
{"id":22754,"date":"2012-08-23T21:01:55","date_gmt":"2012-08-23T20:01:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22754"},"modified":"2012-09-02T22:38:21","modified_gmt":"2012-09-02T21:38:21","slug":"perche-e-come-occorre-ridurre-il-cuneo-fiscale-e-contributivo-sulle-buste-paga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22754","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 E COME OCCORRE RIDURRE IL CUNEO FISCALE E CONTRIBUTIVO SULLE BUSTE-PAGA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UNA DICHIARAZIONE DI ELSA FORNERO SU DI UN PROGETTO DI INCENTIVAZIONE DEGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE SUL CAPITALE UMANO FORNISCE LO SPUNTO PER ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL MODO MIGLIORE DI USARE L&#8217;INCENTIVO ECONOMICO PER MIGLIORARE LA <em>PERFORMANCE<\/em> DEL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Nando Santonastaso, pubblicata sul quotidiano <\/em>Il Mattino<em> il 24 agosto 2012<!--more--><\/em><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<strong>Professor Ichino, come \u00e8 possibile, tecnicamente, abbassare la pressione fiscale sui salari, senza tornare a far salire il deficit del bilancio pubblico?<br \/>\n<\/strong>C\u2019\u00e8, ovviamente, innanzitutto un problema di copertura finanziaria. Lo si pu\u00f2 risolvere in parte con i risparmi di spesa derivanti da altri provvedimenti: per esempio, il progetto di<br \/>\nriordino degli incentivi alle imprese elaborato da Francesco Giavazzi con il suo gruppo di lavoro potrebbe portare a risparmi per 10 miliardi circa all\u2019anno. Il Pd propone un aumento dell\u2019imposizione sui grandi patrimoni. Altre coperture potrebbero essere cercate attraverso una valorizzazione pi\u00f9 attenta del patrimonio pubblico: per esempio le concessioni demaniali. E anche attraverso un\u2019azione pi\u00f9 attenta e capillare di individuazione ed eliminazione di sprechi nelle amministrazioni pubbliche.<\/p>\n<p><strong>Ma come potrebbe avvenire la riduzione del \u201ccuneo\u201d sulle <\/strong><strong>retribuzioni?<br \/>\n<\/strong>Il ministro Fornero ha parlato di un premio alle imprese che investono sulla formazione. In realt\u00e0 questo premio gi\u00e0 c\u2019\u00e8: \u00e8 costituito dal forte sgravio contributivo previsto per<br \/>\ni rapporti di apprendistato. A me parrebbe che oggi la priorit\u00e0 vada data a un forte incentivo volto ad aumentare drasticamente l\u2019occupazione femminile e quella dei sessantenni.<\/p>\n<p><strong>Un trattamento fiscale speciale per le donne non <\/strong><strong>costituirebbe discriminazione di genere?<br \/>\n<\/strong>No, se fosse impostato come \u201cazione positiva\u201d volta a conseguire l\u2019obiettivo fissato dall\u2019Unione Europea, cio\u00e8 un tasso di occupazione femminile del 60 per cento. Oggi in Italia siamo al 46 per cento, e siamo fermi da vent\u2019anni.<\/p>\n<p><strong>E per i sessantenni a che cosa pensa?<br \/>\n<\/strong>Qui la situazione occupazionale \u00e8 ancora pi\u00f9 grave: siamo a un terzo di occupati nella fascia degli <em>over <\/em>55, a fronte dei due terzi di occupati dei Paesi del nord-Europa. Qui la misura ideale potrebbe essere costituita da uno sgravio contributivo, anche totale. Potrebbe ripagarsi in gran parte da solo, perch\u00e9 lo sgravio, combinato con le nuove norme pensionistiche, potrebbe portare un notevole aumento dei sessantenni occupati: \u00e8 proprio quello di cui abbiamo bisogno.<\/p>\n<p><strong>Ma non \u00e8 contraddittorio puntare all\u2019aumento del tasso <\/strong><strong>di occupazione degli anziani, e nello stesso tempo dire che occorre aumentare <\/strong><strong>il tasso di occupazione giovanile?<br \/>\n<\/strong>Niente affatto. Tutti i dati disponibili mostrano come i Paesi che hanno i tassi di occupazione pi\u00f9 alti nella fascia degli <em>over <\/em>55 abbiano anche tassi di occupazione corrispondentemente pi\u00f9 alti nella fascia tra i 18 e i 30. La realt\u00e0, sul piano macro-economico, \u00e8 che il sessantenne che continua a lavorare non porta via affatto il lavoro al pi\u00f9 giovane, ma continua a produrre ricchezza senza &#8220;succhiare&#8221; risorse pubbliche; e le risorse liberate da ciascuna pensione risparmiata possono essere investite in servizi che generino nuova domanda di manodopera giovanile.<\/p>\n<p><strong>Recuperare il potere d&#8217;acquisto in tempi di recessione \u00e8 una necessit\u00e0; ma se aumentano tutte le tariffe non \u00e8 un serpente che si morde la coda?<br \/>\n<\/strong>Gli sgravi fiscali e contributivi di cui abbiamo parlato hanno carattere selettivo: sono destinati, cio\u00e8, a incentivare l\u2019occupazione in segmenti determinati, attualmente svantaggiati, che quindi vengono, in questo senso, privilegiati. Certo, questo significa che in tutti gli altri segmenti restano soltanto gli aumenti delle tariffe, che erodono il potere di acquisto dei lavoratori e quindi riducono la domanda di beni di consumo. Appena sar\u00e0 possibile occorrer\u00e0 operare una riduzione generale del prelievo fiscale sui redditi di lavoro, incominciando da quelli che si collocano nella fascia dei 1000 euro al mese. Anche prima di allora, dobbiamo comunque fare tutto il possibile perch\u00e9 aumenti la produttivit\u00e0 del lavoro degli italiani, in modo che aumentino anche le loro retribuzioni. Quando parliamo di crescita, parliamo essenzialmente di questo. \u00c8 difficile, ma non c\u2019\u00e8 altra strada.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA DICHIARAZIONE DI ELSA FORNERO SU DI UN PROGETTO DI INCENTIVAZIONE DEGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE SUL CAPITALE UMANO FORNISCE LO SPUNTO PER ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL MODO MIGLIORE DI USARE L&#8217;INCENTIVO ECONOMICO PER MIGLIORARE LA PERFORMANCE DEL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO Intervista a cura di Nando Santonastaso, pubblicata sul quotidiano Il Mattino il 24 agosto 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-22754","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22754\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}