportamento dei nostri partiti in questo momento. E sto parlando dei partiti \u00abresponsabili\u00bb, di quelli che appoggiano il governo Monti. Degli altri, di quelli che lo contrastano in Parlamento o lo criticano dal di fuori, lucrando sul disagio e la disaffezione dei cittadini, non vale la pena di parlare e il giudizio pi\u00f9 indulgente che si pu\u00f2 dare di loro \u00e8 che non hanno capito nulla della crisi drammatica in cui versiamo: se avessero capito, il giudizio dovrebbe essere molto pi\u00f9 severo. Ma torniamo ai partiti \u00abresponsabili\u00bb: siamo sicuri che almeno loro abbiano un&#8217;idea realistica della gravit\u00e0 della situazione, della possibilit\u00e0 di una catastrofe imminente, di un collasso dell&#8217;euro e di una depressione economica mondiale? Da come si stanno comportando, non si direbbe.<br \/>\nNon mi riferisco agli episodi di cattiva politica appena denunciati dalle cronache, dal \u00absalvataggio\u00bb del senatore De Gregorio alle discutibili nomine delle autorit\u00e0 indipendenti: episodi rivelatori, che rafforzano il disprezzo dei cittadini ma non incidono pi\u00f9 di tanto sul giudizio che i mercati o le autorit\u00e0 sovranazionali possono dare del nostro Paese. Mi riferisco soprattutto all&#8217;insofferenza crescente che Pdl e Pd manifestano verso il sostegno al governo Monti. Per il Pdl l&#8217;ha denunciata con ammirevole chiarezza Schifani, per il Pd Bersani si \u00e8 affrettato a smentire un&#8217;incauta (?) dichiarazione del responsabile per l&#8217;economia del suo partito: \u00e8 chiaro per\u00f2 che il sostegno al governo, per entrambi i partiti, non sta scritto nelle Tavole della Legge ma costituisce un&#8217;opzione revocabile, soggetta a calcoli di opportunit\u00e0 politico-elettorale. Ma perch\u00e9 poi, un sostegno di legislatura, dovrebbe stare scritto nelle Tavole della Legge? Se il governo Monti, a giudizio di una parte significativa dei partiti che lo sostengono, non affronta in modo adeguato la situazione di emergenza in cui ci troviamo, perch\u00e9 trascinare questa situazione sino alla prossima primavera? Forse che gli spagnoli, pochi mesi fa, non hanno affrontato elezioni e cambio di governo senza conseguenze traumatiche?<br \/>\nProprio il confronto con la Spagna ci pu\u00f2 aiutare. Anzitutto la situazione internazionale era allora meno instabile e i risultati delle elezioni meno preoccupanti: in un sistema istituzionale cos\u00ec bene assestato com&#8217;\u00e8 quello spagnolo, sicuramente avrebbe vinto un partito \u00abragionevole\u00bb, che avrebbe seguito le indicazioni delle istituzioni europee e ascoltato con attenzione i messaggi dei mercati. Al di l\u00e0 dei pericoli che incombono sull&#8217;eurozona, in Italia neppure sappiamo con quale legge elettorale andremo a votare e quali partiti e coalizioni si presenteranno, con il rischio sempre pi\u00f9 forte di un successo straordinario di partiti o movimenti \u00abirragionevoli\u00bb. Ci sarebbe per\u00f2 una certezza: che Mario Monti, sfiduciato, non sarebbe pi\u00f9 presidente del Consiglio.<br \/>\nIn un momento in cui tutte le decisioni cruciali si prendono in Europa o a livello internazionale, privarsi dell&#8217;unica risorsa che abbiamo non sarebbe solo un errore &#8211; rovescio intenzionalmente la famosa battuta di Talleyrand &#8211; sarebbe un crimine: chi possiamo mandare a trattare con la Merkel, o con Obama, o con Hollande tra i potenziali primi ministri che uscirebbero da elezioni anticipate? Ma stiamo scherzando?<br \/>\nPurtroppo non stiamo scherzando e vorrei essere chiaro in proposito. Vedo anch&#8217;io le difficolt\u00e0 di questo governo, la sua fatica a prendere decisioni che incidano in profondit\u00e0 sui guasti del nostro Paese. \u00c8 un governo nato debole e compromissorio &#8211; non credo che Monti, lasciato libero di decidere, si sarebbe preso tutti i ministri e sottosegretari che ha dovuto accettare &#8211; e ora, dopo una brillante partenza, \u00e8 semiparalizzato dai conflitti della sua maggioranza e dall&#8217;inadeguatezza di alcuni suoi ministri. Potrebbe fare di pi\u00f9? Forse, e le scelte appena compiute sulla Rai dimostrano che uno spazio esiste: i commentatori indipendenti, anche se talora possono apparire ingenerosi e impolitici, \u00e8 bene che continuino a ricordare lo scostamento che esiste tra quanto si fa e quanto si dovrebbe fare. Ma per colmare questo spazio, per piegare i partiti e gli interessi, Monti dovrebbe minacciarli con la bomba atomica delle sue dimissioni, se essi frappongono ostacoli al processo di riforma. Sarebbe una minaccia credibile? Ne dubito.<br \/>\nI partiti, l&#8217;abbiamo appena notato, la bomba atomica la stanno maneggiando con noncuranza loro stessi e anche i pi\u00f9 cauti tra i loro leader scommettono sul fatto che Monti e Napolitano sono troppo responsabili per innescare quell&#8217;ordigno infernale allo scopo di spuntare riforme che i partiti non gradiscono. E dunque tirano la corda, con gli effetti che abbiamo sotto gli occhi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">,<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I PARTITI INSOFFERENTI VERSO IL GOVERNO MOSTRANO DI NON RENDERSI CONTO DELLA GRAVIT\u00c0 DELLA CRISI E DEI RISCHI CHE STIAMO CORRENDO\u00a0\u2013 MONTI\u00a0\u00c8 LA MIGLIORE RISORSA DELL\u2019ITALIA SUL TERRENO INTERNAZIONALE, CHE\u00a0\u00c8 QUELLO SU CUI SI GIOCA LA PARTITA DECISIVA DELLA CRISI: PRIVARSENE OGGI SAREBBE UNA IMMANE SCIOCCHEZZA Editoriale di Michele Salvati sul Corriere della Sera dell&#8217;11 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-21755","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21755\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}