
{"id":2193,"date":"2009-03-08T07:56:57","date_gmt":"2009-03-08T06:56:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2193"},"modified":"2009-07-19T16:42:33","modified_gmt":"2009-07-19T15:42:33","slug":"intervista-a-tutto-campo-sulle-politiche-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2193","title":{"rendered":"INTERVISTA SULLE POLITICHE DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PARIFICAZIONE DELL&#8217;ETA&#8217; PER LA PENSIONE, ESTENSIONE DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, SOCIAL CARD, SCIOPERO VIRTUALE, SCIOPERO NEI TRASPORTI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Francesca Fradelloni, pubblicata su E-Polis il 5 marzo 2009<\/em><\/p>\n<p>Fu il primo a combattere \u201ci fannulloni\u201d, come li chiama oggi la maggioranza (ma lui li chiamava &#8220;nullafacenti&#8221;; &#8220;e non \u00e8 la stessa cosa&#8221;, precisa ora). Molto prima del ministro Brunetta sventol\u00f2 la bandiera della trasparenza nell&#8217;amministrazione pubblica e la cultura della valutazione. Oggi, per\u00f2, la priorit\u00e0 \u00e8 trovare soluzioni alla crisi che si sta mangiando i nostri mondi ricchi. Sostenere la domanda di beni e servizi cosa che \u00abil nostro Governo attuale ha fatto molto meno di quanto hanno fatto i Governi degli altri Paesi europei\u00bb. E con un occhio di riguardo al nascente \u00abbipolarismo sindacale\u00bb.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<strong>Donne in pensione a 65 anni. Cosa ne pensa?<\/strong><br \/>\nNon dobbiamo pensarci su pi\u00f9 che tanto, dal momento che l&#8217;Unione Europea ci vieta di mantenere la differenza tra uomini e donne. Sar\u00e0 bene attuare la parificazione gradualmente, destinando ogni euro risparmiato su quel fronte a una detassazione selettiva dei redditi di lavoro femminile. Allarme precari. <strong>Tutto parte dal lavoro flessibile della Legge Biagi?<\/strong><br \/>\nNo: la legge Biagi si \u00e8 limitata a disciplinare e rinominare rapporti di lavoro precario o \u201catipico\u201d che esistevano gi\u00e0 prima. Il problema del precariato ha radici molto pi\u00f9 lontane.<br \/>\n<strong>Quali?<\/strong><br \/>\nI rapporti di collaborazione autonoma continuativa e i contratti a termine esistevano gi\u00e0 negli anni &#8217;50; la loro crescita &#8211; lenta ma continua &#8211; \u00e8 incominciata nella seconda la met\u00e0 degli anni settanta. E da allora non si \u00e8 pi\u00f9 fermata. E&#8217; ragionevole considerarla come una reazione del sistema alle rigidit\u00e0 che andavano consolidandosi nel nostro tessuto produttivo.<br \/>\n<strong>Contro la crisi l&#8217;assegno di disoccupazione proposto da Franceschini. Il governo invece ha privilegiato gli ammortizzatori su base volontaria rispetto ai sussidi. Non le sembra che davvero questo incoraggi di pi\u00f9 la base produttiva e l&#8217;occupazione?<\/strong><br \/>\nSono due misure diverse. Quello che oggi chiede il Pd \u00e8 che non si lascino totalmente abbandonati a se stessi i lavoratori precari che hanno perso o perderanno il posto nei mesi prossimi, senza un giorno di preavviso e senza un euro di indennit\u00e0 di disoccupazione: proprio tutti quelli che non sono coperti dal programma delineato dal Governo. Che comunque non incomincer\u00e0 a essere operativo prima di molto tempo.<br \/>\nNell&#8217;immediato per\u00f2 \u00e8 stata istituita la social card, c&#8217;\u00e8 la detassazione degli straordinari ed \u00e8 stata messa in campo una manovra da 9 miliardi.<br \/>\nLa social card ha costituito, in tempo di crisi, una iniziativa di sostegno dei redditi bassi quantitativamente molto meno significativa della misura analoga che il Governo Prodi aveva adottato, in altra forma, prima dello scoppio della crisi. La detassazione degli straordinari non \u00e8 certo una misura anti-crisi, perch\u00e9 in tempi di recessione gli straordinari non si fanno proprio. E complessivamente, per sostenere la domanda di beni e servizi, il nostro Governo attuale ha fatto molto meno, in proporzione, di quanto hanno fatto i Governi degli altri Paesi europei maggiori.<br \/>\n<strong>Il Pd ha candidato alle scorse elezioni Calearo e Colaninno, si punta sugli imprenditori. Crede anche lei che il sindacato non abbia saputo leggere i tempi che cambiano?