
{"id":22733,"date":"2012-08-23T10:33:52","date_gmt":"2012-08-23T09:33:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22733"},"modified":"2012-09-02T22:46:58","modified_gmt":"2012-09-02T21:46:58","slug":"nasce-il-sistema-nazionale-di-valutazione-delle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22733","title":{"rendered":"NASCE IL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DELLE SCUOLE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UNA INFRASTRUTTURA DI IMPORTANZA DECISIVA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALIT\u00c0 ED EFFICIENZA DEGLI ISTITUTI PREPOSTI ALL&#8217;ISTRUZIONE ELEMENTARE E MEDIA<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Andrea Ichino<\/strong> pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> del 23 agosto 2012<!--more--><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ffffff;\">.<br \/>\n. <\/span><\/em>Come un\u2019infaticabile formichina, incurante degli enormi stacoli che le bloccano la strada, il Governo Monti continua a trasportare pesanti carichi di piccole e grandi riforme. In alcuni casi la formichina non basta (e ci vorrebbe un bulldozer), ma in altri Monti e i suoi ministri stanno mettendo le basi per cambiamenti strutturali che avranno nel lungo termine effetti importantissimi. E i mercati finanziari, che speculando guardano lontano, se ne accorgeranno, purch\u00e9 la formichina non venga fermata.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Uno dei prossimi Consigli dei Ministri esaminer\u00e0 le linee guida del Sistema Nazionale di Valutazione delle scuole, che si fonder\u00e0 su tre pilastri. In primo luogo l\u2019Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e formazione), a cui \u00e8 affidato il coordinamento del Sistema oltre che la definizione e la misurazione degli indicatori necessari per capire in quali scuole e presso quali dirigenti sia necessario intervenire per migliorare le cose. Tra questi indicatori ci sono anche i test standardizzati degli apprendimenti che tante ottuse obiezioni hanno sollevato in una parte del mondo della scuola, incapace di capire che, come il termometro, essi possono dirci dove la temperatura \u00e8 alta e dove quindi potrebbe essere necessario intervenire. Ma proprio perch\u00e9 il termometro non basta da solo a formulare una diagnosi, il Sistema di Valutazione si fonda anche sulle informazioni raccolte da un nuovo Contingente Ispettivo, il secondo pilastro, fatto di dirigenti scolastici ed esperti selezionati dall\u2019INVALSI, esplicitamente finalizzato a misurare ci\u00f2 che il termometro, per quanto utile, da solo non pu\u00f2 dire. Infine, sar\u00e0 l\u2019INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), il terzo pilastro, a studiare come intervenire nelle situazioni di disagio e sofferenza evidenziate dalle informazioni quantitive (test standardizzati) e qualitative (ispettori).<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Di un sistema di valutazione con queste caratteristiche gi\u00e0 si parlava ai tempi del Ministro Gelmini, ma solo il governo Monti, con perseveranza, sembra volere arrivare in fondo nonostante le obiezioni di chi vorrebbe scuole autoreferenziali, che non debbano render conto a nessuno.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> L\u2019idea esplicita di una <em>Rendicontazione sociale<\/em> \u00e8 forse proprio l\u2019aspetto pi\u00f9 innovativo di queste linee guida. Alle scuole, e in particolare ai loro dirigenti, fino a oggi raramente menzionati nel dibattito sulla valutazione, quasi interamente focalizzato sugli insegnanti, verr\u00e0 richiesto di dare informazioni alle famiglie e al Paese, secondo una griglia precostituita di indicatori che le scuole stesse o il Ministero dovranno procurare. Non quindi l\u2019inutile autovalutazione che i sindacati vorrebberro, ossia quella in cui ognuno pu\u00f2 dir di s\u00e8 quel che vuole: alle scuole verra richiesta la \u201cpubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti, attraverso indicatori e dati comparabili\u201d. Chi per questo teme non meglio<br \/>\nprecisati effetti distorsivi di una competizione superficiale, dimentica, colpevolmente o peggio dolosamente, quel che in questi giorni sta accadendo nelle scuole italiane dove le famiglie informate (e generalmente abbienti) stanno facendo di tutto, grazie alle loro conoscenze, per mandare i figli nelle scuole e nelle sezioni migliori; mentre le altre famiglie, quelle che di una buona scuola avrebbero maggiore bisogno, finiscono, per mancanza di informazioni, nei ghetti peggiori, senza alcuna prospettiva di miglioramento ell\u2019istituzione in cui sono finite. La trasparenza totale sui servizi pubblici, \u00e8 una condizione essenziale per una vera democrazia.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> Manca ancora molto, in termini di definizione dei  dettagli, a queste linee guida che necessariamente devono essere generali. Mancano  anche nuove risorse che la crisi attuale non consente di reperire, ma che  quando ci saranno, grazie a questo Sistema potranno finalmente non essere  sprecate. Manca infine il nodo fondamentale della valutazione dei singoli  insegnanti, ai migliori dei quali devono essere finalmente riconosciuti i meriti,  mentre ai peggiori dovr\u00e0 esser offerta la possibilit\u00e0 di fare altro. Una scuola  migliore si regge principalmeente su ottimi insegnanti e dirigenti, non su  persone che si rivolgano al mondo della scuola per assenza di alternative e con  la speranza di avanzare nelle graduatorie ad esaurimento per sola, mera  anzianit\u00e0.\u00a0 Ma arriveremo anche a questo:  per ora il nuovo Sistema \u00e8 gi\u00e0 un enorme passo avanti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA INFRASTRUTTURA DI IMPORTANZA DECISIVA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALIT\u00c0 ED EFFICIENZA DEGLI ISTITUTI PREPOSTI ALL&#8217;ISTRUZIONE ELEMENTARE E MEDIA Articolo di Andrea Ichino pubblicato sul Corriere della Sera del 23 agosto 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,27],"tags":[],"class_list":["post-22733","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22733\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}