
{"id":22606,"date":"2012-07-30T19:09:20","date_gmt":"2012-07-30T18:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22606"},"modified":"2012-08-09T20:51:37","modified_gmt":"2012-08-09T19:51:37","slug":"ricolfi-due-test-per-le-forze-politiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22606","title":{"rendered":"RICOLFI: DUE TEST PER LE FORZE POLITICHE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">ALLE PROSSIME ELEZIONI LA SCELTA PI\u00d9 RILEVANTE CHE GLI ELETTORI DOVRANNO COMPIERE NON SAR\u00c0 TRA DESTRA E SINISTRA, BENS\u00cc TRA POSIZIONI CONTRARIE ALLA SCOMMESSA EUROPEA DELL\u2019ITALIA E POSIZIONI FAVOREVOLI, SULLA LINEA DEL GOVERNO MONTI O ADDIRITTURA SECONDO DIRETTIVE ANCOR PI\u00d9 RADICALI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Luca Ricolfi <\/strong>pubblicato su <\/em>la Stampa <em>il 29 luglio 2012 &#8211; Poich\u00e9, nella classificazione degli orientamenti rilevanti nell&#8217;agone politico attuale, L.R. mi indica tra i\u00a0&#8220;montiani puri&#8221;, ovvero i filo-montiani <\/em>tout court<em>, colgo l&#8217;occasione per chiarire che <\/em> <em>non tutto ci\u00f2 che il Governo Monti sta facendo mi soddisfa e mi convince del tutto: al contrario, i frequentatori di questo sito mi hanno visto sovente denunciarne errori e\u00a0inadeguatezze nelle materie nelle quali ho qualche competenza, quindi nell&#8217;operato dei ministri della Funzione pubblica, del Lavoro e dell&#8217;Istruzione;\u00a0ci\u00f2 che di questo Governo mi convince pienamente \u00e8 invece la strategia di fondo, consistente nel\u00a0compiere tutto quanto necessario per poter credibilmente esigere dai nostri maggiori partner europei il massimo di disponibilit\u00e0 a compiere subito i passi necessari per il completamento della costruzione della nuova Europa unita sia sul piano politico sia su quello economico e sociale (in quest&#8217;ultimo senso &#8211; ma solo in questo &#8211; accetto ben volentieri di essere classificato tra i &#8220;montiani puri&#8221;)<\/em><\/p>\n<p><!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<br \/>\n.<\/span> Sono fra i pochi italiani che non sognano di presentare una propria lista alle prossime elezioni politiche, e proprio per questo mi sento pi\u00f9 libero di osservare le liste altrui. Che da un po\u2019 di tempo pullulano un po\u2019 ovunque, e rendono difficile orientarsi in vista della prossima scadenza elettorale.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Prevista da alcuni per aprile 2013 (fine naturale della legislatura), da altri gi\u00e0 per il novembre prossimo (elezioni anticipate). Anche limitando l\u2019attenzione alle liste meno improbabili o improponibili, l\u2019elenco \u00e8 gi\u00e0 piuttosto lungo: Movimento Cinque stelle (Grillo), Italia Futura (Montezemolo), Grande Sud (Miccich\u00e8 e Poli Bortone), Sel (Vendola), lista Monti, lista Tremonti, lista Passera, lista Berlusconi, lista Giannino, lista Scalfari. Senza contare le liste gi\u00e0 evaporate del Terzo polo (Fli, Api), o le molte liste che potrebbero travestire o incorporare i vecchi partiti. Dalle parti di Berlusconi, ad esempio, si parla di un nuovo nome per il Pdl (\u00abVola Italia\u00bb?), e di un nuovo simbolo (l\u2019aquilone); dalle parti di Casini si \u00e8 spesso parlato di un contenitore per i cosiddetti moderati pi\u00f9 ampio dell\u2019Udc (il \u00abPartito della Nazione\u00bb); dalle parti di Di Pietro e della Lega si cercano stratagemmi per non sparire: a Di Pietro piacerebbe essere, diciamo cos\u00ec, \u00abospitato\u00bb dal movimento di Grillo, Maroni ha gi\u00e0 fatto togliere il nome di Bossi dal simbolo della Lega; il Pd sembra tentato dalla vecchia formula degli \u00abindipendenti di sinistra\u00bb, che questa volta potrebbe essere riesumata o candidando al Parlamento rappresentanti della societ\u00e0 civile, o collegandosi a una lista civica (lista Scalfari?), o facendo entrambe le cose.