
{"id":21795,"date":"2012-06-14T18:52:19","date_gmt":"2012-06-14T17:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21795"},"modified":"2012-06-14T18:52:19","modified_gmt":"2012-06-14T17:52:19","slug":"trasparenza-totale-sulla-valutazione-della-ricerca-universitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21795","title":{"rendered":"TRASPARENZA TOTALE SULLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA UNIVERSITARIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NON C\u2019\u00c8 DIFETTO DELL\u2019OPERATO DELL\u2019ANVUR CHE POSSA PRODURRE DANNO MAGGIORE ESSENDO RESO VISIBILE, PIUTTOSTO CHE RESTANDO OCCULTO<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Andrea <\/strong>e <strong>Pietro Ichino <\/strong>pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera <em>il 14 giugno 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto a una funzione pubblica e la relativa valutazione sono rese accessibili dall&#8217;amministrazione di appartenenza\u00bb: questo prevede l&#8217;articolo 19 del Codice della Privacy. E l&#8217;articolo 4, lettera h), della legge n.15\/2009 impone alle amministrazioni di \u00abassicurare la totale accessibilit\u00e0 dei dati relativi ai servizi resi dalla Pubblica amministrazione tramite la pubblicit\u00e0 e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate da ciascuna Pubblica amministrazione, anche attraverso: 1) la disponibilit\u00e0 immediata mediante la rete Internet di tutti i dati sui quali si basano le valutazioni, affinch\u00e9 possano essere oggetto di autonoma analisi ed elaborazione; 2) il confronto periodico tra valutazioni operate dall&#8217;interno delle amministrazioni e valutazioni operate dall&#8217;esterno, ad opera delle associazioni di consumatori o utenti, dei centri di ricerca e di ogni altro osservatore qualificato\u00bb.<br \/>\nPerch\u00e9 le stesse regole non dovrebbero valere anche per l&#8217;attivit\u00e0 di ricerca dei professori universitari? Finalmente questa attivit\u00e0 \u00e8 valutata dall&#8217;Anvur (Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca) che sta facendo un ottimo lavoro. Ci sembra naturale che anche agli oggetti di questa valutazione si applichi il principio della trasparenza totale. Tra gli universitari prevale invece la tesi secondo cui i voti dati dall&#8217;Anvur alle singole pubblicazioni non devono essere divulgati; si adducono per questo motivi che a noi sembrano deboli e non tali da sovrastare i benefici della trasparenza totale.<br \/>\nIl primo argomento contrario \u00e8 quello solito: la tutela della privacy. Ma, come abbiamo visto, \u00e8 proprio la legge a dire che, mentre il diritto alla riservatezza protegge la vita privata delle persone, non c&#8217;\u00e8 invece nulla di \u00abprivato\u00bb nella prestazione di un dipendente pubblico e nella sua valutazione.<br \/>\nUn secondo e pi\u00f9 valido argomento contrario \u00e8 che nelle singole valutazioni potrebbero verificarsi inevitabili errori in pi\u00f9 o in meno, che si compenserebbero a vicenda nell&#8217;aggregazione, e che invece danneggerebbero i singoli autori se fossero resi visibili, dando luogo a ricorsi e a critiche ingiuste all&#8217;operato dell&#8217;Anvur. Poich\u00e9, per\u00f2, i singoli ricercatori riceveranno ugualmente in forma privata le valutazioni che li riguardano, le critiche ci saranno, purtroppo, lo stesso. La trasparenza totale, se mai, porr\u00e0 in risalto la bont\u00e0 complessiva del lavoro che l&#8217;Anvur sta svolgendo. Ci\u00f2 che si chiede, del resto \u00e8 solo che venga reso noto in quale delle quattro classi di merito previste sar\u00e0 posta ogni pubblicazione: gli errori non possono che essere marginali. Si afferma inoltre che l&#8217;Anvur non valuta l&#8217;intera produzione di ciascun ricercatore, ma soltanto le tre pubblicazioni da lui\/lei scelte per il periodo 2004-2010. Alcuni ricercatori lamentano di non aver potuto scegliere liberamente le proprie tre opere perch\u00e9 costretti da giochi di squadra a consentire l&#8217;uso di loro prodotti ad altri co-autori magari meno dotati, al fine di massimizzare la valutazione della struttura di appartenenza, anche a scapito dei singoli membri. Ma se di ogni pubblicazione verr\u00e0 reso noto il voto conseguito e l&#8217;elenco tutti gli autori, i punteggi eccellenti saranno imputabili a ciascuno di essi e non soltanto a quello che ha indicato l&#8217;opera fra le proprie tre migliori. Di ogni ricercatore avr\u00e0 senso usare la valutazione media pi\u00f9 favorevole tra quella delle opere da lui\/lei scelte e quella di tutte le opere di cui compare come autore.<br \/>\nSulla \u00abmissione\u00bb affidata dalla legge all&#8217;Anvur, ossia valutare ciascun dipartimento e non i singoli membri, si basa invece l&#8217;argomento addotto dal suo presidente, professor Fantoni, sul Corriere del 30 maggio: se questa \u00e8 la missione perch\u00e9 fare diversamente? Una risposta \u00e8 che pubblicare quelle valutazioni consentirebbe il confronto tra diversi criteri di aggregazione, rafforzando la credibilit\u00e0 dell&#8217;Anvur. Inoltre, valutare una struttura non significa valutare solo il suo risultato aggregato. Due dipartimenti potrebbero entrambi ottenere un rating di valore medio, ma il primo con un 50% di prodotti eccellenti e i rimanenti pessimi o del tutto mancanti; viceversa, la mediocrit\u00e0 potrebbe prevalere nel secondo dipartimento. Serve l&#8217;intera distribuzione delle valutazioni, non solo la media, se non vogliamo fare l&#8217;errore di Trilussa!<br \/>\nInformazioni disaggregate servono affinch\u00e9 il difficile lavoro dell&#8217;Anvur possa dare tutti i suoi effetti positivi. In primo luogo, al servizio degli studenti, che devono poter scegliere in modo informato con chi e dove studiare, e delle imprese che hanno bisogno di sapere chi svolge la ricerca pi\u00f9 avanzata. E poi affinch\u00e9 emerga nei dipartimenti un dibattito costruttivo sulle strategie per migliorare, anche mediante modifiche delle afferenze a ciascuna struttura. D&#8217;altra parte, non c&#8217;\u00e8 difetto dell&#8217;operato dell&#8217;Anvur che possa produrre danno maggiore essendo reso visibile, piuttosto che restando occulto. Ogni eccezione alla regola della trasparenza deve essere sostenuta da motivi validi, che nel caso della ricerca universitaria non sembrano esserci. Chi non accetta questo principio \u00e8 libero di sottrarvisi; purch\u00e9 non pretenda di essere finanziata con denaro pubblico.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">jj<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON C\u2019\u00c8 DIFETTO DELL\u2019OPERATO DELL\u2019ANVUR CHE POSSA PRODURRE DANNO MAGGIORE ESSENDO RESO VISIBILE, PIUTTOSTO CHE RESTANDO OCCULTO Articolo di Andrea e Pietro Ichino pubblicato sul Corriere della Sera il 14 giugno 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,27],"tags":[],"class_list":["post-21795","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21795\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}