
{"id":22442,"date":"2012-07-20T12:27:54","date_gmt":"2012-07-20T11:27:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22442"},"modified":"2012-07-25T19:00:29","modified_gmt":"2012-07-25T18:00:29","slug":"le-risorse-immaginarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22442","title":{"rendered":"POLITO: LE RISORSE IMMAGINARIE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">C&#8217;E&#8217; CHI CONTINUA A VAGHEGGIARE UNA POLITICA &#8220;SVILUPPISTA&#8221;, IN CONTRAPPOSIZIONE A QUELLA &#8220;RIGORISTA&#8221; DEL GOVERNO MONTI; MA NON SPIEGA A QUALI RISORSE SI DOVREBBE ATTINGERE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Antonio Polito <\/strong>pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera <em>il 18 luglio 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Ma quanti medici pietosi si affollano intorno al capezzale dell&#8217;Italia. La vedono emaciata, e se la prendono con le cure troppo aggressive. La trovano pallida, e vorrebbero ovviare con un po&#8217; di belletto. La scoprono sofferente, e propongono un forte analgesico. Sembrano tutti far finta di non sapere che la paziente sta lottando per la vita o per la morte: dopo il grave infarto di otto mesi fa non si \u00e8 ripresa, e la prognosi resta riservata. Certo che le cure la debilitano, certo che \u00e8 spossata e soffre, e fa male a tutti vederla cos\u00ec; ma interrompere la terapia pu\u00f2 provocare un nuovo e fatale infarto. Non a caso i pi\u00f9 pietosi suggeriscono una dolce morte: staccare la macchina che ci tiene legati all&#8217;euro e consegnarsi all&#8217;oblio.<br \/>\nFuor di metafora, \u00e8 diventato di moda condannare l&#8217;austerit\u00e0 e suggerire alternative keynesiane: iniezioni di denaro pubblico per battere la recessione. Ma mentre da noi le si invoca, in Germania sono convinti che l&#8217;Italia di oggi sia proprio il frutto di un lungo ciclo di politiche keynesiane. E in effetti \u00e8 legittimo pensarlo di un Paese che ha accumulato la bellezza di duemila miliardi di euro di debiti. Si \u00e8 trattato, a dire il vero, di una versione pi\u00f9 casereccia del <em>tax and spending <\/em>dei socialismi scandinavi. Anche perch\u00e9, duemila miliardi di debiti dopo, noi abbiamo ancora otto milioni di poveri e crescenti ineguaglianze. Alte tasse e alta spesa pubblica non hanno prodotto da noi la coesione sociale svedese o il tasso di occupazione danese. E, se \u00e8 per questo, nemmeno l&#8217;innovazione tecnologica finlandese, l&#8217;assistenza sanitaria francese o l&#8217;industria tedesca. Quei duemila miliardi sono stati solo la risposta affannosa di una classe politica provinciale all&#8217;emergere della globalizzazione: altri risolsero con una Thatcher, noi indebitandoci.<br \/>\nEppure i medici pietosi accusano il \u00abneoliberismo selvaggio\u00bb per questi disastrosi vent&#8217;anni. Non \u00e8 chiaro a quali selvaggi si riferiscano. Ai governi di Ciampi e di Prodi, al colbertista Tremonti? A un centrodestra che, caso unico in Europa, \u00e8 riuscito a far crescere spesa pubblica e tassazione? Ma ammettiamo per un attimo che abbiano ragione, e che dai vizi conclamati del mercato si debba passare alle virt\u00f9 della mano pubblica: con quali soldi? Dove intendono attingere le ingenti risorse che servono (perch\u00e9 uno stimolo keynesiano o \u00e8 ingente o non \u00e8)?<br \/>\nPoich\u00e9 in cassa non c&#8217;\u00e8 un euro, e poich\u00e9 non possiamo battere moneta per inflazionare il nostro debito, si presume che i keynesiani di ritorno pensino a un ricorso ai mercati. Vorrebbero cio\u00e8 curare il debito con altro debito. Ai tassi di interesse attuali? Consegnando ai vituperati mercati una sovranit\u00e0 ancora maggiore sulle nostre scelte economiche? Perfino per fare una politica keynesiana bisognerebbe prima convincere i mercati che si possono fidare di noi, e prestarci soldi a bassi tassi. L&#8217;austerit\u00e0 di oggi \u00e8 dunque la precondizione di qualsiasi politica di domani, anche di quella pi\u00f9 illusoriamente espansiva.<br \/>\nI nostri medici pietosi, che si commuovono come coccodrilli davanti al capezzale dove hanno portato l&#8217;Italia, erano convinti di avercela fatta a scaricare i loro debiti sui nostri figli. Si capisce che ce l&#8217;abbiano con la Germania, che non glielo consente.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">h<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;E&#8217; CHI CONTINUA A VAGHEGGIARE UNA POLITICA &#8220;SVILUPPISTA&#8221;, IN CONTRAPPOSIZIONE A QUELLA &#8220;RIGORISTA&#8221; DEL GOVERNO MONTI; MA NON SPIEGA A QUALI RISORSE SI DOVREBBE ATTINGERE Articolo di Antonio Polito pubblicato sul Corriere della Sera il 18 luglio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-22442","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22442\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}