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Insomma, la confusione \u00e8 grande, e il non sapere con che legge elettorale si voter\u00e0 non fa che aumentare la confusione stessa. Una confusione che \u00e8 amplificata dai sondaggi che gli aspiranti leader di nuove liste commissionano ai sondaggisti. L\u2019argomento \u00e8 un po\u2019 tecnico, ma vale la pena ugualmente accennarvi con un esempio. Un nuovo leader X commissiona all\u2019istituto demoscopico Y un sondaggio per sapere quanti italiani sarebbero seriamente intenzionati a votare la sua nuova lista Z. Il sondaggista, raggiante, gli comunica: ben il 12%. Il nuovo leader presenta la sua nuova lista e, inaspettatamente, prende il 4% scarso, senza nemmeno passare la soglia di sbarramento. Che cosa \u00e8 successo? Il sondaggista ha preso una cantonata? No, semplicemente \u00e8 successo che alle elezioni si sono presentate altre due liste affini alla lista Z &#8211; chiamiamole Z1 e Z2 &#8211; e tutte e tre insieme si sono spartite il 12% delle nostre intenzioni di voto, intercettando rispettivamente il 4% (lista Z), il 3% (lista Z1), il 5% (lista Z2). In breve, voglio dire che il successo elettorale di un partito non dipende tanto dal suo indice di gradimento, ma dal tasso di affollamento della regione dello spazio politico che intende occupare. Sicch\u00e9, se non si sa ancora chi parteciper\u00e0 al voto, gli esiti dei sondaggi possono risultare molto fuorvianti.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Dunque il vero problema, per le prossime elezioni, sar\u00e0 di capire come sar\u00e0 fatto lo spazio politico e chi lo occuper\u00e0 effettivamente, visto che ci saranno molte sigle nuove, e nello stesso tempo tante sigle spariranno o finiranno per restare sulla carta. In attesa di sapere chi si presenter\u00e0 davvero, possiamo cercare di capire come sar\u00e0 fatto lo spazio politico e che tipo di forze proveranno a occuparlo. Un modo per capirlo, a mio parere, sar\u00e0 di sottoporre ogni forza politica, vecchia o nuova che sia, a due test, che chiamer\u00f2 zattera-test e Monti-test.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Il primo \u00e8 un test, per cos\u00ec dire, sociologico. Si tratta di capire, scorrendo l\u2019elenco dei candidati e le loro posizioni nelle graduatorie interne dei partiti, se la lista \u00e8 una lista-zattera oppure no. Per lista-zattera intendo una lista concepita prevalentemente per traghettare nel nuovo Parlamento persone che, pur avendoci malgovernato per decenni, non intendono rinunciare alla carriera politica, o perch\u00e9 ne hanno assoluto bisogno (rinviati a giudizio e condannati pi\u00f9 o meno definitivi), o perch\u00e9 non saprebbero cosa altro fare nella vita, o perch\u00e9 si ritengono indispensabili, insostituibili o, come amano dire quando parlano di se stessi, si sentono \u00abuna risorsa per il paese\u00bb.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Non \u00e8 difficile costruire un tale test, studiando la composizione per et\u00e0, genere, anzianit\u00e0 parlamentare e <em>status <\/em>penale dei candidati che ogni partito mette in <em>pole position<\/em>. Perch\u00e9 mentre \u00e8 verissimo che un singolo non pu\u00f2 essere escluso o demonizzato solo perch\u00e9 \u00e8 maschio, ultrasessantenne e magari ha fatto 4 legislature, lo stesso discorso non vale per un partito che \u00e8 pieno zeppo di persone con quel tipo di profilo. E\u2019 facile prevedere che, alle prossime elezioni, molte liste non passeranno lo zattera-test. Non solo, ma \u00e8 estremamente probabile che il sistema con cui si voter\u00e0 sar\u00e0 comunque &#8211; sotto questo profilo &#8211; molto simile a quello attuale, proprio per consentire ai partiti di gestire le progressioni di carriera dei loro membri senza la fastidiosa interferenza dei cittadini-elettori. E\u2019 per questo che, a parole, tutti i partiti sono contro il porcellum, ma poi &#8211; quando si tratta di sostituirlo &#8211; si sbizzarriscono in proposte che conservano la loro \u00abquota di porcellum\u00bb, ossia la possibilit\u00e0 di assicurare l\u2019elezione ai candidati scelti dal partito.