
{"id":23218,"date":"2012-09-23T23:24:14","date_gmt":"2012-09-23T22:24:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23218"},"modified":"2012-09-27T11:27:58","modified_gmt":"2012-09-27T10:27:58","slug":"se-enrico-letta-accusa-renzi-di-spaccare-il-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23218","title":{"rendered":"SE ENRICO LETTA ACCUSA RENZI DI &#8220;ESSERE DIVISIVO&#8221;"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"color: #993300;\">IL RESOCONTO DI UNA DISCUSSIONE INTERNA\u00a0\u00a0SULLE CANDIDATURE ALLE PRIMARIE, CON LA PARTECIPAZIONE DEL VICE-SEGRETARIO, OFFRE L&#8217;OCCASIONE PER ALCUNE RIFLESSIONI SUI RISCHI ATTUALI PER L&#8217;UNIT\u00c0 DEL PARTITO (CHE NON SONO QUELLI DERIVANTI DALLA CANDIDATURA DEL SINDACO DI FIRENZE)<\/span><\/div>\n<div><em>\u00a0<\/em><\/div>\n<div><em>Messaggio pervenuto il 22 settembre 2012 (e qui pubblicato a seguito di espressa autorizzazione da parte della mittente)\u00a0&#8211; <strong>Seguono la mia risposta e una replica di Enrico Letta<\/strong><\/em><\/div>\n<div><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/div>\n<div><!--more--><\/div>\n<div>Egregio dottor Ichino,<br \/>\noggi abbiamo tenuto una riunione con il dottor Enrico Letta ed il senatore Galperti per quanto riguarda le primarie. \u00c8 inutile dirle che moltissime voci si sono dette pro Renzi, e si sono lamentate del comportamento di Bersani che sembra tornare indietro. Adamoli \u00e8 stato una delle espressioni pi\u00f9 vicine alla perplessit\u00e0 che serpeggiava in tutta la riunione. L&#8217;intervento di Letta si \u00e8 chiuso ricordandoci che Matteo Renzi se vincesse avrebbe l&#8217;effetto di spaccare il Pd e non quello di tenerlo unito. Che se guidasse lui, Enrico, non sarebbe accettato da tutto l&#8217;insieme, e dunque per lui \u00e8 importante sostenere Bersani che secondo lui non torner\u00e0 indietro dall&#8217;Agenda Monti, ma nel contempo terr\u00e0 unit\u00e0 la parte storica del Pd. Tenga conto che Enrico \u00e8 un prodiano e che tende a non isolare mai la sinistra storica ma a trascinarla nel cambiamento.<br \/>\n\u00c8\u00a0una strategia, certo; lui dice che questa volta bisogna votare con la testa e non con il cuore. \u00c8 inutile dirle che mi ha convinto solo in piccola parte. Su Matteo Renzi concordo con buona parte dei suoi progetti, ma non riesco a giudicare la sua capacit\u00e0 di guidare un partito con tante anime. Temo molto che si riveli un poco come Veltroni, bravo a parlare ma poi incapace di farsi accettare. Se guidasse lei voterei subito, perch\u00e8 lei ha le spalle ed il carico dell&#8217;insieme se lo prenderebbe, Matteo non saprei.<br \/>\nMi dia un parere e soprattutto vorrei capire se oltre alle idee lei si \u00e8 fatto un&#8217;idea precisa della persona. Non \u00e8 cosa di poco conto. Sulla persona di Matteo non riesco ad avere un giudizio di merito. Su Veltroni invece nonostante avesse detto cose che condividevo, me la sono fatta eccome, da subito non l&#8217;ho votato perch\u00e8 l&#8217;ho ritenuto\u00a0 inidoneo a guidare un partito cos\u00ec composito. Lei viene da sinistra e proprio per questo voglio avere il suo parere prima di votare Matteo solo perch\u00e8 dice cose pi\u00f9 vicine a me ed a lei.\u00a0Il dottor F. P. si \u00e8 detto anche lui perplesso su chi votare.<br \/>\nLe chiedo lumi, dottor Ichino.