
{"id":22189,"date":"2012-07-03T18:41:20","date_gmt":"2012-07-03T17:41:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22189"},"modified":"2012-07-03T19:25:48","modified_gmt":"2012-07-03T18:25:48","slug":"il-lavoro-non-e-un-diritto-ma-una-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22189","title":{"rendered":"IL LAVORO NON \u00c8 UN DIRITTO MA UNA LIBERT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UN RICERCATORE DI LAW &amp; ECONOMICS INTERVIENE NEL DIBATTITO SUSCITATO DALL\u2019INTERVISTA DI ELSA FORNERO AL <em>WALL STREET JOURNAL<\/em> DELLA SETTIMANA SCORSA<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento <strong>di Matteo Rizzolli<\/strong>, Assistant Professor di Law &amp; Economics nella Free University di Bolzano, 2 luglio 2012 \u2013 In argomento v. anche il mio editoriale dello stesso giorno per la Nwsl n. 207, <a title=\"Editoriale telegrafico\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22104\" target=\"_blank\">Tre modi di intendere il diritto al lavoro<\/a>, nonch\u00e9 un mio <a title=\"Lettera e mia rispossta, 3.7.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22192\" target=\"_blank\">scambio di idee con un lettore dissenziente<\/a>\u00a0&#8211; A questo intervento di Matteo Rizzolli si riferisce\u00a0\u00a0<a title=\"Intervento di M. Sandal 2.7.12 e mia risposta\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22182\" target=\"_blank\">l&#8217;intervento di duro dissenso sul sito <\/a><\/em><a title=\"Intervento di M. Sandal 2.7.12 e mia risposta\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22182\" target=\"_blank\">IMille.org<\/a><em>\u00a0<a title=\"Intervento di M. Sandal 2.7.12 e mia risposta\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22182\" target=\"_blank\">riportato\u00a0con una mia risposta<\/a>\u00a0anche su questo sito<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Le dichiarazioni del ministro Fornero sul diritto al lavoro hanno dato fuoco alle paglie delle polemiche estive. Eppure che il lavoro non sia un diritto \u00e8 un\u2019affermazione abbastanza scontata. Si chieda ad un disoccupato, uno che ha appena terminato un colloquio di lavoro con un \u201cno, grazie\u201d, se pu\u00f2 esercitare il suo diritto al lavoro, magari entrando in tribunale e denunciando il (non)datore di lavoro (oppure confindustria o lo stato stesso).<br \/>\nSe le parole hanno ancora un senso, il diritto \u00e8 una posizione giuridica precisa. Ce l\u2019ha insegnato Hohfeld che un diritto, per essere tale, deve essere correlato ad un dovere. Ovvero, se la legge afferma l\u2019esistenza di un diritto in capo a qualcuno, necessariamente attribuisce a qualche altro soggetto il dovere di garantire quel diritto, pena la sanzione dell\u2019autorit\u00e0 pubblica. <strong>\u00c8 del tutto ovvio che non esiste quindi alcun diritto al lavoro in nessun paese o societ\u00e0 moderna<\/strong>. Nemmeno nelle versioni del comunismo pi\u00f9 spinto.<br \/>\nPiuttosto, usando sempre gli strumenti di analisi di Hohfeld, il lavoro \u00e8 una libert\u00e0 (ovvero l\u2019opposto giuridico di un dovere) a cui corrisponde un\u2019impossibilit\u00e0 ad interferire con questa libert\u00e0 da parte di altri. Se un soggetto decide liberamente di lavorare in proprio, o cercare lavoro presso un\u2019impresa o altrove, nessuno pu\u00f2 impedirglielo. Oggi le leggi razziali del fascismo che vietavano agli ebrei di poter lavorare sarebbero quindi incostituzionali \u2013 oltre che per altre mille buone ragioni \u2013 perch\u00e9 impedirebbero loro di esercitare la libert\u00e0 di lavorare.<br \/>\n<strong>Il lavoro non deve essere un diritto<\/strong>. La scienza economica ci insegna le buone ragioni per le quali il lavoro non \u00e8 un diritto ma una libert\u00e0. Innanzitutto, dal punto di vista macro, \u00e8 molto difficile creare le condizioni per cui tutta l\u2019offerta di lavoro sia soddisfatta da una domanda pari o superiore nel corso del ciclo economico, almeno di non andare ad intaccare altri \u201cdiritti\u201d quali un livello equo di salario, la sicurezza e cosi via. La teoria dei salari di efficienza ci insegna che le imprese hanno peraltro buone ragioni per tenere i salari ad un livello superiore a quello che garantirebbe la piena occupazione. Se non vi sono abbastanza posti di lavoro, chi e come si dovrebbe assumere il dovere di offrirli? Se sussistesse questo dovere ci troveremmo al paradosso che le imprese e lo stesso stato, obbligati ad assumere, sarebbero costretti alla bancarotta, e quindi al licenziamento, proprio per soddisfare il diritto al lavoro.