
{"id":23177,"date":"2012-09-21T22:51:09","date_gmt":"2012-09-21T21:51:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23177"},"modified":"2012-09-21T22:52:06","modified_gmt":"2012-09-21T21:52:06","slug":"fornero-il-significato-della-riforma-degli-ammortizzatori-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23177","title":{"rendered":"FORNERO: IL SIGNIFICATO DELLA RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">OCCORRE VOLTAR PAGINA NEL MODO CON CUI SI AFFRONTANO LE CRISI OCCUPAZIONALI AZIENDALI NEL NOSTRO PAESE: NON PI\u00d9 INTEGRAZIONE SALARIALE INCONDIZIONATA PER ANNI E ANNI, MA SERVIZI EFFICIENTI DI RIQUALIFICAZIONE\/RICOLLOCAZIONE E\u00a0SOSTEGNO DEL REDDITO CONDIZIONATO ALLA DISPONIBILIT\u00c0 EFFETTIVA DEL LAVORATORE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento svolto in Senato <strong>dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero<\/strong>,\u00a0nel corso del <\/em>question time<em> svoltosi\u00a0nella seduta pomeridiana del 20 settembre 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>[\u2026]<\/strong><\/p>\n<p><strong>PRESIDENTE<\/strong>. Ha facolt\u00e0 di rispondere congiuntamente il ministro del lavoro e delle politiche sociali, professoressa Fornero.<\/p>\n<p><a title=\"Scherda Fornero\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/16\/BGT\/Schede\/Attsen\/00028557.htm\" target=\"_blank\">FORNERO<\/a>, ministro del lavoro e delle politiche sociali. Signor Presidente, ringrazio gli interroganti per l&#8217;occasione che mi hanno offerto di fare il punto su uno degli assi portanti della riforma del mercato del lavoro, vale a dire il nuovo assetto degli ammortizzatori sociali.<br \/>\nRicordo che presso questo Parlamento giacevano da circa 15 anni vari disegni di legge di riforma degli ammortizzatori sociali. Pertanto, deve essere un titolo di merito del Parlamento e del Governo, che l&#8217;ha proposta, aver portato a termine una riforma tanto a lungo attesa, una riforma che ha anche buone qualit\u00e0, e io le difendo in maniera molto aperta.<br \/>\nLa riforma degli ammortizzatori sociali \u00e8 abbastanza radicale e richieder\u00e0 cambiamenti radicali nei comportamenti di tutti gli attori coinvolti nel mercato del lavoro. Per\u00f2 &#8211; la descriver\u00f2 brevissimamente &#8211; nessuno ha dimenticato che questa riforma \u00e8 stata approvata ed entra in vigore in un momento di grave recessione dell&#8217;economia, quando la domanda aggregata \u00e8 molto bassa, quando interi settori produttivi sono in crisi per carenza di domanda e quando, per effetto di politiche finanziarie di rigore &#8211; lo ha detto il nostro Presidente del Consiglio &#8211; rese necessarie dall&#8217;aumento del debito pubblico che questo Governo ha dovuto affrontare nella crisi finanziaria che si era fortemente approssimata, possono essersi aggiunti, in termini di criticit\u00e0 della domanda, ulteriori problemi al mercato.<br \/>\nSiamo perfettamente consapevoli che la disoccupazione \u00e8 la vera emergenza. Siamo consapevoli, peraltro, che questa riforma non \u00e8 tanto di natura congiunturale quanto strutturale, a cominciare dalla parte rivolta a migliorare i rapporti di lavoro, magari restringendo &#8211; e lo dico cos\u00ec come voi rimproverate sempre a me &#8211; un pochino la flessibilit\u00e0 in entrata per dare maggiore stabilit\u00e0 ai rapporti di lavoro e riducendo le rigidit\u00e0 &#8211; riducendo, ripeto, le rigidit\u00e0 &#8211; che questi rapporti di lavoro hanno una volta consolidati in un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Questa \u00e8 una parte importante, che migliorer\u00e0 i rapporti di lavoro e creer\u00e0 le basi per aumenti di produttivit\u00e0.