
{"id":23587,"date":"2012-10-20T09:48:37","date_gmt":"2012-10-20T08:48:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23587"},"modified":"2012-10-20T09:48:37","modified_gmt":"2012-10-20T08:48:37","slug":"libero-quel-che-il-governo-puo-fare-in-materia-di-politiche-attive-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=23587","title":{"rendered":"LIBERO: QUEL CHE IL GOVERNO PU\u00d2 FARE IN MATERIA DI POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SPERIMENTARE UN MODO NUOVO DI AFFRONTARE LE CRISI OCCUPAZIONALI, INCENTIVANDO EFFICACEMENTE LE IMPRESE AD ATTIVARE I SERVIZI DI <em>OUTPLACEMENT<\/em>, E ADOTTARE MISURE INCISIVE PER FAVORIRE LA PERMANENZA\u00a0E IL REINSERIMENTO DEI SESSANTENNI NEL TESSUTO PRODUTTIVO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Alessandro Giorgiutti pubblicata su<\/em> Libero<em> il 19 ottobre 2012<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>Il ministro Fornero dice che entro marzo attuer\u00e0 la delega sulle politiche attive. Cinque mesi di tempo, con la legislatura in scadenza e la necessit\u00e0 di trovare una complicata intesa con le parti sociali e le Regioni. Professor Ichino, le sembra un obiettivo realizzabile?<\/strong><br \/>\nCerto che s\u00ec, purch\u00e9 si valorizzino le risorse realmente disponibili a breve termine e si cambi profondamente indirizzo rispetto alle esperienze fatte fin qui.<\/p>\n<p><strong>Che cosa intende dire?<\/strong><br \/>\n\u201cPolitiche attive del lavoro\u201d significa essenzialmente una cosa: aiutare efficacemente le persone che entrano nel mercato del lavoro, o che il lavoro lo avevano e lo hanno perso, a ritrovarlo, incentivandole alla ricerca. Questa cosa i nostri servizi pubblici di collocamento, salve pochissime eccezioni, l\u2019hanno sempre fatta poco e male, o non l\u2019hanno fatta del tutto. Chi sa farla bene sono le agenzie private che offrono i servizi per l\u2019incontro tra domanda e offerta di lavoro, per i casi pi\u00f9 facili, quelle che offrono servizi di <em>outplacement<\/em>, cio\u00e8 assistenza intensiva e molto qualificata, per i casi pi\u00f9 difficili. Occorre puntare su queste.<\/p>\n<p><strong>Come?<\/strong><br \/>\nIl progetto che ho proposto, come parte del Codice del lavoro semplificato (<a title=\"ddl 1873\/2009\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">d.d.l. n. 1873\/2009<\/a>), prevede che le imprese che licenziano per motivi economici od organizzativi siano fortemente incentivate ad attivare un servizio di <em>outplacement<\/em> per i lavoratori interessati. Il servizio deve mirare all\u2019obiettivo di ricollocarli tutti entro un anno, mediante un \u201ccontratto di ricollocazione\u201d che vincoli il lavoratore licenziato a un comportamento ragionevolmente coerente con quell\u2019obiettivo; e a questo comportamento deve essere condizionato il trattamento di disoccupazione. L\u2019incentivo per l\u2019impresa potrebbe essere costituito da un trattamento complementare di disoccupazione, che scatta dall\u2019inizio del secondo anno se il lavoratore non \u00e8 stato ricollocato.<\/p>\n<p><strong>Ma questo non sarebbe troppo oneroso per le imprese?<\/strong><br \/>\nPer quel che riguarda il servizio di <em>outplacement<\/em>, quattro quinti del suo costo standard di mercato potrebbe essere posto, mediante accordi-quadro, a carico delle Regioni, le quali potrebbero attingere per questo senza problemi ai contributi del Fondo Sociale Europeo: oggi li utilizziamo solo per un terzo di quel che potremmo. Quanto al trattamento complementare di disoccupazione, si potrebbe prevedere che l\u2019indennizzo dovuto per il licenziamento ingiustificato si riduca di un importo pari al trattamento che l&#8217;impresa si \u00e8 impegnata a erogare se il lavoratore non sar\u00e0 ricollocato entro il primo anno. Col che il <em>severance cost<\/em>, cio\u00e8 il costo per l\u2019impresa di separazione dal lavoratore per motivi economico-organizzativi, resterebbe pressoch\u00e9 invariato rispetto alla situazione attuale.