<br \/>\nSara Finzi<\/div>\n<div><em><\/em>\u00a0<\/div>\n<div><em>Pubblico (con l&#8217;autorizzazione della mittente) questa lettera perch\u00e9 essa offre uno spaccato molto interessante del modo in cui la base del Pd sta vivendo la competizione tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi per la <\/em>leadership<em> del centrosinistra nella prossima legislatura. Rispondo agli interrogativi che mi vengono posti proponendo sette brevi riflessioni.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> <strong>1.\u00a0C&#8217;\u00e8 effettivamente un problema di tenuta dell&#8217;unit\u00e0 del Partito democratico<\/strong>. Non da ora, e non in conseguenza delle posizioni assunte da Matteo Renzi. Il problema ha incominciato a porsi con l&#8217;uscita dal partito del gruppo che fa capo a Francesco Rutelli, poi di Nicola Rossi; e torna ogni tanto a manifestarsi quando alcuni esponenti del vertice del Partito\u00a0assumono posizioni che ricordano da vicino quelle del vecchio PCI (cos\u00ec contraddicendo la stessa ragion d&#8217;essere del Pd), oppure si spingono addirittura a <a title=\"Lettera di M. Magno al Riformista, 13.11.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=18085\" target=\"_blank\">forme di vero e proprio settarismo<\/a>, arrogandosi\u00a0il diritto di porre veti, stendere cordoni sanitari e\u00a0lanciare scomuniche nei confronti di\u00a0posizioni a loro sgradite.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span> 2.<\/strong> Anzi, in un certo senso possiamo dire che <strong>l&#8217;<\/strong><\/em><em><strong>unit\u00e0 del Pd in qualche misura si \u00e8 gi\u00e0 rotta<\/strong>, se pensiamo ai sondaggi che attribuiscono allo stesso\u00a0Pd un consenso elettorale di circa dieci punti inferiore rispetto al 33 e mezzo per cento delle elezioni del 2008. Dove \u00e8 finito quel dieci per cento degli italiani che alle elezioni politiche di quattro anni fa si erano riconosciuti nel Pd? Proprio perch\u00e9 essi sono ancora\u00a0in larga parte privi di rappresentanza politica possiamo considerarli come un pezzo del Pd originario staccatosi dal tronco principale, che potrebbe essere recuperato se riuscissimo a ricucire la spaccatura che si \u00e8 determinata. Il Pd oggi \u00e8 incapace di rappresentare questo dieci per cento di italiani.\u00a0Ma \u00e8 incapace, a maggior ragione, di offrire rappresentanza al quindici per cento di italiani che oggi non si riconosce pi\u00f9 nel PdL. Dieci pi\u00f9 quindici fa venticinque: un quarto dell&#8217;intero elettorato. La rinuncia a rappresentare questo enorme insieme di elettori senza partito, e non ancora catturati da Beppe Grillo, segna una rottura rispetto alla concezione originaria del nostro partito. Che pure \u00e8 ancora la concezione condivisa da molti suoi dirigenti e militanti.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">. <\/span><strong>3.<\/strong> Se questo \u00e8 il quadro, affermare che <strong>&#8220;la candidatura di Matteo Renzi \u00e8 divisiva&#8221; <\/strong>non pu\u00f2 non lasciare perplessi.\u00a0In che cosa la candidatura di Renzi sarebbe pi\u00f9 &#8220;divisiva&#8221; del settarismo cui ho accennato poco sopra? Se davvero l&#8217;unit\u00e0 del Pd\u00a0\u00e8 al vertice delle preoccupazioni di Enrico Letta, perch\u00e9 non\u00a0ha mai fatto sentire la sua voce contro quei veti e quelle scomuniche?