<br \/>\nDal punto di vista micro inoltre il rapporto tra un datore di lavoro ed un lavoratore \u00e8 regolato da un contratto che stabilisce per il dipendente determinati diritti (quali quello di ricevere uno stipendio, di avere le ferie, di essere sicuro sul posto di lavoro, ecc.) ed anche determinati doveri (quali quello di svolgere la mansione affidata con diligenza ed impegno). Se una delle due parti non rispetta i termini del contratto, il rimedio principale passa dallo scioglimento del contratto stesso (e dall\u2019eventuale richiesta di danni). Il ricorso alla via giudiziale \u00e8 l\u2019altra possibilit\u00e0: il lavoratore vi fa spesso ricorso contro il datore di lavoro se subisce la violazione di un proprio diritto. In linea teorica anche il datore di lavoro potrebbe usare la via giudiziale per\u00a0 richiedere \u201cdiligenza ed impegno\u201d, ma essendo queste variabili non facilmente osservabili n\u00e9 dal datore di lavoro stesso n\u00e9 da un eventuale giudice chiamato a decidere, la via giudiziale rimane nei fatti impraticabile. Al datore di lavoro rimane quindi come unico rimedio possibile quello della terminazione del contratto. Che sarebbe impossibile se sussistesse un \u201cdiritto al lavoro\u201d genericamente inteso.<br \/>\n<strong>Il lavoro non \u00e8 un diritto sociale come l\u2019istruzione e la salute<\/strong>. Il ministro Fornero ha cercato di parare il colpo delle polemiche sostenendo che non faceva riferimento\u00a0 al singolo posto di lavoro ma al diritto \u201csociale\u201d al lavoro. Altri commentatori hanno paragonato il diritto al lavoro ad altri diritti sociali quali l\u2019istruzione e la salute. Ma a ben vedere il parallelo \u00e8 improprio ed ancora una volta ci conforta nell\u2019affermare che il diritto al lavoro non sussiste. Infatti, se un malato che ha diritto alle cure viene rifiutato dall\u2019ospedale oppure riceve cure inadeguate, pu\u00f2 pienamente esercitare il suo diritto alla salute attraverso le vie legali. Un padre pu\u00f2 adire le vie legali contro il comune che non garantisce il posto nella scuola dell\u2019obbligo al proprio figlio. Di pi\u00f9, lo stesso padre deve garantire la frequentazione della scuola al figlio pena l\u2019intervento dell\u2019autorit\u00e0 pubblica.<br \/>\n<strong>Si sono sbagliati i padri costituenti?\u00a0<\/strong>L\u2019articolo 4 della costituzione recita effettivamente che \u201cLa Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilit\u00e0 e la propria scelta, un\u2019attivit\u00e0 o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della societ\u00e0\u201d.<br \/>\nLetto nella sua interezza e spogliato dall\u2019ideologia, l\u2019articolo della costituzione ci parla di un luogo a cui tutti aspiriamo in cui i lavoratori sono messi nelle condizioni di poter dare il loro contributo al progresso materiale e spirituale della societ\u00e0. Questo comporta un dovere del pubblico ad offrire opportunit\u00e0 ed un dovere del singolo nel coglierle.<br \/>\nInvece una lettura forzata ed estrema dell\u2019art. 4 ci impone nella prima parte un diritto del lavoratore ad un posto di lavoro, a cui corrisponde un dovere di una controparte di offrire lavoro, e nella seconda parte un dovere del lavoratore di svolgere un lavoro, evidentemente concedendo ad una controparte il diritto di esigere questo svolgimento. Ovviamente entrambe le letture sono fuorvianti ed aberranti.<br \/>\nNella concretezza della legge, il dettame costituzionale non poteva che tradursi in un impegno concreto dello stato per tutte le politiche che favoriscano l\u2019accesso al lavoro,\u00a0 a cominciare dall\u2019istruzione, comprendendo anche tutti gli strumenti indispensabili al buon funzionamento del mercato del lavoro, quali il collocamento ed i giudici del lavoro.<br \/>\nInsomma, il diritto al lavoro non esiste n\u00e9 in Italia n\u00e9 altrove. Esiste invece la libert\u00e0 di lavorare e il diritto ad essere messi nelle condizioni di esercitare questa libert\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">\u00a0h<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN RICERCATORE DI LAW &amp; ECONOMICS INTERVIENE NEL DIBATTITO SUSCITATO DALL\u2019INTERVISTA DI ELSA FORNERO AL WALL STREET JOURNAL DELLA SETTIMANA SCORSA Intervento di Matteo Rizzolli, Assistant Professor di Law &amp; Economics nella Free University di Bolzano, 2 luglio 2012 \u2013 In argomento v. anche il mio editoriale dello stesso giorno per la Nwsl n. 207, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-22189","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22189\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}