<\/strong><br \/>\nI sindacati sono molti. E il vero pluralismo sindacale \u00e8 quello in cui modelli diversi di relazioni industriali possono confrontarsi e competere tra loro. Oggi sta nascendo una sorta di bipolarismo sindacale; non \u00e8 detto che sia un male, se si far\u00e0 l&#8217;accordo sul nuovo sistema di misurazione della rappresentativit\u00e0 sindacale e i lavoratori saranno posti in condizione di scegliere, in ciascun settore e in ciascuna azienda, tra i due modelli.<br \/>\n<strong>\u00c8 d&#8217;accordo con la proposta di Epifani di indire dei referendum tra i lavoratori sulle riforme dei contratti?<\/strong><br \/>\nMi piace di pi\u00f9 un sistema in cui, sulla base del voto dei lavoratori per le rappresentanze sindacali e delle iscrizioni, si pu\u00f2 individuare preventivamente la coalizione sindacale abilitata a contrattare con effetti generali in una azienda o in un settore.<br \/>\n<strong>La riforma dello sciopero \u00e8 una svolta autoritaria?<\/strong><br \/>\nDipende da come la si fa. Ho presentato, con altri senatori del Pd, due disegni di legge su questa materia molto prima che il Governo incominciasse a muoversi.<br \/>\n<strong>E cosa dicono questi due suoi progetti?<\/strong><br \/>\nQuello sullo sciopero virtuale delinea l&#8217;itinerario negoziale perch\u00e9 si possa arrivare all&#8217;accordo-quadro sulle modalit\u00e0 di attuazione di questa forma di agitazione sindacale; il punto pi\u00f9 delicato \u00e8 costituito dalla determinazione del multiplo della retribuzione che l&#8217;azienda dovr\u00e0 versare in occasione dello sciopero. Quello sullo sciopero nel settore dei trasporti fissa le regole minime di democrazia sindacale che devono essere rispettate per la proclamazione dell&#8217;astensione dal lavoro, fino a che la materia non sia adeguatamente regolata mediante accordo aziendale o di settore.<br \/>\n<strong>Lei \u00e8 noto per aver denunciato spesso i mali delle pubbliche amministrazioni; allora perch\u00e9 siete contro la norma antifannulloni?<\/strong><br \/>\nLa legge Brunetta contiene alcune cose buone, cui abbiamo largamente contribuito con i nostri emendamenti, e altre cose davvero sbagliate.<br \/>\n<strong>Quali?<\/strong><br \/>\nL&#8217;articolo 1, introdotto alla Camera in seconda lettura, che sembra prefigurare un ritorno indietro rispetto al principio contrattualistico. Poi la norma provocatoria che attribuisce ai vertici politici il diritto di conoscere le valutazioni degli uffici e dei dipendenti. Inutilmente provocatoria, perch\u00e9 al Senato era stato accolto un emendamento del PD che sancisce il principio della trasparenza totale, precisando che anche le valutazioni devono essere immediatamente conoscibili da parte di tutti i cittadini, direttamente in rete.<br \/>\nSulla pensione a 65 anni delle donne la Cisl si schiera con la Cgil. Un no secco. Non sono stati consultati. <strong>Non le sembra che si introducano criteri di accesso differenziati alla pensione di vecchiaia per le lavoratrici pubbliche rispetto a quelle private?<\/strong><br \/>\nCredo che il principio di parit\u00e0 di trattamento sul piano pensionistico debba essere applicato integralmente sia nel settore pubblico, sia in quello privato. Certo. \u00e8 necessario farlo con gradualit\u00e0. Sul piano politico, poi, \u00e8 essenziale che ogni euro risparmiato con l&#8217;aumento dell&#8217;et\u00e0 pensionabile delle donne sia destinato a promuovere il lavoro delle donne: per esempio, come dicevo prima. con la detassazione selettiva dei redditi pi\u00f9 bassi di lavoro femminile.<br \/>\n<strong>Per uscire dalla crisi, Emma Marcegaglia, Ha invitato Governo e Regioni &#8220;a finanziare anche le piccole opere che potrebbero essere cantierate subito&#8221;.<\/strong><br \/>\nMi trovo d&#8217;accordo con Emma Marcegaglia su molte cose. Anche su questo punto concordo con lei.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PARIFICAZIONE DELL&#8217;ETA&#8217; PER LA PENSIONE, ESTENSIONE DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, SOCIAL CARD, SCIOPERO VIRTUALE, SCIOPERO NEI TRASPORTI Intervista a cura di Francesca Fradelloni, pubblicata su E-Polis il 5 marzo 2009 Fu il primo a combattere \u201ci fannulloni\u201d, come li chiama oggi la maggioranza (ma lui li chiamava &#8220;nullafacenti&#8221;; &#8220;e non \u00e8 la stessa cosa&#8221;, precisa ora). 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