
{"id":23360,"date":"2012-10-05T09:22:40","date_gmt":"2012-10-05T08:22:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23360"},"modified":"2012-10-08T12:07:47","modified_gmt":"2012-10-08T11:07:47","slug":"s%e2%80%99io-fossi-foco-arderei-questa-carta-dintenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23360","title":{"rendered":"&#8220;S\u2019IO FOSSI FOCO ARDEREI&#8230; QUESTA CARTA D&#8217;INTENTI&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL DOCUMENTO\u00a0CHE IL VERTICE DEL PD PROPONE COME BASE PROGRAMMATICA PER LA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA \u00c8 ANCORA CARATTERIZZATO DA UN LINGUAGGIO POLITICO VECCHIO, BASATO SU AFFERMAZIONI GENERICHE, FATTO APPOSTA PER LASCIARE APERTI LARGHI SPAZI A UN GIOCO DI COMPROMESSI SOTTRATTO AL CONTROLLO DFEGLI ELETTORI<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera <strong>di Gemma Mantovani<\/strong>, avvocato in Cremona, pervenuta il 2 ottobre 2012 &#8211; Segue la mia risposta<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Gentile Professore,<br \/>\nho avuto il piacere di trovarmi a Roma, al Tempio di Adriano, all\u2019assemblea dello scorso sabato 29 settembre.<br \/>\nE\u2019 stato davvero un piacere ascoltare relatori autorevoli,\u00a0discorsi seri, concreti, responsabili e, finalmente, ho percepito\u00a0 la voglia comune a tutti i presenti di propugnare in modo deciso all\u2019interno del PD le istanze della sinistra liberale e riformatrice.<br \/>\nQuesto \u00e8 avvenuto non solo con i discorsi ma nei fatti, con l\u2019indicazione nero su bianco di un\u2019agenda di cose da fare subito e nel prossimo futuro , propositi reali anzi realissimi tutti, con un nome e cognome, precisi e puntuali, banditi i facili <em>slogan<\/em>.<br \/>\nSi tratta, a pensarci bene, di un fatto straordinario nella politica italiana, siamo in un paese nel quale\u00a0 ha sempre trionfato\u00a0 l\u2019adagio \u201ctanto i programmi non li legge nessuno, non dicono niente, sono carta straccia!\u201d E nessuno dopo le elezioni si \u00e8 mai sognato che il politico vittorioso prendesse in mano il programma e dicesse \u201c Bene, cominciamo a lavorare\u201d.<br \/>\nHo letto bene <a title=\"Agenda MOnti\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23175\" target=\"_blank\">i punti dell\u2019agenda Monti<\/a>: chiari, inequivocabili.<br \/>\nMa sono venuta a Roma con anche un altro documento in testa: la carta d\u2019intenti del segretario del PD.<br \/>\nA mio modo di vedere tra i due documenti c\u2019\u00e8 un\u2019incompatibilit\u00e0\u00a0 forte, fortissima, e cerco in sintesi di spiegare il perch\u00e9 analizzando solo alcuni passaggi.<br \/>\nQualche nota <span style=\"text-decoration: underline;\">sulle premesse<\/span>: \u201c<em>l\u2019Italia \u00e8 immersa nella fine drammatica di un ciclo della storia che ha occupato l\u2019ultimo trentennio<\/em>\u201d. Perch\u00e9 l\u2019ultimo trentennio? A\u00a0che era storica ci si riferisce ? Lasciamo fuori i \u201cmeravigliosi \u201canni 70 del terrorismo e delle stragi? Non riesco a capire.<br \/>\n\u201cNon \u00e8 pi\u00f9 tempo di contratti\u201d. Si richiama il contratto con gli italiani di Berlusconi, riappare il fantasma. Leggendo il documento pare evidente che la testa di chi l\u2019ha scritto sia ancora l\u00ec, in piena era berlusconiana. Sta di fatto che non serve essere giuristi per sapere che il contratto \u00e8 atto molto pi\u00f9 vincolante ed impegnativo di un carta d\u2019intenti&#8230;<br \/>\nVeniamo alla scaletta di quello che si suppone sia il patto dei democratici e progressisti per il governo del paese.