
{"id":22590,"date":"2012-07-29T21:43:42","date_gmt":"2012-07-29T20:43:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22590"},"modified":"2013-02-05T12:05:09","modified_gmt":"2013-02-05T11:05:09","slug":"perche-e-giusto-far-pagare-di-piu-i-fuoricorso-alluniversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22590","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 \u00c8 GIUSTO FAR PAGARE DI PI\u00d9 I FUORICORSO ALL&#8217;UNIVERSIT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL GOVERNO FA BENE AD AUMENTARE LE TASSE DI ISCRIZIONE PER GLI STUDENTI IN RITARDO NELL&#8217;ATTUAZIONE DEL LORO PIANO DI STUDI: \u00c8 DIMOSTRATO CHE L&#8217;INCENTIVO ECONOMICO PRODUCE L&#8217;EFFETTO DI RIDURNE LA PERCENTUALE RISPETTO AL TOTALE E DI MIGLIORARE L&#8217;EFFICIENZA COMPLESSIVA DEGLI ATENEI<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">Articolo <strong>di Andrea Ichino<\/strong>, pubblicato dal <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\">Corriere della Sera<\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> il 29 luglio 2012<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\"><!--more--><\/span><\/em><span style=\"color: #ffffff;\">.<br \/>\n<\/span>Tassare gli studenti fuori corso pu\u00f2 sembrare un\u2019idea peregrina e priva di effetti concreti. Non \u00e8 cos\u00ec: un aumento di 1000 euro per chi si iscrive oltre i tempi normali ad un corso universitario riduce del 6 per cento\u00a0la probabilit\u00e0 di laurearsi in ritardo.<br \/>\nLo dimostrano sulla <em>Review of Economics and Statistics<\/em> Pietro Garibaldi, \u00a0Francesco Giavazzi, Enrico Rettore e chi scrive, usando dati della Bocconi dove, negli anni 90\u2019 (e in modo simile ancora<br \/>\noggi), le tasse universitarie variavano tra i\u00a0 715 e i 6000 euro per 11 fasce di reddito familiare. Proprio confrontanto gli studenti \u201cappena sopra e appena sotto\u201d le soglie di reddito che in questo ateneo facevano scattare un aumento del costo di iscrizione, questa ricerca riesce a confrontare studenti simili per abilit\u00e0 e <em>background<\/em> familiare i quali, tuttavia, devono pagare tasse universitarie diverse. Il risultato non \u00e8 quindi una semplice correlazione: indica un vero e proprio rapporto di causa-effetto.<br \/>\nMa perch\u00e9 costringere uno studente a studiare con impegno? Perch\u00e9 perfino alla Bocconi, e ancor pi\u00f9 nella quasi gratuita universit\u00e0 pubblica, gli studi sono finanziati dalla collettivit\u00e0 che ha quindi diritto di vedere un rapido ritorno del suo investimento. E lo scarso impegno di uno studente contagia anche gli altri, come dimostrano numerosi studi, aggravando il ritardo generale e affollando gli atenei oltre il ragionevole. Con danno per la crescita del Paese. Che il governo ci stia pensando, \u00e8 un&#8217;ottima notizia (per chi studia lavorando basta prevedere l\u2019iscrizione part-time, come nel Regno Unito). E una volta tanto sarebbe una riforma supportata da solide basi quasi-sperimentali, cosa<br \/>\nche, almeno nel Paese di Galileo, dovrebbe essere la norma. Lo \u00e8 nel caso delle scienze mediche, dove ogni terapia viene attentamente sperimentata in modo controllato prima della diffusione. Non nelle scienze sociali, da noi, mentre in altri Paesi i governi si servono anche in questo campo di risultati<br \/>\nsperimentali per prendere decisioni.<br \/>\nMa non si fermi qui il governo: le tasse universitarie pubbliche in Italia sono ridicolmente basse per le famiglie abbienti. Sono quindi i poveri a pagare l\u2019universit\u00e0 ai ricchi, i quali invece dovrebbero sostenere il costo pieno dei loro studi, lasciando pi\u00f9 risorse per i poveri (e per la riduzione del debito) .<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL GOVERNO FA BENE AD AUMENTARE LE TASSE DI ISCRIZIONE PER GLI STUDENTI IN RITARDO NELL&#8217;ATTUAZIONE DEL LORO PIANO DI STUDI: \u00c8 DIMOSTRATO CHE L&#8217;INCENTIVO ECONOMICO PRODUCE L&#8217;EFFETTO DI RIDURNE LA PERCENTUALE RISPETTO AL TOTALE E DI MIGLIORARE L&#8217;EFFICIENZA COMPLESSIVA DEGLI ATENEI Articolo di Andrea Ichino, pubblicato dal Corriere della Sera il 29 luglio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-22590","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22590\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}