
{"id":22192,"date":"2012-07-03T19:11:25","date_gmt":"2012-07-03T18:11:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22192"},"modified":"2012-07-08T22:41:56","modified_gmt":"2012-07-08T21:41:56","slug":"che-cos%e2%80%99e-tecnicamente-il-%e2%80%9cdiritto-al-lavoro%e2%80%9d-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22192","title":{"rendered":"CHE COS\u2019\u00c8, TECNICAMENTE, IL \u201cDIRITTO AL LAVORO\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PREVALE L\u2019OPINIONE SECONDO CUI L\u2019ARTICOLO 4 DELLA COSTITUZIONE NON ATTRIBUISCE AL LAVORATORE UN DIRITTO SOGGETTIVO DA FAR VALERE VERSO UN ALTRO SOGGETTO, BENS\u00cc IMPONE ALLA REPUBBLICA DI PERSEGUIRE UNA SITUAZIONE DI PIENA OCCUPAZIONE<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera pervenuta\u00a0a seguito della pubblicazione <\/em>on line <em>del <a title=\"Tre modi di intendere il diritto del lavoro\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22104\" target=\"_blank\">mio editoriale telegrafico del 2 luglio 2012\u00a0su questo argomento<\/a> \u2013 <strong>Segue la mia risposta &#8211; <\/strong>In argomento v. anche, su di una posizione solo in parte coincidente con la mia, l&#8217;intervento di Matteo Rizzolli sul sito <\/em>IMille.org<em>: <em><a title=\"Intervento di M. Rizzolli sul sito IMille.org, 2.7.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22189\" target=\"_blank\">Il lavoro non \u00e8 un diritto ma una libert\u00e0<\/a><\/em><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Caro Senatore,<br \/>\n\u201cdiritto\u201d, secondo la Treccani, \u00e8: Facolt\u00e0 o pretesa, tutelata dalla legge, di un determinato comportamento attivo o omissivo da parte di altri (specificamente, nel linguaggio giur., <em>d. soggettivo<\/em>); spesso contrapposto al dovere: <em>d. di propriet\u00e0; d. di voto; i d. e i doveri del cittadino; d. civili, politici, umani; d. acquisito; avere, acquistare, arrogarsi, conservare, difendere, esercitare, far valere, rivendicare, sostenere, tutelare un d.; godere di un d.; accordare, assicurare, cedere, concedere, convalidare, trasmettere un d., o il godimento di un d.; negare, riconoscere un d.; calpestare, conculcare, ledere, offendere, usurpare, violare i d. altrui; perdere un d.; abdicare, rinunciare a un d.; rientrare nei propr\u00ee d.; valersi di un d., <\/em>ecc.; con la preposizione<em> a<\/em>, quando si specifichi l\u2019oggetto particolare riconosciuto, o di cui si chiede il riconoscimento, come diritto: <em>(avere) d. alla retribuzione, alle ferie, al risarcimento di un danno, <span style=\"color: #993300;\">al lavoro<\/span><\/em>.<br \/>\nInvece, &#8230;&#8221;e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto &#8220;&#8230;\u00a0\u00a0 \u00e8 un&#8217;altra proposizione\u00a0 legata, congiunta, coordinata,\u00a0 appunto,\u00a0 alla principale dalla congiunzione &#8220;e&#8221;\u00a0 che aggiunge ancora qualcosa.<br \/>\nUna <strong>proposizione coordinata <\/strong>\u00e8, all&#8217;interno del <a title=\"periodo\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Periodo_(grammatica)\" target=\"_blank\">periodo<\/a>, una <a title=\"proposizione\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Proposizione_(grammatica)\" target=\"_blank\">proposizione<\/a> collegata alla <a title=\"proposizione principale\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Proposizione_principale\" target=\"_blank\">proposizione principale<\/a> o ad una <a title=\"proposizione subordinata\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Proposizione_subordinata\" target=\"_blank\">proposizione subordinata<\/a> tramite una congiunzione coordinante (<em>e, ma, per\u00f2, dunque<\/em>&#8230;). <span style=\"color: #993300; text-decoration: underline;\">Pu\u00f2 avere un significato proprio o contenere un&#8217;informazione in pi\u00f9 che spiega la frase principale (senza per forza dipendere da essa<\/span><span style=\"color: #993300;\">).<br \/>\n<\/span>Ecco cosa intendono gli Italiani che hanno studiato la lingua italiana.<br \/>\nFilippo Catrini<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">j<br \/>\n<\/span><em>Se intendiamo la parola \u201cdiritto\u201d, nel primo comma dell\u2019articolo 4 Cost., come indicativa della categoria giuridica \u201cdiritto soggettivo\u201d, propria del diritto civile, il problema sta tutto nell\u2019individuazione del soggetto passivo di questo rapporto giuridico. In questo caso, se soggetto passivo \u00e8 lo Stato, si rientra in quello che io indico come \u201cmodo burocratico\u201d di intendere il diritto al lavoro; se soggetto passivo \u00e8 il singolo datore di lavoro, si rientra in quello che io indico come \u201cmodo sindacale\u201d di intendere lo stesso diritto. Non mi \u00e8 chiaro, dal Suo messaggio, quale di queste due alternative Lei scelga, o se ne propone una terza.<\/em><br \/>\n<em>Prevale per\u00f2 nettamente nella dottrina e nella giurisprudenza costituzionale l\u2019opinione secondo cui la parola \u201cdiritto\u201d nell\u2019articolo 4 Cost. <strong>non<\/strong> richiama la categoria giuridica del \u201cdiritto soggettivo\u201d propria del diritto civile, bens\u00ec indica un bene della vita che la Repubblica deve fare tutto il possibile perch\u00e9 sia effettivamente goduto da ciascun cittadino. In questo ordine di idee, il \u201cdiritto al lavoro\u201d non \u00e8 un diritto soggettivo nel senso civilistico del termine. E le due proposizioni contenute nel primo comma dell\u2019articolo 4 costituiscono una \u201cendiadi\u201d: ovvero due modi per dire la stessa cosa: cio\u00e8 che la Repubblica deve fare tutto il possibile per perseguire quell\u2019obbiettivo.\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"> h<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREVALE L\u2019OPINIONE SECONDO CUI L\u2019ARTICOLO 4 DELLA COSTITUZIONE NON ATTRIBUISCE AL LAVORATORE UN DIRITTO SOGGETTIVO DA FAR VALERE VERSO UN ALTRO SOGGETTO, BENS\u00cc IMPONE ALLA REPUBBLICA DI PERSEGUIRE UNA SITUAZIONE DI PIENA OCCUPAZIONE Lettera pervenuta\u00a0a seguito della pubblicazione on line del mio editoriale telegrafico del 2 luglio 2012\u00a0su questo argomento \u2013 Segue la mia risposta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[],"class_list":["post-22192","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22192"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22192\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}