<\/p>\n<p>1 Visione<br \/>\nCapisco che gi\u00e0 dal\u00a0 titolo \u201c visione\u201d ci si debba attendere contenuti generici ed ampi. Ma frasi come \u201c<em>e nessuno pu\u00f2 stare davvero bene se gli altri continuano a stare male<\/em>\u201d davvero non possono essere neppure lontanamente comparabili con punti dell\u2019agenda specifici e definiti come: \u201c<em>active ageing<\/em>: non si torna ad abbassare l\u2019et\u00e0 pensionabile\u201d. Parliamo lingue diverse.<\/p>\n<p>2 Democrazia<br \/>\nAleggia di nuovo il fantasma di B, il terrore dell\u2019uomo solo al comando. E ci sta.\u00a0<br \/>\n\u00a0\u201cin democrazia ci sono due modi di concepire il potere. Usare il consenso per governare bene. O usare il governo per aumentare il consenso\u201d.<br \/>\nQuesta frase mi risulta oscura. \u201cusi\u201d il consenso per governare cos\u00ec come ti sei impegnato a fare con gli elettori, se lo farai bene o meno bene lo diranno ancora gli elettori e usare l\u2019esecutivo per aumentare il consenso che significa? Governare in modo populista? Insomma che complicazione. E la testa \u00e8 sempre l\u00e0, a B.<br \/>\nIl riferimento che segue alla Costituzione \u00e8 scontato: \u201c<em>Costituzione che rimane tra le pi\u00f9 belle ed avanzate del mondo<\/em>\u201d . Forse \u00e8 vero ma , come tutti i giudizi di valore, lascia il tempo che trova. Certo \u00e8 che le riforme pi\u00f9 importanti degli ultimi anni ne hanno imposto la modifica ed anche una profonda rilettura. Ma di questo non v\u2019\u00e8 traccia.<br \/>\nIl riferimento, a seguire,\u00a0 alle amministrazioni locali ha poi un sapore sovietico: \u201c<em>Occorrono piani industriali per ogni singola amministrazione pubblica al fine di produrre efficienza e risparmio<\/em>\u201d: piani industriali per la pa? Siamo lontani anni luce dall\u2019attuazione di\u00a0 progetti snelli specifici e chiari, quali quello sulla <em>total disclosure <\/em>nella pa e sui criteri di efficienza. Per non dimenticare, si prosegue,\u00a0 che tutto \u201c<em>dovr\u00e0 essere messo al concreto a cominciare dalle n<\/em>omine\u201d. Beh, certo, non stupisce che in questo eden\u00a0 della retorica ci sia un solo riferimento chiaro e puntuale, guarda caso, al tema \u201cnomine\u201d.<\/p>\n<p>3 Europa<br \/>\nL\u2019Europa a cosa serve? \u201c <em>E\u2019 la sola possibilit\u00e0 di affrancare l\u2019Italia dai guasti del collasso liberista<\/em>\u201d.<br \/>\nMa quale liberismo? Quando mai in Italia \u00e8 nato, ha prolificato ed\u00a0\u00e8 poi collassato? L\u2019agenda Monti e ci\u00f2 che ha gi\u00e0 fatto il governo Monti \u00e8 proprio il\u00a0 contrario: \u00e8 il saper cogliere per l\u2019Italia\u00a0 la positivit\u00e0 e la ricchezza delle dinamiche liberiste della concorrenza, competitivit\u00e0, trasparenza che sono i principi fondativi dell\u2019 Unione Europea.<br \/>\nE\u00a0 ancora. \u201c <em>Se l\u2019austerit\u00e0 e l\u2019equilibrio dei conti pubblici, pur necessari, diventano un dogma e un obiettivo\u00a0 in s\u00e9 finiscono per negare se stessi<\/em>\u201d. A parte l\u2019amore sconfinato per i canoni filosofici,\u00a0 il punto \u00e8 proprio il contrario: il pareggio strutturale di bilancio \u00e8 un valore in s\u00e9 pregiudiziale al raggiungimento di qualsiasi altro obiettivo,\u00a0 il \u201cpur necessari\u201d non basta, non convince, \u00e8, nella forma e soprattutto nella sostanza, un mero\u00a0 inciso che mi spaventa.