<br \/>\nNel frattempo dobbiamo occuparci di quelli che il lavoro non ce l&#8217;hanno, e ce ne occupiamo con una riforma che ha un obiettivo molto importante: <strong>non sussidiare i lavoratori che hanno perso il loro posto di lavoro per anni e anni, facendo finta che esso sia ancora economicamente vivo, ma, al contrario, aiutarli a trovare il pi\u00f9 rapidamente possibile una nuova occupazione<\/strong>. Questo \u00e8 il senso profondo della riforma nella parte degli ammortizzatori sociali.<br \/>\nCome ha detto molto bene la senatrice De Luca, bisogna spostare la protezione dal singolo posto di lavoro &#8211; che, quando non \u00e8 pi\u00f9 vitale dal punto di vista economico, implica soltanto una perdita di risorse della collettivit\u00e0 &#8211; alla tutela del lavoratore. Quello che ci deve importare, pi\u00f9 del singolo posto di lavoro, \u00e8 il lavoratore. La nostra riforma degli ammortizzatori sociali va in una direzione di maggiore universalismo. Forse abbiamo fatto troppo poco rispetto a quanto avremmo voluto; essa per\u00f2 arriva dopo 15 anni di attesa ed \u00e8 comunque un passo importante nella giusta direzione.<br \/>\nIn ogni caso, il secondo aspetto \u00e8 l&#8217;occupabilit\u00e0 delle persone, ed \u00e8 questa la vera scommessa. Abbiamo una delega sulle politiche attive che dobbiamo esercitare lavorando e cooperando con le Regioni. <strong>Un lavoratore che rimanga privo di lavoro deve essere assistito monetariamente perch\u00e9 possa soddisfare i bisogni suoi e della famiglia, ma deve essere anche assistito con buoni servizi per il lavoro e con buone politiche attive che gli diano la possibilit\u00e0 di trovare una nuova occupazione. A questa delega stiamo lavorando.<\/strong> La senatrice Ghedini ha ricordato che la scadenza \u00e8 il 15 gennaio. Noi vogliamo arrivare molto presto ad avere la possibilit\u00e0 di adottare il decreto. Far\u00f2 ovviamente anche un passaggio con le parti sociali, oltre che con le Regioni, come \u00e8 necessario, perch\u00e9 \u00e8 fondamentale la collaborazione di tutti. Il senatore Castro ha evocato la collaborazione avuta in altri momenti: \u00e8 importante che, sulla profonda trasformazione degli ammortizzatori sociali, tutti lavorino convincendosi che sia veramente rilevante occuparsi con la formazione, con politiche di incontro tra domanda e offerta e con mobilit\u00e0 del lavoro. <strong>Bisogna determinare una migliore occupabilit\u00e0 delle persone<\/strong>.<br \/>\nNon ci dimentichiamo, per\u00f2, che l&#8217;approvazione della riforma avviene in un momento di recessione, e quindi vogliamo assistere i lavoratori in questa transizione. Abbiamo detto che l&#8217;ASPI entra in vigore il 1\u00b0 gennaio 2013. In questo senso <strong>l&#8217;ASPI si aggiunge &#8211; perci\u00f2 non sottraiamo niente, ma aggiungiamo qualcosa &#8211; agli strumenti oggi in vigore, che sono cassa integrazione, ordinaria e straordinaria, deroga e mobilit\u00e0. La mobilit\u00e0 rester\u00e0 in vigore pienamente fino al 2014 e poi avr\u00e0 un <em>d\u00e9calage<\/em>, per scomparire nel 2017 e consentire all&#8217;ASPI di essere magari anche pi\u00f9 universale di quanto non sia oggi, il vero strumento contro la disoccupazione <\/strong>e, appunto, come l&#8217;abbiamo definita, una assicurazione sociale per l&#8217;impiego.