
{"id":21972,"date":"2012-06-24T10:07:15","date_gmt":"2012-06-24T09:07:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21972"},"modified":"2012-06-24T10:09:23","modified_gmt":"2012-06-24T09:09:23","slug":"narduzzi-sugli-esodati-ha-ragione-la-fornero-e-torto-linps","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=21972","title":{"rendered":"NARDUZZI: NELLA QUERELLE TRA FORNERO E INPS SUGLI ESODATI HA RAGIONE IL MINISTRO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">QUELLO CHE LASCIA PERPLESSI NELLA CONDOTTA DEL NOSTRO MAGGIORE ISTITUTO PREVIDENZIALE SULLA QUESTIONE CHE STA SCUOTENDO LA POLITICA NAZIONALE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Edoardo Narduzzi<\/strong>, commercialista imprenditore e\u00a0giornalista esperto della materia,\u00a0pubblicato su <\/em>Italia Oggi <em>il 21 giugno 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nBen cinque mesi fa ci permettemmo di far notare quanto fosse atipico che, in piena <em>googlenomics<\/em>, l&#8217;Inps non fosse in grado di quantificare con un semplice click o poco pi\u00f9 il numero dei cosiddetti esodati. Costoro sono tutti coloro che, avendo definito un accordo consensuale di uscita dal lavoro prima della riforma delle pensioni, sono colpiti dall&#8217;allungamento dell&#8217;et\u00e0 pensionabile non avendo pi\u00f9 i requisiti di legge per poterla richiedere. Si tratta di un&#8217;anomalia tutta italiana: due parti private, l&#8217;impresa e il lavoratore, si accordano al meglio per il rispettivo interesse e massimizzano la propria utilit\u00e0 e scaricano sulla fiscalit\u00e0 generale gli effetti non previsti del loro accordo. Le cifre indicano in ben 65 mila <em>ex<\/em> lavoratori il numero complessivo in questa specifica situazione. In un mercato del lavoro normale, secondo gli standard contemporanei, e in un paese nel quale il bilancio pubblico non \u00e8 visto come un meta-ammortizzatore sociale, la vicenda sarebbe stata risolta in altro modo da tante micro-decisioni specifiche. In Italia invece tutto torna sempre alla casella del fisco. Cos\u00ec, per accompagnare alla pensione anticipata i 65 mila esodati, sono state aumentate nuovamente le imposte su auto e casa per coprire i 4 miliardi richiesti. Ma ai sindacati, non contenti della riforma pensionistica, questo intervento, gi\u00e0 molto eccezionale, non bastava. Volevano e vogliono estendere il pi\u00f9 possibile la coperta per attenuare l&#8217;effetto della riforma pensionistica: pi\u00f9 alto \u00e8 il numero degli esodati minore la platea dei lavoratori in et\u00e0 avanzata colpiti dalla riforma Monti. Per questa ragione \u00e8 iniziato un terzomondista balletto delle cifre al centro del quale, inspiegabilmente, si \u00e8 posta l&#8217;Inps la quale ha fornito cifre oggettivamente surreali sulla platea dei soggetti interessati allargandola fino a 390 mila casi e includendovi anche tutti coloro che lavorano in imprese con in corso la cassa integrazione o procedure analoghe. Se l&#8217;impresa chiude alla fine della cassa integrazione non ci sar\u00e0 uno esodato ma un disoccupato da gestire con gli strumenti tipici del caso. Troppo semplice perch\u00e9 i vertici della SuperInps non capiscano questi fatti. Per spiegare la loro condotta non rimane altro che ricorrere alle categorie politiche dell&#8217;Italia che fu: in Inps gli stipendi sono pagati dai contribuenti-cittadini ma le azioni sono nell&#8217;interesse dei sindacati. Un conflitto di interesse contro il quale ben ha fatto Elsa Fornero a non darsi per vinta. Ha denunciato pubblicamente il gioco dell&#8217;Inps e ha tenuto dritta la barra della riforma. Sicuramente una donna coraggiosa che pensa all&#8217;interesse generale e non solo a quello sindacale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"> ll<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUELLO CHE LASCIA PERPLESSI NELLA CONDOTTA DEL NOSTRO MAGGIORE ISTITUTO PREVIDENZIALE SULLA QUESTIONE CHE STA SCUOTENDO LA POLITICA NAZIONALE Articolo di Edoardo Narduzzi, commercialista imprenditore e\u00a0giornalista esperto della materia,\u00a0pubblicato su Italia Oggi il 21 giugno 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-21972","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21972\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}