<\/p>\n<p><strong>Intanto lei ha presentato in Senato <a title=\"Active Ageing\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22627\" target=\"_blank\">un disegno di legge, n. 3515, sul cosiddetto &#8220;invecchiamento attivo&#8221;<\/a>. \u00c8 un insieme di misure che da un lato favoriscono il part-time per i sessantenni, dall&#8217;altro incentivano gli stessi quando sono disoccupati \u2013 per esempio i cosiddetti esodati non salvaguardati \u2013 a rientrarvi e incentivano fortemente le imprese ad assumerli. Misure diverse che partono, per\u00f2, un principio comune?<\/strong><br \/>\nS\u00ec: prevedere la possibilit\u00e0 di riduzione dell\u2019orario di lavoro per i sessantenni non \u00e8 contraddittorio rispetto all\u2019obiettivo fondamentale di aumentare il tasso di occupazione in questa fascia di et\u00e0: perch\u00e9 \u00e8 proprio la possibilit\u00e0 di modulare l\u2019orario secondo le condizioni ed esigenze particolari di ciascuna persona che evita in molti casi l\u2019uscita precoce dal tessuto produttivo.<\/p>\n<p><strong>I lavoratori &#8220;anziani&#8221; che fanno posto ai giovani accettando per s\u00e9 una riduzione dell&#8217;orario di lavoro e magari mettono a disposizione la loro esperienza per formarli \u00e8 un principio che, oltre che nel suo ddl, si trova nel nuovo contratto dei chimici. Le sembra un buon accordo? Potrebbe condizionare gli altri rinnovi contrattuali o il settore dei chimici fa storia a s\u00e9?<\/strong><br \/>\nMi sembra un ottimo accordo, non soltanto per questo aspetto. E penso che possa fare da battistrada per altri contratti analoghi in altri settori. Per la parte relativa alla partecipazione dei lavoratori in azienda in funzione di piani industriali innovativi, questo contratto fornisce anche alcune indicazioni utili per l\u2019accordo interconfederale sulla produttivit\u00e0, a cui si sta lavorando in questi giorni.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 troppo presto per valutare gli effetti della riforma Fornero sul mercato del lavoro? Ha ragione o torto chi sostiene che i 75.000 occupati in meno ad agosto sono in parte frutto dei nuovi vincoli sui contratti a tempo determinato?<\/strong><br \/>\nImputare a una legge entrata in vigore il 18 luglio una flessione dell\u2019occupazione registrata in agosto sarebbe davvero una sciocchezza. Soprattutto in un momento di recessione grave come questo, che basta e avanza per spiegare quella flessione.<\/p>\n<p><strong>La Fornero si \u00e8 detta pronta a modificare la sua riforma per decreto, riducendo il tempo di sospensione tra un contratto a termine e l&#8217;altro. La sorprende?<\/strong><br \/>\nNo: quella norma non mi ha mai convinto.<\/p>\n<p><strong>Ci sarebbe qualche altra modifica da fare?<\/strong><br \/>\nMolte. Purch\u00e9 non si torni indietro sui due punti fondamentali: la nuova disciplina dei licenziamenti e degli ammortizzatori sociali.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">h<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SPERIMENTARE UN MODO NUOVO DI AFFRONTARE LE CRISI OCCUPAZIONALI, INCENTIVANDO EFFICACEMENTE LE IMPRESE AD ATTIVARE I SERVIZI DI OUTPLACEMENT, E ADOTTARE MISURE INCISIVE PER FAVORIRE LA PERMANENZA\u00a0E IL REINSERIMENTO DEI SESSANTENNI NEL TESSUTO PRODUTTIVO Intervista a cura di Alessandro Giorgiutti pubblicata su Libero il 19 ottobre 2012<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-23587","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23587\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}