<br \/>\nVoglio rassicurare sulla cassa integrazione, sulla quale il senatore Castro ha rivolto una domanda: a breve avremo l&#8217;incontro con le Regioni. Sulla base dei dati di cui disponiamo &#8211; i dati non sono mai certezza, senatore &#8211; dovremmo avere risorse sufficienti per soddisfare le richieste delle Regioni per il 2012 e, quello che \u00e8 pi\u00f9 importante, anche per il 2013. Stiamo ora definendo la legge di stabilit\u00e0 e anche questa sar\u00e0 attentamente monitorata. Mi sento per\u00f2 di affermare, considerata anche l&#8217;ASPI e quanto \u00e8 stato messo in cantiere per la cassa integrazione in deroga, che possiamo essere relativamente fiduciosi di riuscire a superare questa difficile fase recessiva.<br \/>\nNel frattempo vogliamo lavorare per l&#8217;occupazione delle persone, in particolare per l&#8217;occupazione dei giovani. Creare domanda di manodopera richiede risorse. Noi quelle risorse le abbiamo in misura estremamente limitata e quindi dobbiamo agire per progetti finalizzati ad aree, gruppi, situazioni di maggiore rischio. \u00c8 quello che stiamo facendo, anche cercando di dare efficacia ai diversi progetti per l&#8217;occupazione giovanile, per l&#8217;imprenditoria giovanile, femminile e di tutti i tipi. Progetti mirati, dei quali controlliamo l&#8217;efficacia e che monitoriamo.<br \/>\nQuello che mi dispiace di pi\u00f9 \u00e8 vedere che questa legge, entrata in vigore il 18 luglio scorso, \u00e8 sempre criticata prima che se ne vedano i bench\u00e9 minimi effetti. \u00c8 criticata a priori. Questo, lasciatemelo dire, non \u00e8 un atteggiamento sul quale un Ministro possa concordare. Non \u00e8 un atteggiamento di grande civilt\u00e0. Prendete la legge tedesca, molto elogiata: \u00e8 entrata in vigore lentamente; ha avuto cinque anni di monitoraggio e di valutazione; \u00e8 stata modificata nelle parti che non funzionavano ed \u00e8 stata invece rafforzata nelle parti che funzionavano di pi\u00f9. Io non chiedo cinque anni, ma almeno qualche mese. Sotto questo profilo, <strong>ci stiamo attrezzando per avere un metodo di valutazione e di monitoraggio, che richiede buoni dati<\/strong>. Ma i buoni dati non piovono mai dal cielo: vanno costruiti. Quindi, noi ci attrezziamo per avere banche dati adeguate per dare la possibilit\u00e0 alla comunit\u00e0 scientifica di utilizzare questi dati per valutare in modo indipendente e offrire ai decisori politici i relativi risultati.<br \/>\nCredo che questa legge, nella sua parte sugli ammortizzatori sociali, vada veramente nella direzione di una modernizzazione non soltanto formale, ma sostanziale del mercato del lavoro e vada verso quello che possiamo definire un modello di mercato del lavoro pi\u00f9 inclusivo e pi\u00f9 dinamico, e perci\u00f2 pi\u00f9 produttivo. Questo era il senso della riforma. Questo \u00e8 il senso dell&#8217;accompagnamento, che certamente il Governo far\u00e0 fino a quando sar\u00e0 in carica, di tutte le situazioni difficili che si creano a seguito della grave recessione della quale abbiamo tutti parlato.<\/p>\n<p><strong>PRESIDENTE<\/strong>. Hanno adesso facolt\u00e0 di replicare gli interroganti, per un minuto ciascuno.<\/p>\n<p><strong>[\u2026]<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong>h<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OCCORRE VOLTAR PAGINA NEL MODO CON CUI SI AFFRONTANO LE CRISI OCCUPAZIONALI AZIENDALI NEL NOSTRO PAESE: NON PI\u00d9 INTEGRAZIONE SALARIALE INCONDIZIONATA PER ANNI E ANNI, MA SERVIZI EFFICIENTI DI RIQUALIFICAZIONE\/RICOLLOCAZIONE E\u00a0SOSTEGNO DEL REDDITO CONDIZIONATO ALLA DISPONIBILIT\u00c0 EFFETTIVA DEL LAVORATORE Intervento svolto in Senato dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero,\u00a0nel corso del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,31],"tags":[],"class_list":["post-23177","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23177\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}