<br \/>\nAncora. \u201c<em>La sfida&#8230;. \u00e8 integrare la pi\u00f9 grande area commerciale del pianeta in un modello di civilt\u00e0 che nessun altra nazione o continente \u00e8 in grado di elaborare<\/em>\u201d. E anche qui (a questo punto \u00e8 una mia malattia) mi pare\u00a0esattamente il contrario: l\u2019Europa \u00e8 ed \u00e8 sempre stata un modello innanzitutto di civilt\u00e0 per il mondo, purtroppo non \u00e8 ancora un vero mercato (mi raccomando, che paura parlare di mercato, meglio usare &#8220;area commerciale&#8221; che mi fa venire in mente la lottizzazione dietro casa!), n\u00e8 tantomeno un\u2019 entit\u00e0 politica vera.<\/p>\n<p>4 Lavoro<br \/>\n\u201c <em>Quello ( passo) successivo \u00e8 contrastare la precariet\u00e0\u00a0 rovesciando le scelte della destra<\/em>\u201d. Ma non ci si dimentica qualcosa? Forse nella legge c.d. Fornero non \u00e8 stato deciso nulla in questo senso? Nulla, nessun accenno.<br \/>\nIl lavoro alle donne, certamente, benissimo. Ma anche qui: lo slogan \u201csovietico\u201d di <em>un piano straordinario per la diffusione degli asili <\/em>grida vendetta. A parte che viviamo in un paese dove solo ricordare i piani straordinari fa accapponare la pelle: storicamente sono sempre stati o disastri, voragini colossali, o bufale, mai attuati. Ma come si pu\u00f2 sostenere che creando asili le donne troveranno pi\u00f9 facilmente lavoro? E poi, allora,\u00a0 su che basi si dice s\u00ec\u00a0 ad un piano asili straordinario e no a un piano ospizi straordinario? Non \u00e8 dato capire.<\/p>\n<p>5 Uguaglianza<br \/>\nDichiarazioni retoriche, nulla di concreto: come non essere d\u2019accordo sull\u2019uguaglianza come parit\u00e0 di condizioni? Ma non sar\u00e0, per caso, che l\u2019uguaglianza per esempio tra generazioni si crea anche attraverso le riforme del lavoro e delle pensioni? Miccia innescata virtuosamente da questo governo? Silenzio.<\/p>\n<p>6 Sapere<br \/>\n\u201c<em>Se vi \u00e8 un settore per il quale \u00e8 giusto che altri ambiti rinuncino a qualcosa \u00e8 quello della ricerca e della formazione<\/em>\u201d. Anche qui, forse, pi\u00f9 che aumentare le spese bisognerebbe distribuire meglio le risorse, concorrere con i privati, ma non pretendiamo si dica tanto. \u201c<em>Solo cos\u00ec si formano classi dirigenti<\/em>\u201d. Veramente la scuola forma i cittadini, sembra sempre scritto in un clima da politburo.<br \/>\nE anche qui non poteva mancare\u00a0 la proposta di un \u201c<em>piano straordinario contro la dispersione scolastica<\/em>\u201d!<\/p>\n<p>7 Sviluppo sostenibile<br \/>\nAnche qui affermazioni che sono macigni: politica industriale integralmente ecologica. E se si inquina un po\u2019? Giusto un pochino? Ci saranno limiti. L\u2019inquinamento zero \u00e8 un\u2019utopia\u00a0 che non deve apparire in un serio\u00a0 programma (di governo ??) come ambirebbe ad essere questo.<\/p>\n<p>8 Beni comuni<br \/>\nSi inizia con la lista dei \u201cfondamentali\u201d: sicurezza, istruzione, ambiente, acqua, patrimonio culturale, ecc ecc.<br \/>\n\u201c<em>Per tutto questo introdurremo normative che definiscono i parametri della gestione pubblica o in alternativa i compiti delle autorit\u00e0 di controllo a tutela della finalit\u00e0 pubblica dei servizi; in ogni caso non pu\u00f2 venire meno una responsabilit\u00e0 pubblica\u2026\u201d<\/em><br \/>\nNon si pu\u00f2 nel modo pi\u00f9 assoluto porre come alternativa una cosa ben precisa, che l\u2019Unione europea ha definito potere essere un\u2019ipotesi solo residuale, ovvero la gestione pubblica.