<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">. <\/span><strong>4. Entriamo un po&#8217; di pi\u00f9 nel merito dei contenuti, delle proposte<\/strong>: il dialogo vero costituisce il metodo migliore per capirsi, innanzitutto, e quindi anche per evitare le divisioni. \u00c8 forse &#8220;divisivo&#8221; chiedere che si applichi la regola statutaria del limite massimo di tre mandati parlamentari? Se Bersani \u00e8 contrario, perch\u00e9 non propone alla prossima Assemblea nazionale del Pd di cambiare quella regola? Se non \u00e8 quello il problema, che cosa c&#8217;\u00e8 di cos\u00ec drammaticamente &#8220;divisivo&#8221; nella <a title=\"Programma di Matteo Renzi, 13.9.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23077\" target=\"_blank\">bozza di\u00a0programma presentata da Renzi<\/a> a Verona il 13 settembre? E poi, qualcuno ricorda una sola edizione delle primarie del Partito democratico americano che non abbia visto comportamenti dei candidati assai pi\u00f9 &#8220;divisivi&#8221; di quelli del sindaco di Firenze? Non sar\u00e0 che, sotto sotto, chi usa questo argomento non ha ben capito il valore delle primarie come strumento per rendere veramente contendibile la <\/em>leadership<em>?<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ffffff;\">. <\/span>5.\u00a0Davvero Enrico Letta non ha\u00a0argomento migliore<\/strong> per contrastare la candidatura di Matteo Renzi, se non la preoccupazione per l&#8217;unit\u00e0 del Pd?\u00a0Non si rende conto che questo costituisce uno straordinario, ancorch\u00e9 implicito,\u00a0suo <\/em>endorsement\u00a0<em>per ogni altro aspetto di questa candidatura e in particolare per\u00a0gli indirizzi programmatici che la accompagnano?<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">. <\/span><strong>6. <\/strong>Non pensa Enrico Letta che\u00a0sia, alla lunga,\u00a0assai pi\u00f9 &#8220;divisiva&#8221; per il Pd la linea del vertice attuale del Pd, che in Parlamento appoggia le riforme del Governo Monti, ma non sembra capace di assumere <strong>l&#8217;impegno chiaro\u00a0e netto\u00a0di porre la strategia europea di Mario\u00a0Monti al centro del proprio programma per la prossima legislatura <\/strong>(come invece fa Renzi in modo molto esplicito)?<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ffffff;\">. <\/span>7.<\/strong> Non so se Matteo Renzi sar\u00e0 davvero capace di coniugare la sua straordinaria capacit\u00e0 di parlare\u00a0ai delusi dalla politica con il perseguimento degli indirizzi rigorosi e per nulla demagogici indicati nel suo programma. <strong>Non so se sapr\u00e0 far vivere gi\u00e0 nelle prossime settimane, nel vivo della sua campagna elettorale, alcune scelte coraggiosissime<\/strong> che in quel programma sono indicate (<strong>una per tutte: la trasparenza totale<\/strong>, intesa come immediata accessibilit\u00e0 di tutti i dati e documenti di una amministrazione; ma anche di un&#8217;attivit\u00e0 politica, come la campagna elettorale). Star\u00f2 a vedere, pronto a criticarlo severamente, se non ci riuscir\u00e0; e sar\u00e0 una grande occasione perduta. Ma se sapr\u00e0 farlo, credo che tutto il partito ne trarr\u00e0 nuova linfa vitale; e ne deriver\u00e0\u00a0il profondo rinnovamento di un gruppo dirigente che per alcuni aspetti assai rilevanti non ha dato buona prova in questi anni. Per esempio sul terreno della sobriet\u00e0 della politica: i dirigenti e gli eletti del Pd non avranno forse speso il denaro del finanziamento pubblico in suv, diamanti e ville private, come i vari Fiorito, Belsito, Lusi\u00a0&amp; simili; ma come lo abbiamo speso quel denaro?\u00a0Come mai non siamo in grado di mettere <\/em>on line<em> ogni mandato di pagamento, ogni contratto stipulato, gli organici dei gruppi parlamentari e consiliari,\u00a0i loro trattamenti, ogni altra voce di spesa?