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Il secondo test, invece, \u00e8 di natura strettamente politica. Alle prossime elezioni, lo si voglia o no, il metro fondamentale con cui dovremo misurarci sar\u00e0 quel che ha fatto il governo Monti. Destra e sinistra c\u2019entreranno poco, per il buon motivo che &#8211; quando sono state al governo &#8211; hanno entrambe fatto molto meno di quel che si sarebbe dovuto fare per evitare il declino dell\u2019Italia. Sicch\u00e9, alla fine, io vedo solo quattro posizioni di fondo, e quindi quattro esiti possibili di un Monti-test applicato a una forza politica. Provo a esporle sinteticamente, su una scala crescente di \u00abmontismo\u00bb.<br \/>\nPosizione A (anti-montiani). Monti ha fatto male, troppe tasse, troppa macelleria sociale. L\u2019Europa e la Merkel ci strangolano. Non possiamo escludere un ritorno alla lira. Qui si ritrovano il Movimento Cinque Stelle (Grillo), la Lega Nord (Maroni), L\u2019Italia dei valori (Di Pietro) e in parte Sel (Vendola).<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Posizione B (montiani semi-pentiti). Monti ha fatto bene, ma noi avremmo fatto un po\u2019 diverso, ossia meglio. E\u2019 la posizione comune di Pdl e Pd, che si differenziano fra loro solo per quel che di leggermente diverso avrebbero fatto. Questo \u00ableggermente diverso\u00bb significa meno tasse per il Pdl, meno riduzioni di spesa pubblica per il Pd. In buona sostanza significa un po\u2019 meno rigore sui conti pubblici, anche se a spese di ceti sociali diversi (il Pdl a spese dei dipendenti pubblici, il Pd a spese delle partite Iva).<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Posizione C (montiani puri). Monti ha fatto il massimo, bisogna continuare con l\u2019agenda Monti. Solo Monti ha l\u2019autorevolezza per difendere gli interessi italiani di fronte all\u2019Europa. Il cammino delle riforme va proseguito con determinazione. Qui troviamo l\u2019Udc (Casini), i montiani del Pd (ad esempio Pietro Ichino), nonch\u00e9 &#8211; ovviamente &#8211; il variegato mondo delle liste-Monti pi\u00f9 o meno esplicite (lista Passera?).<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Posizione D (oltre-montiani). Monti ha fatto bene, ma poteva e doveva fare molto di pi\u00f9. Pi\u00f9 liberalizzazioni e alienazioni del patrimonio pubblico, pi\u00f9<em> spending review<\/em>, meno tasse sui produttori. In breve, si tratta di essere pi\u00f9 montiani di Monti. Pi\u00f9 che continuare con l\u2019agenda del Monti-politico, andare avanti con l\u2019agenda del Monti-studioso, del Monti commissario-europeo, del Monti editorialista del <em>Corriere della sera<\/em>. Qui troviamo la massima concentrazione di liste nuove: la lista Giannino (presentata ieri), la lista Montezemolo, una eventuale lista Marcegaglia, forse le minoranze liberal-liberiste di Pd e Pdl.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Dunque il materiale per cominciare a riflettere non mancherebbe. E sarebbe bene cominciare a farlo al pi\u00f9 presto perch\u00e9, altrimenti, il rischio \u00e8 che alle prossime elezioni succeda quel che succede sempre. E cio\u00e8 che ognuno voti il leader o il partito che gli sta pi\u00f9 simpatico (o meno antipatico), senza avere un\u2019idea precisa delle conseguenze di quel voto sul futuro dell\u2019Italia. Fino a ieri potevamo &#8211; forse &#8211; permetterci questo lusso, oggi non pi\u00f9.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">k<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ALLE PROSSIME ELEZIONI LA SCELTA PI\u00d9 RILEVANTE CHE GLI ELETTORI DOVRANNO COMPIERE NON SAR\u00c0 TRA DESTRA E SINISTRA, BENS\u00cc TRA POSIZIONI CONTRARIE ALLA SCOMMESSA EUROPEA DELL\u2019ITALIA E POSIZIONI FAVOREVOLI, SULLA LINEA DEL GOVERNO MONTI O ADDIRITTURA SECONDO DIRETTIVE ANCOR PI\u00d9 RADICALI Articolo di Luca Ricolfi pubblicato su la Stampa il 29 luglio 2012 &#8211; Poich\u00e9, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-22606","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22606\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}