<br \/>\nE si continua: \u201c<em>I referendum sono stati un\u2019espressione fondamentale, \u00e8 tramontata l\u2019idea che la privatizzazione e l\u2019assenza di regole siano sempre e comunque la ricetta giusta<\/em>\u2026\u201d.\u00a0 Non a caso l\u2019unico fatto politico che si ricorda dell\u2019 ultimo periodo\u00a0 \u00e8 il referendum c.d. sull\u2019acqua.<br \/>\nL\u2019agenda Monti\u00a0\u00e8 l\u2019agenda di chi crede fermamente nella bont\u00e0 oltre che cogenza\u00a0 dei principi dell\u2019Unione europea, altro che assenza di regole! E che indicano in modo chiaro la strada da seguire pur nelle diverse modulazioni dei singoli stati. Certo che non si tratta di tornare allo statalismo, si dice poi, e ci mancherebbe altro! Ma sorge spontaneo il dubbio che non sia cos\u00ec\u2026<br \/>\nSi dir\u00e0 che\u00a0 \u00e8 follia fare l\u2019esegesi di un documento che&#8230; lascia il tempo che trova.. No, non l\u2019accetto, non lascia il tempo che trova, per me.<br \/>\nSono contenuti, a mio avviso,\u00a0 incompatibili con l\u2019Agenda Monti, con gli argomenti discussi il 29 settembre. E ad oggi per\u00f2 costituiscono il programma del segretario del PD.<br \/>\nE l\u2019abisso che li separa \u00e8 non solo nella sostanza, ma nel metodo politico. Quello di questo genere di \u201cprogrammi\u201d \u00e8\u00a0 quello alla vecchissima maniera del dire tutto e niente, petizioni di principio e buoni propositi,\u00a0 tanto non conta.<br \/>\nNon \u00e8 vero, conta tantissimo, conta tanto quanto il futuro dell\u2019Italia. E conta anche per capire cosa vuole essere il PD da grande.<br \/>\nProfessor Ichino, \u00e8 possibile secondo Lei,\u00a0 che il segretario del PD ci ripensi e ritiri la carta d\u2019intenti?<br \/>\nIo \u201cidealmente\u201d l\u2019ho&#8230; bruciata!<br \/>\nI pi\u00f9 cari saluti<br \/>\nGemma Mantovani<\/p>\n<p><em>Un ritiro di questo documento mi sembra del tutto improbabile. E vedo proprio nelle ambiguit\u00e0 che lo caratterizzano\u00a0la debolezza\u00a0che rischia di far perdere le primarie al Segretario del Pd. Nonostante l&#8217;ammirazione che ha suscitato in me il modo in cui sabato ha guidato l&#8217;Assemblea nazionale in una scelta difficile di metodo: rinvio in proposito <a title=\"Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 218 - 8.10.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23402\" target=\"_blank\">al mio editoriale telegrafico per la <\/a><\/em><a title=\"Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 218 - 8.10.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23402\" target=\"_blank\">Nwsl<\/a><em><a title=\"Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 218 - 8.10.12\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23402\" target=\"_blank\"> n. 218<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">h<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL DOCUMENTO\u00a0CHE IL VERTICE DEL PD PROPONE COME BASE PROGRAMMATICA PER LA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA \u00c8 ANCORA CARATTERIZZATO DA UN LINGUAGGIO POLITICO VECCHIO, BASATO SU AFFERMAZIONI GENERICHE, FATTO APPOSTA PER LASCIARE APERTI LARGHI SPAZI A UN GIOCO DI COMPROMESSI SOTTRATTO AL CONTROLLO DFEGLI ELETTORI Lettera di Gemma Mantovani, avvocato in Cremona, pervenuta il 2 ottobre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-23360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}