\u00a0E perch\u00e9 nessuno, neanche tra i nostri\u00a0presidenti e tesorieri dei gruppi parlamentari e consiliari,\u00a0ha mosso un dito per ridurre l&#8217;entit\u00e0 di quei finanziamenti, neppure quando il Paese \u00e8 stato sottoposto ai terribili tagli necessari per far fronte a una crisi finanziaria gravissima, fino a quando l&#8217;enormit\u00e0 di quel fiume di denaro non \u00e8 stata messa a nudo dalle inchieste giudiziarie?\u00a0Oggi, a torto o a ragione,\u00a0due terzi\u00a0degli elettori si pongono queste domande: sottovalutarne la portata pu\u00f2 essere assai pi\u00f9 pericoloso per il Pd di qualche\u00a0intemperanza verbale del Sindaco di Firenze.\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/div>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<div><span style=\"color: #993300;\">LA REPLICA DI ENRICO LETTA<br \/>\n<\/span>Caro Pietro,<br \/>\nsono esterrefatto dalla scorrettezza con la quale mi costruisci, artatamente e maliziosamente, una operazione quale quella che riporti questa mattina sul tuo sito. Un\u2019operazione che, credendo di conoscerti, mi stupisce: nello stile e nello sostanza.\u00a0 \u00c8 vero che non si finisce mai di imparare.<br \/>\nUtilizzi parole riportate in modo confuso e di seconda mano per mettermi in bocca cose che evidentemente ti sono utili solo per tuoi fini. Se mi avessi chiesto cosa penso sul tema delle primarie, ti avrei risposto semplicemente con quel che penso. E cio\u00e8 che sono state una grande scelta. Una salutare, sacrosanta, occasione di democrazia e partecipazione che render\u00e0 pi\u00f9 forte il PD rispetto ai nostri avversari e rispetto all&#8217;antipolitica.<br \/>\nPenso che ogni candidato contribuir\u00e0 in modo determinante a quest&#8217;esito. E ritengo che \u2013 dal momento che stiamo facendo non un congresso, ma una consultazione per la designazione del candidato premier di questo Paese \u2013 oltre alla competenza del candidato stesso sia prioritario scegliere chi \u00e8 in grado di unire, di coinvolgere, di costruire alleanze che garantiscano governabilit\u00e0 all\u2019Italia in uno degli snodi pi\u00f9 drammatici della sua storia. E questo perch\u00e9, alla fine, attorno alla persona che sceglieremo dovranno raccogliersi pi\u00f9 del 50 per cento dei consensi e delle forze vive del Paese.<br \/>\nRitengo che quella di Bersani, sia in quanto leader del partito pi\u00f9 grande, sia per la sua naturale capacit\u00e0 inclusiva, sia la candidatura migliore per la <em>premiership<\/em>. Lo credo per la sua storia personale, per la passione con cui insieme abbiamo condiviso molti passaggi della costruzione del centrosinistra italiano, per la straordinaria responsabilit\u00e0 con cui ha fatto s\u00ec che il Partito Democratico sostenesse negli ultimi 10 mesi, e senza mai un cedimento oggettivo, l\u2019azione di risanamento del governo Monti. Un\u2019azione che, com\u2019\u00e8 noto, ho accolto con grande convinzione fin dal principio, ma che innegabilmente \u00e8 stata faticosa sul piano della\u00a0 tenuta sociale del Paese e della risposta al disagio di tanti italiani.<br \/>\nConsidero Renzi, Vendola, Tabacci, Puppato e gli altri candidati di cui si discute in queste ore pi\u00f9 divisivi che inclusivi. Chi di loro dovesse vincere \u2013 a mio parere \u2013\u00a0 faticherebbe non poco ad unire, ad allargare, a coinvolgere quelle forze indispensabili per arrivare alla maggioranza necessaria a guidare il Paese.<br \/>\nQuesta \u00e8 la sintesi. Poi avremo modo tutti di spiegare meglio il senso delle nostre convinzioni: la campagna \u00e8 ancora lunga. Mi auguro, tuttavia, che il confronto possa avvenire su un profilo di correttezza. Cos\u00ec faremo il bene non tanto dei democratici quanto dell&#8217;Italia che, senza un PD forte, unito e vincente, non potr\u00e0 mai uscire dalla crisi. E su questo spero non ci siano dubbi.<br \/>\nEnrico Letta<\/div>\n<div><em><\/em>\u00a0<\/div>\n<div><em>L&#8217;amicizia e la stima che mi legano a Enrico Letta mi inducono a chiedergli preliminarmente scusa se con la pubblicazione di questa lettera e della mia risposta lo ho irritato, e soprattutto se con questo ho davvero commesso una scorrettezza nei suoi confronti. Mi chiedo, per\u00f2 in che cosa consista la scorrettezza, dal momento che mi sono limitato a pubblicare &#8211; con l&#8217;autorizzazione scritta della\u00a0mittente\u00a0&#8211; un messaggio che riferisce non di cose della vita privata, ma di una discussione politica svoltasi in una sede di partito. Ora prendo doverosamente atto della rettifica che lo stesso E.L. propone, riguardo a quanto riportato dall&#8217;autrice della lettera: <strong>quando ha parlato dell&#8217;effetto\u00a0&#8220;divisivo&#8221; di una eventuale vittoria di Matteo Renzi alle primarie il vicesegretario del Pd non si riferiva al partito, ma alla coalizione che intorno ad esso vogliamo costruire<\/strong>. Osservo soltanto che questa precisazione non fa che rendere ancora pi\u00f9 pertinenti le mie riflessioni proposte sopra. In particolare, come pu\u00f2 non rendersi conto E.L. dell&#8217;ipoteca gravissima sull&#8217;unit\u00e0 della futura coalizione derivante dalle posizioni assunte da alcuni dirigenti di vertice del nostro partito e da Nichi Vendola, nel senso della necessit\u00e0 di &#8220;rinegoziare&#8221; gli impegni dall&#8217;Italia nei confronti dei propri partner europei, o di disfare quello che ha fatto il Governo Monti in materia di pensioni e di mercato del lavoro?\u00a0Forse che su queste basi pu\u00f2 essere recuperata la fiducia di quel dieci per cento di italiani che hanno abbandonato il Pd in questi ultimi quattro anni? E di quel quindici per cento di italiani che hanno abbandonato il PdL? Sarei felice che E.L. chiarisse come e perch\u00e9, a suo modo di vedere, sulla linea tenuta da Pierluigi Bersani il Pd dovrebbe essere in grado di recuperare\u00a0un dialogo con questa parte\u00a0decisiva dell&#8217;elettorato, con la quale negli ultimi anni ha perso totalmente i contatti, o verso la quale non ha comunque avuto alcuna capacit\u00e0 di attrazione. Se questo chiarimento venisse e fosse convincente, l'&#8221;incidente&#8221; mediatico della pubblicazione di questa lettera finirebbe col rendere un servizio utilissimo a tutti noi, nella nostra battaglia comune per un successo del centrosinistra alle prossime elezioni.\u00a0 (p.i.)<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL RESOCONTO DI UNA DISCUSSIONE INTERNA\u00a0\u00a0SULLE CANDIDATURE ALLE PRIMARIE, CON LA PARTECIPAZIONE DEL VICE-SEGRETARIO, OFFRE L&#8217;OCCASIONE PER ALCUNE RIFLESSIONI SUI RISCHI ATTUALI PER L&#8217;UNIT\u00c0 DEL PARTITO (CHE NON SONO QUELLI DERIVANTI DALLA CANDIDATURA DEL SINDACO DI FIRENZE) \u00a0 Messaggio pervenuto il 22 settembre 2012 (e qui pubblicato a seguito di espressa autorizzazione da parte della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,12],"tags":[],"class_list":["post-23218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}